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Discussione: Apparato Focardi-Rossi

  1. #326
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    grazie per le tua parole
    chiudere gli occhi non basta nemmeno a me, infatti mi sto informando
    ma la sperimentazione attuale , quella di questo 3d (si scrive così?) sembra chiusa, o no?
    e se no, a che punto siete arrivati?
    io avrei un'idea, ma....
    magari sembrarà stupida, magari è già stata scartata

    il nichel, in filamento, invece che in polvere

    sarebbe più facile controllare sia la temperatura che l'energia

  2. #327
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    Ci sono molti sperimentatori attivi e molti supporter teorici.

    Non tutti scrivono quanto producono.
    Al momento hanno fatto interessanti prove gli amici tecnonick e gabrichan, che hanno mostrato che tutto il sistema non è poi così facile da controllare.

    Molto attivo, nonostante le difficoltà, è l'utente Camillo che, oltre a fare test in proprio, sta tentando di trovare un approccio teorico-euristico sul fenomeno.
    Puoi trovare più informazioni nel seguente 'thread' (o 3d, abbreviato). Tentativi di teorizzazione dell'utente Camillo

    Un saluto

  3. #328
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    Predefinito Nickel and anomalie

    il fatto che i signori Rossi e Focardi abbiano trovato una soluzione tecnica puö essere questionabile.

    Quello che resta invece certo è l'enormità delle anomalie che sembrano essere convergenti ovvero andare verso una direzione comune.

    Come giä menzionato in post precedenti il sistema della Blacklight/Mills propone dispositivi che ricordano e non solo vagamente il sistema Rossi/Focardi.
    In una delle accezzioni dei mastodontici brevetti di Mills (alcuni vecchi di quasi un decennio) viene presentato un sistema basato su polveri di nickel che hanno subito un trattamento alcalino e la deposizione di alcuni idruri alcalini sulla superficie. Viene anche citata la possibilità di ottenere idruri alcalini come risultato combinato di temperatura e presenza di idrogeno sulla superficie trattata del nickel (trattata con idrossidi come KOH). La spiegazione fornita dal Mills è tuttavia totalmente dissimile e come sapete egli chiama in discussione una "nuova teoria" basata sul discutibile concetto dell'idrino.

    Altra singolarità è l'apparire di un nuovissimo brevetto del Professor Piantelli dove egli riprende e apparentemente migliora il suo concetto originale degli anni novanta. Potete trovare copia del nuovo brevetto al seguente link:

    espacenet — Bibliographic data

    come potete osservare il documente appare scritto con serietà e rigore scientifico tale da poterne forse garantire il "granting" futuro(non faccio volutamente confronti con il brevetto del Rossi).

    Ultima, ma altrettanto significativa coincidenza, è quanto apparso sui media pochi mesi orsono a riguardo della situazione in Iran e delle difficoltà incontrate dagli ispettori internazionali.
    Un esperto ha citato la possibilità che in totale segretezza, L'Iran abbia in corso studi su boosters o inneschi per armi a fissione basati niente di meno che sull'idruro di nickel (che in opportuna configurazione geometrica e/o cirdodato dalle tipiche cariche cave sarebbe in grado di creare un alto flusso di neutroni come risultato di "scintille nucleari"; e tutto ciö senza creare residui isotopicamente facili da individuare).

    In altre parole, diversi elementi che sembrano convergere verso un pur "vago" comune denominatore, e tutto ciö negli ultimi 6 mesi....

    Un saluto

  4. #329
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    Predefinito

    caro Tereftalico,
    in effetti a ben guardare (togliendo salami e paraocchi), le notizie convergenti sono tante. Tantissime.
    La stessa CETI inc. riuscì a trovare una soluzione tecnologica in cui si utilizzavano microlayer di nichel su sferette di materiale polimerico.
    In quel caso la strada intrepresa era per via 'elettrochimica' e non 'gas loading' come i brevetti di cui parliamo, ma l'analogia è comunque forte. La riproducibilità totale la si ottene solo impiegando una particolare fornitura di nichel. Il nichel approvvigionato da partite successive, non presentava le stesse peculiarità.

    Hai qualche dettaglio sul trattamento utilizzato da Mills per il suo nichel?

    Può essere una strada.

  5. #330
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    Predefinito X tereftalico

    Anch'io avevo notato la convergenza delle informazioni globali, vedi mio messaggio N° 91 nella discussione "tentativi di teorizzazione..". Ovviamente qualcuno espresse le solite e noiose perplessità, in quanto l'affermazione avvalorava la tesi a cui loro non credevano. Ora sarà facile credere nella fusione fredda quando ci saranno i reattori che producono elettricità ( a detta di Sergio Foccardi almeno uno c'è già in funzione); in questi blog proiettati nel futuro è molto più interessante chi sa cogliere da pochi o, come in questo caso, molti indizi una previsione di realizzazione imminente. Certo è solo un'estrapolazione e non è una certezza.
    Grazie a tereftalico per informazioni su Piantelli.

  6. #331
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    Predefinito Mills, Catalizzatori, Attivazione del Nickel

    Sono a segnalarvi un brevetto di Mills particolarmente significativo.
    Si tratta di un documento molto intenso e di difficile lettura o interpretazione.

    espacenet — Original document

    Quello che sembra emergere è un dispositivo basato su un metallo come Nickel Raney un idrossido alcalino come NaOH o KOH, un metallo alcalino in forma elementare o in Forma di idruro Na/Li/k o NaH etc etc. L' idrogeno e l'energia iniziale viene fornita attraverso un plasma in Argon.

    Per riassumere:
    Raney (o altro catalizzatore di idrogenazione) + Idrossido o cloruro di Metallo alcalino + Metallo Alcalino in forma elementare + Plasma H/Ar >>>> deltaH.

    In altre parole secondo il Mills, non si parla solo di attivazione ma di una forma di coreazione o nel suo gergo cocatalisi (non è chiaro quale sia il reagente e quale il catalizzatore).

    Nonostante le polemiche sulla teoria del Mills, il documento, ultimo di una lunga serie, dovrebbe fornire spunti di riflessione.

    Saluti

  7. #332
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    Predefinito Attivazione delle polveri di Nickel II

    Vorrei fornirvi del materiale per dare seguito ad un mio post nel quale parlavo dell'attivazione delle polveri di Nickel al fine di incrementarne l'assorbimento di Idrogeno.
    Tale materiale è mutuato dal mondo delle batterie e dal mondo della catalisi di idrogenazione.

    A mio avviso un semplice aumento dell'attività del nickel non puö spiegare certi fenomeni e semmai qualcosa dovesse accadere deve avvenire sulla superficie e per effetto di un cocatalizzatore o coreagente qualsivoglia chiamarlo (non è da escludere che le stesse soluzioni alcaline per l'attivazione possano lasciare residui e dare in tal modo sostegno al modello empirico/ricetta del Mills).
    Saluti
    Ultima modifica di Tereftalico; 30-06-2010 a 17:58

  8. #333
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    L'apparato Focardi-Rossi non funziona perchè manca la fase di regime.
    E' vero che c'è la fase di preparazione, ma soltanto la fase di preparazione non basta per fare le reazioni nucleari.





    Fase 1 (fase di preparazione o di compressione):

    La fase 1 già la conoscono tutti:
    Compressione dell'idrogeno per causa di 3 motivi:
    1. mediante effetto catalizzante elettrochimico cioè il nichel assorbe idrogeno, quindi l'idrogeno viene compresso.
    2. una pompa comprime il gas di idrogeno.
    3. una resistenza elettrica scalda il nichel, questo facilita la reazione chimica di catalisi e quindi di compressione.

    Fase 2 (fase di regime o di vuoto):
    Dopo 10 minuti scade il tempo del relè a tempo (questo fa rima).
    Il contatto deviatore (contenuto all'interno del relè a tempo) interrompe il collegamento all pompa di compressione che smette di funzionare, e subito dopo collega la pompa del vuoto che aspira tutto il gas creando appunto il vuoto.
    Fortunatamente la pompa del vuoto non è capace di strappare via i legami elettronici che tengono attaccati i nuclei di idrogeno con il catodo di nichel.
    L'elettrovalvola del vuoto sente il livello di vuoto e quando tale livello è adeguato, automaticamente si muove il contatto che applica una tensione di 360 Kv (D.C) tra nichel idrurato e l'anodo.

    Nello stesso tempo che parte la pompa del vuoto, parte anche la pompetta dell'acqua che raffredda il pezzo di nichel (dentro il nichel ci deve essere una condotta di raffreddamento).
    -------------------------------------------------
    -------------------------------------------------
    La fase di preparazione è contraria a quella di regime per 3 motivi.
    1. Nella fase di preparazione spendiamo energia per comprimere gas.
      Invece nella fase regime), al contrario spendiamo energia per decomprimere cioè per fare il vuoto.
    2. Nella fase di preparazione spendiamo energia per riscaldare il catodo di nichel.
      Invece nella fase di regime, al contrario spendiamo energia per raffreddare il catodo di nichel, infatti alimentiamo una piccola pompetta che fa girare l'acqua di raffreddamento.
    3. Nella fase di preparazione non viene applicata nessuna tensione elettrica tra catodo e anodo.
      Nella fase di regime, al contrario applichiamo 360 Kv
    Ecco spiegato perchè l'apparato di Focardi non funziona; non funziona perchè manca la fase di regime.
    ------------------------
    Se il gas è l'idrogeno: la reazione nucleare è p+p
    Si tratta di una reazione nucleare non conveniente perchè gli eventi p+p sono rarissimi essendo la sezione d'urto quasi nulla.
    Però in compenso abbiamo una lentissima produzione di deuterio
    ------------------------
    Se il gas è deuterio: la reazione nucleare è D+D.

    Il nichel non trasmuta perchè 360 Kv non bastano, ma 360 Kv sono sufficienti per trasmutare l'idrogeno.

    Lo scopo del nichel è solo quello di comprimere l'idrogeno in un piccolo spazio.
    Lo scopo del vuoto è quello di accelerare le particelle senza che ci sia decadimento della tensione 360 Kv a causa del sovvraccarico.

    La stessa menata, può essere ripetuta con l'apparato di Flashman e Pons, solo che li al posto del gas c'è l'acqua.
    L'acqua non è un problema: la poma del vuoto toglie l'acqua e quindi si crea il vuoto, e poi al posto del nichel c'è il palladio, sempre la solita storia.
    Ultima modifica di uforobot; 01-07-2010 a 22:23

  9. #334
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    ancora più confusione in testa

    una volta è semplice, una no
    una volta basta temperatura e pressione, una servono 360Kv sotto vuoto

    troppa confusione, sarà solo nella mia testa?

    e aggiungo...
    il nichel tramuta, non trasmuta
    si forma rame , no si forma deuterio
    il deuterio avvelena la reazione, No il deuterio è la reazione....

  10. #335
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    Predefinito x uforobot

    Quindi applicando 360 kv abbiamo in pratica un acceleratore lineare .
    Questo fatto comporta che gli elettrodi abbiano una distanza sufficiente lunga e, prima di applicare l'alta tensione, occorre che il vuoto raggiunto sia tale da non permettere la scarica.
    Ho capito bene?
    ciao ufo

  11. #336
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    Quote Originariamente inviata da Camillo Visualizza il messaggio
    Questo fatto comporta che gli elettrodi abbiano una distanza sufficiente lunga e, prima di applicare l'alta tensione, occorre che il vuoto raggiunto sia tale da non permettere la scarica.
    Ho capito bene?
    ciao ufo
    Credo che non hai capito.

    Trattandosi di tensione continua, la distanza non è importante.

    Non è importante perché a parità di tensione elettrica se la distanza è piccola succede che la forza elettrica è fortissima.
    Se invece la distanza è grande, la particella ha più tempo per accelerare ma nello stesso tempo la forza elettrica è piccola.

    Quindi quello che conta è la tensione, infatti l'energia si calcola facendo tensione * carica elettrica.

    e la distanza non è neanche considerata.

    Se invece abbiamo a che fare con la tensione alternata, allora cambia tutto perhè le particelle sono molto leggere e hanno bisogno di un certo spazio per percorrere un certo spazio prima che la tensione si inverta.
    Infatti gli acceleratori sono lunghi km proprio perchè la tensione non è continua e occorre un certo spazio.

    Nel disegno da me postato non faccio cenno di tensione alternata, quindi la distanza tra catodo e anodo potrebbe anche essere solo 1 centimetro.


    Quote Originariamente inviata da Camillo Visualizza il messaggio
    occorre che il vuoto raggiunto sia tale da non permettere la scarica.
    Ho capito bene?
    ciao ufo
    Credo che non hai capito.

    La scarica ci deve essere, altrimenti non funziona niente e stiamo facendo solo polarizzazione.

    La polarizzazione è un fenomeno che avviene nei condensatori, qui invece dobbiamo scaricare.
    Ultima modifica di uforobot; 01-07-2010 a 22:24

  12. #337
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    Riprovo a capire, paroganiamo la cella alle vecchie valvole termoioniche col vuoto spinto consideriamo un diodo.
    Il catodo riscaldato che funge da emittitore di elettroni è dato in questo caso dalla nanopolvere di nichelRanney "trattata", l'anodo è costituito da una placca metallica.
    Se i due elettrodi applichiamo i 360kV, si crea una corrente di elettroni, che è in relazione con la distanza tra i due elettrodi, più vicini sono più intenso è il campo elettrico, maggiore la corrente di elettroni che va dal catodo all'anodo. Ora il vuoto avrà una sua importanza, infatti in presenza di gas per esempio nell'aria se poni due elettrodi uno di fronte all'altro a poca distanza avviene una scarica. Nel vuoto le cose cambiano perchè manca il gas ionizzante, ma il vuoto può avere vari valori piccolo, medio alto. Insomma nel vuoto rimarrà sempre un po' di gas, tu scrivi "quando il vuoto è adeguato" questo implica una soglia di vuoto, solo al disotto della quale il fenomeno avviene giusto? Mi pare quindi che qui compaiano 2 parametri:
    1° la distanza tra gli elettrodi
    2° il valore del vuoto
    cancordi? ho di nuovo sbagliato?

  13. #338
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    La rigidità dielettrica del vuoto è circa di un milione di volt al mm
    vuoi vedere che per ottenere la scarica dobbiamo tenere gli elettrodi a pochi decimi di distanza dalla polvere?
    oppure si tratta di scarica in gas rarefatto?

    ma comunque, queste sono solo considerazioni di dettaglio
    non capisco come la presenza di un elettrodo "lontano" dal nichel posso influire, specialmente considerando che tale elettrodo non "manda" nulla sul metallo, si limita ad attrarre la carica spaziale, che potrebbe anche non esserci, in condizioni di alto vuoto e gradienti di tensione minori di un megavolt al mm
    Contrariamente a quanto comunemente creduto l'aerodinamica spiega il volo del calabrone.
    La persona che ha affermato il contrario non conosceva l'aerodinamica, e, peggio ancora, non ha guardato bene il calabrone prima di parlare.
    Lui è perdonato, lo ha fatto in un'occasione conviviale, ma le persone che lo citano non hanno l'abitudine di verificare le loro affermazioni.

  14. #339
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    Quote Originariamente inviata da masterlegnano Visualizza il messaggio
    La rigidità dielettrica del vuoto è circa di un milione di volt al mm
    Cerchiamo di non scrivere stupidate.

    Il circa non esiste.

    Su Wikipedia e nei libri cartacei di elettrotecnica, non vi è scritto nulla a riguardo della rigidità del vuoto.

    Perché ?

    Perché la rigidità del vuoto è variabile è dipende dal livello di vuoto e dipende anche dalle onde elettromagnetiche che stanno attraversando quello spazio vuoto e quindi dalla temperatura ambiente.
    Allora la rigidità dielettrica del vuoto è infinita se, (dico SE), il vuoto è perfetto e la temperatura è zero kelvin sparato.

    La temperatura zero kelvin sparato non c'è neanche nello spazio intergalattico che pure quello è attraversato da onde elettromagnetiche.

    Quindi la rigidità dielettrica del vuoto è variabile e difficilmente determinabile, per questo nei libri non è specificato con qualche costante.

    Poi nel messaggio numero 333 avevo scritto:
    Lo scopo del vuoto è quello di accelerare le particelle senza che ci sia decadimento della tensione 360 Kv a causa del sovvraccarico.
    Quindi il buon livello di vuoto serve per salvare la centrale elettrica dell'enel dal sovvraccarico e conseguente incendio.
    Ma se in teoria L'Enel avesse a disposizione una centrale elettrica nucleare di enorme potenza, anche la pressione ambiente dentro la cella andrebbe bene, (in tale avremmo una enorme produzione di neutroni e di energia, e si dovrebbe raffreddare il nichel con l'azoto liquido, ma lasciamo perdere questa fantascienza).

    Guarda caso: Nel tubo a raggi X gli elettroni riescono a fare il salto nonostante ci sia il vuoto.
    Perchè?
    Perchè la rigidità dielettrica del vuoto è diminuita a causa del filamento di tungsteno che è caldissimo e sta emettendo onde elettromgantiche.

    Poi nel messaggio numero 333 avevo scritto che il nichel deve essere solido.
    Solido!
    Perchè altrimenti quando finisce la fase di idrurazione e inizia quella del vuoto, la polvere di nichel viene risucchiata dalla pompa e non funzionerebbe niente.
    E' vero che la polvere di un metallo idrura più velocemente di un equivalente pezzo di metallo avente la stessa massa, (perchè la polvere espone una superficie maggiore).
    Ma è anche vero che mi serve un contenitore che possa contenere tanto gas di idrogeno e tale gas non deve volare via quando metto in funzione la pompa del vuoto.

    Fase di idrurazione o di preparazione, poi fase del vuoto e lancio di nuclei.

    Sicuro cosi facendo ottengo reazioni nucleari, perchè l'energia necessaria per superare la barriera coulombiana si calcola facendo...
    Barriera di Coulomb - Wikipedia

    Energia_necessaria = (0,9*Z2*Z2) / (A1^(1/3)+A2^(1/3))

    Energia_necessaria = (0,9*1*1) / (2^(1/3)+2^(1/3))

    Energia_necessaria = 0,9 / (2^(1/3)+2^(1/3))

    Energia_necessaria = 0,9 / (1,26+1,26)

    Energia_necessaria = 0,9 / 2,52

    Energia_necessaria = 0,357 Mev

    Energia_necessaria = 357 Kev

    tensione_elettrica = enegia(joule) / carica_elettrica

    siccome il numero assoluto della carica elettrica del deuterone è uguale al numero assoluto del rapporto tra elettronvolt e joule
    allora posso scrivere....

    tensione_elettrica = 357 Kvolt

    e questa volta ho scritto kilovolt, non Kev

    Quindi quel 360 Kv non è un numero inventato (o sognato), è il risultato di un calcolo.
    Ultima modifica di uforobot; 02-07-2010 a 12:26

  15. #340
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    Quote Originariamente inviata da uforobot Visualizza il messaggio
    Cerchiamo di non scrivere stupidate.

    Il circa non esiste.

    Su Wikipedia e nei libri cartacei di elettrotecnica, non vi è scritto nulla a riguardo della rigidità del vuoto.
    1) posta il calcolo
    2) si vede che i libri cartacei non li hai letti
    3) le stupidate non le dico io
    4) gli elettroni passano nel vuoto quando emessi da qualcosa, e diventano carica spaziale, si vede che non hai mai visto una radio a valvole

    vedo che la tua educazione è circa pari alle tua serità scientifica

    complimenti!
    Contrariamente a quanto comunemente creduto l'aerodinamica spiega il volo del calabrone.
    La persona che ha affermato il contrario non conosceva l'aerodinamica, e, peggio ancora, non ha guardato bene il calabrone prima di parlare.
    Lui è perdonato, lo ha fatto in un'occasione conviviale, ma le persone che lo citano non hanno l'abitudine di verificare le loro affermazioni.

  16. #341
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    Quote Originariamente inviata da masterlegnano Visualizza il messaggio
    1) posta il calcolo
    opla', chiedo scusa, il calcolo c'è,

    non mi convince, ma c'è

    adesso lo leggo con calma
    Contrariamente a quanto comunemente creduto l'aerodinamica spiega il volo del calabrone.
    La persona che ha affermato il contrario non conosceva l'aerodinamica, e, peggio ancora, non ha guardato bene il calabrone prima di parlare.
    Lui è perdonato, lo ha fatto in un'occasione conviviale, ma le persone che lo citano non hanno l'abitudine di verificare le loro affermazioni.

  17. #342
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    Predefinito Per Uforobot

    Bene alcuni punti sono stati chiariti.
    Confesso che questa storia della rigidità dielettrica nel vuoto che dipende dalle radiazioni elettromagnetiche, non la sapevo proprio. Sono troppo vecchio, mi sono perso molte informazioni. Sai non si può essere aggiornati su tutto.
    Interessante questa storia della necessità dei 360 kV
    ottima anche la deduzione che non può essere il nichel in polvere
    Sai e come un rompicapo con un sacco di variabili.

    Una cosa però vorrei sapere da dove hai preso tutte le informazioni?

    E' un'idea tua o deriva da qualche cosa pubblicato da Focardi o altri?

    Abbi pazienza, non ho visto niente del genere, probabilmente non ho cercato nei posti giusti su internet.
    Ciao e grazie delle informazioni
    Ultima modifica di Camillo; 03-07-2010 a 08:36

  18. #343
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    Quote Originariamente inviata da Tereftalico Visualizza il messaggio
    Ultima, ma altrettanto significativa coincidenza, è quanto apparso sui media pochi mesi orsono a riguardo della situazione in Iran e delle difficoltà incontrate dagli ispettori internazionali.
    Un esperto ha citato la possibilità che in totale segretezza, L'Iran abbia in corso studi su boosters o inneschi per armi a fissione basati niente di meno che sull'idruro di nickel (che in opportuna configurazione geometrica e/o cirdodato dalle tipiche cariche cave sarebbe in grado di creare un alto flusso di neutroni come risultato di "scintille nucleari"; e tutto ciö senza creare residui isotopicamente facili da individuare).

    In altre parole, diversi elementi che sembrano convergere verso un pur "vago" comune denominatore, e tutto ciö negli ultimi 6 mesi....

    Un saluto
    Questa affermazione è senza la migliore letta negli ultimi mesi ...
    La fantapolitica nucleare metterebbe ad altissimo livello un paese a basso livello tecnologico ?
    Oppure questo 3d è diventato un modo per fare propaganda filo ustraeliana ?
    Che paura ...l'Iran con due o tre missili e dall'altro lato 300 bombe nucleari fornite gentilmente dagli americani ...
    Semplicemente ridicolo .

    P.S. gli ispettori che difficoltà hanno incontrato nell'andare in istraele per controllare le 300 testate nucleari disponibili ?

  19. #344
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    Predefinito precisazione

    gentile Signor Mannadillo,

    non vedo perchè chiamare in causa la fantapolitica e altre questioni medio orientali.
    Nel post a cui lei si riferisce mi sono limitato a citare l' affermazione di un esperto AIEA risalente ad alcuni mesi orsono.

    Come ben saprà, una delle vie per individuare la possibile esistenza di programmi nucleari è la misura di eventuali isotopi anomali risultato di esperimenti subcritici in aree specifiche o addirittura in atmosfera .
    Uno delle tipiche attività di ricerca militare prevede la messa a punto del cosidetto PIT (ovvero parte dell'innesco).
    Lo studio e la verifica di questi inneschi provoca un certo "inquinamento" che puö essere rilevato con spettrografi relativamente semplici,
    A meno tuttavia che non si utilizzino dei materiali speciali basati appunto sull'idruro di nichel (secondo tale "esperto").
    Vi ricordo che tali dispositivi sono stati testati attorno alla prima metà degli anni 50 negli stati uniti e teorizzati principalmente da Edward Teller (secondo altri addirittura da K. Diebner).

    Per concludere vorrei precisare che la fantapolitica non è oggetto di mio interesse quanto piuttosto la storia della scienza (non necessariamente di frontiera).

    Non ritengo inoltre corretto replicare su un soggetto tecnico (per quanto discutibile) con considerazioni di natura politica, che a mio parere resta al di fuori delle tematiche del presente forum.

    Cordiali Saluti
    Ultima modifica di Tereftalico; 02-07-2010 a 15:42 Motivo: errata corrige

  20. #345
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    Quote Originariamente inviata da Tereftalico Visualizza il messaggio
    gentile Signor Mannadillo,

    non vedo perchè chiamare in causa la fantapolitica e altre questioni medio orientali.
    Nel post a cui lei si riferisce mi sono limitato a citare l' affermazione di un esperto AIEA risalente ad alcuni mesi orsono.
    Appunto gli "esperti" dell'aiea e la loro manipolazione delle informazioni ad uso e consumo dei soliti noti sono fantapolitica e fantascienza , adatta a spettatori televisivi .

    Quote Originariamente inviata da Tereftalico Visualizza il messaggio
    Come ben saprà, una delle vie per individuare la possibile esistenza di programmi nucleari è la misura di eventuali isotopi anomali risultato di esperimenti subcritici in aree specifiche o addirittura in atmosfera .
    Uno delle tipiche attività di ricerca militare prevede la messa a punto del cosidetto PIT (ovvero parte dell'innesco).
    Lo studio e la verifica di questi inneschi provoca un certo "inquinamento" che puö essere rilevato con spettrografi relativamente semplici,
    Basta un satellite ... secondo alcuni "esperti" c'è una insolita attività radioattiva in sedi diplomatiche istraeliane negli Usa e forse anche in altri posti ...
    Magari è solo un pò di materiale "trafugato" dall'Iraq (armi di "distrazione" di massa mai trovate) e comunque la "firma" di tale materiale potrà essere riconosciuta appena lo useranno .

    Quote Originariamente inviata da Tereftalico Visualizza il messaggio
    A meno tuttavia che non si utilizzino dei materiali speciali basati appunto sull'idruro di nichel (secondo tale "esperto").
    Cosa c'è di speciale nell'idruro di nichel ?

    Quote Originariamente inviata da Tereftalico Visualizza il messaggio
    Vi ricordo che tali dispositivi sono stati testati attorno alla prima metà degli anni 50 negli stati uniti e teorizzati principalmente da Edward Teller (secondo altri addirittura da K. Diebner).
    Stà parlando al pubblico ? oppure è un'altro spot ?

    Quote Originariamente inviata da Tereftalico Visualizza il messaggio
    Per concludere vorrei precisare che la fantapolitica non è oggetto di mio interesse quanto piuttosto la storia della scienza (non necessariamente di frontiera).
    Quindi cosa c'entra l'Iran in questa 3d e perchè citarlo a sproposito se non solo per fare un spot ?

    Quote Originariamente inviata da Tereftalico Visualizza il messaggio
    Non ritengo inoltre corretto replicare su un soggetto tecnico (per quanto discutibile) con considerazioni di natura politica, che a mio parere resta al di fuori delle tematiche del presente forum.

    Cordiali Saluti
    E allora per primo cancella la tua parte di messaggio e io cancello i miei .
    Oppure vuoi dire che le tue considerazioni sono permesse in quanto filo ustraeliane e le altre non sono permesse ?

    The saludi

    P.s. non hai spiegato come mai quelli dell'AIEA non vanno mai in Istraele ...

  21. #346
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    Per Uforobot

    vorrei chiederti un piacere...
    ti spiacerebbe ridescrivermi, in modo semplice il processo che hai in idea?

    una cosa del tipo:
    se un deuterione impatta con velocità sufficente del metallo di nichel idrurato si ottine questa reazione.....
    per idrurare il metallo occorre.....
    per accelerare il deuterione occorre.....

    perchè a rileggerti mi è venuto il mal di testa, complice certamente il sole preso sulla testona, troppo coperta da capelli troppo ribelli,

    intendo che non ti sto accusando di non esser chiaro
    ma alla fine comunque il processo non lo capisco.....
    Contrariamente a quanto comunemente creduto l'aerodinamica spiega il volo del calabrone.
    La persona che ha affermato il contrario non conosceva l'aerodinamica, e, peggio ancora, non ha guardato bene il calabrone prima di parlare.
    Lui è perdonato, lo ha fatto in un'occasione conviviale, ma le persone che lo citano non hanno l'abitudine di verificare le loro affermazioni.

  22. #347
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    x mastelegnano
    Allora è un'idea che ha in mente Uforobot?
    Complimenti a uforobot per lo schema elettrico lo avevo scabiato per...
    Aspetto anch'io i chiarimenti.
    Ultima modifica di Camillo; 04-07-2010 a 07:09

  23. #348
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    Nella mente ci stanno le idee
    nel cervello i neuroni
    Contrariamente a quanto comunemente creduto l'aerodinamica spiega il volo del calabrone.
    La persona che ha affermato il contrario non conosceva l'aerodinamica, e, peggio ancora, non ha guardato bene il calabrone prima di parlare.
    Lui è perdonato, lo ha fatto in un'occasione conviviale, ma le persone che lo citano non hanno l'abitudine di verificare le loro affermazioni.

  24. #349
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    Ho pensato, ma non ancora calcolato.......

    posto che stando all'apparecchio proposto da Uforobot è necessaria la scarica in gas rarefatto...

    e per la scarica è necessaria la ionizzazione del gas stesso

    e che per la ionizzazione sono necessari urti tra elettroni o ioni accelerati e atomi non ancora ionizzati

    il percorso medio di uno ione deuterio non sarà l'intera lunghezza della scarica, credo solo la metà, e questo lo rallenta

    ed inoltre mediamente gli ioni saranno ulteriormente rallentati dagli urti
    ergo 360 Kv non bastano, ne servono almeno il doppio per compensare il minor percorso medio

    e non so quanto in più per il rallentamento dovuto agli urti

    Uforobot, sei d'accordo con me?
    Contrariamente a quanto comunemente creduto l'aerodinamica spiega il volo del calabrone.
    La persona che ha affermato il contrario non conosceva l'aerodinamica, e, peggio ancora, non ha guardato bene il calabrone prima di parlare.
    Lui è perdonato, lo ha fatto in un'occasione conviviale, ma le persone che lo citano non hanno l'abitudine di verificare le loro affermazioni.

  25. #350
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    P.S.

    questo indirettamente dimostra che il fenomeno non avviene

    la spiegazione non è nemmeno lunga, ma non ho il tempo di postarla adesso (Fermat insegna)
    Contrariamente a quanto comunemente creduto l'aerodinamica spiega il volo del calabrone.
    La persona che ha affermato il contrario non conosceva l'aerodinamica, e, peggio ancora, non ha guardato bene il calabrone prima di parlare.
    Lui è perdonato, lo ha fatto in un'occasione conviviale, ma le persone che lo citano non hanno l'abitudine di verificare le loro affermazioni.


 

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