CITAZIONE (sorellaLuna @ 26/10/2006, 14:03)
Da quello che ho capito i magneti dovrebbe aumentare la potenza specifica del motore attraverso un'esplosione più "forte".
i magneti dovrebbero (uso in condizionale perchè vi sono risultati contrastanti) migliorare la combustione non generando un'esplosione più forte, ma più veloce, omogenea, compatta e uniforme all'interno della camera di scoppio. questo per puntare a sprecare meno combustibile, ovvero ottenere potenze uguali a minor costo.
CITAZIONE (sorellaLuna @ 26/10/2006, 14:03)
Ma noi di quella potenza come ne usufruiamo? sempre in pianura?
sempre lo stesso tragitto? Quindi mi vien da dire che per ottenere risultati validi scientificamente non si possono aumentare i km percorsi per far diminuire l'errore.
L'aumentare il chilometraggio migliora l'errore casuale, soprattutto per persone che hanno percorsi fissi (per esempio casa-lavoro) o comunque di tipologia fissa (autostrada). se percorro 10milakm facendo attenzione all'andatura ed ai percorsi, un weekend in montagna (preso come esempio di consumi non regolari) verrà ammortizzato meglio dagli altri km percors in modo standard. certo che in liguria sull'aurelia sarebbe problematica un'esperienza del genere.. 
CITAZIONE (sorellaLuna @ 26/10/2006, 14:03)
L'unico sistema valido è quello usato per i primi 70 anni del secolo scorso: un'ampolla graduata a mo' di serbatoio, con tutte le accortezze necessarie: riempimento dei tubi a priori, avviamento con carburante ausiliario etc.
dove lo trovi un sistema economico sotto casa che generi una coppia resistente costante per il motore? poi è scomodissimo, e di errore non inferiore ad una prova per qualche migliaio di chilometri facendo attenzione a mantenere percorsi nel complesso costanti.