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Discussione: Costruirsi un e-cat da soli: la fusione fredda diventa opensouce

  1. #41
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    Ciao a tutti se posso dire la mia avrei un paio di considerazioni da fare
    Magari già espresse in precedenza ma non ho letto tutti i post
    !siccome si devono raggiungere alti livelli di caricamento in tempi ragionevoli ho i classici due problemi da affrontare
    passatemi la similitudine
    ho un problema cinetico ed uno di resa in termini di caricamento assoluto
    1. Affinchè il caricamento avvenga rapidamente suggerirei di deporre uno strato di nichel su uno strato di materiale non permeabile al idrogeno
    2. in tal modo il nichel assorbe senza dispersione idrogeno e si carica efficacemente
    3. se voglio aumentare ulteriormente la resa posso usare nano particelle come supporto per evitare la sinterizzazione devo usare materiali ( vanno bene ossidi come allumina ) che non sinterizzano facilmente
    4. A mio avviso si deve evitare il rivestimento sia completo poichè se cosi fosse si potrebbe avere agglomerazione delle particelle ed inoltre non avrei disponibili in maniera statisticamente significativa tutte le facce del cristallo del nichel infatti va ancora capito se ci siano facce più permeabili di altre

  2. #42
    Appassionato/a

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    a me invece una delle prime cose che mi è venuta in mente e una specie di wafer magari a placcatura,
    un cilindro/bicchiere grosso come una lattina o poco piu di materiale idoneo (acciaio ? ) e poi iniziare a stratificare con nichelatura e poi un'altrta placcatura con metallo che lascia passare facilmente idrogeno (rame ?) continuare cosi con qualche migliaio di strati rame/nichel,
    che so depositare 300 grammi di nichel e 300 grammi di rame,
    insomma se la stratificazione spessore e minima si potrebbe avere una superfice inimmaginabile,
    magari se si cura la galvanizzazione potrebbe funzionare anche da pila (due metalli diversi saldati e scaldati danno corrente se non erro)

    altra cosa che ho pensato una bella striscia sottile di cupronichel nichel 25% rame75% acidarla per asportare tutto il rame
    fare un bel rotolo da un Kg e metterlo nel cilindro ben a contatto con la parete interna

    è stato gia tentato/provato?
    Ultima modifica di misterk; 28-12-2011 a 19:10

  3. #43
    Appassionato/a

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    Ciao
    Per quello che puo servire ci sono due aspetti che secondo me sono le linee guide di tutti i lavori pubblicati Arata Celani Piantelli )


    Alta Area di contatto per facilitare l'assorbimento
    basse spessore per facilitare assorbimento e raggiungere prima il caricamento ( che è un fattore fondamentale )
    vanno usati materiali che incamerano grosse quantita di idrogenol ma anche che sono permeabili all'idrogeno stesso

    il rame e l'oro non sono permeabili
    io per li userei comunque ma sfruttando la loro azione di blocco
    quindi si alla rete di rame ( una rete da 20000 maglia per pollice lineare con fili spessi 15 micron)) la placcherei in codeposizione con il nichel ( cosi è satura di idrogeno )
    su tale rete andrei a deporre eventuali nanoparticelle

    tale rete la metterei in un serbatoio pieno di idrogeno ad alta pressionen( 10 atm) e temperatura poi non resta che innescare il tutto ....

  4. #44
    Moderatore

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    ...altra cosa che ho pensato una bella striscia sottile di cupronichel nichel 25% rame75% acidarla per asportare tutto il rame...
    L'idea è già comparsa anche in altri post, vedi Nichel Raney, e, visti i trascorsi nell'ambito dell'industria petrolifera di Rossi, potrebbe essere anche abbastanza verosimile.

  5. #45
    Appassionato/a

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    Sarebbe bello trovare il modo di usarlo
    si dovrebbe cercare di risolvere il problema della sinterizzazione
    una forma del genere di catalizzatore ha la tendenza ( se non ricordo male ) la ridurre la propria area superficiale con la temperatura
    alle temperature di tale processo avrei una notevole perdita di area superficiale ( anche se magari potrebbe essere sufficiente al nostro scopo )
    io optavo per la rete poichè su una stessa struttura applicavo nichel e governavo il sistema ad impulsi per attivare il tutto

  6. #46
    Appassionato/a

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    Predefinito Scusate la richiesta

    Salve a tutti, scusate mi sono appena iscritto, sono interessato alla discussione e vi chiedo: qualcuno ha provato a replicare la configurazione suggerita dal sig. Chan?
    Polvere di Ni + polvere di Fe + H + radiofrequenza (qualsiasi)? Penso che ci siano buone probabilità di ottenere risultati positivi ed un eccesso di calore e credo di avere capito il perchè: il Fe sottoposto a induzione elettromagnerica pulsata ( es. con un riscaldatore ad induzione), potrebbe subire un effetto simile al processo piezonucleare, liberare neutroni ed innescare in qualche modo la reazione nucleare tra Ni e H.
    per quanto riguarda la necessità di contrastare la sinterizzazione, potrebbe bastare sospendere i reagenti in olio minerale, mettere il tutto in una provetta (tubo di rame), avvolgere attorno alla provetta alcune spire di conduttore collegato al riscaldatore ad induzione. Certamente verrà prodotto calore, si tratta solo di controllare se il calore prodotto è in grande eccesso (calorimetro) rispetto all'energia elettrica fornita. E' corretto quello che dico? Vorrei sapere se qualcuno del gruppo ha già fatto questa prova in modo da evitare perdite di tempo. Grazie...
    Ultima modifica di lordamian; 29-12-2011 a 17:26

  7. #47
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    Quote Originariamente inviata da Lupino Visualizza il messaggio
    L'idea è già comparsa anche in altri post, vedi Nichel Raney, e, visti i trascorsi nell'ambito dell'industria petrolifera di Rossi, potrebbe essere anche abbastanza verosimile.
    secondo me il nikel raney sembra piu una specie di formaggio con i buchi, ovviamemte la superfice esposta aumenta ma a livello molecolare non cambia molto, non si tratta solo di esporre piu superfice di 5-10 volte ma il rapporto deve essere centinaia di migliaia di volte,
    o si parte con una lega a basso contenuto di nichel e poi si lascia solo il nichel e poi si elimina il metallo che non ci interessa,

    esempio quando fanno il saggio dell'oro (il saggio vero) si basano su questo principio, prendono un po di metallo dal blocco da saggiare,

    lo pesano poi lo mettono in acido che scioglie rame argento ecc,,, lo ripesano quello che è rimasto e oro puro al 99,9%

  8. #48
    Appassionato/a

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    ) il Ni Ranay si ottiene sciogliendo una lega di Al e Ni con NaOH
    In tal modo resta una struttura spugnosa che pero resiste e rimane tale solo fino a 70 -100 gradi poi la sua area diminuisce progressivamente al crescere della temperatura

    Se si fa adsorbimento a basse temperature del idrogeno ( magari lavorando un po sulla pressione ) si puo sucessivamnete scaldare il tutto evitando di usare l’olio minerale che comunque non credo resista sino alle temperature di nostro interesse
    Una volta adsorbito idrogeno sul nichel ( supponendo un impiego usa e getta ) anche se perdo area superficiale poi non interessa più.

    Per un uso continuativo di tale configurazione invece la vedo grigia

    Penso che deporre nichel su ossidi di metalli sia piu efficace

    PS USARE Ni + Fe + radiofrequenza

    Sicuramente Ni + Fe servono io userei pittosto impulsi …..

    Ps Ni da solo funziona meno bene di Ni + Fe ...

  9. #49
    Moderatore

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    La presenza di ferro sembra un fattore "reale", evidenziato anche dalle analisi compiute dai ricercatori norvegesi (o erano svedesi??) nell'ambito degli esperimenti di Rossi.
    Il nichel Raney, più che ad una groviera, mi sentirei di paragonarlo ad una spugna....

  10. #50
    Appassionato/a

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    Credo che l’impiego del Fe si possa attribuire al fatto che alle temperature di esercizio il Ni assorbe più del Fe ma , sei dati in mio possesso non sono errati è meno permeabile del Fe
    Inoltre il Fe ha una Tc alta molto piu alta del Ni…..

  11. #51
    Appassionato/a

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    Quote Originariamente inviata da Lupino Visualizza il messaggio
    Il nichel Raney, più che ad una groviera, mi sentirei di paragonarlo ad una spugna....
    si dai fi n li non ci piove ma a noi non serve una spugna che pressapoco avra circa 10-20 olte la sua superfice apparente
    che se la stendiamo per bene sara si e no un metro quadrato a noi serve un campo da calcio come superfice mi pare a rigor di logica
    che il "catalizzatore" sia una specie di depistaggio che vuoi che catalizzi una sostanza con solo idrogeno e caldo,
    non vedo che cosa centra,cosa potrebbe fare? ci scommetto un euro che le polveri aggiuntive sono messe li solo per depistare,
    è il trattamento che gli viene fatto al nikel (riduzione in nanopolvere corretta) magari qualche specie di purificazione antiossido,

    quella scenata di dare le polveri da controllare è una cosa che non sta ne in celo ne in terra seti vuoi proteggere dalla scopiazzatura

  12. #52
    Appassionato/a

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    Ciao Mister K
    se si vuole avere un alta area superficiale ed evitare sinterizzazione io pensavo di fare una deposizione su particelle di gamma allumina nanometrica cosi eviti sinterizzazione è hai il tuo campo da calcio
    Tecnicamente è poi più semplice di quello che si pensi
    Ps Il Ni Ranay ha un area di 100 metri quadrati al grammo

  13. #53
    Appassionato/a

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    Quote Originariamente inviata da boss 77 Visualizza il messaggio
    Ciao Mister K
    se si vuole avere un alta area superficiale ed evitare sinterizzazione io pensavo di fare una deposizione su particelle di gamma allumina nanometrica cosi eviti sinterizzazione è hai il tuo campo da calcio
    Tecnicamente è poi più semplice di quello che si pensi
    Ps Il Ni Ranay ha un area di 100 metri quadrati al grammo
    ,

    il vero problema è: perche il nichel assorbe poco idrogeno qualsiasi forma e dimensione abbia?
    ovviamente la risposta è perche ci vuole il catalizzatore, ma ma ma
    quasi sicuramente il "catalizzatore" è il pretrattamento del nichel (il nichel è sempre immerso nell'atmosfera e si e impregnato/saturato di altri gas-ossidi
    questa mi pare la conclusione piu logica al momento (in base a tutto quello che ho letto/ascoltato)
    quindi la preparazione del nichel è l'unica cosa da curare,
    il prof. Stremmenos dice che si risolve scaldando la polvere di nichel per una settimana a 500 gradi e creando il vuoto spinto 10alla -6,
    almeno in un intervista lui dice che ha fatto cosi, e subito dopo il nichel assorbiva idrogeno e la teperatura e passata da 500 a 1000 gradi, poi a spento subito tutto per paura,
    penso che questa sia la "strada giusta" solo che creare quel vuoto come si potrebbe fare?
    bisognerebbe organizzarsi/ingegnarsi magari basta anche meno vuoto, e meno tempo

  14. #54
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    Ciao Mister K

    credo che ci siano due livelli su cui agire
    Come sappiamo ci sono diversi limiti al accumulo di idrogeno
    1) il materiale deve essere attivato
    2) il materiale deve poter essere pieno di idrogeno e non di altri gas come tu dici
    per cui c'è il discorso ( da me piu volte accennato ) della dissoluzione e quello della permeabilità

    la dissoluzione è legata alla natura chimica
    la permeabilita a mio avviso si puo modificare ( ed anche qui ci sono degli studi che sembrano portare a mdifiche di entalpia di adsorbimneto mediante opportune modifiche ai cristalli di niche ) ( il catalizzatore di rossi ???)

    il valore rispetto allo std aumneta di 4 volte .... ed il diametro delle particelle è simile a quello del brevetto...

    natutralmene prima bisogna desorbire i gas gia presenti ed essere sicuri di avere il metallo ( Ni 0) alla superficie
    Il desorbimneto e adsorbimneto sono meccanismi ben noti nella caratterizzazione della superficie (tramite BET )
    si tratta di procedure note ed assai applicate in catalisi eterogenea ma io non posso fare aimè uno studio sul nostro nichel
    Nel nostro modello casalingo se si eseguono cicli termici ( idrogeno 500 spurgo abasso termperatura inietto idrogeno scaldo500 e cosi via ) forse si riesce ad ottenere qualcosa


    sarenità e pace e buon anno

  15. #55
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    Quote Originariamente inviata da boss 77 Visualizza il messaggio
    Ciao Mister K

    credo che ci siano due livelli su cui agire
    Come sappiamo ci sono diversi limiti al accumulo di idrogeno
    1) il materiale deve essere attivato



    sarenità e pace e buon anno
    A VOLTE LA SEMPLICITA SFUGGE,

    purtroppo qualsiasi nichel in micropolvere che ti viene venduto e come minimo da molto tempo in atmosfera e nessuno te lo protegge a dovere o ti garantisce che e senza inquinanti assorbiti, quindi il ciclo di "arrostitura" per 200 ore sottovuoto è d'obbligo,
    a dir la verità non dovrebbe essere nemmeno troppo dispendioso se si fa cuocere tipo 500 grammi per volta
    solo che ci va l'attrezzatura,
    almeno fino a quando poi non lo venderanno direttamente magari su ebay, che so 2 grammi in una micro-fialetta sotto leggera pressione di idrogeno pronto alluso



    forse per chi a voglia di sperimentare si potrebbe fare che tutta la procedura di cottura sottovuoto si fa direttamente con la polvere nel reattore però bisogna che almeno uno da conferma che il trucco è solo il trattamento termico del nichel
    Ultima modifica di misterk; 02-01-2012 a 20:05

  16. #56
    Appassionato/a

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    La pensiamo allo stesso modo. se ti interessa nei lavori di piantelli descrive un bel iter di desorbimento (attivazione)

  17. #57
    Appassionato/a

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    Predefinito

    Ciao Righi come precede il tuo reattore

  18. #58
    Novizio/a

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    Predefinito spugna di Nichel

    Saluti a tutti
    fin dai tempi di Stanley e Pons sono rimasto affascinato dalla F.F., forse perchè lavorando costantemente a contatto con idrogeno, elettrolisi, catalizzatori etc. etc. immaginavo di "costruirmi"il mio iCAT.....
    Comunque, negli ultimi anni ho avuto a che fare con laboratori, reattori, catalizzatori vari e, tra l'altro, con le celle a combustibile dove il catodo è una "spugna" di nichel metallico (non come il catalizzatore nichel raney che è una polvere di nichel su allumina).
    due considerazioni:
    1- questa "spugna", previa purificazione a 500°C, potrebbe rappresentare il substrato ideale per prove di vario genere; da un utilizzo così com'è ad una "contaminazione con polveri di altro tipo...
    2- leggendo i vari post si è sempre parlato di frequenza di risonanza dell'idrogeno, e se invece fosse quella del nichel ? (o forse è un bestiata?)

  19. #59
    Appassionato/a

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    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da clapix Visualizza il messaggio
    Saluti a tutti
    fin dai tempi di Stanley e Pons sono rimasto affascinato dalla F.F., 2- leggendo i vari post si è sempre parlato di frequenza di risonanza dell'idrogeno, e se invece fosse quella del nichel ? (o forse è un bestiata?)
    ma se bisogna credere a i professori, non c'è nessun catatalizzatore che faciliti il tutto ma semplicemente una "disintossicazione" dei gas assorbiti precedentemente dal nichel,
    che sarebbe la cosa piu logica, se in qualche posto c'è gia qualcos'altro è difficile che ci stia altro materiale
    se invece anche i professori raccontano bugie la vedo dura,

    Stremmenos: "La fusione fredda risolverà molti problemi dell'umanità" - YouTube

  20. #60
    Appassionato/a

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    A parte Righi altri stanno facendo studi su reattore tipo rossi o piantellli

  21. RAD
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