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Discussione: recupero sottotetto

  1. #1
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    Salve a tutti, sono un nuovo iscritto, devo farvi i miei complimenti e un interessantissimo forum, complimenti a tutti!!!!!!!!!
    Ho letto molte discussioni su che tipo di materiale usare per coibentare un sottotetto e le idee non mancano ma volevo farvi vedere una foto per farvi capire in che condizioni mi trovo, cosa posso usare per fare un bel lavoro di coibentazione e naturalmente recuperare lo spazio creando una mansardina...?
    La mia idea era quella di coprire tutte le travi con delle perline da 2 centimetri larghe 18cm, per il pavimento seguire il consiglio dela discussione qui sotto....
    Ringrazio e aspetto idee e consigli!
    ciao ciao

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  2. #2
    scu
    scu non è in linea
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    il primo consiglio è di rifare il tetto...
    la scelta classica solitamente è (dal basso):
    -travetti in legno squadrati,
    -perline,
    -impermeabilizzazione,
    -isolante termico,
    -listelli orizzontali,
    -tegole.

    Mettendo dei listelli verticali tra l'isolante e quelli orizzontali crei un tetto ventilato, d'inverno non cambia molto, d'estate porta via parecchio calore da sotto le tegole che altrimenti entrerebbe in casa, questa scelta richiede anche l'apposito colmo ventilato.

    Se non ti interessa avere i travetti a vista (è parecchio inflazionata e richiesta anche se poi il risultato finale spesso disattende) puoi perlinare o mettere del cartongesso appoggiandoti sotto i travetti ed eventualmente riempire i vuoti tra un travetto e l'altro con ulteriore materiale coibente. Ottieni così una superficie liscia, facendo questa scelta puoi sostituire lo strato di perline sopra i travetti (non più a vista) con pannelli tipo eraclit termofonoisolanti oppure con altri tipi di pannelli economici adatti a sostenere il pacchetto sovrastante.

    Se invece la tua idea era quella di non rifare il tetto credo che le possibilità di isolare decentemente siano scarse, sicuramente da ricordare una barriera all'umidità proveniente dal tetto e all'acqua di una possibile tegola rotta o di una pioggia con tanto vento.mi sembra limitata la possibilità di intervenire e creare un pacchetto tecnologico senza interruzioni pericolose, ponti termici e possibili vie per l'acqua.

    Hai valutato le altezze utili per poter costruire una mansarda? mi sembra bassino e poco inclinato, ma potrebbe essere un'effetto della foto

  3. #3
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    Dalla foto che hai messo sembra che il tetto sia in tavolato di legno su cui si presume siano state posate le tegole, il pavimento sembra un pò irregolare, le pareti fanno schifo.
    La soluzione più semplice è:
    Rivesti tetto, parete e pavimento con un isolante a spruzzo in poliuretano:
    http://www.poliuretano.it/prodottianpe3.asp
    Sul tetto hai bisogno di un isolante con una certa massa volumica, il Celenit o la fibra di legno.
    Le dimensioni commerciali dei pannelli sono di 60 cm e gli spessori variano.
    Devi misurare, dalla foto chiaramente non si desume, che interasse hanno gli arcarecci, se fosse vicino ai 60 cm potresti far passare i pannelli fra lo strato da 2-3 cm di poliuretano e i pali della foto.
    Se lo spessore fosse inferiore ai 3 centimetri lascia perdere e per forza di cose devi mettere i pannelli fra i pali della foto, potresti semplicemente incastrarli sfruttando il fatto che i pali sono tondi.
    Poi copri tutte le travi ( i pali della foto) con le perline di cui hai parlato.
    Tieni conto che qualunque isolante metti, poichè non tocchi il tetto e non hai la possibilità di farlo ventilato, devi predisporre un sistema di estrazione forzato dell'aria calda in estate.

    Edited by dotting - 25/8/2007, 16:42

  4. #4
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    Volevo ringraziarvi, l'idea era proprio quella di non rifare il tetto, le altezze ci sono, il pavimento è rivestito di lana di roccia, le pareti ono al rustico, i travetti piccoli andrebbero a sparire ricoprirei tutto con le perline, al massimo si tratterebbe di rendere accettabili quelli grossi... e se facessi un mix delle vostre idee... tipo fra un palo e l'altro un foglio di celofant poi isolante tipo pannelli di Poliuretano espanso da 3cm messo 2 volte e incrociato modo da formare uno spessore di 6 cm, poi perlinare tutto, per lo sfiato del calore aprire il colmo centrale facendolo ventilato. Cosa ne dite? è una caga.... sò che non è il massimo ma per ora mi accontenterei!

  5. #5
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    I "pannelli di Poliuretano espanso da 3cm messo 2 volte e incrociato modo da formare uno spessore di 6 cm", non hanno massa volumica e tu devi eliminare l'"effetto baracca"dovuto ad una densità bassa del tetto.
    Al loro posto devi usare il Celenit o la fibra di legno.
    Più che aprire tutto il colmo centrale, potrebbe essere sufficiente mettere due o tre estrattori d'aria del diametro di 10 cm a 12 V cc, alimentati da un pannellino fotovoltaico.

  6. #6
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    Effetto baracca?!!! non capisco!, scusa l'ignoranza... ma l'ordine di posa sarebbe:
    1° foglio isolante
    2° celenit
    3° perline
    ??????????????????????? :blink:
    e poi estrattori? hai un link per vedere come sono fatti?!
    ed in fine, volevo ringraziare per l'aiuto!


  7. #7
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    Per baracca si intende una costruzione fatta con pareti o coperture leggere.
    A volte queste strutture sono anche isolate, però non possiedono alcuna capacità di inerzia termica per il fatto che non possono trattenere calore.
    La capacità di accumulare calore è direttamente proporzionale alla densità dei materiali che costituiscono le strutture.
    Uno degli elementi che molti progettisti trascurano è la norma di legge comma 9 all. I 192/2005 che impone una massa superficiale minima di 230 kg/mq per pareti, coperture e pavimenti in tutte le zone climatiche italiane con esclusione della F e di quelle con un'irradianza minore di 290 W/mq nel mese di maggior insolazione.
    Un link alla tabella per quanto riguarda l'irradianza:
    http://web.tiscali.it/risparmio_energetico...a_irrxmassa.pdf

    L'ordine è corretto.

    Da un mio articolo:
    Nell’ultimo piano invece si predispongono dei fori nel solaio del sottotetto, nel cui colmo si installano tre estrattori d’aria.

    Tutti gli aspiratori devono avere una rumorosità molto bassa, inferiore a 40 dB a 3 metri, in particolare quelli del sottotetto, in quanto si presuppone che i locali sottostanti siano utilizzati come zona notte. Sono ottimi quelli della Vecam (http://www.vecam.it/2005/prodotti/categoria1.asp) con foro da 100 mm art. 20161 a 220 V. e art. 20160 a 12V (descrizione qua aspiratore_220.pdf), quest’ultimo può essere servito da un mini pannello fotovoltaico, che potete trovare qua: (http://www.spazioambiente.com/solar_pfv.htm).

  8. #8
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    Sono ancora io... ho visitato il sito della Celenit, azzz che panoramica di prodotti, tanto che mi ha messo nacor più in confusione sulla scelta adeguata... è un bel pasticcio! Mi sono scaricato anche i loro depliant e l'ignoranza in materia incombe!! non ci capisco un H :( la possibilità di errore nella scelta si fà molto alta sig.. sig! posto un'altra immagine dove si dovrebbe vedere meglio lo schifo che vorrei recuperare e se non è troppo disturbo un aiutino sulla scelta del prodotto Celenit... (sono un vero roppiballe!!)
    La scelta, penso debba tener conto anche delle eventuali infiltrazioni di acqua durante qualche forte temporale, la Celenit fa qualche esempio sull'utilizzo corretto dei materiali, ma nessuno è nelle mie condizioni, valido è anche lesempio che usa una lana di riempimento tra i trtavi verticali e un rivestimento con dei pannelli che chiuderebbero il tutto. La domanda sorge spontanea: ma le eventuali infiltrazioni cosa potrebbero fare? inzuppare la lana?! forse è meglio mettere un bel foglio isolante poi la lana di riempimento? :wacko: mission impossibol!!!!!!!!!!!!!!!!!

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  9. #9
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    esempio utlizzo Celenit!


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  10. #10
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    Bella schifezza.
    Dalla foto precedente avevo capito e l'avevo anche scritto che sopra gli arcarecci ci fosse un tavolato e su questa superficie continua credevo avessero posato le tegole su un solaietto.
    Mentre è peggio, molto peggio la malta l'hanno messa sugli arcarecci e poi le marsigliesi sopra.
    Vuoi un consiglio lascia perdere e usalo come soffitta.

    Se proprio insisti:
    1.- copertura a spruzzo con uno strato di 3-5 cm delle tegole con poliuretano, risolvi i problemi di infiltrazione d'acqua, delle pareti e del pavimento, come già suggerito;
    2.- fibra di legno Celenit messo fra i pali;
    3.- pannello preintonacato Celenit P da attaccare ai pali.

    Il tutto costa una cifra.


  11. #11
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    Mi scuso per l'insistenza, penso di seguire il consiglio di lasciar perdere per il momento, meglio risparmiare e poi rifare il tetto con tutti i crismi!!!!
    grazie Dotting

  12. #12
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    Sbaglio o le travi sono abbastanza esili??
    almeno quelle che supportano i travetti.

    Fai prima a rimuovere la lana di roccia (con le dovute protezioni) e ad isolare il pavimento, rinuncia alla mansardina, ma almeno è un lavoro semplice

  13. #13
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    si penso che opterò per una bella isolata del pavimento previa bella pulita e come dite voi addio mansardina... :cry: :cry:
    un consiglio per levarmi di mezzo quel caldo atroce che mi si propone d'estate? metto comignoli! :huh:

  14. #14
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    Fai prima a rimuovere la lana di roccia (con le dovute protezioni)

    non ci sono precauzioni particolari
    dopo anni in cui si pensava che l'inalazione di polveri di lane minerali fosse particolarmente nociva, i più recenti studi
    le classificano come "NON come carcinogeniche per gli esseri umani"
    http://www.vialattea.net/esperti/php/risposta.php?num=7817

    CITAZIONE
    metto comignoli

    temo che la situazione non dipenda solo dalla scarsa ventilazione del sottotetto
    dalle foto sembrano esserci numerose finestre, che dovrebbero già consentire una buona circolazione d'aria in estate
    certo aprendo degli abbaini in prossimità del colmo o semplicemente mettendo delle tegole predisposte per la ventilazione otterrai qualche beneficio, ma niente di eccezionale
    se voi isolare il pavimento scegli prodotti rigidi (es. pannelli in fibra di legno) capestabili e riutilizzabili nell'eventuale rifacimento del tetto
    la lana di vetro la puoi togliere o lasciare sotto

    CITAZIONE
    un consiglio per levarmi di mezzo quel caldo atroce che mi si propone d'estate?

    emigra

    se le strutture verticali sono realizzate come il tetto (scarso isolamento) gli interventi dovranno essere abbastanza consistenti.
    se ad es. le stanze (soprattutto ad ovest) si scaldano di giorno per l'irraggiamento solare e non riescono a raffreddarsi di notte a causa dell'inerzia termica e delle alte temperature che in queste nuove stagioni ci troviamo, prendi in considerazione l'ipotesi di contattare un progettista per rivedere un po' struttura e impianti.
    saluti. F.

  15. #15
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    CITAZIONE
    non ci sono precauzioni particolari
    dopo anni in cui si pensava che l'inalazione di polveri di lane minerali fosse particolarmente nociva, i più recenti studi
    le classificano come "NON come carcinogeniche per gli esseri umani"

    Beh io qualche piccola precauzione la prenderei lo stesso per esempio una bella tuta usa e getta con gli elastici su caviglie polsi e testa, guanti con manicotto (infilato sotto l'elastico della tuta), mascherine antipolvere, occhiali di protezione ermetici.
    Benchè sia stata dichiarata in classe 3 la polvere di fibre minerali procura fastidiose irritazioni cutanee, lascio immaginare poi cosa voglia dire avere dei pezzetti di vetro negli occhi, infine respirare delle micropolveri non è che faccia così bene. ^_^

    Peace
    Fabrizio

    p.s.
    anni fà mio cognato fece il lavoro con l'aiuto di un irroratore da vigna; vaporizzando acqua sui materassini durante la rimozione limitava in qualche modo il sollevarsi delle polveri.


 

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