Gianfranco confermo ... solo H1
Gianfranco confermo ... solo H1
Ok, tu affermi che l'alta efficienza è data dall'uso dell'idrogeno monoatomico che risulta molto più performante dell'idrogeno "normale" h2 e dei combustibili fossili , quindi si potrebbe chiudere in loop il motore con un funzionamento continuo ad acqua ( hidroxy ) , più o meno quello che ha fatto a modo suo Stanley Meyer .
In realtà l'efficienza particolare dello hidroxy ( brown gas ) derivato da ionizzazione ad alta tensione è data da una piccolissima parte di un gas composto da un cluster particolarissimo e "pesante" di idrogeno monoatomico e ossigeno ; queste molecole di gas secondo una serie di studi universitari , che fanno uso di spettrometria dei gas , rappresenterebbero neanche l'1% dell'interezza del Hidroxy prodotto .
Se si riuscisse a ottenere molto più Hidroxy con questa forma particolare si aumenterebbe in maniera spaventosa l'apporto energetico di questo gas .
Ora mi è abbastanza chiaro l'obiettivo dei tuoi esperimenti.
Tienici informati , la cosa stà diventando interessante .
Ciao
Quelli della genepax usano delle particolari fuel cell che dissociano l'acqua usando un particolare catalizzatore .... e delle membrane "osmotiche" ; il punto negativo è dato dal fatto che il catalizzatore come qualsiasi carburante si consuma e và ricaricato .
Quindi niente di nuovo sotto il sole .....
Ciao
ragazzi , ho asistito alle prove ufficiali , di una mini cooper s a idrogeno , questa vettura a un motore 1600cc , e ha percorso 3km con 1000 litri di gas di idrogeno , se h1 è tre volte superiore al h2 , vuole dire che con 300 litri di h1 percorre quei km , o pure non ho ancora capito qualcosa ? o pure va veramente in ou ?
Scusate l'ignoranza... ma... 1000 (mille!) litri di gas d'idrogeno per percorrere 3 (tre) km ???!!!!????
Evidentemente non ho imparato nulla sulle unità di misura dei gas!
Qualcuno è così gentile da spiegarmi? Grazie.
Buongiorno.. ho letto i vari thread.. riguardo a genepax... Vi ricordo che in un litro di acqua ci sono circa 1220lt di idrogeno e 622lt di ossigeno.. la genepax per la produzione usa , a mio avviso, una soluzione elettrochimica.. cioè viene il metallo utilizzato assorbe lossigeno, cioèsi ossida, rilasciando cosi idrogeno.. normalmente viene utilizzata polvere di metallo per avere piu' superficie espositiva per ottenere piu' produzione.. avevo intrapreso tempofà questa strada utilizzando polvere di zinco di 100micron con un reattore al plasma... per ottenere l'ossidazione e la diossidazione.. isto che lo zinco può essere diossidato infinite volte.. ma il processo è troppo complicato, pericoloso e dispendioso.. molti di voi sono scettici riguardo alla produzione di idrogeno e alla possibilità di alimentare un'aut.. in effetti il mio obiettivo è creare energia non da applicare all'auto, visto che il rendimento è ridicolo, ma per creare elettricità.. per chi si cimenta nella costruzione di un sistema di produzione di idrogeno la cosa fonamentale è che tutto è basato sulla risonanza per la dissociazione dell'acqua. La cella elettrolitica che ho creato un anno fà utilizza una configurazione di cella particoare e un circuito di risonanza con qualche decina di KHz .. ma consuma corrente.. nessuno vieta di costruire qualcosa di diverso che ottenga il medesimo risultato e magari con un consumo di corrente uguale a zero.. è solo una questionedi concetti, intuizioni.. per questo vi esorto a provare e a scambiare idee..
Ciao mammasat,
Faccio una domanda sciocca, quindi prendila per quello che è.
Il motore, su cui tu hai fatto le prove e stai lavorando, funziona in maniera autonoma solamente alimentandolo con acqua distillata e senza ricaricare in alcun modo la batteria? Se si, da quanto tempo?
(concettualmente ancora qualcosa non mi quadra anche se gli argomenti da te esposti sono molto chiari e le tue affermazioni sono le uniche che hanno un senso nel mondo nebuloso dell HHO)
Grazie
Questi i dati da te richiesti...
Il motore in uso è un motore cinese da 250cc 4 tempi.. a cui sono state apportate delle modifiche.. è stato creato un nuovo supporto accensione, utilizzato due sensori ad effetto hall e una nuova accensione elettronica.. per aver un motore bi-fuel.
Utilizza un nuovo condotto, a monte del carburatore, per l'iniezione del gas costruito su base tubo di venturi con ugello di iniezione. Il motore ricarica ovviamente la batteria attraverso l'ausilio di un volano magnete con due bobine in parallelo..
La cella ha 29 plates e utilizza magneti permanenti al neodimio posizionati all'interno della cella medesima. Il controller eleva la tensione da 12V a 30V 20A con due sezioni di PWM , una per il survoltore (interna) e una per la risonanza della cella (esterno).
Viene utilizzato un olio particolare, come già evidenziato precedentemente.
La produzione supera i 14LPM con una costanza di 12LPM. Viene utilizzata acqua distillata e KOH. La cella è equipaggiata con i sensori precedentemente descritti colegti ai vari circuiti di controllo e ha una pompa rotante per l'iniezione del gas in parallelo al condotto di alimentazione per mantenere H1 costante. Tale pompa è collegata con un circuito PWM attraverso un sensore sulla farfalla del carburatore.
Supporto iniezione H1 del carburatore
Sono venuto a conoscenza che anche la Daewoo stà facendo un prototipo di vettura a hho.. Vi allego diagramma..
Ciao, potresti dirmi quanto assorbe la cella ?? Ho fatto un paio di calcoletti e c'è qualcosa che non mi torna , più che altro mi mi sono reso conto che stà violando la legge di Faraday , supera enormemente l'efficienza del 100% . Questo mi renderebbe strafelice ma vorrei che mi confermassi tu la cosa . Tenendo conto dei 30V 20A di assorbimento e 12LPM di produzione l'efficienza sarebbe del 500% se non ho sbagliato i calcoli ( fissando che la cella è composta da 10 elementi o venti piastre ); fermo restando che sono convinto che la cosa si possa fare
Ciao
Ultima modifica di kalos66; 12-12-2008 a 10:52
Lo schema della Daewoo è molto surreale ....
Non capisco la logicità degli accoppiamenti. La pompa sotto al serbatoio dell'acqua tiene in pressione il resto del circuito. non capisco la funzione del Box1 con lastre di rame ne cosa c'entri il dispenser per l'acqua calda e non so chi fa circolare l'acqua nel radiatore per poterla raffreddare..... Resto perplesso!!
Cos'è sta roba? Confermo la mia ignoranza.
Ciao
I magneti al neodimio servono per dividere H2 e fare H1 !!!!!Naturalmente la cella deve essere in prossimità del motore altrimenti gli H1 si vanno a friggereLa cella ha 29 plates e utilizza magneti permanenti al neodimio posizionati all'interno della cella medesimaMi stò avvicinando???
Framoro...
neodimio 80 gradi
samariocobalto 250 300 gradi te voia dar corrente![]()
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Framoro...
La cella mantiene una temperatura costante di 50°C al suo interno per avere una produzione costante di hho.. ha infatti due sensori per la temperatura.. uno di entrata e uno all'interno della cella nella posizione inferiore.
Al raggiungimento di 60°C il sensore all'interno della cella avvia, tramite un circuito, la pompa di raffreddamento. L'acqua passa attraverso un piccolo radiatore per essere raffreddata e viene poi filtrata prima di ritornare all'interno della cella tramite una elettrovalvola a due vie.. La cella assorbe 20A e come ho evidenziato precedentemente ha 29 plates o piastre.. il grande rendimento è dovuto al circuito d risnanza esterno e ai magneti al neodimio interni alla cella.. utilizzando i magneti cè un incremento nella produzione di hho dal 40 al 50% ..
Per informazione.. i magneti sono al'interno dell'acqua posizionati perpendicolarmente alla cella medesima..
Gianfranco i magneti servono per incrementare la produzione di hho e hai ragione la cella deve essere vicina al motore per mantenere H1.. ma non solo... non devi avere strozzature nei collegamenti al supporto di iniezione.. vedendo lo schema della daewoo penso che loro utilizzino una soluzione simile .. in pratica l'acqua transita all'interno di un campo magnetico prima di essere inviata nella cella elettrolitica... ma non han fatto abbastanza studi o test... l'acqua quando abbandona il campo elettrico si "scarica".. non immediatamente .. in pratica, per fare capire, si comporta come un condensatore.. finchè è sotto tensine ok .. poi dopo perde piano piano la carica...
è come l'anticalcare elettronico...polarizza le particelle di calcio per nn farle aderire su se stesse....con un campo magnetico..di x frequenza.
Piano piano ci stai dicendo come costruire la cella
Ti manca solo di invertire la polarità delle piastre + - - + per non farle consumare(e sporcare) in modo disomogeneo .
Ciao
Framoro...
Ma un pò di inventiva? Allora è vero.. 99% utilizzatori e 1% creatori...Sei ancora ancorato ai vecchi concetti del + e -... ma inserire un pò di piastre nutre?
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Non vi adirate .. dico ciò che penso... e qui credo sia proprio il lugo adatto..ma credo che anche se vi dessi gli schemi nessuno la costruirebbe.. o forse si.. qualche azienda per incrementare non di poco il business...Cmq manca lo stimolo primordiale.. l'uomo è nato per inventare e costruire mentre oggi è relegato alla sola funzione di "utilizzare".. chiedetevi come mai a differenza del passato ci sono meno geni in giro... perchè cè troppo benessere... scusatemi di questo mio pensiero a voce alta ma credo che lo condividerete appieno..