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  1. #1
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    Predefinito Intonaco isolante: QUI TUTTE LE DOMANDE E DUBBI

    Ciao a tutti, avrei bisogno di un consiglio.

    Devo ristrutturare un appartamento all'ultimo piano di una palazzina di tre. Tralasciando il capitolo tetto per il quale non ho particolari problemi ad effettuare un'adeguato isolamento, volevo chiedere un vostro parere per quanto riguarda il discorso pareti.
    L'abitazione si trova in zona D e i muri sono in pietra, spessore 55 cm. Dal momento che non posso incrementare lo spessore nè verso l'esterno nè verso l'interno avevo pensato di utilizzare dell'intonaco termoisolante in alternativa a quello classico.

    domande:
    -l'intonaco termoisolante è uno strato che è necessario aggiungere "in più" o può sostituire in tutto e per tutto quello tradizionale
    -economicamente c'è molta differenza fra i due
    -nelle schede dei materiali i valori di trasmittanza devono fare riferimento ad una certificazione in particolare

    grazie a chi potrà darmi indicazioni

  2. #2
    nll
    nll non è in linea
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    Io avevo ristrutturato casa con un intonaco risanante che aveva anche funzione isolante, applicato sul muro totalmente scrostato dal precedente intonaco.

    Vi erano degli spessori minimi da garantire perché l'intonaco potesse lavorare: si trattava di 3 strati con caratteristriche differenti, due strati applicati in un particolare ordine, secondo la direzione che si voleva dare alle particelle d'umidità e il terzo era la pittura decorativa, che anch'essa doveva avere determinate caratteristiche e non poteva essere una normale pittura murale.

    Economicamente... sì, la differenza è notevole per due motivi: perché si tratta di tre prodotti diversi appositamente studiati, che operano in sinergia e perché l'applicazione è più laboriosa (se non altro perché si deve ripassare la parete più volte, essendo più strati di materiale).

    Non so se un intonaco valido solo per l'isolamento termico possa richiedere un prodotto unico e meno costoso di quelli che ho utilizzato io. Attendiamo le risposte degli altri.

    [13/07/2009 13:40] «eroyka» Per chi continua a chiedermelo: io e Energeticambiente siamo assolutamente CONTRO il nucleare a fissione, tecnologia obsoleta, pericolosa e costosa. L'unico nucleare che sosteniamo è la fusione e in particolare quella fredda che è PULITA e NON RADIOATTIVA!

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  3. #3
    Seguace
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    Ciao, l'applicazione di intonaco termoisolante in genere presuppone l'applicazioni di piu' prodotti in cui e' l'ultimo strato a fornire caratteristiche spiccatamente isolanti.
    Per murature in sasso locale in genere si procede con scrostatura del vecchio intonaco pulitura accurata delle fughe con lancia in pressione , stesura di una prima fascia di intonaco risanante anti umidita' fino all'altezza di 1-1,5 m (anche per l'intera facciata se ammalorata sotituendo cosi la funzione del primo strato di rinzaffo) ,rinzaffo per il resto della muratura con materiale che puo' avere anche caratteristiche termoisolanti ma la sua funzione specifica e quella di avere buone caratteristche meccaniche tali da permettere un buon aggrappo sull'esistente e preparare un fondo sufficentemente scabro per l'applicazione dello strato finale di intonaco (min 2 cm , con possibilita' di frapporre rete metallica o in fibra per rinforzo) ,in fine stesura dell'intonaco con caratteristiche prevalentemente termoisolanti ( min 2 cm o piu'), poi pittura o velatura ( con prodotti compatibili con l'intonaco applicato)
    Ciao
    Ultima modifica di Stefano78; 22-04-2008 a 20:01

  4. #4
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    Grazie ragazzi x le risposte.
    Alla luce di quanto avete spiegato credo che rinuncierò all'idea, peccato!

  5. #5
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    Terzo piano, terzo piano.
    Stefano 78 collega il cervello alle dita della tastiera.

    Se non puoi posare uno strato sufficientemente spesso di intonaco è ovvio che non potrai avere dei risultati elevati in termini di isolamento.
    Dal momento che devi comunque rifare gli intonaci, interno ed esterno sembrerebbe, l'aggiunta di un materiale isolante come la perlite espansa negli intonaci può migliorare l'isolamento della parete.
    Se l'intonaco esistente non offre un buon aggrappo, per intenderci si sfarina, devi rimuoverlo quasi completamente.
    Ultima modifica di dotting; 23-04-2008 a 07:49

  6. #6
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    grazie dotting x risposta.

    effettivamente il vecchio intonaco l'ho rimosso completamente nella parte interna. Mi rendo conto che non otterrei risultati elevati ma meglio che niente...
    se non ho capito male tu consigli di non utilizzare intonaci termoisolanti ma di mischiare quello tradizionale con la perlite, immagino anche x risparmio. Se ho capito bene mi daresti un'idea "spannometrica" delle quantità, che so tot kg di perlite x tot kg di intonaco.
    Grazie.

  7. #7
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    La questione non è l'isolamento... quanto il fatto che al terzo piano è moooolto improbabile che tu abbia problemi di umidità di risalita capillare, quindi un ciclo deumidificante.. ehm... a che ti serve?

    Ma... devi reintonacare esternamente solo al terzo piano?
    Già di opere provvisorie è un bel salasso (devi arrivarci con i ponti lassù!), sarà quello il bagno di sangue.
    Scegli un 'impresa che abbia la possibilità di lavorare con dei ponteggi autosollevanti, se hai spazio per poterli usare, così da avere un paio di alternative.

    A mio avviso non ti serve un intonaco deumidificante in tre stadi, può bastare l'impiego di inerti che alleggeriscano l'impasto rendendolo isolante.

  8. #8
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    La composizione la trovi solitamente nel saccone da 100 litri della perlite espansa.
    In caso contario chiama direttamente la ditta produttrice, ognuna ha la sua miscela magica.

  9. #9
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    ok dotting mi informerò, grazie

    x denew:

    sono ignorante in materia quindi probabilmente mi sono spiegato male in realtà non ho nessun problema di umidità, volevo semplicemente migliorare la coibentazione nonostante non abbia la possibilità di "rubare" spazio nè internamente, nè esternamente.
    La struttura è tutta da reintonacare ma il proprietario non è l'inquilino che sta sotto quindi non è interessato alla realizzazione di un cappotto esterno...purtroppo.
    Ciao, grazie x risposta

  10. #10
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    Invece è disponibile a pagare un intonaco isolante?

  11. #11
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    No di sicuro.
    Cerco di spiegarmi:
    nella mia profonda ignoranza in materia mi ero illuso di poter utilizzare un intonaco isolante in sostituzione a quello tradizionale ottenendo quindi lo stesso spessore della parete dell'appartamento sottostante. Mi rendo conto che i benefici sono limitati per spessori così sottili, quindi mi chiedevo se ne valeva la pena. Dotting dice che posso mescolare la perlite espansa all'intonaco quindi, se non mi costa troppo, pensavo di adottare questa soluzione, almeno per gli interni. La strada credo sia percorribile anche x l'esterno e non pensavo fosse legata a che tipo di intonaco vuole usare il mio vicino, o no?

  12. #12
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    Aspetta... inizio a non capirci niente.
    Il proprietario non vive lì e dovete rifare la facciata.

    Non ho capito chi paga (dovrebbe pagare il proprietario...) e tu vuoi un intonaco termoisolante, il tuo vicino che vuole fare? E' d'accordo con te?

    Alla diiiisperata se siete d'accordo almeno voi due, e se avete davanti un contratto ancora lungo per godervene i benefici, potreste chiedere al proprietario di accollarvi il sovraccosto tra l'intonaco "della mutua" e uno termoisolante, o l'onere degli inerti da utilizzare....

  13. #13
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    Si, il proprietario dell'appartamento sotto il mio non vi abita. In effetti è un'ottima idea proporre all'inquilino di sobbarcarsi la differenza visto che sarebbe lui a beneficiare dei vantaggi. proverò a sondare il terreno. Grazie.

  14. #14
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    Terzo piano, terzo piano.
    Stefano 78 collega il cervello alle dita della tastiera.
    Dotting daii si piu' morbido nell'affermazioni! Ho spiegato solo a grandi linee come si eseguiva una intonacatura termoisolante usando piu' prodotti partendo dal basso, tutto lì . Il mio messaggio era riferito anche al post di nll, speravo si cogliesse la cosa ma evidentemente non e' così.
    Per il terzo piano poi mi pareva sottinteso che la risalita di umidita' non coinvolgesse l'ultimo piano,ma forse visto l'andazzo era meglio specificare tutto per bene.

    Ps:Alla fine mi pare di aver capito (che se possibile) l'intenzione è di intervenire su tutta la facciata, o no?
    Ultima modifica di Stefano78; 23-04-2008 a 22:56

  15. #15
    nll
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    Anche io intendevo suggerire la soluzione ottimale. Per esperienza personale, prima di ristrutturare casa l'alone di umidità (e la dispersione termica) partiva da terra e raggiungeva il tetto di una casa di due piani (al terzo non ci arrivava, perché non c'era), con l'intonaco risanante non saliva neppure di pochi cm.
    Se vuoi avere un buon isolamento non è sufficiente coprire le pudenda devi andare un po' oltre e quindi scomodare i vicini.

    La perlite (argilla espansa) lavora sugli spessori, se fede987 non può avere un intonaco sufficientemente spesso (più del solito), rischia di non avere vantaggio a usare la perlite, che garantisce una minore adesione dell'intonaco, rispetto ad altre soluzioni, ritrovandosi a breve con problemi di distacco. C'è da ricordare che la perlite viene impiegata su pavimenti e solai, difficile trovarla impiegata come intonaco su pareti verticali.

    Meglio accontentarsi di un intonaco isolante anche se con spessori ridotti: minore efficacia, ma minore spesa per il materiale e per la posa.

    Se non può fare diversamente, gli toccherà trovare un compromesso accettabile.

    [13/07/2009 13:40] «eroyka» Per chi continua a chiedermelo: io e Energeticambiente siamo assolutamente CONTRO il nucleare a fissione, tecnologia obsoleta, pericolosa e costosa. L'unico nucleare che sosteniamo è la fusione e in particolare quella fredda che è PULITA e NON RADIOATTIVA!

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  16. #16
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    Quote Originariamente inviata da nll Visualizza il messaggio
    La perlite (argilla espansa) lavora sugli spessori, se fede987 non può avere un intonaco sufficientemente spesso (più del solito), rischia di non avere vantaggio a usare la perlite, che garantisce una minore adesione dell'intonaco, rispetto ad altre soluzioni, ritrovandosi a breve con problemi di distacco. C'è da ricordare che la perlite viene impiegata su pavimenti e solai, difficile trovarla impiegata come intonaco su pareti verticali.
    Uso la perlite espansa da diversi anni come termointonaco sia all'esterno che all'interno, le prime murature esterne hanno circa tre anni e non presentano alcun problema.
    Quelle interne dopo cinque anni sono perfettamente integre e sono molto apprezzate perchè è facile renderle lisce, che più lisce non si può.
    Solito accorgimento tempi di essicazione adeguati fra rinzaffo e mani successive, non eccedere oltre i due centimetri per posa a mano, 3-4 centimetri per posa con intonacatrice.

  17. #17
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    Anche io devo rifare intonaco nel bagno 4 pareti di cui una non sarà isolabile con il cappotto esterno.

    Non ho nemmeno molto spessore penso 1-2 cm forse 3 totali.

    Cosa utlizzare dott? sottile strato di lana di roccia 1-2 cm? ma poi possono metterci l'intonaco sopra direttamente??

    Termointonaco kerakoll o altro? mi aiutate?

    Intonaco con perlite?

    Aiuto!
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  18. #18
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    Io ho fatto un cappotto interno circa 20 anni fa in sughero di circa 2cm ! E' ancora li ! Senza rete e chiodi ! Solo colla ! Consigliato dal mio punta di vista, il sughero è stato poi rasato direttamente con la stabilitura !

  19. #19
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    ma anche in bagno e se pareti umide?
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  20. #20
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    Si ! Hai gli MP pieni, non posso risponderti:

    Comunque lo trovianche da 1 cm il sughero ma non so se vale la pena con spessori così ridotti ! Se fai il lavoro fai almeno 2 cm !
    Ultima modifica di gymania; 05-01-2010 a 15:07

  21. #21
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    Quote Originariamente inviata da umbi Visualizza il messaggio
    Io ho fatto un cappotto interno circa 20 anni fa in sughero di circa 2cm ! E' ancora li ! Senza rete e chiodi ! Solo colla ! Consigliato dal mio punta di vista, il sughero è stato poi rasato direttamente con la stabilitura !
    Questa per il mio caso sarebbe una bella soluzione...anche 3 cm...
    Adrebbe fatto anche verso la parete confinante del mio vicino?

  22. #22
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    Per il rumore se vuoi ! Il vicino riscalderà un po no? Raccomando il soffitto se è alto a sufficienza !
    Ultima modifica di gymania; 05-01-2010 a 15:08

  23. #23
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    Quote Originariamente inviata da umbi Visualizza il messaggio
    Per il rumore se vuoi ! Il vicino riscalderà un po no?


    Si infatti, il vicino scalda...
    per il soffitto volevo fare la coibentazione del sottotetto, ho notato una cosa, forse sarà una mia impressione ma le stanze al 1° mi sembrano più fredde di quelle a piano terra...


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    Ultima modifica di gymania; 05-01-2010 a 15:30

  24. #24
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    Se non hai problemi agli angoli (muffa) puoi fare il sottotetto ! Se lo fai interno però tagli anche il ponte termico della soletta (Fuori non c'è il cappotto ? O c'è ?)

  25. #25
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    No fortunatamente mai avuto muffe....
    Non ho il cappotto..


 
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