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  1. #1
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    Predefinito Rossi-Focardi; la spiegazione!!!

    Giovedì prossimo 14 Aprile ci sarà un seminario al Politecnico di Torino:
    Il 14 Aprile dalle ore 09:30 alle ore 12:30 si terrà, presso la Sala del Consiglio della Facoltà di Ingegneria del Politecnico di Torino, il seminario intitolato: “Reazioni nucleari anomale prodotte da sollecitazioni meccaniche”

    Programma:

    Prof. Alberto Carpinteri (DISTR)
    Le reazioni piezonucleari dovute alla frattura fragile: Dalle evidenze di laboratorio ai riscontri su scala planetaria

    Prof. Fabio Cardone (CNR, Roma)
    Le reazioni piezonucleari: Storia della scoperta

    Tavola Rotonda:
    A. Carpinteri, F. Cardone, G. Lacidogna, B. Panella, M. Rasetti, R. Sandrone, M. Zucchetti

    Dimostrazione sperimentale presso il Laboratorio di Meccanica della Frattura.
    Dipartimento di Ingegneria Strutturale e Geotecnica.

    Si allega la locandina dell'evento.
    Le S.S.V.V. sono cordialmente invitate a partecipare.

    http://www.swas.polito.it/services/w...0773-14009.pdf

    In questo seminario (aperto a chiunque voglia partecipare) non ci saranno tentativi di TEORIZZAZIONE (è stata già fatta dal prof. Cardone nel 2007), ma la spiegazione del perchè avvengono questi fenomeni erroneamente chiamati "fusione fredda".
    La spiegazione sta nel fenomeno della "cavitazione"....

    Non solo, verranno presentati in anteprima i nuovi modelli teorici che dimostrano e spiegano le incongruenze geologiche, una nuova orogenesi si prospetta all'orizzonte di queste scoperte, non solo, nuove affascinanti teorie che spiegano la terraformazione a livello geologico, i pianeti e le stelle e per finire la spigazione delle trasmutazioni a livello biologico..
    Al politecnico di Torino hanno finalmente capito che i fenomeni trasmutativi sono più frequenti in natura di quanto mai nessuno era riuscito ad immaginare (forse Kevran )...dovevano solo capire che alla base di questi fenomeni esiste solo una parola, LA CAVITAZIONE!!!
    Ultima modifica di Armando de Para; 10-04-2011 a 16:52

  2. #2
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    Quote Originariamente inviata da Armando de Para Visualizza il messaggio
    Il 14 Aprile dalle ore 09:30 alle ore 12:30 si terrà, presso la Sala del Consiglio della Facoltà di Ingegneria del Politecnico di Torino, il seminario intitolato: “Reazioni nucleari anomale prodotte da sollecitazioni meccaniche”
    Sarebbe interessante avere un resoconto da chi potrà essere presente all'incontro! In effetti del lavoro di Cardone et al. non si è più sentito parlare di recente, cioè sembra che non ci siano state più evoluzioni (pratiche/sperimentali), eppure secondo me è un argomento molto interessante che potrebbe avere sviluppi molto importanti. Personalmente non credo che la cavitazione o l'energia meccanica possa spiegare tutte le forme di LENR che si sono viste fino ad ora, infatti i fenomeni prodotti sono completamente diversi: in un caso ci sono evidenti trasmutazioni ed emissione prevalente di raggi gamma (seppur di bassa energia), nell'altro emissione di neutroni senza i primi due fenomeni... Sembra che siano in qualche modo fenomeni complementari, più che lo stesso fenomeno...
    Sarebbe interessante capire anche che ne è stato di quella società che era stata fondata per produrre cavitatori e generatori di neutroni basati sul ferro (se qualcuno potezze chiederlo...).

  3. #3
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    Quote Originariamente inviata da Vettore Visualizza il messaggio
    Sarebbe interessante capire anche che ne è stato di quella società che era stata fondata per produrre cavitatori e generatori di neutroni basati sul ferro (se qualcuno potezze chiederlo...).
    Immagino che tu ti riferisca a questa indicata in questo blog:

    NUOVO NUCLEARE

    La prima evidenziata che ha depositato i brevetti...

  4. #4
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    Quote Originariamente inviata da Vettore Visualizza il messaggio
    Personalmente non credo che la cavitazione o l'energia meccanica possa spiegare tutte le forme di LENR che si sono viste fino ad ora........
    Ad oggi abbiamo identificato 6 sistemi diversi che producono cavitazione:

    -Idrodinamica: prodotta da variazioni di pressione in un liquido in movimento e dovuta alle variazioni di velocità (e quindi di sezione)

    -Meccanica: prodotta dalla rotazione o controrotazione di superfici con cavità dalla geometria specifica, così da creare pressioni e depressioni di elevata intensità.

    -Acustica: dovuta alle variazioni di pressione provocate dal passaggio di ultrasuoni nel liquido, spesso con l’utilizzo simultaneo di più frequenze, fino a tre.

    -Elettromagnetica: rottura del liquido dovuta alla elevata concentrazione di energia per mezzo di fotoni.

    -Da Particelle elementari: analoga alla elettromagnetica, ma utilizzando fasci di particelle elementari quali ad esempio i protoni.

    -Magnetostrittiva: analoga all’acustica, ma dovuta all’applicazione di campi elettromagnetici su materiali magnetostrittivi.

    Ce ne sono altre 2 ma non rientrano nei sistemi noti e divulgati in merito alle trasmutazioni e sono ancora oggetto di segretezza industriale, quelle elencate hanno dimostrato tutte di produrre fenomeni di lisi o di fusione dei nuclei.

    Per portarti un esempio, nelle celle "elettrolitiche" avvengono delle ossidazioni degli elettrodi i quali ad un certo punto si comportano come dei sonotrodi...possibile?
    Non lo so, non sono mie teorie, le riporto.

  5. #5
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    Quote Originariamente inviata da Vettore Visualizza il messaggio
    Sarebbe interessante avere un resoconto da chi potrà essere presente all'incontro!
    Io credo ci sarò. L'argomento era già di mio interesse qualche anno fa.

    -Idrodinamica: prodotta da variazioni di pressione in un liquido in movimento e dovuta alle variazioni di velocità (e quindi di sezione)

    -Meccanica: prodotta dalla rotazione o controrotazione di superfici con cavità dalla geometria specifica, così da creare pressioni e depressioni di elevata intensità.

    -Acustica: dovuta alle variazioni di pressione provocate dal passaggio di ultrasuoni nel liquido, spesso con l’utilizzo simultaneo di più frequenze, fino a tre
    Secondo me queste tre possono esser ricondotte ad una sola, mediante camb
    iamenti di riferimento o simili.

    -Magnetostrittiva: analoga all’acustica, ma dovuta all’applicazione di campi elettromagnetici su materiali magnetostrittivi.
    Ma... solidi?

  6. #6
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    Quote Originariamente inviata da endymion70 Visualizza il messaggio
    Ma... solidi?
    I solidi non contengono aria o gas?

    Come potrò riconoscerti al seminario?

  7. #7
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    Quote Originariamente inviata da Armando de Para Visualizza il messaggio
    I solidi non contengono aria o gas?
    Ben poca, direi.

    Per il resto sentiamoci in PM

  8. #8
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    Quote Originariamente inviata da Armando de Para Visualizza il messaggio
    Immagino che tu ti riferisca a questa indicata in questo blog: [...]
    La prima evidenziata che ha depositato i brevetti...
    Si, ma come vedi non è aggiornato ne il blog, ne il sito della Startek, ne le pubblicazioni del gruppo... Mi chiedevo il perchè.

    Ad oggi abbiamo identificato 6 sistemi diversi che producono cavitazione:
    A chi ti riferisci quando dici "abbiamo"?!?
    Mi sembra che alcuni dei metodi (compreso quello del brevetto della Startek) non si possano rincondurre a "cavitazione" o a fenomeni simili. Nel reattore della Startek il sonotrodo trasmette rigidamente le vibrazioni alla barra di ferro, che finisce per emettere neutroni. Stessa cosa nella "brittle fracture" del granito: non mi sembra che ci sia qualcosa di simile alla cavitazione... In entrambi i casi sembra che ci sia una soglia di energia che quando viene superata da luogo a quei fenomeni (cosa compatibile con la teoria di Cardone tra l'altro...)

  9. #9
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    Quote Originariamente inviata da Vettore Visualizza il messaggio
    Mi sembra che alcuni dei metodi (compreso quello del brevetto della Startek) non si possano rincondurre a "cavitazione" o a fenomeni simili....
    Primi 3 brevetti di Cardone:

    1 - Apparecchiatura e procedimento per l’ abbattimento della radioattività di materiali radioattivi mediante reazioni piezonucleari indotte da ultrasuoni e cavitazione
    2 - Processo e impianto per la produzione di reazioni piezonucleari endotermiche ed esotermiche mediante ultrasuoni e cavitazione di sostanze
    3 - Apparecchiatura e procedimento per la produzione di neutroni mediante ultrasuoni e cavitazione di sostanze

    CNR Roma....qualcuno si è chiesto che fine hanno fatto questi brevetti?
    Perchè l'allora presidente del CNR è stato convinto ad autodimettersi (governo Prodi) quando il CNR (a firma del presidente) doveva estendere i brevetti prima della scadenza a livello internazionale?
    C'entrano i francesi?
    Si si....
    Perchè?
    Mah solo 500 miliardi di debito da pagare.... e quale miglior modo costruire centrali francesi?

    Anche l'ultimo commissario So,gi,n dimesso perchè su 4 centrali, 2 dovevano essere WestingHouse...ma vah!!!
    Sui giornali non le scrivono ragazzi ste cose...non voglio aver problemi....ho avuto un colpo di matto a MISTERO, ma hanno tagliato a misura..
    Parlate con i proffessori ragazzi, parlate con loro...poi vi suonerà strano che anche Rossi e Focardi abbiano un po di problemini..
    Non voglio passare da sibillino e credetemi non lo sono, l'ultima delle applicazioni per me è produrre ACQUA CALDA CON LA CAVITAZIONE, solo che mi sono rotto le scatole di sapere e vedere che gli interessi in gioco sono sempre dei pochi furbi del quartierino.

    Poi cerca sonofusion, tr10, aicf...sempre cavitazione è!!!
    Per chi ragiona invece ancora sui 4 stati della materia (leggi Violante) e quindi non trova il NEXUS ():

    YouTube - Pistol Crab

    X Endimion

    Che cosa intendi " ben poca"???
    Una bollicina nanometrica secondo te non può bastare?
    Miliardi di miliardi di bollicine nanomentriche in un solido o in un liquido potrebbero bastare, se poi il solido non è un solido ma una polvere micro-nanometrica, potrebbe essere un'idea... :-)

    Sonoluminescenza

    Aspetto l'MP :-)

  10. #10
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    Quote Originariamente inviata da Vettore Visualizza il messaggio
    Si, ma come vedi non è aggiornato ne il blog, ne il sito della Startek, ne le pubblicazioni del gruppo... Mi chiedevo il perchè.
    Trattative per la vendita dei brevetti....ma non dirlo in giro ;-)

  11. #11
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    Sarebbe bello che qualcuno spiegasse in termini semplici, come funzionerebbe nella "produzione di calore" la cavitazione.
    Certo si può andarcela a studiare, però se qualcuno dà qualche dritta gli sarei molto grato.
    Cordialità


    La CAVITAZIONE è un fenomeno fisico che avviene quando acqua o un liquido a base di acqua viene sottoposto ad onda ultrasonica di sufficiente potenza (onda sonora con frequenza compresa fra 20 KHz a 200 MHz), quando un'onda acustica passa attraverso un liquido, genera due azioni meccaniche: la prima di espansione (pressione negativa) e la seconda di compressione (pressione positiva).

    Se la potenza dell’onda ultrasonica è sufficientemente elevata, può causare la formazione, la crescita ed una rapida implosione di bolle di vapore nel liquido: la cavitazione (generazione di cavità gassose) è quindi un fenomeno consistente nella formazione di zone di vapore all'interno di un liquido, che poi collassano e implodono.
    Ciò avviene a causa dell'abbassamento locale di pressione ad un valore inferiore alla tensione di vapore del liquido stesso, che subisce così un cambiamento di fase da liquido a gas, formando cavità contenenti vapore.

    Durante il trattamento antiadiposo in medicina, mediante cavitazione, l'onda d'urto, prodotta dall'implosione delle "bolle" di vapore all'interno del liquido interstiziale, è in grado di danneggiare solo le cellule adipose; anche se il fascio di ultrasuoni viene diretto su un tessuto differente da quello adiposo, le cellule che costituiscono gli altri tessuti (ossei, muscoli, vasi ecc.) sono più resistenti e l'intensità dell'energia prodotta dall'implosione delle "bolle" non è in grado di danneggiarle.

    COME VIENE GENERATA L’ONDA ULTRASONICA
    Gli ultrasuoni sono prodotti artificialmente tramite l’effetto piezoelettrico sfruttando un disco di materiale ceramico. Applicando dei segnali elettrici sulle facce del disco si ha la compressione di questo, invertendone il senso se ne ottiene l’espansione.

    Sottoponendo il materiale piezoelettrico ad un segnale elettrico alternato si ottiene, pertanto, un alternarsi di compressioni e di espansioni del disco di ceramica, con la produzione di una serie di vibrazioni.
    Un apparecchio per terapia a ultrasuoni è costituito essenzialmente da un generatore di tensione alternata che alimenta, tramite cavo, una testa emittente in cui è inserito un trasduttore (disco piezoelettrico) che converte l’energia elettrica in energia meccanica (vibrazioni acustiche) che sono trasmesse ai tessuti.

    La potenza di uscita viene misurata in Watt/cm2 ossia energia erogata per unità di superficie della testa emittente.
    La potenza massima erogabile sul tessuto biologico con emissione continua è fissata a 3 Watt/cm2.

    ALTRO GIORNALE: Intervista al Prof. Fabio Cardone
    Ultima modifica di Camillo; 12-04-2011 a 19:43

  12. #12
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    Anche io sono interessato a sapere di più sull'argomento della cavitazione.
    Sarebbe bello che qualcuno esperto trovasse il tempo di scrivere una trattazione un po' dettagliata, partendo dalle basi... La leggerei volentieri...
    Anche io, come Camillo, ho fatto un po' di ricerca in internet, ecco un link ad alcuni filmati
    http://www.cmseritti.altervista.org/...le/Page914.htm
    Ultima modifica di lostdog; 12-04-2011 a 21:17

  13. #13
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    Intervengo per integrare quanto detto da Camillo. La cavitazione non è solamente generata tramite ultrasuoni.

    La cavitazione avviene ogni volta che la pressione, localmente, scende sotto la tensione di vapore del liquido. Gli ultrasuoni come dicevo sono uno dei metodi per ottenere questo effetto, in quanto generano onde di pressione (e quindi depressione) che viaggiano nel liquido aumentandone o diminuendone localmente la pressione. In questo modo, superando una soglia critica, la pressione scenderà sotto la tensione di vapore per poi risalire bruscamente, generando e facendo poi implodere le bolle di cavitazione.

    Svantaggio della cavitazione ultrasonica è l'accoppiamento solido-liquido, che impedisce di raggiungere elevate energie per unità di superficie se paragonato ad altre metodologie quali ad esempio quella meccanica-idrodinamica.

    Viene da sè che il fulcro di tutti questi sistemi sono le geometrie in questione, atte a concentrare il fenomeno della cavitazione lontano dalle superfici metalliche dei reattori, onde evitare la loro usura.

  14. #14
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    Allora, mi pare di capire che la cavitazione è la transizione di fase ( o cambio di stato) da liquido a gassoso.
    Ma il diagramma di transizione di fase comprende anche il passaggio da solido a gassoso (Transizione di fase - Wikipedia)
    Posso ipotizzare che a livello teorico sarebbe possibile generare cavitazione anche nei solidi?

  15. #15
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    Quote Originariamente inviata da lostdog Visualizza il messaggio
    Posso ipotizzare che a livello teorico sarebbe possibile generare cavitazione anche nei solidi?
    Penso che si possa ipotizzare che se dai una testata al muro, localmente in spazi quasi puntiformi potresti creare una transizione di fase solido-gas, questo gas potrebbe a sua volta implodere e in alcuni casi produrre trasmutazioni... :-)

    Si possiamo dire in via ipotetica che una testata su un muro potrebbe produrre un fenomeno erroneamente chiamato fusione fredda, ma che normalmente viene chiamato "un bel gnocco in testa"...

    Scherzo ovviamente, ma secondo me con una breve ricerca e buona volontà hai già risposto a molti dubbi solevati in pochi interventi.....
    Grazie

    p.s. non ci provare ok?

  16. #16
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    Quote Originariamente inviata da Armando de Para Visualizza il messaggio
    C'entrano i francesi?
    Si si....
    Perchè?
    Mah solo 500 miliardi di debito da pagare.... e quale miglior modo costruire centrali francesi?
    Hai dimenticato l'11 settembre, la crisi mondiale e lo sbarco sulla luna.

  17. #17
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    Scherzo ovviamente, ma secondo me con una breve ricerca e buona volontà hai già risposto a molti dubbi solevati in pochi interventi.....
    Grazie
    Io invece i dubbi ce li ho ancora, forse più di prima...

    Rilancio con un'osservazione empirica:
    Qualunque fabbro sa bene che se colpisce ripetutamente un pezzo di ferro con un martello, questo pezzo di ferro si riscalda.
    Può esserci una relazione con quello di cui stiamo parlando?
    So bene che il pezzo di ferro del fabbro resta indubbiamente ferro, non c'è trasmutazione. Ma forse nessuno si è mai preso la briga di verificare se quel pezzo di ferro, trattato in quel modo brutale, produce anche qualche tipo di particella o radiazione...

    Un'altra cosa mi incuriosisce: Cardone parla di deformazione dello spazio-tempo nei dintorni dei nuclei atomici.
    Posso pensare che ci sono particelle subatomiche che viaggiano nel tempo?
    Faccio un'altra ipotesi: quando induciamo cavitazione nel liquido, questa induce variazioni spaziotemporali all'interno degli atomi, e costringe in questo modo le particelle subatomiche ad uscire dal nostro universo per poi rientrare, in un tempo che noi percepiamo come zero ma che per le particelle subatomiche è un tempo con una durata...

    Ecco, ora posso finalmente scrivere che mi hanno rapito gli alieni e che queste conoscenze sono il risultato di un condizionamento mentale che mi hanno fatto perchè io possa portare l'umanità ad un livello di coscienza scientifica superiore... Hihi
    Oppure che dopo le testate nel muro, grazie alle radiazioni delle micro-fusioni, ho acquisito una nuova e più brillante intelligenza

    P.S. il riscaldamento del muro a seguito del mio trattamento di cavitazione è stato irrisorio e non misurabile con i miei strumenti biologici

  18. #18
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    Quote Originariamente inviata da Armando de Para Visualizza il messaggio
    Penso che si possa ipotizzare che se dai una testata al muro, localmente in spazi quasi puntiformi potresti creare una transizione di fase solido-gas, questo gas potrebbe a sua volta implodere e in alcuni casi produrre trasmutazioni... :-)
    Mi sembra che ci sia una certa confusione di fondo: la cavitazione è un fenomeno fisico fluidodinamico che ha una sua spiegazione ed è assolutamente ben conosciuto e controllabile, e che di per se non c'entra niente con altri fenomeni "esotici" (sonoluminescenza, trasmutazioni, emissione di neutroni, etc.). La cavitazione per le sue caratteristiche si presta bene per indurre quei fenomeni, quindi è solo un mezzo per ottenerli, ma non è ne l'unico modo ne forse il più efficiente. Secondo la teoria di Cardone quello che genera i fenomeni di cui sopra è la deformazione dello spazio (detta semplice), che si ottiene per esempio, ma non solo, concentrando una certa quantità di energia in una porzione limitata di spazio o creando dei forti gradienti. Questo effetto si ottiene anche con cambi elettrici molto intensi o con stress meccanici forti.
    Quindi è sbagliato parlare di cavitazione come sinonimo di reazione LENR o cose simili: di per se la cavitazione non produce proprio niente se non ci sono le condizioni appropriate, come dimostrano sempre gli esperimenti del prof condotti su soluzioni di sali di alluminio o rame invece che di ferro...

  19. #19
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    Predefinito per mess #11

    Signor Armando,

    le domande di brevetto non sono state estese o rinnovate nei singoli paesi (sebbene il costo per questa fase sia di circa 30-50K€ per tutti e 4 i brevetti, ovvero un costo irrilevante).
    le informazioni contenute in tali documenti sono ora pertanto di libero utilizzo e non c'è un granché da vendere a parte ciö che non è stato divulgato in essi.
    Le sarei grato se potesse fornire informazioni aggiuntive sulla singolare faccenda.

    cordialità

  20. #20
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    Vettore, il Ferro è semplicemente l'elemento da cui è più semplice partire per le reazioni di sintesi e lisi piezonucleare. Sempre secondo Cardone, Alluminio e Rame possono dare gli stessi risultati se sottoposti a sollecitazioni opportune. Non dimentichiamoci che le prime prove fatte avevano un convertitore da soli 100W.

  21. #21
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    @ Lostdog, intelligente!!!
    Complimenti, penso che sei dotato di un forte intuito.
    In 12 anni che studio la cavitazione ho incontrato poche persone dotate del tuo spirito di osservazione e di analisi deduttiva...per fortuna poche perchè oggi lavorano tutti con me..
    Posso chiederti in privato che cosa fai?

    In merito al Prof. Cardone, che non esclude assolutamente i fenomeni prodotti dalla cavitazione anche nei solidi oltre che nei liquidi e nei gas, otre che di spazio tempo parla anche di una soglia di attivazione, un periodo di tempo nel quale necessariamente lo spazio si deve caricare di una certa densità energetica...purtroppo non aveva ancora visto in funzione un reattore che fa avvenire queste "reazioni" istantaneamente.....ora lo ha visto ;-)

  22. #22
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    Armando, grazie per i tuoi complimenti, ma come dici tu, si tratta di intuito, più che di vera e propria conoscenza.
    Comunque, sempre per citarti, mi è bastato leggere quello che tu hai scritto in vari post precedenti, usare queste informazioni per documentarmi, e poi trarre delle semplici conclusioni che hanno in sè una logica matematica del tipo: postulando che quel che ho letto sia vero (sempre mantenere un sano dubbio), allora per conseguenza... eccetera.
    Ci può arrivare chiunque si fermi un attimo a pensare.

    Fine della parata con coda di pavone, ora le mie osservazioni tecnico-intuitive.
    Forse dobbiamo dare un nome ad un nuovo stato della materia.
    La cavitazione, come anche altri metodi, possono generare una particolare situazione subatomica nella quale alcune particelle si trovano costrette a modificare il loro normale 'comportamento'.
    Questa alterazione della normalità coincide con una ipotetica modifica dello spazio-tempo.
    Seppure per un tempo che (per noi) è praticamente impercettibile, e in uno spazio che (per noi) è praticamente inesistente, la materia sottoposta a questo stimolo cambia stato.

    Sto ancora lavorando (intuitivamente) a un'idea che mi gira in testa da tempo, in stretta relazione all mio precedente esempio del martello del fabbro, e all'inerzia.
    Non ho ancora in proposito una teoria con una struttura formata e presentabile, ma metto qui alcune osservazioni, nella speranza che qualcuno ci intraveda qualcosa che io non ho visto.
    1) quando colpisco un materiale con il martello, il riscaldamento è localizzato nel materiale colpito, in misura maggiore che nel martello.
    2) il riscaldamento del materiale martellato sembra essere propozionale alla deformazione subita dal materiale. Il martello si rscalda meno perchè è costituito da un materiale che si deforma poco.
    3) Forse (e qui ho davvero ben poche prove empiriche) il riscaldamento del materiale martellato è proporzionale alla velocità con la quale viene deformato.

    Forse vi siete annoiati a sentirmi sproloquiare del martello.
    Sto solo ipotizzando che le martellate possano in qualche modo produrre un effetto di destabilizzazione spaziotemporale.
    Sto facendo un' ipotesi azzardata?
    Se mi passate questa, ne ho un'altra pronta come estensione 'logica'...

  23. #23
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    Leggendo lostdog, capisco che I metalli abbiano una loro "liquidita'".
    Cioe anche materiali che ci appaiono solidi in realta si comportano come liquidi molto molto densi. E reagiscono alla cavitazione proprio in funzione di questa liquidita
    Ultima modifica di littleflower; 14-04-2011 a 21:41

  24. #24
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    questo struttura liquida dei metalli (che ha come conseguenza il fatto che siano buoni conduttori elettrici e di calore) li renderebbe piu o meno adatti a ricavare energia da interscambi dimensionali.
    A questo punto mi viene un dubbio, si parla del mercurio come elemento usato nei vimana per il volo antigravitazionale... che ci sia qualche nesso, visto che si tratta di un metallo estremamente liquido.....
    Ultima modifica di littleflower; 14-04-2011 a 21:48

  25. #25
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    Brava littleflower, quanto hai appena descritto viene definito "Numero di Deborah" in reologia.


 
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