Meno male che ci sono persone come rere altrimenti i lavori da CTU come questo:
http://web.tiscali.it/risparmio_energetico/muffa_virdxx.jpgdove li andrei a trovare.
Ragazzi la scelta dei materiali in una parete multistrato è cosa da grandi, lasciate perdere.
Avete un concetto un attimo distorto di cosa si intende per barriera al vapore, forse la confondete con barriera del suono, barriera ad ostacoli o altro.
Se in una parete multistrato si mette un bel foglio di nylon da 1 mm, sai dove si forma la condensa, se poi ne metti due è il massimo.
Una parete va calcolata in un solo modo si determina la trasmittanza termica in funzione della zona climatica e poi di quei materiali si fa la verifica di glaser.
I materiali da costruzione hanno un parametro che si chiama µ valore del coefficente di resistenza al passaggio del vapore.
Un polistirene con densità 20 kg/mc ha un valore di µ intorno a 100, un foglio di cloruro di polivinile circa 50000, un foglio di alluminio infinito, questa si che è una vera barriera al vapore, ma proprio nel senso che dalla casa non traspira niente e vai con la condensa e vai con le consulenze peritali.
La parete deve avere una ridotta trasmittanza termica U, ma anche una buona capacità di traspirazione.
C'è una piccola eccezione a questo nel caso il materiale di cui è costituita la parete abbia intrinseche delle capacità igroregolatrici, ma non c'è ancora scritto nei libri.
Ecco il motivo per cui consiglio i blocchi in fibra di legno ed il Celenit come isolante.
Clash non puoi mettere un blocco da 25 all'interno, isolante e poi blocco da 8 all'esterno, avresti dovuto fare il contrario, ma ormai è fatta.
Però adesso non puoi dire ho fatto questo come proseguo, la frittata è fatta e le uova non le recuperiamo più intere.
Un saluto e mi raccomando dopo Carosello tutti a nanna.