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  1. #1
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    Predefinito pittura anticondensa in microsfere di vetro...

    Buongiorno a tutti,
    da qualche tempo mi sono "improvvisato" imbianchino attualmente sto dipingendo la mia abitazione, essendo la mia casa costruita nel 1990 con la seguente stratigrafia delle pareti:
    -Intonaco esterno
    -laterizio semipeino cm. 20
    -lana di roccia cm. 5
    -forattina lateriazio cm. 8
    -intonaco interno
    sto dipingendo con una pittura anticondensa con microparticelle di vetro cave (marca B..ro), sulla sceda tecnica dicondo che oltre ed evitare muffe contribuisce al risparmio energetico (senza dare nessun parametro), è vero che una volta applicata nelle pareti al solo tatto si ha la sensazione della superficie della parete più calda, ma nessuno conosce dati che mi dicano quanto contribuisce al risparmioenergetico?

  2. #2
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    ricordo che se ne è parlato. Cerca nel forum. Comunque la risposta alla tu domanda è: poco, è proporzionale allo spessore. Ma sempre meglio che niente!

  3. #3
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    Ciao
    Un consiglio per risparmiare sul costo della pittura a microsfere di vetro è di farsela in casa. A me per 5 kg di B..ro avevano chiesto 39 euro. In ferramento ho comprato 25 kg di microsfere di vetro al prezzo di 40 euro ( servono per le sabbiatrici), le ho mescolate al 25% nella pittura antimuffa che ho comprato ( 30 lt a 50 euro) e ho fatto tutta la casa. Logico ne ho avanzato. Però intanto ho risparmiato sull'acquisto del prodotto e per ora, è circa 2 anni che l'ho data, muffa non ne vedo. Risparmio energetico? difficile da quantificare sicuramente

  4. #4
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    So che con la pittura non si fanno miracoli, mi chiedevo solamente che esiste un valore "U" (o qualcosa del genere) dell' anticondensa, possibile che nessuno l' abbia mai ricavato? nemmeno i produttori?
    Per Molegi....Sei un grande!!
    Non avevo proprio mai pensato a farmi "l' anticondensa casalingo"!! Una paio di domande:
    1 - ma una volta che hai posto in opera la tua pittura senti ugualmente la superficie del muro più calda come applicando la pittura originale?
    2 - a livello di impasto l' anticondensa è molto più "pastosa" e meno liquida rispetto ad un normale antimuffa e va diluito con meno acqua (10-20%), il prodotto che ti sei fatto che consistenza ha?
    3 - quale rapporto hai usato Kg di particelle su litro di pittura?
    ....grazie anticipatamente...

  5. #5
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    Quote Originariamente inviata da Mena#1 Visualizza il messaggio
    mi chiedevo solamente che esiste un valore "U" (o qualcosa del genere) dell' anticondensa,
    Dovrebbe essere scritto sulla confezione. Se calcoli che la reistenza è data dallo spessore... vedi quanto insignificante sia ai fini del riscaldamento lo strato di pittura, rapportato alla tua parete.

  6. #6
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    ...ho già guardato, sulla confezione e sulla scheda tecnica non c'è nessun dato in merito...
    E' vero che è lo spessore a coibentare, ma il fatto che la pittura faccia sì che la superficie del muro sia più calda (percebibile toccando con mano!!) ritengo che il confort abitativo sia migliore, sui risparmi non so proprio ...anche perche sta pittura ha un certo costo, 12 litri 130 €. con una resa di 4 mq. per litro (una sola mano)..

  7. #7
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    Ciao
    Per la prima domanda sinceramente non so risponderti dato che non ho fatto il confronto prima e dopo, a me interessava soprattutto per la condensa e non per l'isolamento termico
    Per la preparazione avevo un recipiente graduato da un litro e dopo aver preparato normalmente la pittura la versavo in questo recipente fino a 3/4 e arrivavo al litro aggiungendo le microsfere.
    Darla è stata abbastanza difficoltoso anche perchè io sono negato a dare il bianco quindi non faccio testo. Un mio amico che ha fatto lo stesso lavoro mi ha solo detto che è un po' più dura da tirare.

  8. #8
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    dare il valore U su un decimo di mm,cioe' la pittura interna ,e' insensato.

  9. #9
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    ....valore "U" era in senso figurato: quello che cercavo era un parametro che possa dare un' indicazione del reale risparmio energetico; se i produttori sulla confezione scrivono "termoisolante" avranno quantomeno verificato e quantificato tale proprietà!! ...l' unica cosa è che questo dato non si trova...
    Per Molegi: sono passato in due ferramenta e nessuno ha le microsfere di vetro (quando le ho chieste mi hanno guardato come se fossi un marziano...); hai una marca da consigliarmi in modo che le possa far ordinare? Si comprano in pacchi, fusti o cosa?
    Grazie anticipatamente....

  10. #10
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    Quote Originariamente inviata da molegi Visualizza il messaggio
    Darla è stata abbastanza difficoltoso anche perchè io sono negato a dare il bianco quindi non faccio testo. Un mio amico che ha fatto lo stesso lavoro mi ha solo detto che è un po' più dura da tirare.
    confermo. la pittura con microsfere di vetro (anche quella di marca), rispetto al tipo "normale" è più pastosa ed un po' più difficile da adoperare, inoltre la resa è inferiore.
    Nessuna apprezzabile sensazione di parete calda.
    Altre pitture mi pare abbiano tali caratteristiche, prova a cercare negli interventi di Dotting.

  11. #11
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    Io ho usato quella di Atriatermika (Microsfere di ceramica) e non ha la difficolta di quella con microsfere divetro ! (L'ho comprata direttamente da loro 65€ una latta da 13lt)

  12. #12
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    per Molegi, quello che hai fatto non funziona come anticondensa. Le sfere di vetro utilizzate nelle pitture anticondensa sono sfere vuote all'interno con un peso specifico bassissimo 0,19-0,3 kg/lt (dipende dalla granulometria) ed hanno una bassa resistenza meccanica. quelle da tè usate non hanno queste caratteristiche. Io produco pitture e confermo che a livello di isolamento termico è trascurabile il suo apporto, la sua funzione di anticondensa si base sulla sua leggerezza. Il fatto che dopo anni non vi è muffa significa che la pittura di base da tè acquistata aveva un buon antimuffa al suo interno. Se non ci sono problemi di condensa seri è sufficiente un buon antimuffa per evitare la formazione di angoli neri etc. Inoltre additivando la pittura con altre cariche (microsfere) non fai altro che indebolirla.
    Ultima modifica di ottowyt; 20-12-2009 a 21:28

  13. #13
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    Quote Originariamente inviata da Mena#1 Visualizza il messaggio
    sto dipingendo con una pittura anticondensa con microparticelle di vetro cave (marca B..ro),
    Ciao, come è andata con la pittura termoisolante/anticondensa? Hai notato miglioramenti dal punto di vista termico, maggior comfort?

    Io mi trovo nella tua stessa situazione. Sto dipingendo le pareti e ieri ho utilizzato proprio lo stesso prodotto usato da te, su un muro perimetrale.
    Ho applicato una sola mano, poichè avevo già fatto due passate precedentemente, con pittura standard.
    Apparentemente, l'effetto è notevole. Appoggiando una mano sulla parete trattata, essa si presenta al tatto meno fredda della parete adiacente, anch'essa perimetrale.
    Sembra esserci quindi una differenza tangibile.
    Negli altri locali cercherò di dare due mani, vedo un po' anche in base a quanta pittura devo utilizzare (l'appartamento è aperto all'esterno su tre lati e mezzo, quindi i muri perimetrali costituiscono una superficie notevole).

  14. #14
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    Ciao Andre79, ti dico io nella casa ancora non ci abito e quindi non ho accesso il riscaldamento, pertanto non ho in mano dati da poter confrontare per dire se ci sono o meno miglioramenti sull' efficienza energetica...però il vecchio sistema "Toccare con mano" (come tu stesso hai fatto) mi soddisfa pienamente!
    Io ho dato tre mani (come consigliatomi dal rappresentante che mi ha fornito il prodotto) e diluito con pochissima acqua (5-10%) , ho fatto solo i sofffitti ed i muri perimetrali a nord...risultato: toccando con mano le pareti rivolte a nord sono più calde delle pareti interne!!

  15. #15
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    Mah...la sensazione di 'mano calda' è poco scientifica... queste pitture a me ricordano alcune soluzioni miracolose tipo 'Giorno e notte total', ottenere con qualche decimo di spessore quello che gli altri si affannano a ottenere con centimetri di ottimo isolante è fantasia!

    Ma nessuno di voi ha un termometro laser? Oppure ha verificato un calo di consumi?

    L'effetto sulla muffa, se reale, può essere dovutoa mille motivi: additivi, il vetro che non è 'nutriente' o quant'altro; se la comprate per quello magari avete ragione, ma se contate di risparmiare sul riscaldamento...
    Riccardo Urciuoli - certificatore energetico in Lombardia

  16. #16
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    L'effetto mano calda è legato alla leggerezza dalle pittura o in altre parole al suo basso potere di accumulare calore che si traduce in un rapido riscaldamento della stessa nel momento di contatto con la mano calda seguito però da un'altrettanto rapido raffreddamento una volta tolta la mano.
    In pratica l'effetto anticondensa c'è e non voglio metterlo in dubbio ma l'effetto mano calda è soltanto un buon argomento pubblicitario per i venditori.

  17. #17
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    Il motivo principale che mi ha fatto scegliere questo tipo di pittura è indubbiamente la proprietà antimuffa, però poi usandolo (applicando tale prodotto) mi ha stupito l' effetto , seppur poco scientifico, "mano calda".
    Veramente sarebbe interessante provare con un termometro laser...

  18. #18
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    Quote Originariamente inviata da ottowyt Visualizza il messaggio
    L'effetto mano calda è legato alla leggerezza dalle pittura o in altre parole al suo basso potere di accumulare calore che si traduce in un rapido riscaldamento della stessa nel momento di contatto con la mano calda seguito però da un'altrettanto rapido raffreddamento una volta tolta la mano.
    Ma non è proprio questo che vogliamo?
    Un materiale con basso potere di accumulare calore (capacità termica) che, quindi, se investito da un flusso d'aria a temperatura diversa dalla sua, si riscaldi rapidamente (dove con "rapidamente" intendo dire "senza rubare troppo calore all'aria").
    Se al posto della pittura ci metto un materiale freddo a capacità termica infinita, esso non si riscalderà mai e continuerà a rubare calore per sempre.

    L'isolante, invece, smette rapidamente di rubare calore (o ne ruba meno), perchè si scalda subito.

    Poi, tolta la sorgente di calore, si raffredderà di nuovo ed in maniera altrettanto rapida, ma questo è implicito nella sua definizione di isolante termico.


    Diciamo meglio: la capacità termica è un parametro.
    Però non basta a giustificare l'effetto "mano calda": se la capacità termica foss'anche bassissima (scaldo il materiale con un soffio), ma la conducibilità fosse elevatissima, io di fatto non avrei l'effetto "mano calda" perchè lo strato di pittura agirebbe con un'impedenza molto bassa alla trasmissione del calore tra la mano ed il muro.
    Se la pittura non isola, la mano resta fredda perchè è in contatto con il muro (a causa della definizione di pittura non isolante).
    Se invece la pittura isola per davvero, allora la sua parte esposta all'aria sarà realmente indipendente dal punto di vista termico, rispetto allo strato attaccato al muro. A quel punto sarà la capacità termica a stabilire con quale rapidità la vernice cambierà la propria temperatura superficiale.
    Ma, senza un adeguato potere isolante, la mano (ovvero la superficie dello strato di pittura), resta freddo.

  19. #19
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    Non ne veniamo fuori...
    Mano calda, mano fredda... alla fine per la pittura la capacità termica è sicuramente trascurabile; la capacità di isolamento (cioè abbassare la trasmittanza U della parete) pure.

    L'unico effetto che si può ipotizzare è 'riflettente', tipo i pannelli per i termosifoni; magari riflette all'interno gli infrarossi, ma questo propria io non mi risulta e comunque solo in parte il calore viene irraggiato (almeno lontano dai caloriferi)...

    Se qualcuno con questa meraviglia abito in zona Milano Est offro una prova gratuita con termometro laser... e sono pronto a ricredermi!
    E' il metodo scientifico, bellezza...
    Riccardo Urciuoli - certificatore energetico in Lombardia

  20. #20
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    Quote Originariamente inviata da riccardo urciuoli Visualizza il messaggio
    Se qualcuno con questa meraviglia abito in zona Milano Est offro una prova gratuita con termometro laser... e sono pronto a ricredermi!
    E' il metodo scientifico, bellezza...
    Il metodo scientifico è alla base della mia cultura e dei miei studi

    Purtroppo non abito a Milano ma a Genova, quindi la prova non possiamo farla.
    Quello che posso però fare è misurare la temperatura in prossimità del muro, a diverse altezze, con un rudimentale termometro a mercurio. Vediamo un po' se si evidenzia qualche differenza!

  21. #21
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    Quote Originariamente inviata da andre79ge Visualizza il messaggio
    Diciamo meglio: la capacità termica è un parametro.
    Però non basta a giustificare l'effetto "mano calda": se la capacità termica foss'anche bassissima (scaldo il materiale con un soffio), ma la conducibilità fosse elevatissima, io di fatto non avrei l'effetto "mano calda" perchè lo strato di pittura agirebbe con un'impedenza molto bassa alla trasmissione del calore tra la mano ed il muro.
    Se la pittura non isola, la mano resta fredda perchè è in contatto con il muro (a causa della definizione di pittura non isolante).
    Se invece la pittura isola per davvero, allora la sua parte esposta all'aria sarà realmente indipendente dal punto di vista termico, rispetto allo strato attaccato al muro. A quel punto sarà la capacità termica a stabilire con quale rapidità la vernice cambierà la propria temperatura superficiale.
    Ma, senza un adeguato potere isolante, la mano (ovvero la superficie dello strato di pittura), resta freddo.
    ottima analisi e spiegazione. mi cimentero' questa estate con la pittura di camera
    e bagno.
    grazie

    Stefano

  22. #22
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    Vediamo di essere un po' scientifici e un po' pratici...

    la CONDUTTANZA (W/mqK) dice quanto calore perdiamo al mq con un certo delta T -> è legata al consumo

    Capacità termica, o se preferite la conduttanza periodica, sono legati a attenuazione e sfasamento del flusso di calore, quindi solo nei fenomeni transitori.
    Infatti sono stati introdotti per allargare le classi energetiche al raffrescamento estivo (in estate i fenomeni transitori sono rilevanti, in inverno molto meno).

    Una parete poco isolante ma con alta capacità termica (es muro in pietra) non mi fa risparmiare in inverno, ma in estate si A PATTO di sfruttare lo sfasamento che introduce: cioè il calore arriva all'interno di sera, quando fuori fa fresco... e io lo frego arieggiando!
    Inoltre la parete resta più calda e disperde più calore (sempre di sera).

    Dopo questa divagazione e dopo aver verificato (ma non c'era bisogno) vi consiglio di ottenere lo stesso risparmio e anche un effetto estetico con una bella carta da parati! Provate, stesso effetto mano calda...

    La mano è a 37°C circa, quello della mano calda è una sensazione dovuta al fatto che il muro è a 20°C (in entrambi i casi), ma con il foglio di carta o la vernice miracolosa io poggiandoci la mano devo riscaldarne solo uno strato sottilissimo invece che diversi mm... niente risparmio apprezzabile, ma ognuno è libero di spendere come vuole e credere in chi vuole!
    Riccardo Urciuoli - certificatore energetico in Lombardia

  23. #23
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    Quote Originariamente inviata da riccardo urciuoli Visualizza il messaggio
    Vediamo di essere un po' scientifici e un po' pratici...

    (...)

    Dopo questa divagazione e dopo aver verificato (ma non c'era bisogno) vi consiglio di ottenere lo stesso risparmio e anche un effetto estetico con una bella carta da parati! Provate, stesso effetto mano calda...

    La mano è a 37°C circa, quello della mano calda è una sensazione dovuta al fatto che il muro è a 20°C (in entrambi i casi), ma con il foglio di carta o la vernice miracolosa io poggiandoci la mano devo riscaldarne solo uno strato sottilissimo invece che diversi mm... niente risparmio apprezzabile, ma ognuno è libero di spendere come vuole e credere in chi vuole!
    Non penso che nessuno abbia mai parlato nè di vernice miracolosa nè di credere in alcun che, perchè scienza e la fisica, per ora, non si basano sulle opinioni, ma sulle formule.

    Detto questo, dal punto di vista fisico, esiste la capacità termica e la conducibilità, quantità separate. Se un materiale ha bassa conducibilità, allora è un buon isolante termico.

    Qua non stiamo parlando di vernici magiche, stavamo solo cercando di capire SE queste vernici, spacciate come potenti isolanti, valgano oppure non valgano.
    Ribadisco: stiamo cercando di capire "SE" oppure "SE NON": cosa c'entra il credere a tizio o a caio? Non siamo mica tifosi da stadio...

  24. #24
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    Quote Originariamente inviata da andre79ge Visualizza il messaggio
    ...scienza e la fisica, per ora, non si basano sulle opinioni, ma sulle formule....
    Appunto... per usare le formule i produttori devono dare lambda, e la resistenza termica è spessore/lambda...

    Prova a farli due conti, vedrai che la riduzione della trasmittanza della parete con spessori di qualche decimo è IRRILEVANTE!

    Perfino gli intonaci isolanti fanno pochino, e si parla di spessori di centimetri...
    Riccardo Urciuoli - certificatore energetico in Lombardia

  25. #25
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    Quote Originariamente inviata da riccardo urciuoli Visualizza il messaggio
    Appunto... per usare le formule i produttori devono dare lambda, e la resistenza termica è spessore/lambda...

    Prova a farli due conti, vedrai che la riduzione della trasmittanza della parete con spessori di qualche decimo è IRRILEVANTE!

    Perfino gli intonaci isolanti fanno pochino, e si parla di spessori di centimetri...
    Ma io non ho detto che questa e' la soluzione ideale per il risparmio energetico!!
    mi sono solo complimentato con Andrea per la corretta e chiara esposizione dei fenomeni.
    da qualche parte dovrei averla anche io una laurea in fisica e penso che Andrea abbia fatto
    studi simili.
    Ora, dovendo ritinteggiare bagno e camera che in alcuni punti evidenziano problemi
    di condensa, trovo corretto sperimentare (50 euro) gli effetti di questo prodotto,
    certo potrei fare il cappotto a pareti e tetto con "soli" 25.000 euro ;-)

    non mi sembra che qualcuno stesse dando informazioni fuorvianti, ma si cercava
    di spiegare scientificamente dei fenomeni.
    ricordiamoci che un forum e' un luogo di discussione.
    Ciao

    Stefano


 

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