Ok grazie, allora ci siamo anche con i serramenti che abbiamo scelto.
Grazie ancora, sei stato il mio primo interlocutore nel forum, non tarderò a proporti altri quesiti!
Ok grazie, allora ci siamo anche con i serramenti che abbiamo scelto.
Grazie ancora, sei stato il mio primo interlocutore nel forum, non tarderò a proporti altri quesiti!
de nada, cia manu ..............
Paolo buonasera,
approfitto e vado con una domanda...
Il tuo parere relativamente all'isolamento dei piani interrati.
Molte persone, tra le quali anche del settore, impresari tecnici progettisti, perseverano nell'affermare che i muri interrati non necessitano di isolamento in quanto la temperatura sotto terra è costante o quasi costante?
Tutto ciò infatti è assolutamente discordante con numerosi progetti e consigli che ho potuto leggere su questo forum e nei siti web di settore.
Infatti hai ragione tu ;O)
E' vero che la temperatura sotto terra è costante ma non certo di 20 gradi come all'interno delle abitazioni, pertanto la differenza termica di almeno 15 gradi produce passaggio di calore attraverso la muratura.
L'isolamento entro terra va sempre posizionato, almeno 1 metro al di sotto della prima soletta "riscaldata".
Nelle case in classe A (reale) e passive, l'isolamento si mette anche sotto le fondazioni
Purtroppo la cultura generalizzata dell'isolamento termico porta anche i tecnici a non approfondire il tema dell'isolamento termico adattando nei progetti quel poco che i corsi di certificazione insegnano ai sistemi costruttivi tradizionali.
Non è un caso che le tecnologie costruttive in italia siano ferme da almeno 30 anni, mentre nei paesi nordici (da Bolzano in su) materiali e tecniche cambiano di anno in anno e il tradizionale lascia sempre più spazio al prefabbricato anche pesante
all'interno dell'intercapedine nessuno tassella, anche perchè non i pannelli non sono soggetti all'azione del vento, quindi devono portare solo il loro peso. Il problema e' che molti muratori per fare più in fretta invece di incollare i pannelli li inchiodano brutalmente
Buonasera a tutti.
E' la prima volta che scrivo ad un forum e mi sono decisa dopo avere cercato di chiarirmi le idee in merito alla opportunita' di spendere soldi - tanti soldi - per la realizzazione di cappotto termico esterno.
Abitiamo in villetta a schiera d'angolo con parete esterna a nord, ormai verde, dopo 20 anni, per il muschio che si forma.
Il muratore mi ha consigliato un pannello da 8 cm per un costo di 45 eur mq - non certificato, in quanto mi dice che rivolgermi al termotecnico e usare il prodotto certificato avrebbe un costo maggiore e non avrei la certezza di rientrare nel 55% di detrazione.
La casa e' in Pianura Padana. Cosa mi consigliate?
grazie mille per l'aiuto.
Muratore eh!!!!!!!!
Quando autoconsumiamo 1 kWh di energia del nostro impianto FV stiamo "evitando" di far produrre in Italia 2,43 kWh di energia primaria.
Ciao Dotting,
....muratore, muratore....essendo un amico tendo a fidarmi, anche perche' ho avuto la sfortuna di capitare con un geometra un po' scarso di informazioni e che mi ha creato piu' problemi che altro e onestamente non ho molta voglia di cercare anche il termotecnico.
Vedo che sei molto ferrato in materia, dici che mi fido troppo?????
grazie.
Beh, sarà in buona fede, però se si interviene su una o più pareti è sicuramente possibile rientrare nelle detrazioni, basta usare lo spessore necessario di isolante per rientrare negli appositi limiti (leggiti la guida del min.finanze sulle detrazioni)
Riccardo Urciuoli - certificatore energetico in Lombardia
geometra..... chi era costui! Un novello Carneade
Quando autoconsumiamo 1 kWh di energia del nostro impianto FV stiamo "evitando" di far produrre in Italia 2,43 kWh di energia primaria.
Ciao Limacr partiamo dal un punto iniziale...non ho capito la tua domanda o meglio, non ho capito se la tua necessità è quella di risanare le pareti (soprattutto quella nord) oppure vuoi fare un recupero energetico con un cappotto.
Se vuoi eliminare le ALGHE (quelle che chiami muschi in realtà sono alghe ) dalla parete nord il cappotto non serve a nulla anzi, prima di fare il cappotto l'intonaco andrebbe rimosso (se ha 20 anni ed è deteriorato ) ma devi usare prodotti risananti antialga (primer o vernici) tipo questo Silancolor Pittura Plus della MAPEI.
se in invece vuoi fare un cappotto per un recupero energetico del fabbricato il discorso cambia.
A quel punto pero' io ti consiglio
1) Farti fare un progetto del cappotto da un tecnico esperto ( puoi consultare l'elendo dei tecnici CasaClima della tua regione o città per esempio, comunque ti consiglio un edile più che un termotecnico)
2) Scegliere una ditta qualificata all'installzione del cappoto
3) Farti rilasciare una garanzia decennale del prodotto finito ( o dalla casa produttrice del sistema o assicurativa)
Se pero' i serramenti hanno 20 anni e non hai isolamento in copertura io ti consiglio prima di isolare il sottotetto/tetto e cambiare i serramenti, poi di eseguire il cappotto
I pannelli isolanti RIGOROSAMENTE CERTIFICATI con marchiatura EU - Certificazione Italia - e meglio se in possesso anche di quella tedesca U
45 euro al mq è circa il costo NORMALMENTE chiesto per un lavoro eseguito a regola d'arte con prodotti certificati e garantiti...
E meno male che è un'amico (anche se in buona fede...rivolgiti a tecnici qualificati)
Ciao
Sito ENEA, è pubblicata una guida abbastanza chiara anche ai non addetti per vedere quali interventi rientrano nella detrazione
Paolo ha la parete esterna con il muschio.
Si nota che non hai fatto il boy-scout!!!!
Il nord si riconosce da quell'indicatore.
Quando autoconsumiamo 1 kWh di energia del nostro impianto FV stiamo "evitando" di far produrre in Italia 2,43 kWh di energia primaria.
eh eh eh infatti si si avevo capito ;O) ma non è muschio...almeno spero per lei eh eh eh eh
appartengono alla famiglia delle alghe (macchie verdi) infatti anche i prodotti indicati per il trattamento sono gli anti alga
Ciao Paolo, l'idea era quella di risolvere contemporaneamente due problemi. La casa ha bisogno di essere totalmente ritinteggiata, abbiamo effettuato lavori di allargamento del perimetro ed e' nata l'idea di abbinare a questi lavori l'esecuzione del cappotto esterno. Ti diro' che non mi hanno parlato di dover rimuovere l'intonaco esistente , inoltre effettivamente i serramenti hanno circa 20 anni..... Direi che il mio preventivo di spesa comincia a lievitare paurosamente......
Grazie delle dritte.
Ultima modifica di gymania; 16-09-2010 a 22:44
Tieni presente pero' che ai miei clienti faccio sempre questo discorso...
Pensa al recupero energetico non come ad una spesa ma ad un investimento.......è compito poi del progettista calibrare l'intervento per avere il miglior rapporto spesa/ammortamento/benefici facendo in modo che il tuo "investimento" ti renda il 10-12% annuo (minore spesa)..quale banca puo' garantirti un tasso di interese del genere?
Oltre al fatto che le tue scelte oggi ti consentiranno di NON versare nell'aria tonnellate di CO2....
Tieni poi conto che l'immobile manterrà il valore più a lungo nel tempo..ciao
Mi trovo nella condizione di avere le alghe su alcune pareti esterne, formatesi in seguito ad una vecchia ricopertura delle pareti con il famigerato intonaco plastico anni 80. Spicconando porzioni di questo intonaco le alghe, nelle zone scoperte, si sono seccate. Dovendo mettere 12 cm di polisterene estruso sopra mi chiedo se devo spicconare tutto l'intonaco plastico da tutta la casa e se è opportuno o obbligatorio fare un trattamento con la pittura che citi. Mi consigli? Naturalmente la pittura sulle pareti verrà coperta dall'isolante, quindi mi chiedevo se si può usare qualcosa di piu economico (c'ho 300mq di superfici da trattare....)
prima di fare il cappotto val sempre la pena risanare il muro, quindi si, io il plastico lo toglierei, ripristino intonaco ....una stagione di asciugatura e poi cappotto....non servono prodotti anti alghe se devi fare il cappotto...servono solo su parete finita
Bene Paolo, grazie, così non mi farò infinocchiare da chi mi dice che devo dare 300 mq di antialga prima di mettere il cappotto...... anche se la stagione di asciugatura (un casino perchè il lavoro sarà fatto d'inverno) mi darà problemi e costi lo stesso... ponteggi da montare e smontare 2 volte......
attento alle temperature e alla piovosità!!!! Non e' il massimo fare il cappotto e l'intonaco in inverno...io gli unici problemi che ho avuto con intonaci erano fatti in inverno e pensa ...all'interno...figurati
Il muro deve asciugare...non è un optional...
purtroppo le lungaggini burocratiche del rilascio permessi mi hanno fatto saltare l'estate che avevo scelto anche e soprattutto per quel motivo....... vedrò di spostare il cappotto alla primavera..... un bel casotto....
Salve a tutti,
sto iniziando la costruzione della mia nuova casa e mi sto documentando anche sul tipo di muro da scegliere.
La casa verrà costruita in provincia di Padova quindi zona E.
L'architetto mi ha consegnato il capitolato e volevo chiedere un aiuto sulle 2 seguenti voci:
Muratura in elevazione in blocchi di laterizio modulare ad incastro lavorato con malta ******** in opera compresi ponteggi di servizio ed ogni altro onere. Misurazione al grezzo vuoto per pieno, incluso foro finestra fino a mq. 1.50, intendendosi in tal modo compensati gli oneri per la formazione degli idonei architravi. Spessore cm. 30
Isolamento termico a cappotto di pareti esterne già preparate, eseguito mediante pannelli rigidi di materiale isolante, completo di intonaco sottile armato con rete di filato di vetro e pittura acrilica. Realizzato con pannelli in polistirene espanso estruso di densità pari a 33 kg/m3 senza pellicola per schermo al vapore: spessore 10 cm.
Che ne pensate ?
Grazie
Salve, scusate se la domanda è già stata fatta.
Abito in una casa di campagna di fine anni 60, realizzata senza criteri di risparmio energetico ed ho una stanza di circa 50 mq al primo piano ottenuta da due stanze accoppiate (nella parete che le unisce è stato realizzato un arco). Ci sono così ben 3 pareti esterne (di cui una a nord) e 4 finestre (3 ante, 4 ante e due portefinestre), tra l'altro con vetro singolo e tutte imbarcate, anche se ho le doppie finestre. Lungo le pareti esterne, ci sono due terrazze che immagino contribuiscano a fare ponte termico con l'esterno.
Al piano terra, sotto questa stanza, ho un portico (aperto verso nord) e un garage ampio e non riscaldato (e pieno di spifferi). In conclusione è una vera cella frigorifera in inverno, tanto che fino ad ora ho sempre preferito chiudere i termosifoni ed escluderla dal riscaldamento, ovviamente non usandola nei 3-4 mesi freddi dell'anno.
Concludo la premessa aggiungendo che nel 2007 ho rifatto la facciata della casa e purtroppo nessuno mi ha consigliato di pensare ad un cappotto e io non sapevo manco cosa fosse. Quindi in pratica ho già pagato il ponteggio e pure il lavoro e sono sempre senza cappotto (da battere la testa nel muro, lo so).
Adesso è mia intenzione cambiare innanzi tutto le finestre con finestre a doppio vetro e magari pensare a un isolamento interno.
Cosa mi consigliate di non eccessivamente ingombrante?
Ho letto che la fibra di cellulosa dà buoni risultati ma io non ho intercapedine quindi dovrei tirare su una controparete di cartongesso. Oppure è meglio il sughero?
P.S.
Mi potete anche consigliare come isolare alla meglio le scatole degli avvolgibili? Che materiale usare, dove trovarlo ecc ecc..
Grazie