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Discussione: Strada e fotovoltaico

  1. #21
    Super_Mod

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    Curious, come vedi il 3d si è risvegliato grazie proprio ai pareri scettici.

    Qui ovviamente si ragiona un po' a logica, un po' (Linvingreen per esempio, ma anche Marcober) in base a esperienze lavorative.

    A parte la sfida vetro/resina, quello che a me fa pensare è che non si parla di pannelli innivativi, sono pannelli coi soliti rendimenti... ecco una innovazione rivoluzionaria ci sarà quando metteranno in commercio a prezzi competittivi pannelli molto più efficienti degli attuali.

    Il tuo link non risponde alla mia domanda... ammesso che il calcolo sia giusto, e che i tetti "non basterebbero", PRIMA di esplorare possibilità meno efficienti sarebbe il caso di completare i tetti non ti pare?

    Non ti sembra più efficiente mettere un impianto, fotovoltaico o anche di altro tipo, in qualche deserto africano o qualche landa desolata del sud Italia? Li mettono perfino sui pendii delle colline, e c'è chi critica...

    comunque vedremo...visto che sei entusiasta dell'idea prova a cercare se e dove hanno istallato queste strade fotovoltaiche, e chi ha pagato...

    Spesso si dipingono le tecnologie come "complementari", applicabili in parallelo. Ma questo è vero se si autofinanzian ocompletamente, e guarda caso, almeno fino ad oggi e soprattutto in Italia, non è mai stato così: le tecnologie innovative si fanno strada solo con lauti incentivi pubblici.

    Gli incentivi non sono infiniti, e quindi bisogna impiegarli sulle idee più razionali e non per finanziare "fiori all'occhiello" o specchietti per allodole.
    Certificatore energetico (ex?) in Lombardia

    FIAT Seicento Elettra 'Eli': http://www.energeticambiente.it/fiat...ia-di-eli.html

    Ecolà-Retrofit elettrico di una Lambretta del 1952: http://www.energeticambiente.it/categoria-l1-l3-es-scooters-moto-trasformate-elettriche/14725064-e-arrivo-la-ecola.html

    riqualificazione energetica del mio appartamento:http://www.energeticambiente.it/sist...-ho-fatto.html

  2. #22
    Paladino del Forum

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    Un vetro utilizzato per pavimentare una discoteca è più resistente di una resina realizzata da una grossa azienda del settore trasporti per sopportare il passaggio di veicoli... ma per piacere!
    No, per piacere un ciufolo: la Saint-Gobain è uno dei primi 100 gruppi industriali al mondo, e l'attività di Ricerca e Sviluppo è svolta in 14 centri specializzati e in oltre 100 unità di sviluppo in tutto il mondo da più di 3500 ricercatori, investendo ogni anno quasi 400 milioni di Euro. E se mettono in giro un prodotto certificato in tutto il mondo, non scherzano.
    Al contrario, della magica resina senza caratteristiche e certificazioni, senza padri nè madri, non si sa un bel nulla.

    Quindi, tutto si risolve nell'elogiare una soluzione e nello sminuire le opinioni degli altri, che dovrebbero stare zitti perchè adesso sono arrivati i professionisti. Peccato che i profesionisti ci siano anche qui, e non credono che abbia futuro nè la resina, ne la pubblicità occulta.
    "Non date da mangiare ai troll" http://it.wikipedia.org/wiki/Troll_(Internet)
    O si pensa, o si crede. (Arthur Schopenhauer)
    Perché il male trionfi è sufficiente che i buoni rinuncino all'azione (attr. Edmund Burke)

  3. #23
    Appassionato/a

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    riccardo, essendo questo tipo di installazione meno profiente di un installazione su tetto per via della mancanza di inclinazione quand'anche siano introdotte sul mercato celle molto più performanti non sarebbero utilizzate per questo scopo, chiaramente. Le celle meno efficienti perderebbero mercato in tale circostanza, SolaRoad sarebbe una buona possibilità per utilizzarle.

    Tornando alla questione dei tetti, ti ripeto che sono d'accordo che quelli siano la migliore applicazione e che si dovrebbe fare il massimo in quella direzione. Ma questo non vieta di cercare contemporaneamente altre applicazioni: se nei Paesi Bassi non c'è poi tutto sto spazio per realizzare impianti fotovoltaici sul terreno, come invece c'è in paesi esteri (ma secondo me il terreno non è il posto adatto ad essi), perché non sfruttare la strada se si può fare con criterio? Chiaro che anche a me piacerebbe che si facessero prima le cose più utili e poi quelle meno, ma vedo che purtroppo non è così e se devo dire cosa preferisco tra il fare contemporaneamente alcune cose utili ed altre meno utili e non fare neanche una cosa utile, beh la prima sicuramente. Questo per dire che lo capisco che si potrebbe fare meglio ma vedo anche che si potrebbe fare peggio quindi sono in parte contento di quel che si sta facendo ora anche se non è il meglio possibile.
    Secondo me quello che ho citato risponde alla tua domanda perché si insiste nel cercare una soluzione diversa dal tetto?
    Aggiungo che se prodotti come questo raggiungono maturità significa che alcune strade (non a pagamento) passano dal generare solo costi al generare anche incassi. Non ti sembra una cosa veramente positiva questa? In futuro magari un'amministratore locale potrà decidere di realizzare tot chilometri di strada o con asfalto, spendendo per la sua realizzazione e manutenzione oppure realizzarli con strada solare che avrà un costo di realizzazione e di mautenzione ma in un paio di decenni si sarà completamente ripagata. Cavoli, ma che si sbrighino a realizzare una cosa così! No?

    Spesso si dipingono le tecnologie come "complementari", applicabili in parallelo. Ma questo è vero se si autofinanzian ocompletamente, e guarda caso, almeno fino ad oggi e soprattutto in Italia, non è mai stato così: le tecnologie innovative si fanno strada solo con lauti incentivi pubblici.
    Beh, perché non è stato così anche quando sono stati realizzati oleodotti, gasdotti, rigassificatori, centrali termoelettriche e quant'altro? Purtroppo è così che p sempre funzionato nel settore energetico e non solo e immagino che sia così anche in futuro. Io sarei più contento di sapere che gli amministratori della mia zona investissero soldi pubblici in questa maniera che in ulteriori trivellazioni petrolifere ed invece è il contrario, pensa un po'! Come ho già detto, questa non sarà la miglior scelta possibile ma non è neanche la peggiore e non la ritengo uno specchietto per allodole quindi io sono parzialmente contento che sia perseguita.

    livingreen, tu stai paragonando un vetro per il camminamento umano ad una resina per il passaggio di veicoli: non ci sono termini di paragone. Non mi stupirei se il miglior vetro al mondo del primo tipo fosse inadeguato per soddisfare allo scopo del secondo tipo perché non essendo progettato per quello inevitabilmente sarebbe inadeguato.
    Che di quella resina non si sappia un bel nulla e che sia senza certificazioni lo dici te: ti sei già informato in merito? Io scommetto di no. Se non ti fidi di loro contatta l'azienda e chiedi informazioni in merito, poi ci dici com'è andata. Ma non infangare un prodotto di cui non sai nulla.
    Tu evidentemente mi credi un agente commerciale ma sbagli di grosso perché io ho aperto un topic per fare informazione e non per vendere nulla, dal momento che non ho lasciato recapiti per le vendite in queste pagine bensì ho sfruttato informazioni accessibili a chiunque per scopo informativo.

  4. #24
    Appassionato/a

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    Predefinito SolaRoad di TNO

    Riporto qui alcune informazioni estrapolate dalle FAQ presenti sul sito internet dedicato a SolaRoad.

    SolaRoad è sviluppato da un consorzio formato da Organizzazione dei Paesi Bassi per la ricerca scientifica applicata (TNO), Provincia di Noord-Holland e le aziende Imtech Traffic&Infra e Ooms Civiel.
    La pavimentazione è composta da un corpo di cemento e vetro temperato di sicurezza (in caso di rottura si rompe in numerosi piccoli pezzi) ricoperto con una sostanza antigraffio che (oltre ad impedire al vetro di disperdersi in caso di rottura) permette il normale transito a piedi, in bici, sopporta alcuni veicoli per la manutenzione della pista ciclabile, le intemperie, il sale sparso per contrastare la formazione del giacchio e gli impulsi dovuti ad oggetti in caduta.
    SolaRoad consiste di moduli uniti da un sistema che evita scomodi dislivelli e sopporta le dilatazioni e contrazioni dovute al variare della temperatura.
    Il prodotto nasce dall'esigenza di aumentare la produzione di energia da fonti rinnovabili quando l'attuale consumo energetico dei Paesi Bassi (paese in cui è sviluppato SolaRoad) è di 110,000 GWh ed aumenta annualmente del 3% circa secondo CBS Netherlands ma se anche i tetti di tutti degli edifici del paese fossero ricoperti con impianti fotovoltaici sarebbe soddisfatta solo il 25% della domanda. I 140,000 km di strade del paese coprono una superficie di area 400-500 km^2, molto maggiore di quella di tutti i tetti, pertanto SolaRoad si prospetta come una valida soluzione.
    La sperimentazione inizia però con una pista ciclabile a Krommenie perché sono un banco di prova più semplice delle strade per veicoli motorizzati e permettono un progresso più rapido.
    In futuro SolaRoad potrebbe essere accoppiata al sistema Road Energy Systems dell'azienda Ooms Civiel, parte del consorzio di sviluppatori di SolaRoad, che ottiene calore dall'asfalto.
    Al momento l'energia elettrica prodotta dal sito di prova è immessa nella rete eletrica, terminato lo sviluppo di SolaRoad l'immissione sarà regolata per non coincidere con i picchi di produzione da fotovoltaico e per sopperire ai momenti di mancata produzione; inoltre sarà utilizzata per alimentare l'illuminazione pubblica e ricaricare biciclette elettriche.
    In futuro potrebbero essere usate celle fotovoltaiche a film sottile.
    Non sono ancora stati stabiliti dei prezzi per questo prodotto dato che è ancora in fase di test, ma le previsioni dicono che saranno competitivi con il tradizionale asfalto. Inoltre gli sviluppatori si aspettano che il prodotto si ripaghi in vent'anni, invece quindici o meno una volta che alcuni aspetti saranno ottimizzati.
    Non è prevista la necessità di una manutenzione più onerosa di quella del comune asflato.
    Per evitare che lo sporco infici fortemente l'assorbimento di luce è stata sviluppata una soluzione repellente allo sporco e la pavimentazione è installata con una leggera inclinazione. Tuttavia la produzione di energia sarà minore rispetto ad un impianto fotovoltaico installato su tetto.

  5. #25
    Paladino del Forum

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    livingreen, tu stai paragonando un vetro per il camminamento umano ad una resina per il passaggio di veicoli: non ci sono termini di paragone. Non mi stupirei se il miglior vetro al mondo del primo tipo fosse inadeguato per soddisfare allo scopo del secondo tipo perché non essendo progettato per quello inevitabilmente sarebbe inadeguato.
    Me ne stupirei anch'io. O forse no. Dipende dalle caratteristiche, non dallo stupirsi
    Che di quella resina non si sappia un bel nulla e che sia senza certificazioni lo dici te: ti sei già informato in merito?
    No, mi fido di te che lo dici. E che hai già deciso, pur non conoscendola, che è migliore di sicuro. A proposito di chi non si informa in merito.

    Ripeto, a me sembra una discussione più da fanatismo green che da reali prospettive di utilizzo, a meno che intervengano sostanziosi finanziamenti alle aziende, sperando non siano dirottati a cene eleganti. Non mi piacciono le perdite di tempo in discussioni faziose, quindi addio e chi vivrà vedrà.
    "Non date da mangiare ai troll" http://it.wikipedia.org/wiki/Troll_(Internet)
    O si pensa, o si crede. (Arthur Schopenhauer)
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  6. #26
    Appassionato/a

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    Se sei tanto convinto che quel prodotto sia una porcheria contatti l'azienda chiedendo informazioni e poi giudichi. Ma non dici che è una cavolata basandoti sulla tua esperienza avuta con un prodotto diverso.
    Quello che dico io è che mi aspetto che un'azienda che decide di realizzare un prodotto nuovo e lo mette sul mercto dopo anni di ricerca abbia fatto un lavoro decente. Poi se tra due anni salta fuori che le strade in cui è stato installato sono alla rovina non lo negherò. Ma di sicuro non faccio come te che senza sapere sostieni che sia robaccia.
    A te può sembrare tutto quel che ti pare ma dal momento che chi fa impresa non è spinto da fanatismo bensì dalla necessità di guadagnare (dato che quello è il suo lavoro) ed ha ben presente la realtà del mercato in cui vuole operare e quell'azienda non è un'impresa con due soci e tre dipendenti bensì una grande impresa attiva da un'ottantina d'anni io sono convinto che ci siano tutte le carte in regola affinché il prodotto sia valido. Te invece sostieni il contrario senza minimmente tenere in considerazione chi l'ha realizzato (e basandoti su un'esperienza personale diversa da quella in questione, per di più). La discussione faziosa non l'ho certo avviata io.

    comunque vedremo...visto che sei entusiasta dell'idea prova a cercare se e dove hanno istallato queste strade fotovoltaiche, e chi ha pagato...
    ll governo francese ha recentemente detto che farà installare questo prodotto nei prossimi anni a partire da questa primavera quindi per ora non ci sono informazioni in merito dato che il prodotto è appena arrivato sul mercato. E chi ha pagato? Cosa vuoi dire, che se il prodotto sarà acquistato con soldi pubblici sarà la dimostrazione che tutto sto lavoro è stato messo in piedi solo per ottenere dei finanziamente da un ente pubblico sfruttando la presa di coscienza della necessità di puntare più sulle energie rinnovabili? Cosa ti aspetti, che il rifacimento di strade lo paghino dei privati cittadini? Ma da quando in qua? Le strade le hanno sempre fatte gli amministratori locali utilizzando i soldi raccolti dai cittadini tramite le tasse e non è certo uno scandalo. Quando è realizzata in questa maniera una strada inutile allora sì che è uno scandalo ma si tratta di un caso particolare, non generale.

  7. #27
    Super_Mod

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    curious... posso dire che i tuoi ragionamenti sugli aspetti economici sono un po' "ingenui"?

    Un progetto "green" prende contributi pubblici dalla culla alla tomba, e spesso questi contributi vengono criticati perchè "drogano" il mercato.

    E' stato così per il fotovoltaico tradizionale, per le auto a gas, ibride, elettriche.

    Intendiamoci, prendono contributi anche attività per niente innovative o ecologiche, perfino l efonti fossili prendono contributi enormi.

    Ma i nostri dubbi riguardano un aspetto tecnico, il totale svantaggio rispetto ad altre soluzione FV, che fa sorgere dubbi forti sul fatto che sia giusto che tale prodotto prenda fondi TOGLIENDOLI a soluzioni FV ben più razionali e collaudate.

    Aggiungo che alcune affermazioni di chi propone questa soluzione fanno sorridere... stesso costo dell'asfalto tradizionale, stessa durata... ma scherziamo? Come si fa a dire una cosa del genere? Ma insomma, viene applicata SOPRA o AL POSTO dell'asfalto?

    Se costa COME l'asfalto (e non ci credo...) ma ha bisogno strutturalmente dello strato di asfalto sottostante... vuol dire che la strada costa IL DOPPIO alla fine.

    E se l'asfalto cede (di avvallamenti sono pieni pure le autostrade) le celle sopra faranno abbastanza...

    E l'ombra dei veicoli, lìombra di palazzi, guard rail ecc, le strisciate delle frenate brusche, la segnaletica orizzontale (linee continue, tratteggiate, frecce e indicazioni varie riportate a terra) il brecciolino, lo sporco.. ridurranno molto la produzione di energia già limitata dall'orientamento orizzontale.

    Un esempio un p' OT.
    La mia auto elettrica (FIAT Seicento del 2001) allora era all'avanguardia come tecnologia, MA resa quasi inutilizzabile dalle batterie al piombo e dalla conseguente manutenzione insostenibile.
    Probabilmente (forse...) la FIAT ci ha rimesso dei soldi, ma SICURAMENTE ha preso soldi pubblici in mille modi e per tantissimi anni:
    - finanziamenti alla ricerca e sviluppo iniziale
    - finanziamenti alle linee di produzione nuove, apparecchiature ecc
    - le auto costavano troppo per i privati, le comprarono solo enti pubblici per "farsi belli" con altri fondi pubblici (cioè nostri)
    - altri soldi saranno stati presi per la chiusura cei centri di sviluppo (cassa integrazione ecc)

    e quello non era un progetto sbagliato o discutibile, era solo troppo prematuro e mancavano le batterie di oggi.
    E guarda caso..forse perchè i soldi pubblici in Italia scarseggiano, la FIAT ora che potrebbe fare l'auto elettrica se ne guarda bene
    Certificatore energetico (ex?) in Lombardia

    FIAT Seicento Elettra 'Eli': http://www.energeticambiente.it/fiat...ia-di-eli.html

    Ecolà-Retrofit elettrico di una Lambretta del 1952: http://www.energeticambiente.it/categoria-l1-l3-es-scooters-moto-trasformate-elettriche/14725064-e-arrivo-la-ecola.html

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  8. #28
    Appassionato/a

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    Dal dire che progetti a vocazione ambientale sia aiutati finanziariamente al dire che sono fatti solo per prendere soldi e che la quantità di denaro ricevuta sia maggiore di quella spesa quindi chi decide di investire in quella maniera lo fa solo per guadagnarci facile (ed è questo quello che io ho inteso tu stia dicendo) ce ne passa, eh.

    Che un progetto così tolga fondi ad altri direi proprio che sia falso: diverse aziende propongono soluzioni diverse, gli investitori decidono quale scegliere. Se l'investitore sceglie male non sighifica che l'azienda abbia fatto male. A me però sembra che voi stiate dicendo che chi ha sbagliato sia l'azienda e non l'investitore e quindi mi trovo contrariato di fronte alle vostre affermazioni.

    Con Wattway (Solar Roadways e SolaRoad invece sono in sostituzione all'asfalto quindi il problema non si pone) la strada costa il doppio ma ti permette di fare due cose: transitare i veicoli ed alimentare utenze elettriche con una fonte rinnovabile, in secondo luogo il costo della seconda attività alla fine della vita utile dell'investimento è annullato o lo è almeno in parte. Più di così mi sembra volere la luna.
    Sulla tua diffidenza dalla durata del prodotto tu ti basi su esperienze passate ma (e mi sembra che ignoriate appositamente questo ragionamento) ripeto per l'ennesima volta che Wattway utilizza una sostanza che non è la stessa che è stata usata in passato quindi tutta sta sicurezza che non rispetterà le aspettative è ingiustificata. La cosa più naturale è concedere il beneficio del dubbio però voi siete già sicuri che fallirà pur non essendoci mai stata prima d'ora alcuna esperienza che assicuri che quel particolare prodotto non durerà.
    L'ombra dei palazzi ed altri elementi è presa in considerazione, infatti è scritto che il sito di installazione deve soddisfare certe caratteristiche come non essere fortemente ombreggiato. Pensì forse che lo installeranno in un centro abitato dove ci sono i simboli di stop, dare la precedenza e simili sull'asfalto anziché in strade extraurbane dove ci sono ampi tratti privi di segnaletica orizzontale? O che lo installeranno in una strada provinciale proprio in prossimità dello svincolo in cui ci sono le indicazioni di uscita anziché nei lunghi tratti spogli? Ti aspetti che lo installeranno a cavallo tra due corsie così la linea di corsia le coprirà anziché inserirlo all'interno della corsia? Ti chiedi se il traffico crei troppa ombra? Sul loro sito dicono chiaramente che il prodotto non si presta per zone fortemente trafficate quindi niente centro urbano ad esempio. Fanno inoltre presente che hanno misurato per quanta parte del dì certe strade siano coperte da veicoli ed hanno visto che ci sono situazioni in cui il periodo di irraggiamento è sufficientemente lungo da rendere il tutto fattibile. Insisti sullo sporco ma ti ripeto per l'ennesima volta che hanno cercato di realizzare una sostanza che limiti il più possibile il suo accumulo. Eventualmente dì che secondo te quelle sostanze non funzionano minimamente, ma non metterla come se questi non si siano minimamente chiesti se la strada si possa sporcare.
    Ma insomma possibile che vi debba dare delle risposte così ovvie a domande assolutamente banali? Dalle obiezioni che fate mi sembra che voi pensiate che questi siano dei dementi non in grado di farsi domande elementari, eppure è il loro mestiere fare impresa! Pensate forse che non ci siano arrivati a fare dei ragionamenti che avete fatto anche voi? e che non siano stati in grado di dare risposte adeguate? Se vi foste letti due cose prima di incominciare a scrivere certe cose non le avreste nemmeno dette.

    L'esempio della FIAT dice che gli amministratori di allora hanno fatto un errore che penalizza quelli di adesso e se ce ne fossero stati di più accorti il problema non ci sarebbe (stato), non dice che quella tecnologia sia una scemenza. Mentre quello che state dicendo voi è che questa tecnologia è una cavolata, oggi come domani, ma senza averla vista all'opera e soprattutto lo fate partendo da obiezioni mosse a prodotti che sono diversi da quello di Wattway ad esempio (perché c'è un brevetto, se fosse stata la stessa cosa il brevetto non ci sarebbe stato). Il discorso è ben diverso.

  9. #29
    Al Mizar
    Ospite

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    ... Ma insomma possibile che vi debba dare delle risposte così ovvie a domande assolutamente banali? ...
    Eh, dura la vita dei Cavalieri Solitari contro noialtri Ciclopidi.

    Una sostanza che impedisce allo sporco di attaccarsi, sotto lo stress del passaggio di camion, su superfici di molti ettari, non è tanto banale; non più della polvere di Fata che serve a Campanellino per volare; ma mi dilungherò concisamente su questo aspetto: qualcuno sopra diceva "scalini di vetro, totalmente sabbiati dopo pochi mesi di uso". Questa resina è più dura del vetro? Allora produci una scheda di laboratorio che certifica la durezza del materiale; ma se questo è troppo banale allora dovremo ricordare come mai la sabbiatura non va bene: la sabbiatura non va bene perché il vetro sabbiato diffonde abbestia la luce, la quale a quel punto non serve più orientare il pannello, perché tanto la maggio parte dell'energia se n'è andata, appunto, diffusa.
    Un'altra caratteristica di un materiale trasparente, certificabile con tolleranze minime, è la trasparenza alle varie lunghezze d'onda; siccome una delle ragioni per le quali non si coprono i pannelli FV con lastre di vetro a prova di grandine è proprio l'assorbimento in un vetro di spessore adeguato alla resistenza meccanica richiesta, o diccelo come si chiama codesta resina, così si va a vedere il datasheet e si guarda cosa c'è scritto. Ma tanto problema non si pone perché tanto la superficie in breve tempo si smeriglia e quindi di luce orientata giusta per la cella FV non ce n'è più.
    Nel datasheet di una sostanza del genere secondo me c'è scritto anche le caratteristiche meccaniche, comunque son tutte considerazioni assai banali, ora però mi sforzo e ne trovo una non banale
    ...
    ..
    uhm
    ...
    ecco, questa secondo me potrebbe andare: dove si trova scritta la produzione di energia elettrica per metro quadrato degli ultimi, diciamo, dodici mesi, mediante questo sistema?

  10. #30
    Appassionato/a

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    Predefinito Solar Roadways

    Sì va beh, le aperte provocazioni le ignoro proprio. È arrivato un altro degli utenti del forum che ha sempre mille cose da dire contro ogni nuova idea e mai una parola positiva per niente. Sono iscritto da poco a questo forum ma lo seguo da un po' ed ho visto qual è il tuo intervento tipo quindi questo lo salto a più pari proprio.

    Cmq come è già stato detto parleranno i fatti quindi non ci resta che attendere. Molte persone sono straconvinte che sarà tutto un disastro, un mucchio di scemenze, vedremo se si dovranno mordere la lingua o no.



    Elenco qui alcune informazioni su Solar Roadways reperibili dal loro sito internet. Trovate numerosi filmati in questa pagina ed immagini in quest'altra.

    Solar Roadways è un sistema di pannelli che sostituiscono l'asfalto e contengono celle fotovoltaiche, lamade LED, sistemi di riscaldamento, sensore diagnostici e si può transitare su esse a piedi ed a bordo di veicoli, motorizzati e non. Le lampade creano le linee di corsia, di carreggiata e la segnaletica orizzonate rendendo superflua la vernice, il sistema di riscaldamento impedisce la formazione di ghiaccio sulla superficie dei pannelli nella stagione fredda, i sensori permettono il monitoraggio dei moduli stessi e del traffico e possono comunicare con i veicoli (ad esempio in caso di emergenza), infine le celle fotovoltaiche assorbono la luce del sole per produrre corrente elettrica, rendendo la strada in una fonte di energia rinnovabile.
    Questo sistema non si applica solo a strade e parcheggi ma a numerosissimi altri ambiti come vialetti di accesso, strade private, marciapiedi, attraversamenti pedonali, piste ciclabili, spazi in luoghi pubblici (aeroporti, università e scuole, strutture sportive) ed in abitazioni, persino piste d'atterraggio per elicotteri.
    La parte superiore dei pannelli è in vetro temperato modellato in modo da permettere l'aderenza necessaria al transito dei veicoli.
    In futuro il prodotto sarà adattato alle strade più trafficate ma in questa fase iniziale di sviluppo sarà approntato per vialetti di accesso e parcheggi. Le prime installazioni avverranno a breve.
    L'azienda start up avviata dalla coppia Scott e Julie ha ricevuto in passato due finanziamenti dal Dipartimento dei trasporti degli Stati Uniti ed un terzo a novembre 2015. Numerosi privati cittadini hanno contribuito nel loro piccolo donando all'azienda tramite la campagna lanciata sul sito di crowdfunding Indiegogo.
    L'energia elettrica prodotta sarà utilizzata per ricaricare le automobili nei parchegi ed infuturo anche durante il transito sui moduli lungo le strade.
    Un vantaggio del vetro temperato utilizzato rispetto all'asfalto è che con l'aumentare della temperatura non si ammorbidisce. Il sistema a pannelli inoltre permette una più esile manutenzione rispetto all'aslfato. La generazione di energia elettrica permette a Solar Roadways di avere un Return on Investment a differenza dell'asfalto tradizionale che genera solo esborsi ma non incassi. Nuove funzionalità saranno aggiunte nel tempo.
    Informazioni sul costo del prodotto saranno disponibili quando i pannelli saranno pronti per la produzione in massa.
    Le prime installazioni pilota con il modello SR3 avverranno in luoghi pubblici come il pargheggio del Sandpoint Welcome Center nella città di Sandpoint in Iowa (dove è localizzata l'azienda) ed una pista ciclo-pedonale nella Contead di Sonoma in California, affinché le persone possano transitarvi sopra così eventuali problemi verranno immediatamente alla luce e l'azienda potrà risolverli. Solo in un secondo momento si passerà alle strade maggiori.
    È già possibile personalizzare l'aspetto dei pannelli, tramite loghi impressi nel vetro e luci colorate, per soddisfare le richieste estetiche dei clienti. Inoltre sostiuendo le strisce in vernice con luci LED si può modificare la configurazione di un eventuale parcheggio all'occorrenza. L'introduzione di questa componente estetica attrae l'attenzione dei passanti e ciò può servire a differenti scopi.

  11. #31
    Super_Mod

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    curious, hai visto anche tu che è tutto in divenire... definire la potenza di un pannello FV come "sufficiente per una abitazione" vuol dire NULLA... esistono unità di misura molto semplici da usare.

    Tutto sul sito wattway è da interpretare.

    - potenza generata. Quanto consuma un'abitazione? In che condizione viene generata?
    - costo: perchè dare come costo 6€/Wp e non gli euro/mq E i Wp/mq? Comunque molto a spanne e se non sbaglio potrebbe voler dire tra 500 e 1200 €/mq. Solo il pannello o il sistema completo? E' tanto o poco? (non conosco i prezzi attuali del FV)

    E poi, credi veramente che si possa posare una serie di pannelli spessi 1cm "a macchia di leopardo"? Hai idea di cosa voglia dire passare in velocità su un gradino alto 1cm?
    Cosa succederebbe ad una auto o moto in sorpasso, se come dici tu in mezzeria non ci sarebbe il pannello e quindi ci sarebbero due gradini alti 1cm?
    E cavi, connettori, inverter e tutto il resto che ti troveresti sparpagliati ovunque a lato strada?

    Dai non banalizziamo...

    L'esempio FIAT ha penalizzato gli amministratori successivi? MA SCHERZI? Vogliamo parlare dei tanti comuni che le hanno comprate a 40 milioni di lire (circa) e rivendute a 1000 euro (nel caso mio, fortunato) o rottamate con ulteriore spesa dopo averci fatto QUALCHE CENTINAIO DI KM?

    La FIAT Elettra NON era una tecnologia sbagliata, solo prematura e incompleta (mancanza di batterie adatte)

    Questi pannelli NON sono una scemenza dal punto di vista tecnologico (il FV è ben noto e validato); a me e altri fa sollevare molti dubbi il modo in cui li si vuole usare, sotto i piedi... anzi le ruote che è peggio
    Certificatore energetico (ex?) in Lombardia

    FIAT Seicento Elettra 'Eli': http://www.energeticambiente.it/fiat...ia-di-eli.html

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  12. #32
    Al Mizar
    Ospite

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    Quote Originariamente inviata da riccardo urciuoli Visualizza il messaggio
    ... - costo: perchè dare come costo 6€/Wp e non gli euro/mq E i Wp/mq?
    eh ma come sei polemico!
    così mi dài il cattivo esempio e mi fa voglia di sapere il rapporto tra potenza di picco ed energia prodotta in un dato tempo su una data superficie.
    che dici, nel futuro uscirà uno storico di produzione?

  13. #33
    Paladino del Forum

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    Se sei tanto convinto che quel prodotto sia una porcheria contatti l'azienda chiedendo informazioni e poi giudichi
    Ma che strano... non è quello che hai appena fatto tu, dicendo "Un vetro utilizzato per pavimentare una discoteca è più resistente di una resina realizzata da una grossa azienda del settore trasporti per sopportare il passaggio di veicoli... ma per piacere"? E naturalmente vale solo per gli altri "Ma non dici che è una cavolata basandoti sulla tua esperienza avuta con un prodotto diverso."
    Ma di sicuro non faccio come te che senza sapere sostieni che sia robaccia.
    ...idem come sopra, TU lo hai appena fatto, QUINDI possono farlo anche gli altri.
    Che poi a giudicare le competenze altrui, come hai appena fatto, ci andrei coi piedi di piombo. Ah. già... nel tuo caso non serve informarsi.

    Più chiaro, ora, cosa si intrende per discussione faziosa?

    Comunque,
    Dalle obiezioni che fate mi sembra che voi pensiate che questi siano dei dementi non in grado di farsi domande elementari, eppure è il loro mestiere fare impresa! Pensate forse che non ci siano arrivati a fare dei ragionamenti che avete fatto anche voi? e che non siano stati in grado di dare risposte adeguate? Se vi foste letti due cose prima di incominciare a scrivere certe cose non le avreste nemmeno dette.
    Il problema non è che siano dementi oppure no, anzi... certe cose le sapranno benissimo anche loro. Magari hanno invece sviluppato nuovi metodi per acchiappare i citrulli.
    "Non date da mangiare ai troll" http://it.wikipedia.org/wiki/Troll_(Internet)
    O si pensa, o si crede. (Arthur Schopenhauer)
    Perché il male trionfi è sufficiente che i buoni rinuncino all'azione (attr. Edmund Burke)

  14. #34
    Appassionato/a

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    curious, hai visto anche tu che è tutto in divenire... definire la potenza di un pannello FV come "sufficiente per una abitazione" vuol dire NULLA... esistono unità di misura molto semplici da usare.
    SolaRoad ha detto che il suo sito di prova avrebbe prodotto energia per tre famiglie in un anno, ha poi pubblicato il dato di circa 9000 kWh prodotti in un anno, la mia famiglia in un anno consuma intorno ai 3000 kWh quindi quel che è scritto sul sito di SolaRoad, anche se non espresso in termini consoni, è risultato corrispondere al vero. Dal momento che quel sito è indirizzato a tutti e non solo agli addetti ai lavori è più efficace esprimere le misure a parole che a numeri perché i non esperti capiscono solo il primo linguaggio, i secondi li capiscono tutti e due. Poi chiaramente se te da persona competente e/o potenziale cliente li contatti (il giorno che saranno sul mercato, se ci arriveranno) non ti parleranno così un tanto al chilo ma ti daranno numero precisi su cui poi te farai le tue valutazioni. Ma per comunicare ai più le misure precise possono non essere la soluzione giusta.

    Te, riccardo, mi tempesti di domande precise che farebbe solo una persona interessata all'acquisto ma stai sbagliando interlocutore: se vuoi i dati precisi devi chiederli all'azienda non a me che sono una persona che ha appreso di una novità allo studio e vuole diffondere la notizia. Ed il fatto che io non te li sappia dare perché il sito dell'azienda non li diffonde al pubblico (ma solo agli interessati all'acquisto, come è ovvio) non significa che sia tutta una cialtroneria.

    Però quando mi fai certe domande mi sento davvero preso in giro perché, ripeto, fai domande che non stanno né in cielo né in terra. Cavi sparsi per la strada?! Ma parli sul serio? Credi forse che i cavi sarebbero sparsi sul manto stradale anziché raccolti appositamente in canalette sotto lo stesso (non visibili, non calpestabili e quindi non di intralcio)? Pensì forse che installado i pannelli non si preoccuperebbero di metterli a filo con il resto del manto? Eppure sul sito c'è scritto chiaramente che gli installatori si preoccupano di rispettare queste esigenze.
    Cmq davvero, basta. Inutile che io ti risponda perché tanto ho capito che avrai sempre ulteriori domande di questo tipo, forse per prendermi in giro, forse per seppellire la discussione in un mucchio di parole inutili, alle cui io risponderei sempre nella stessa maniera. Ormai i nostri punti di vista sono chiari, nonostante ti abbia fatto presente che alcune tue obiezioni sono insensate continui a farne di quel tipo ed allora non c'è più spazio per il dialogo.
    Quel che volevo fare l'ho fatto, illustrare i punti chiave di queste novità. Se voi altri volete andare avanti all'infinito a cercare di demolire qualcosa di cui non avete misure precise perché queste sono ovviamente divulgate solo agli acquirenti fatelo, io non so cosa dirvi.

    Chi in FIAT ha deciso di condurre quel progetto allora ha penalizzato anche chi ha ricoperto quel ruolo dopo di lui perché, come hai detto te,
    E guarda caso..forse perchè i soldi pubblici in Italia scarseggiano, la FIAT ora che potrebbe fare l'auto elettrica se ne guarda bene
    l'azienda ora non investe in quella direzione perché in passato sono state sprecate risorse ed ora non sono più disponibili. Questo intendevo dire.

  15. #35
    Paladino del Forum

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    la cosa piu bella che dicono? che il pannello produce energia di notte al passaggio dell'auto con fari accesi..e si..il microinverter che avranno loro si accende, si mette in paralleo e produce ..nel tempo che l'auto passa.

    A me ogni sito che dice "DONATE"..mi fa subito pensare alla mozzarella..oh. sarò prevenuto , che vi devo dire...

    PS
    Come è già stato detto..ma con tutti i tetti ben orientati e liberi..ma perche dobbiamo romperci le corna col le strade?
    CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

  16. #36
    Appassionato/a

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    Quote Originariamente inviata da marcober Visualizza il messaggio
    PS
    Come è già stato detto..ma con tutti i tetti ben orientati e liberi..ma perche dobbiamo romperci le corna col le strade?
    Come ho già scritto, nel caso dei Paesi Bassi perché è stato calcolato che la superficie di tutti i tetti ben orientati del paese non sarebbe sufficiente quindi le strade, anche se pagano lo scotto di una peggiore inclinazione, sono una valida alternativa dato che occupano una grande superficie.

    Poi chiaramente non tutte le strade sono adatte ecc. ecc. ma in alcuni casi sicuramente si può fare sensatamente.

  17. #37
    Super_Mod

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    Quote Originariamente inviata da Curious Visualizza il messaggio
    ...
    perché il sito dell'azienda non li diffonde al pubblico (ma solo agli interessati all'acquisto, come è ovvio) non significa che sia tutta una cialtroneria.
    ...
    Cavi sparsi per la strada?! Ma parli sul serio? Credi forse che i cavi sarebbero sparsi sul manto stradale anziché raccolti appositamente in canalette sotto lo stesso (non visibili, non calpestabili e quindi non di intralcio)? Pensì forse che installado i pannelli non si preoccuperebbero di metterli a filo con il resto del manto? Eppure sul sito c'è scritto chiaramente che gli installatori si preoccupano di rispettare queste esigenze.
    ...
    Ascolta Curious.. col tuo tono sembri proprio un venditore, ma la frase sulla diffusione dei dati è assurda e tipica delle bufale. Ma quando mai si diffondono dati solo agli interessati?
    La pubblicità è l'anima del commercio... se si producono prodotti da vendere sul libero mercato.

    Riguardo cavi, inverter, canaline... beh sia quello che hai scritto tu che le foto sul sito fanno passare chiaramente l'illusione che si poggiano i pannelli a terra e il sistema è pronto.
    Per mettere a filo bisogna SCAVARE o AGGIUNGERE asfalto. Quindi di fatto RIFARE la strada anche se in buone condizioni.

    Se ci sono da posare canaline interrate altro che rifare l'asfalto, si tratta di buttare tutto per aria per lo spessore di parecchie decine di cm... per lo meno quando scavano in città mica scavano a filo, figuriamoci su strade dove passano TIR e trasporti eccezionali.

    Comunque la discussione prende questa via perchè tu continui a replicare facendo copia eincolla dal loro sito. Beh... siamo qui per ragionarci, a cliccare un link e leggerlo siamo capaci tutti.

    Poi riguardo azienda e competenze..io vedo un crowd funding e una coppia sorridente... e poco altro.

    Facciamo una previsione: se funziona, con tutti i suoi limiti, verrà istallato nei parcheggi di qualche centro commerciale o poco più.
    Una bella rinverdita all'immagine, e tutti allegri a fare la spesa parcheggiando sui pannelli high tech..
    Certificatore energetico (ex?) in Lombardia

    FIAT Seicento Elettra 'Eli': http://www.energeticambiente.it/fiat...ia-di-eli.html

    Ecolà-Retrofit elettrico di una Lambretta del 1952: http://www.energeticambiente.it/categoria-l1-l3-es-scooters-moto-trasformate-elettriche/14725064-e-arrivo-la-ecola.html

    riqualificazione energetica del mio appartamento:http://www.energeticambiente.it/sist...-ho-fatto.html

  18. #38
    Appassionato/a

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    A me che tutte le aziende che hanno una pagina internet per presentare i loro prodotti corredino sempre e rigorosamente con numeri non sembra proprio. Mi sembra invece che cerchino di rendere la comunicazione più incisiva possibile e la maggior parte delle persone non si intende di tecnologia (di qualunque ambito si stia parlando) abbastanza da saper leggere in maniera utile dei numeri, capisce invece meglio il linguaggio delle parole, illustrazioni e video.
    Cmq pensa quel che ti pare riccardo. Se secondo te questo è il modo di vendere qualcosa, ti invito a provare a sfruttarlo e vedere se cavi un ragno dal buco. Secondo me se ci provi e vedi che non conta a niente ti convinci che io non sia un venditore, poi vedi te. Io sono venuto qui per parlare con solo intento divulgativo di una cosa di cui qui nessuno aveva parlato prima, poi sono state fatte varie polemiche che a me sembrano in parte veramente poco serie e così gli altri interventi che ho fatto a corredo del primo messaggio sono sati sommersi da discussioni.
    Se te pensi che sia io ad agire in mala fede, cosa vuoi che ti dica? Secondo me se proprio proprio vuoi vedere una malafede al massimo si può pensare che a qualcuno dispiaccia che qualcun'altro cerchi di indicare le caratteristiche di qualcosa che non gli va tanto a genio e così riempie la discussioni di interventi più polemici che altro come l'invettiva di almizar che deve per forza accompagnare i suoi pensieri con parole di sfottimento.

    Ti faccio presente che due dei suddetti sistemi sono costituiti da un cassa che contiene il tutto, solo un'azienda dice che il suo prodotto si applichi semplicemente sull'asfalto. Se te non credi a quello non significa che non debba credere anche agli altri. Cmq io penso che chi investa le proprie risorse lo faccia con criterio e non sperando di fare fessi i clienti perché non ci sono solo i fessi al mondo e se spari ccchiate a nastro ti sgamano presto e fai una brutta figura ancora prima di vendere. Pertanto mi fido di quello che questi soggetti propongono, soprattutto per il fatto che uno di loro è una grossa azienda e non un gruppo di pellegrini mai visti e sentiti quindi si gioca anche la sua credibilità quando lancia un nuovo prodotto.

    Quello che faccio io è inserire in un forum in lingua italiana informazioni che leggo in siti di lingua inglese perché penso che sia più comodo per i lettori id questo forum, non tutti abbastanza ferrati in lingua inglese (anche se sicuramente molti lo saranno a sufficienza). Io non conosco il prodotto più di quanto lo possa conoscere un internauta qualunque quindi alle domande che fate voi posso solo rispondere con quello che l'azienda dichiara. Cos'è, dovrei inventarmi io delle cose per non farti venire il sospetto di essere un venditore per conto di tutte e tre queste aziende?

    Poi riguardo azienda e competenze..io vedo un crowd funding e una coppia sorridente... e poco altro.
    Se avessi letto un po' più attentamente quello che ho scritto sfinora apresti che quando parlo di azienda di lugo corso mi riferisco a Colas che produce Wattway, mentre quella cui ti riferisce te adesso è Solar Roadways, una start up nata da pochi anni. Non ho detto che quest'ultima sia un'azienda con una grande esperienza alle spalle, eh.
    Riguardo al crowd funding, sul loro sito la coppia specifica che dal 2006 ad oggi hanno ricevuto tre finanziamenti dal dipartimento dei trasporti americano per sviluppare il progetto, che rispetto a quello francese e quello dei paesi bassi si mostra più completo. Per creare e vendere il prodotto invece i soldi non gli li dà, chiaramente, un ente pubblico e dato che affermano di non volersi rivolgere ad un imprenditore hanno preferito il crowdunding così i soldi ottenuti li gestiscono come gli pare. Scegliere il crowd funindg non mi sembra una pessima idea.

    A differenza di te io spero che la cosa vada molto più in là, incrocio le dita.

  19. #39
    Paladino del Forum

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    Quote Originariamente inviata da marcober Visualizza il messaggio
    la cosa piu bella che dicono? che il pannello produce energia di notte al passaggio dell'auto con fari accesi..e si..il microinverter che avranno loro si accende, si mette in paralleo e produce ..nel tempo che l'auto passa.
    ...
    PSCome è già stato detto..ma con tutti i tetti ben orientati e liberi..ma perche dobbiamo romperci le corna col le strade?
    Non è mica tutto... in un impianto FV in un edificio, si ha almeno disponibile la connessione alla rete... ma per farci 1000 km di strade non puoi pensare di andare oltre ad una certa distanza in bassa tensione (perchè di bassa tensione deve trattarsi, altrimenti intervengono altri problemi di sicurezza visto che è suolo pubblico). Quindi, devi provvedere ad una serie di inverter a distanze non troppo elevate, e ad una serie di connessioni alla rete: insomma, devi tirare un sacco di cavi, in posti dove si fanno manutenzioni, scavi, allacciamenti a utenze... minimo un paio all'anno li tranciano con l'escavatore. Senza contare il costo di tutto quel rame e del lavoro di scavo per mille km di cavidotti. Rendimento? Basso, bassissimo, pare.
    E tutto questo perchè in Olanda non bastano i tetti esistenti per arrivare al 100% di copertura del fabbisogno con energia fotovoltaica? A parte scegliere il Paese più piccolo d'Europa, visto che gli altri questo problema non ce l'hanno, ma chi avrebbe avuto la pensata di fare un sistema elettrico 100% fotovoltaico? Un puro nonsense, a volerne parlar bene. Chi lo fa il backup di notte o se è nuvolo per tre giorni? Non affronto nemmeno l'argomento, chè viene lunga, ma è una solenne cavolata.
    Per giunta, nella patria dei mulini a vento, dove al 2014 hanno raggiunto ha una capacità eolica installata di 2,7 GW, di cui 2,45 GW onshore ( 4.45 GW è l’obiettivo da raggiungere nel mercato offshore entro il 2023), e dove la direttiva europea sulle rinnovabili implica, per i Paesi Bassi, il raggiungimento del 14% di produzione di energia da fonti rinnovabili entro il 2020.
    "Non date da mangiare ai troll" http://it.wikipedia.org/wiki/Troll_(Internet)
    O si pensa, o si crede. (Arthur Schopenhauer)
    Perché il male trionfi è sufficiente che i buoni rinuncino all'azione (attr. Edmund Burke)

  20. #40
    Monumento

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    Ho letto bene 6 euro/W?Forse 0,6,costo attuale per un modulo fotovoltaico,ma anche molto meno ci potrebbe stare per smaltare i muri delle abitazioni ma non di più con una resa presumo bassissima.Ma le strade no dai!Anche se ormai è tutto green come il SUV ibrido e/o anche peggio.
    diezedi,zona Cividale del Friuli.KWp 2,88,totalmente integrato , 20 moduli Unisolar PVL 144W , film sottile amorfi,,2 in parallelo per alimentare 10 microinverter PowerOne da 300W,PDC Templari da 300 lt,2 collettori Kloben CPC da 8 tubi flusso diretto,circolazione forzata.Azimut -90/+90,tilt 18° .Il tutto in funzione dal aprile 2014

  21. RAD
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