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Discussione: Siamo noi e siamo in tanti l'esercito dell'hho

  1. #1
    Pietra Miliare
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    Predefinito Siamo noi e siamo in tanti l'esercito dell'hho

    Dear sir and friends
    non ho voluto aprire questa stanza in contrasto ad altre nobili persone
    che detengono un primato di rispetto. Ho voluto aprire questa stanza
    per comunicarvi delle cose interessanti ed anche delle prospettive di lavoro pulito ed onesto. Non sono un commerciante non vendo niente, regalo molte cose senza prospettive di rientro, un grazie lo gradisco sempre. Kind regards.

  2. #2
    Pietra Miliare
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    Predefinito

    Dear friends
    dopo esser andato fuggendo di stanza in stanza "me vedrai seduto sulla tua pietra o fratel mio" (Foscolo) . Riiniziamo tutto da capo. Nelle mie frequentazioni di stanza in stanza ho conosciuto delle persone meravigliose che altrimenti non avrei mai incontrato se non vi fosse questo mezzoo di comunicazione dove amicizia e fratellanza vanno di pari passo. Ho conosciuto persone che anche
    se gli dai una mazzata in testa provocano solo scintille, teste di selce. Non voglio
    insegnare niente a nessuno e non sono un commerciante che ha in vendita dei
    prodotti per farvi correrre in macchina a sbaffo. Posso solo generosamente ed
    umilmente darvi delle indicazioni circa i miei esperimenti. So di trovarmi di fronte
    ad una platea colta e questo non mi impressiona non per alterigia o prosopopea,
    racconto solo cose che conosco non mi azzardo a raccontar balle ad amici schermandomi dietro un monitor per me costituirebbe una cosa gravissima
    un disprezzo della mia stessa persona. Chi frequenterà la mia stanza non avrà
    grandi cose da imparare che non conosce già ma, le situazioni son fatte anche
    di piccoli dettagli che come a me potrebbero sfuggire anche a voi. Se siamo insieme invece, cercheremo di distribuire le forze mnemoniche ed utilizzarle
    a vantaggio di tutti. Non vi posso regalare capannoni da 1000 metri quadri
    son un povero che si lavora il pane quotidiano. Qualche cella posso regalarla ad amici discreti. State bene attenti non è la cella a produrre il gas del colore marrone (di Brown) è l'indotto meccanico ed elettronico a renderla efficiente.
    Ho conosciuto Lorenz che alcuni m'avevano detto che mi sarei azzuffato, forse non conoscendo me e non conoscendo Lorenz che è una persona deliziosa ed ammirevole. Sta cavalcando la tigre, se non la cavalca ora in crisi mondiale
    perde un'appuntamento importante poichè è detentore di cose serie mica di
    noccioline americane. La sola descrizione delle sue ricerche m'hanno lasciato
    sbalordito. Ho adottato con Lorenz una diplomazia a suo tempo di bassissimo
    profilo non sapendo di trovarmi di fronte ad una persona seria e virtuosa di
    cui mi parlò bene in tempi non sospetti anche il caro amico Gianfranco che poi lo conobbe a Grottammare e rimase impressionato da questo signore. Corrispondo
    con Lorenz e penso che mi onorerà della sua presenza in stanza, thanks Kind sir.

  3. #3
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    Predefinito Non sono gradite le sciocche e sterili polemiche

    ..., così come sarebbero da evitare le futili discussioni sui commercianti e tutto il resto...

    Caro SHARDANA,
    sarebbe davvero troppo bello avere uno spazio scevro da tante idiozie ed invece dedicato al solo scambio di idee, opinioni ed esperienze, anche improbabili o anche impossibili, ma frutto di genuina volontà di capire un po' di più e di desiderio di apprendere cose nuove.
    Purtroppo, temo sia perlomeno difficile, ma non impossibile e mi permetto, se lo ritenessi, di applicare il metodo dell'eslusione dei "rompi" semplicemente ignorandoli, cioè evitando qualsiasi provocazione e, soprattutto, non rispondendo MAI alla loro imbecillità!

    Se riuscissi, con l'aiuto dei tanti seri ed onesti frequentatori di queste pagine, a mantenere il clima che auspichi, avresti fatto centro!

    Mi permetterei, concludendo, di chiedere a coloro che, per preparazione scolastica. per professione o per semplice esperienza, potessero trasmettere il loro sapere, di non inalberarsi alle affermazioni non sempre in linea con i principi della scienza, alle ipotesi senza né capo, né coda, o alle più semplicemente definibili castronerie: pregherei che ammettessero la buona fede, seppure condita di ignoranza, dello scrivente.

    Il sottoscritto non è esperto di elettronica, ha ricordi ormai lontani dei propri studi di chimica e fisica e, soprattutto ha poco tempo da dedicare al rispolvero delle vecchie conoscenze, ha un minimo di manualità ed un minimo di inventiva, ma, soprattutto, un'infinita sete di apprendere, quindi, certamente, non potrebbe offrire grandi contributi ai molto più esperti e capaci frequentatori del forum, però, forse, potrebbe esserne partecipe comunque e, senza alcuna garanzia, se non il proprio personale impegno, potrebbe, a fronte di serie e documentate "invenzioni", dare una piccola mano per il loro futuro e, probabilmente, anche con beneficio di chi ne avrebbe veramente più bisogno.

    Concludo veramente pregandoti, caro SHARDANA, di cominciare una tua "pubblicazione" dell'ABC delle tue esperienze: una specie di manualetto sintetico, a puntate, sul Brown gas, sulle celle semplici, indi più complesse, poi corredate di elettronica, di laser, ecc. soprattutto pratico, lasciando ad altri le pur sempre gradite teorie scientifiche.

    Grazie, ciao.
    Gigi

  4. #4
    Pietra Miliare
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    Kind Gigi
    anzitutto ti do il benvenuto nella mia stanza aperta a tutti sopprattutto a persone
    umili e semplici come te. Nessuno è nato istruito. Alla maggioranza degli Italiani non piacciono più le materie scientifiche preferisco leggere i "Promessi Sposi" che le più complesse "Serie di Fourier". Dobbiamo anche dire che per la maggiore, i testi scientifici e le più autorevoli riviste son scritti in lingua inglese che, conforto
    con molti di voi non è così scorrevole a leggersi per chi non conosce l'inglese.
    Per questo motivo ho avuto l'adesione per ora di 3 persone di questo forum di cui
    non faccio per ragioni di privacy i nick. Persone serie e competenti che si apprestano a tradurre in lingua Italiana dei testi scientifici inglesi che verranno riprodotti su dvd e cd-rom criptati che verranno regalati o messi in vendita a
    cifre congrue per il loro lavoro immane e non facile. Posso garantire per loro
    che la lettura sarà scorrevole e piacevole e corredata di schemi di foto e di filmati. Io capisco e scrivo correttamente l'inglese, quasi quotidianamente
    corrispondo con amici indiani che parlano l'inglese più correttamente degli
    americani e degli inglesi stessi ed anche usando molta grazia e colore nel loro
    modo di esprimersi. Ecco dear Gigi si riparte dall'ABC proprio come tu intendi
    con degli opuscoli tematici su cd o dvd non so come intendono lavorare questi
    amici, prima o poi si presenteranno in questa stanza a specificare come intendono procedere. Il coordinatore del gruppo che è una persona di una
    correttezza adamantina e si esprime con una proprietà sintattica singlolare
    vorrebbe una mia supervisione ma, io purtroppo son relegato ad un lavoro senza orari, certamente gli fornirò tanti testi da tradurre. Se poi commercializzano
    gli opuscoli in cd o dvd mi pare doveroso pagare il lavoro altrui, prova ad
    andare kind Gigi in una libreria, hai mai sentito una commessa dirti ti regalo
    un libro perchè mi sei simpatico? Si paga il lavoro altrui checchè ne pensi
    Mammasat se a lui gli idraulici gli sostituiscono i rubinetti gratis e poi gli forniscono capannoni immensi, forse sarà più bello e simpatico di noi, cosa volete
    che vi dica. Kind regards.

  5. #5
    Pietra Miliare
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    Kind friends and getleman
    Presto avrete i vostri opuscoletti in perfetto italiano corrente e scorrevole nella lettura come una fiaba e troverete il gusto di leggere libri scientifici semplificati
    ed alla portata di qualsiasi mente. Avrete l'opportunità di far delle domande a
    persone d'alto livello scientifico ed avere delle risposte congrue alle conoscenze
    che questi amici hanno e vi possono fornire gratuitamente per espandere un po
    di conoscenza in questo Paese che s'alimenta più di chiacchere e polemiche che di sostanza. Comincio a dire che le celle elettrolizzatrici rappresentano una componente importantissima nella produzione di gas del colore marrone(ironia traduttiva). Per la loro forma e la loro costruzione le celle possono rappresentare
    oltre il 10% della significazione di produzione di gas d'acqua. Come già predissi
    non è la cella in se stessa che costituisce il moto galileiano è l'indotto che ne determina la sustanziazione. Io mi son trovato benissimo con celle a spirali
    concentriche di bandelle d'acciaio inox 304L da 1 e da due cm di larghezza.
    Per meglio caparci le fascette che usano gli elettricisti per fissare i cavi ai pali dell'illuminazione pubblica. Dispongo questi elettrodi spiralati e "dimati" con tubi concentrici con l'aiuto anche di una torcia a gas che ne consente un piegamento
    idoneo. Sistemo queste spirali una dentro l'altra come fosse una Joe cell su un supporto plastico od epossidico, uso in genere il plexiglass od il policarbonato
    od anche la plastica nera del copechio retrostante i televisori, l'importante è che sia materiale isolante e molti di voi a cui l'ho mandata mi intendono. Le celle a spirali concentriche hanno un funzionamento superiore agli elettrodi a piastre disposte a pettine e si nota anche visivamente la differenza senza l'uso di pwm
    o di catalisi. Semplice alimentazione 12 volts batteria di macchina. Alla prossima
    gente bella. Kind regards.

  6. #6
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    Già ci siamo!
    Caro SHARDANA, avevo letto la tua idea di chiedere la collaborazione di amici che potessero tradurre compiutamente testi scientifici e me ne compiaccio: il mio modestissimo inglese mi permette di leggere e di capire, ma non potrei seriamente operare in tal senso.
    Però ho esordito con un'esclamazione che vorrebbe essere indirizzata a te: alla tua descrizione semplicissima e concisa, ma chiara e comprensibile a tutti ed atta a permettere a chiunque di costruire una cella elettrolitica; una sola domanda spontanea e cioè se avessi mai provato a lavorare con più spirali concentriche, in luogo delle due di cui una + ed una -, ma ad esempio quattro + - + -. oppure ++ --.

    Credo di avere dei pezzi di lamierino inox di 4/5 decimi e 25/30 x 600 mm, che intenderei provare non appena riuscissi a trovare il tempo necessario.

    Avevo già letto queste tue descrizioni, ma spezzettate, qua e là ed è proprio questa la ragione che mi induce a chiederti di mettere insieme, in un unico contesto ed in maniera descrittiva, il frutto delle tue esperienze, affinché altri, anche i neofiti, se ne possano avvantaggiare, gratis o a pagamento non importa.

    Una lunga telefonata con un amico oltre oceano mi ha interrotto e l'ora mi induce ad affrettarmi per un altro impegno: ciao, a presto.

    Gigi

  7. #7
    Pietra Miliare
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    Dear Gigi
    come dissi poc'anzi ad un mio carissimo interlocutore del forum "don't let me be misunderstood" non fraintendiamoci. Le persone traduttrici vivono costantemente sotto mio schiaffo. Penso ne nascerà una nuova casa editrice di gran pregio
    conoscendo i soggetti interessati a costituire questa mia idea not profit per me.
    Ho voluto dare un'idea a questi ragazzi volenterosi di cui son sicuro faranno un lavoro esemplare.
    Gigi adesso parliamo di spirali d'acciaio 304L concentriche ne ho fatto con due
    spirali ma anche con 8 spirali concentriche cerca di seguirmi caro amico, dissi che
    la costruzione della cella ha un fortissimo impatto con la produzione del gas di colore marrone (Brown gas or HHO) ma non ritengo almeno per le mie vedute
    che sia la cella la responsabile della produzione di hho ma piuttosto l'indotto
    elettronico e meccanico. Vidi agli esordi gli amici Gianfranco ed il garibaldino di Roma che con l'accendino facevano implodere le bolle di hho perchè l'hho implode, esempio ne sia che se posate un dito su una bolla di hho si dissolve
    nel suo brodo primordiale se fosse stata esplosiva sareste saltati in aria e ricaduti in brandelli es claro amigos? Best regards.

  8. #8
    Pietra Miliare
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    Dear sir and friends
    proseguendo nella discussione intrapresa consiglierei di non montare le celle su delle auto catalizzate in quanto vi creerebbero problemi di messa in moto. Nel vostro interesse potete invece montarle su vecchie auto o meglio ancora su elettrogeneratori i cui costi son più abbordabili. Incominciate con un trattamento
    di olio sintetico di buona qualità ai motori con l'aggiunta di alcuni tappi addittivi di olio al teflon e fullereni, vi son tanti prodotti ahimè, molto costosi in commercio
    vi faccio alcuni nomi "m 2000, olio al teflon" e "ZX1 extraluxe" ne basta qualche
    tappo perchè i motori durino in eterno, son riduttori di frizioni metalliche e rivestono le pareti metalliche evitando l'usura e la corrosione di camere di scoppio ed ingranaggi . Il motore va tenuto qualche ora in moto col combustibile
    per il quale è stato concepito in maniera tale che tali additivi abbiano il tempo di
    depositarsi saldamente nelle parti che provocano attrito e non vengano ossidate
    da O2 ed O3, per maggiori informazioni rivolgetevi ad un buon meccanico.
    Iniziate a provare le vostre celle con acqua comune di rubinetto senza additivi
    catalizzatori (è abbastanza catalizzata) ed a cella aperta sevendovi inizialmente
    di un alimentatore a corrente continua di una batteria d'auto o d'un modesto
    caricabatterie. Consigliato esercitare gli esperimenti all'aria aperta e lontano
    da fiamme. Smanettando con l'alimentatore o col caricabatterie potrete constatare visivamente quando l'effervescenza è più intensa e, con un amperometro in posto in serie al polo positivo constatatate di minuto in minuto
    l'assorbimento in corrente e con un pirometro laser valuterete la temperatura
    e segnerete a ricordo tutti questi preziosi dati in un taccuino promemoria.
    Esempio: "la cella è in funzione da un minuto ed assorbe 1,8 amper e l'acqua ha una temperatura di 25 gradi centigradi, nel secondo minuto la cella assorbe 2,5
    e l'acqua è salita a 30 gradi". Son tutte valutazioni da considerare e tener scritte
    in un taccuino per poi trarre una valutazione se quella cella ha avuto una rendita
    in termini di consumi di corrente rispetto all'effervescenza ed alle bolle assunte
    visivamente. In una seconda fase si può passare al cambio dell'acqua utilizzando
    magari acqua distillata con un pizzico di catalizzatore che potrebbe essere bicarbonato di sodio, carbonato di potassio o idrossido di sodio. Vi sconsiglio il sale da cucina i cui vapori di cloro son fortemente tossici. A questo punto confrontate quali son stati i migliori risultati in assorbimento di corrente a pari
    tempodi temperatura e valutazione visiva. Da qui in avanti valuterete personalmente se sia l'acqua da buttare o la culla col bambino. Alla prossima.
    Best regards.

  9. #9
    Seguace
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    Carissimo Shardana ,
    ti ringrazio per i complimenti ,che cerchero' di meritare ,dando il mio modesto contributo a quanti affamati di sapere,si sono bloccati davanti ad una cella che alimentata a 12 Volt,o con i vari PWM che regolano la corrente ai motorini elettrici,gli funziona un quarto d'ora,fa bollire l'acqua ,e si ritrova in un mare di c...marrone .
    A questo punto disperati,o butto tutto o chiamo Lorenz e gli amici del forum che ne hanno gia' passate di cotte e di crude.
    Una buona notizia,dopo tante chiacchiere.
    Ferma restando la base ,del funzionamento endotermico del mio impianto ,la settimana prossima ,provero' un impianto che funzionera' in esotermia,forte dell'elettronica da me progettata,che consente di lavorare in un range di temperatura,che non supera i 42°.
    Appena pronto ne postero' le foto,e vi terro' informati dei miglioramenti ,in termini di produzione e di assorbimento di corrente dalla batteria.
    Si ,dalla batteria ,perche' l'utilizzo e orientato solo sulle vetture,assemblando tutto l'ambaradan necessario a renderle efficienti e a darne all'utilizzatore finale,quel risparmio tanto decantato ,e mai verificato con prove sul campo.
    Io ,ho percorso in fase di sperimentazione quasi 15.000 Km.sempre con un'auto laboratorio,che mi ha permesso di affinare un'infinita' di dettagli.
    Non pensate ,che sia semplice,perche' bisogna lavorarci duro ,su ogni piccolo dettaglio,prima di arrivare a dire :Ho risparmiato.Per cui diffidate da coloro ,che con due fili ed una bomboletta vogliono sovvertire le leggi della chimica ,della fisica e dell'elettronica,propinando piu' che celle, generatori di acqua calda,cioe' scaldabagni.Sempre a disposizione ,porgo un cordiale saluto a tutti
    Lorenz1955

  10. #10
    Pietra Miliare
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    Dear Lorenz grazie per la tua competentissima presenza, sicuramente hai abbondantemente meritato non solo la mia stima e simpatia (che non son nessuno) ma, anche quella degli amici comuni del forum che hanno avuto modo di apprezzare "corpus presenti" i tui lavori d'avanguardia considerati molto seri
    e ben curati. Stando agli amici con cui ho più intimità e stando ad una tua
    diretta sommaria descrizione degli apparati da te messi a punto credo che rispetto ad altri millantatori vanagloriosi della overunity, sarai in grado per la tua
    passionalità di conseguire almeno la unity entro l'anno corrente, sicuramente
    riceverai da me ed altri amici delle esperienze e congetture che potrebbero
    esser utili per la tua intelligenza (non comune) per mettere appunto un sistema
    almeno unity, non tanto per noialtri che ancora ci possiamo pagare un litro di benzina quanto per figli miei nipoti che dovranno andare a groppa di mulo fra
    non molto. Poi anche tu dovrai recuperarti saccrossantamente il lavoro di una
    vita di ricerca proficua. Siii i Pwm per controllo velocità motori elettrici copiati
    da manuali conforto con te Lorenz, forse durano meno di un quarto d'ora per
    surriscaldamento. A mio avviso dovrebbero esser corredati di più mosfet in
    parallelo ben alettati e con ventole toroidali tipo quelle montate per il raffreddamento della scheda madre dei pc. Inoltre andrebbero corredati di
    circuiti a forme d'onda anche miscelabili a varie frequenze e duty cicle ma,
    di questo avremmo modo di riparlarne strada facendo. Mi raccomando Lorenz
    per l'esotermia non usare asciugacapelli ehehehehe. Aiutamo i novizi e le persone poco esperte descrivendo passo, passo, come iniziare a puntate.
    Non cerchiamo di confondergli le idee poveri ragazzi. Ovviamente lasceremo
    alla loro intelligenza ed intuizione i particolari più complessi che dovranno acquisire con la sperimentazione, nessuno gli metterà in mano uno scooter
    che brucia acqua. Le loro intuizioni dovranno arricchire le nostre e viceversa,
    Kind regards.

  11. #11
    Seguace
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    Caro Shardana,
    il classico Pwm del motorino,cosi' come è concepito,non serve assolutamente a NULLA !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!,è un escamotage,per prendere in giro La cella elettrolitica,e risparmiare la batteria dell' automobile.(a parte i criteri di impiego della componentistica )Ma siccome parliamo di ( frequenze ) correnti ,non indifferenti,,con questi tentativi,la Batteria ti pianta in asso ,e rimani a piedi con una cella che tutto produce (calore e ossidi di ferro) fuorchè il tanto sospirato HHO.e non solo questo,ma anche per pochi minuti !!! eheheheheheh !!!!!!
    Non voglio ,rincarare la dose, per tutti coloro che chiedono ancora di che sezione sono i conduttori in rame per il collegamento tra il PWM e la cella o la batteria e la cella ed il famoso relays intermedio,che serve a ridurre gli sforzi di un povero interruttore,che se non debitamente supportato ,lascia la sua puzza in auto,dando le dimissioni in una nuvoletta di fumo acre e velenoso !!!!!!!
    Non voglio infierire ulteriormente !!!!
    Alla prossima.
    Cordialita'
    Lorenz1955

  12. #12
    Pietra Miliare
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    Dear Lorenz
    Il classico pwm son del parere che serva ai neofiti per i primi esperimenti per offrir loro un primo approccio e se non forzeranno il potenziometro a manetta potranno ottenere anche qualche quantità di HHO senza fondere i cavi
    di plastica e gli interruttori di bachelite che scatenano odori non certo piacevoli da annusare, oltrechè tossici, intanto inizieranno a vedere bolle di hho e controllare gli assorbimenti senza amperometri molto sofisticati. Occorre pensare kind Lorenz che molti partono da zero e magari con pochissime risorse che si
    concretano nella paghetta settimanale. Un Pwm americano lo possono trovare
    per 20 dollars negli Stazzes anche se ultimamente te li fermano alla dogana a
    Milano Roserio come facevano ai tempi di Visco e Padua Schioppa (chissà chi
    è quel testa di quiz che hanno messo a gestire gli sdoganamenti è capace di farvi
    pagare la metà del costo che avete pagato per l'oggetto). Un buon trucco per
    passare in qualche modo inosservati è premettere al vostro indirizzo il titolo
    di: Doct., On., Ing., Cav. eccettera, avrete una buona possibilità che venga
    sdoganato senza oneri.
    Dear Lorenzo ho sentito parlare in stanze adiacenti di valvoline tu ne sai qualcosa? Best regards.

  13. #13
    Pietra Miliare
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    Dear friends
    L'amico che si proponeva di tradurre i testi dall'inglese in collaborazione con altri
    suoi amici by our agreement, it's declared me your sorry but your friends don't
    offered collaboraction. Io non ero parte interessata ma, m' avrebbe fatto piacere che dei ragazzi volenterosi si fossero prestati ad aiutare e collaborare col promotore di questa iniziativa che è una cara persona di cui ho stima. Hanno
    avuto paura d'esser d'esser crakkati e di vanificare il loro lavoro. Scusate, conoscete "Warez"? Aggirare e criptare è facilissimo per chi lavora in assembler
    od ormai in Jawa, io ho smesso da tanto da quando smanettavo con i 486.
    Finiranno i magrebini a venire tutti in Italia a guidare gli scooter di Mammasat
    e voialtri ad andare nei deserti magrebini a pilotare cammelli. Kind regards.

  14. #14
    Pietra Miliare
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    Kind friends and sir
    non dovrebbe essere intenzione di noi tutti confondere le idee che avrete maturato ed acquisito nelle vostre letture, cercherò di sviluppare il concetto di cella. Alcuni come dissi si riempiono la bocca più del sacco dell'acciaio inox Aisi 316L, parrebbe una panacea per tutti i mali, non è così. Molti dichiarano che l'acciaio inox 304 corrode facilmente. D'acciao inox 304 son le fascette fermacavi che usa l'Enel che vendono in ogni brico a prezzi modici. Siete autorizzati ad andare a pisciare su un consueto palo della luce sulla fascetta in acciaio per 20 anni di seguito per poi constatare se s'è corrosa prima la fascetta o il vostro pisellino. Non vi autorizzo ad asportare le fascette dell'Enel con le tronchesine poichè ciò sarebbe vandalismo. Kind regards.

  15. #15
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    Come ti avevo già detto, se usi il 304 dove lavoravo cinque anni fa, al massimo una fascetta ti dura due o tre anni... dipende dalla concentrazione dei sali.
    Oggi, a dieci anni dalla costruzione, hanno dovuto sostituire parecchie delle putrelle della struttura, e quelle nuove sono state rivestite con vetroresina epossidica. Magari durano di più...
    Non capisco però la tua avversione per il 316L... costa più o meno lo stesso, e sei sicuro al 100%

  16. #16
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    Benissimo, SHARDANA, credo sia doveroso iniziare da zero, per i neofiti con pochi mezzi e per gli altri un po' meno esperti, soprattutto evitando di "impestare" troppe pagine con parole vacue, senza alcun pregio ai fini del vero scambio di esperienze e di accrescimento reciproco.
    Anche a me spiace del dietrofront dei traduttori, ma sono fermamente convinto che, allo stato delle cose, sia più importante mettere a disposizione il proprio sapere: quello tuo, di LORENZ e dei tanti altri che sembrerebbero veramente in grado di insegnare qualche cosa di buono.

    Tenterò di non imbrattare, con interventi analoghi a questo, le pagine che seguiranno, onde consentire ai futuri frequentatori, una lettora fluida e codtruttiva.

    Ciao a tutti.

    Gigi

  17. #17
    Seguace
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    Quote Originariamente inviata da shardanaelettronica Visualizza il messaggio
    m' avrebbe fatto piacere che dei ragazzi volenterosi si fossero prestati ad aiutare e collaborare col promotore di questa iniziativa che è una cara persona di cui ho stima.
    Grazie shard,troppo kind,mi fai commuovere. cmq per chi non ne è al corrente,quello che shard chiama il "promotore" sono io, anche se con qualche difficoltà, il lavoro di traduzioni cui shard ha parlato precedentemente,verrà portato avanti, con l'auspicio che nel portare avanti questa cosa,si voglia aggiungere di qualcuno del forum , disposto ad aiutare. per le persone che pensano di poter collaborare,possono contattarmi via MP.
    "Secrecy, once accepted, becomes an addiction "Edward Teller

  18. #18
    Pietra Miliare
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    Dear friends
    Kind Livingreen ti saluto sempre con piacere. No non ho alcuna ostilità all'inox
    316L anzi io in genere uso questo nella joe cell e nella moe joe cell ma per i novizi non è facile procurarsi questo tipo d'acciaio gli è più facile recuperare e tranciare con una ruota smeriglio delle pentole o dei lavelli piuttosto che anche le botticcelle di birra da 5 litri ecc. trovati in discarica o dai rottamai. Conforto
    con te che hai lavorato il 304 che è più corruttibile del 316 dipendentemente
    dagli acidi e dalle basi con cui vengono a contatto, ma noi cercheremo anche
    con la tua competente collaborazione cosa si deve evitare di mettere nell'acqua
    per catalizzarla e come tener pulite le piastre e l'acqua senza dover intervenire manualmente. Dear Greenmind intanto benvenuto, non volevo fare il tuo nick
    per questioni di privacy ed anche perchè qualche personaggio ha trovato persone generose che regalano il loro lavoro. Lasciali fare, di qualche morte
    si deve morire o sbaglio? Kind regards.

  19. #19
    Pietra Miliare
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    Dear friends
    Come dicevo all'amico Livingreen per provare è più facile e meno dispendioso
    usare acciaio inox dalle botticelle della birra anche se è lamierino molto sottile,
    dopo averlo aperto (lato saldatura) e raddrizzato (senza pestarlo con le martellate) asportate la verniciatura con una levigatrice orbitale con cartavetro sottilissima (0). Lucidate con pasta abrasiva ed una spazzola rotante in feltro.
    Sgrassate i fogli così ottenuti con del diluente nitro e portateli da un lamierista
    a cui fornirete le dimensioni degli elettrodi che desiderate avere con 2 buchi da
    4mm sugli angoli di un solo lato (devon esser precisi e corrispontenti su tutte le piastre). Andate al brico ed acquistate 4 viti in acciaio inox da 3,5mm di diametro della lunghezza massima che trovate es. 16cm e tanti dadi in acciaio inox quante
    sono le piastre (esagerate un pochino coi dadi potreste smarrirne qualcuno).
    Andate da un vetraio e fatevi regalare degli spezzoni d'avanzo di plexiglass
    fatevene due barrette da 5 cm o più di larghezza per l'altezza delle piastre
    bucate le barre di plexiglass all'altezza dei buchi delle piastre senza che le
    piastre di destra tocchino i dadi di sinistra (lasciate un mm) che si incastrano a pettine. Incominciate ad infilare nella prima barretta di plexiglass le due viti con
    dado su un lato e una vite senza dado sull'altro lato. Incominciate ad infilare
    elettrodo e dado, elettrodo e dado, controllando con un tester settato su 10ohm
    che non vi sia cortocircuito per questo sarà utile l'uso di stuzzicadenti separatori
    e di un goccio di silicone rosso (alte temperature lasciate asciugare il silicone
    almeno 48 ore). Procuratevi un'idoneo contenitore a pareti rigide e fissate
    i vostri elettrodi avrete una efficentissima cella, in seguito vi dico come mantenere efficienti e pulite le celle. Best regards.

  20. #20
    Pietra Miliare
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    Kind friends
    Vi ho detto di procurare un contenitore rigido ed anche il tappo deve essere rigido e robusto ed a tenuta stagna possibilmente trasparente (perchè anche l'occhio vuol la sua parte, vedere sgorgare dalle celle quella formidabile effervescenza).
    In un negozio attrezzato di casalinghi, potrete trovarne di qualsiasi forma ed anche il contenitore che fa al caso vostro. Perchè a pareti rigide? Perchè l'HHO
    è un gas che seppur a bassa pressione fletterebbe delle pareti morbide e perderebbe di grinta, tanto per capirci non dovete usare dei contenitori da
    freezer in plastica. Altro passo è quello di andare in un negozio agrario dove
    trattano prodotti ed accessori per "apicoltura" e chiedete un rocchetto di filo
    d'acciaio inox "per apicoltura" (questo è vero filo d'acciaio inox 316L ma troppo
    sottile). Prendete una decina di capi di questo filo della lunghezza che vi serve
    e lo intrecciate servendovi d'una pinza ed un morsetto sino ad ottenere una
    una trecciola robusta che vi serve come cavetti di connessione da collegare
    ai dadi finali degli elettrodi, uno va al polo + e l'altro al polo- . Non usate fili
    di rame o d'altri metalli (vi inquinano l'acqua in pochi secondi). Dimenticavo,
    acquistate al brico anche due viti in acciaio inox (sempre a testa piatta) con un
    dado sempre inox sempre da 3 o 3 e mezzo di diametro ma al massimo 3cm
    di lunghezza servono per la connessione delle trecciole in acciaio che avrete
    ottenuto. Dovrete sistemare quanto più sopra possibile al contenitore i due
    poli ma non sul tappo. Se il contenitore è in vetro potete praticare i buchi per
    dette viti con delle punte diamantate ed un dremel o simildremel ed un pennello
    intriso d'acqua costantemente per non bruciare la punta. Perchè su un lato e non
    sul coperchio la fissazione dei poli? perchè se il coperchio é a vite le trecciole si intreccerebbero es claro. Un'altra particolarità è quella di introdurre delle guarnizioni per la tenuta, niente di più semplice procuratevi qualche camera
    d'aria di macchina o di camion ne potrete ricavare per quanto vivete. Ora vi
    ho spiegato dettagliatamente come si fa una cella che negli Stazzes vendono
    ai boccaloni anche 600 dollari, vi danno quello descritto ma non ancora completato. Son voluto rimanere nello spirito di Gigi (ABC) dettagliatamente
    e del non meno caro amico Greenmind che può sin da subito mettere nero
    su bianco in perfetto e dettagliato italiano a voi almeno non parlo in americano,
    poi, tempo permettendo filmo le immagini delle lavorazioni suddette da cui tu
    Greenmind estrapolerai delle istantanee da inserire al testo. Alla prossima puntata vi insegno a fare il minestrone ma, in lingua inglese. Best regards.

  21. #21
    Pietra Miliare
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    Stop Stop Stop
    Non lucidate le piastre sverniciatele solamente col metodo da me suggerito ovvero con levigatrice orbitale e carta finissima me lo ha suggerito l'amico Lorenz "Not bright" non lucido per creare quel minimo di porosità che secondo una certa credenza d'oltreoceano o come li chiamo Stazzi Uniti, aumenterebbe
    la superficie per via degli interstizi e porosità venutisi a creare. Lorenz ha tutta
    la sua autorità che dovrebbe esser nota a tutti, è molto più avanti di noi, anzi forse è già sulla strada del ritorno. Penso che Lorenz abbia raggiunto e superato
    la Unity da me tanto agognata su motori convenzionali a scoppio. Non è un millantatore o un vanaglorioso. Qui ci stiamo misurando con uno scienziato
    che farà bene a tener segreti e non divulgare i suoi congegni e marchingegni.
    Voi avventori non potreste mai immaginare dove è arrivato Lorenz io credo
    alla unity anche se lui nella sua ermeticità non conferma ed io rispetto pienamente la sua decisa fermezza. D'altronde Lorenz è un pugliese purissimo
    più tosto di noi sardi che ad ogni domanda rispondiamo con un accoltellamento
    senza proferir parole. Abbiamo tutti la "Pattadesa" in tasca eheheheheh. E' vero
    che molti sardi come rappresentati nell'idioma popolare non parlano son come
    gli indios muti, si esprimono solo a gesti. Per indicare ad esempio una mandria rubata fanno un gesto con la testa rivolti al punto cardinale dove hanno visto passare la mandria ma, non professano parola. Abbiamo addosso questa triste
    fama millenaria omertosa. Adesso però ci sta civilizzando Briatore, Berlusconi
    e Smaila che non hanno capito che prima di loro nelle stesse terre ci son passati
    Cicerone ed altri nobili romani che hanno riportato le piume dentro il sacco.
    Non v'è popolo al mondo che possa vantarsi d'aver conquistato o manomesso
    questa piccola isola di tradizioni ancestrali e di gente che è rimasta tale da millenni, il popolo shardana il popolo del mare. Kind regards.

  22. #22
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    Carissimo shardana,
    volevo completare i tuoi suggerimenti.
    Non solo piastre assolutamente " Non Lucide ", ma i conduttori di acciaio (da te suggeriti) che collegano il Positivo e Negativo delle piastre , devono assolutamente essere Cortissimi e annegati nell'elettrolita ,infatti non si allungano fino al tappo,perchè durante il funzionamento della cella ,una dimenticanza lieve,come potrebbe essere quella di lasciare lento un bulloncino del polo positivo o negativo che sia ,potrebbe creare una scintilla interna(durante il funzionamento) con le conseguenze che vi lascio immaginare !!!!!!!!!!!!!!!
    Percui,collegamenti molto corti data l'alta resistivita' del cavetto di acciaio rispetto al rame (Che non si puo' assolutamente usare all'interno della cella ).Per cui meno perdite nei collegamenti avrete,piu' omogeneita' di funzionamento lungo tutto l'Array di piastre otterrete.
    Il miglior sistema sarebbe quello di ottimizzare ,i collegamenti delle piastre,con un sistema che vi spieghero' in seguito.
    Cordialita'
    LORENZ

  23. #23
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    Una bella barra filettata"inox", che collega le piastre + e un'altra barra che collega le piastre -

    Framoro...

  24. #24
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    Per Gianfranco,
    con presa centrale ,e prese posteriori.
    Mi spiego meglio : due barre filettate di acciaio inox lunghe per.es. 20 cm.,presa a 10 cm,con 'inserzione di due strip acciaio larghe 0.8cm e lunghe non piu´di 4 cmcollegatre naturalmente una all'array superiore ed una all'array inferiore. Due fori lungo le fiancate destra e sinistra alla stessa altezza della o delle barre filettate.Infine due fori anche dietro dove far uscire per circa 1,5 cm la barra filettata,in modo da collegare il positivo ed il negativo della cella ,con ben tre punti di contatto alla batteria o PWM che dir si voglia.
    In questo modo minimizzerete al massimo le perdite per inserzione,in modo che sia l'inizio ,sia la fine ed anche il centro stia perfettamente allo stesso potenziale di alimentazione.
    In caso contrario ,vi ritrovereste con una caduta di tensione di circa 200/300 mVolt(dipende dalla lunghezza e dallo spessore della barra filettata,(sezione piu grossa meno resistivita' specifica per cm)),fra il punto di alimentazione dell'array delle piastre e la parte terminale dell'array delle piastre stesse,con una differenza di produzione abbastanza eloquente fra le piastre collegate all'inizio del punto di alimentazione e le piastre che si ritroverebbero alla fine della barra filettata.
    Cercate di non sottovalutare ,le dimensioni delle barre filettate,delle piastre ed i collegamenti,sono piccoli particolari ,che giocano un ruolo fondamentale per il raggiungimento dell'agognata " Unity ",come dice Shardana.
    Vi ringrazio per l'attenzione .
    Come uscire attraverso le pareti del contenitore della cella elettrolitica,indenni da perdite e bestemmie,e con ottimi risultati ,vi rimando alla prossima puntata.
    Cordialita'
    Lorenz

  25. #25
    Pietra Miliare
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    Dear Lorenz
    Hai fatto bene a segnalare queste cose che son corrette, io procedevo come descritto sopra benchè tenendo le trecciole molto corte non avevo pensato a possibili scintillazioni che potrebbero sempre verificarsi per un dado mal stretto.
    Condivido in pieno che le trecciole siano molto corte ed a bagno d'acqua e non
    aeree quindi le fisseremo di lato in basso. Quando siamo in tanti ad osservsare
    certi errori o mancanze faremo un bel lavoro cominciando da ZERO come promesso a Gigi ed a tutti. Vi raccomando se andate al brico ad acquistare
    utensili o ferramenta, comprate solo ciò che vi serve non acquistate utensili
    per tenerli come sopprammobile e per spolverarli di tanto in tanto
    U S A T E L I!!!!! son utensili son fatti per essere usati è molto meglio che
    si usurino loro che noialtri cosa ne pensi Lorenz? Purtroppo io son disordinato
    per via del mordi e fuggi e spesso dimentico dove ho posato un'acquisto e per
    via del tempo tiranno li ricompro. Che sia un principio di Alzheimer? Me lo chiedo
    ogni tanto. Ma no, ho amici indiani che m'hanno avviato alla meditazione
    trascendentale per tenere sempre il cervello pulito e sgombro di ombre e mi
    mandano i semi di Ashwgandha o Witania somnifera ed i fagioli di Mukuna pruriens oltre ad altre erbe e piante ayurvediche che loro usano come medicina popolare. Son il popolo più civile del mondo son prettamente vegetariani, parlano l'inglese meglio che a Londra e son maestri di pensieri millenari conservatori unici della vita. Prima o poi dovrò andare ad Hutteranshall a far
    visita ad una mia famiglia adottiva il guaio è che ho il piede corto, è difficile
    muovermi dall'amata terra mia. Kind regards.


 

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