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  1. #51
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    Caro Luigi,
    anch'io credo sarebbe utile per tutti poterti rileggere in un unico post riassuntivo: raccontaci da capo, per cortesia, le tue esperienze in maniera semplice e succinta e non dispersiva.

    Convengo inoltre circa la prosecuzione della tua sperimentazione, senza tener conto delle critiche gratuite. Sono assolutamente convinto della necessità di precisi parametri per la dimostrazione scientifica, ma sono anche arduo sostenitore del "ogni cosa al momento opportuno" e cioè che, a fronte di un fenomeno macroscopico, siano inutili tanti sofismi e che le misurazioni "a spanne" siano oggi sufficienti.

    Per ora credo dovremmo concentrare gli sforzi per verificare l'effettiva presenza del fenomeno, lasciando ad un secondo tempo le ragioni del suo verificarsi ed ad altro momento ancora la puntualizzazione del controllo fine.

    Non reputo basilare, allo stato delle indagini, conoscere la metodologia di produzione dell'idrogeno, o comunque del gas, vapore, stato ipercritico dell'acqua, o di qualsiasi altra "cosa" muova il motore, bensì ritengo indispensabile "vedere" che il motore funzioni con la "cosa".

    Parlare ora di energia necessaria per produrre la "cosa", di tensioni, potenze, rendimenti, ecc. mi sembra d'anteporre le conclusioni alle ipotesi e divenire dispersivi ed inconcludenti.

    Mi augoro di poterti leggere presto.

    Saluti a tutti.

  2. #52
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    quoto per lo più gigi...
    anch'io parto dal presupposto della buona fede.... ci mancherebbe, non mi costa nulla quindi....

    secondo me dovresti procedere con 2 semplici regole che stilo in ordine di importanza.

    1) cercare di eliminare gli errori macroscopici che possono sfuggire per qualsivoglia motivo (vedi benzina ancora nella pompa) e quindi riportare le condizioni nelle quali è stato riscontrato il "fenomeno" con relativa cronologia temporale dei fatti

    2) visto che il "fenomeno" si presenta in maniera "macroscopica"non dovrebbe essere difficile creare un "protocollo" per successive prove di funzionamento in assenza totale di elementi che possono incidere nelle prove anche perchè, essendo un motore endotermico, è un sistema sufficientemente isolato per permetterci di protocollare gli elementi che utilizziamo per il funzionamento.

    già da qui in poi, se c'è continuità nel riscontrare il funzionamento, si può vedere di cominciare a concettualizzare e magari capire come migliorare il tutto....

  3. #53
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    Faccio notare che nessuno qui ha detto a Luigi di smettere o ha messo in dubbio in maniera aprioristica la sua buona fede.
    Semplicemente è legittimo avere dubbi. D'altronde non sono certo i dubbi che cambieranno i suoi dati, qualsiasi essi siano.

  4. #54
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    salve ragazzi scusate l'assenza, cerchero di rispondere a tutti.
    penso che ci trascorrerò tutta l'estate per venirne a capo anche se ci devo fare notte.non penso assolutamente di lasciar perdere almeno in questa fase e mi organizzero per documentare tutte le prove fatte per capire insieme se vi va.
    vado a riassumere il tutto di seguito.

  5. #55
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    prima prova : ho sostituito gli iniettori con iniettori piu grandi
    ho staccato la benzina rimuovendo la pompetta elettrica ho quindi alimentato la macchina con la mia cella che sono 10x20cm x 10celle x2
    ho caricato le celle a 6 bar con la batteria,
    ho immesso nella macchina tramite un regolatore di pressione 3 bar di gas in uscita partendo da un barper cominciare raggiunta la pressione a me consona ho lasciato la macchina in moto con sopra la batteria per controllare se la cella producesse a sufficienza.

    e dopo un paio di ore la pressione saliva di un paio di bar .
    era la prima prova quindi accelleravo e decelleravo spesso perche ero convinto che la macchina dovesse spegnersi ma non e stato cosi .
    da qui la mia perplessità.

  6. #56
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    la seconda prova e stato di andare su superstrada vicino casa mia e uscire
    al paese successivo per poi risalire e tornare a casa 10 KM circa
    e sono tornato a casa solo con gas mentre mio cognato mi seguiva con un altra macchina attrezzato per rimorchiarmi in caso di necessita.
    fatemi voi delle domande piu specifiche.

  7. #57
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    grazie luca per esserti unito a noi e benvenuto

  8. #58
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    luca volevo chiederti e possibile che la scissione fatta con celle in alluminio come le mie rilasci degli ossidi che possono fungere da carburante??

  9. #59
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    in laboratorio stiamo testando dei PVM con frequenze risonanti che abbassano di molto l'assorbimento.
    se si immette il gas dal collettore dell'aria prima della valvola a farfalla e necessario molto più gas.
    e possibile che il vaso di pandora sia tutto negli iniettori ? sempre che ci sia s'intende

  10. #60
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    io ho tutta l'estate per fare qualsiasi prova quindi sono in cerca di consigli utili.
    e come farebbe chiunque di voi anche io non ci penso propio a smettere .
    almeno non in questa fase quindi rassicuratevi.
    un saggio diceva :tutto cio che non ti uccide ti fortifica,
    le critiche qui sono bene accette e senza rancore anche perche sono più che ragionevoli, anche io avrei ed ho ancora adesso dei dubbi.

  11. #61
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    Quote Originariamente inviata da luigi.gmb Visualizza il messaggio
    ... la scissione fatta con celle in alluminio come le mie rilasci degli ossidi
    L'alluminio può reagire con idrossido di sodio (soda caustica) e rilascia idrogeno.
    Dopo un determinato tempo, l'alluminio si corrode totalmente e l'elettrolita assume un colore grigiastro....
    Saluti
    Impianto: parzialmente integrato da 2,94kWp
    Pannelli: 14 Sharp ND-210E1F in singola stringa.
    Azimut: . Tilt: 26°
    Inverter: Aurora PVI 3.0 out configurato a singolo ingresso

  12. #62
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    Quote Originariamente inviata da luigi.gmb Visualizza il messaggio
    luca volevo chiederti e possibile che la scissione fatta con celle in alluminio come le mie rilasci degli ossidi che possono fungere da carburante??
    L'alluminio metallico in ambiente alcalino produce direttamente idrogeno secondo la reazione

    2 Al + 3 H2O = Al2O3 + 3 H2

    In particolare è attivissimo se lo usi per la parte anodica ovvero dove connetti il polo positivo della batteria. In pratica ti trovi a avere più idrogeno di quello che si produrrebbe dalla semplice elettrolisi.

    Per vedere questo basta che osservi se le piastre sono corrose; corrosione è indice di reazione del metallo.

  13. #63
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    Smile

    Quote Originariamente inviata da luigi.gmb Visualizza il messaggio
    io ho tutta l'estate per fare qualsiasi prova quindi sono in cerca di consigli utili.
    e come farebbe chiunque di voi anche io non ci penso propio a smettere .
    almeno non in questa fase quindi rassicuratevi.
    un saggio diceva :tutto cio che non ti uccide ti fortifica,
    le critiche qui sono bene accette e senza rancore anche perche sono più che ragionevoli, anche io avrei ed ho ancora adesso dei dubbi.
    Come chimico potrei suggerire di alzare la temperatura dell'acqua; oppure di andare verso le elettrolisi in fase gas che portano ad un aumento della efficienza della cella

    Google Patents
    Inserire numero brevetto US 2007/0278092

    Altra cosa che farei per scrupolo:

    Misurerei in qualche modo il volume di gas sviluppato dalla cella sottoposta a una certa corrente per un certo tempo; questo ti da dei numeri per vedere se ti trovi sopra i valori teorici o sotto; poi possiamo vedere il perchè siamo da una parte o dall'altra e con un po di ragionamenti fare funzionare il tutto e capirne il perchè funziona.
    Anche gli antichi persiani scaldavano piscine con il calore di una sola candela; gli studiosi dell'epoca le hanno distrutte per capire cosa succedeva ma senza capire nulla; ora mancando delle piscine non possiamo più riprodurre il fenomeno, quindi una comprensione fatta con i dovuti criteri è cosa saggia.
    Un solo commento personale: Avanti tutta e non mollare!




  14. #64
    Seguace
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    Ciao Luigi!!!!!


    E’ difficile dare delle indicazioni di quali prove effettuare per corrispondenza.

    Comunque io per prima cosa avrei fatto una cella con piastre inox , così da stabilire una volta per tutte se questa anomalia positiva dipende dalla reazione dell’alluminio oppure dagli iniettori più grandi.
    Una volta stabilito questo si può lavorare per il max del rendimento.

    Saluti.

  15. #65
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    Ciao Luigi!!!!

    Prova a misurare la tensione che alimenta la cella, la quale deve essere disinserita e senza la batteria dell’auto, che tu normalmente elimini.

    Poi fai la misura sempre della tensione inserendo la cella.

    Secondo me tu hai un problema all’impianto di regolazione dell’alternatore, la tensione in questi casi è molto elevata e di conseguenza aumenta anche la corrente, i 30Amper dei quali parli sono tanti per un servizio continuato, non so per quanto possa durare l’alternatore.

    E’ per questo che tu hai così tanta produzione di idrogeno, lo stesso problema l’ha avuto Stan Meyer sull’alternatore della sua barca alimentata a idrogeno, per un guasto del genere inaspettatamente si è ritrovato ad avere una grossa produzione di idrogeno inspiegabile.

    Dopo accurati esami, e dopo aver compreso il problema, ha modificato l’alternatore con il quale in seguito alimentava le sue celle.

    Saluti

  16. #66
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    vediamo se ho capito bene

    luigi ha un'automobile senza serbatoio, quindi non consuma benzina, di certo
    ha cambiato gli iniettori con altri maggiorati
    cambiato o rimappato la centralina
    e riesce a marciare abbastanza bene, per tempi non trascurabili a solo gas del suo elettrolizzatore, che non consuma nemmeno troppo...

    domanda:

    adesso l'uscita dell'elettrolizzatore va dritta alla pompa di iniezione?
    la pompa stessa è stata modificata?

    che modello di auto è?
    Contrariamente a quanto comunemente creduto l'aerodinamica spiega il volo del calabrone.
    La persona che ha affermato il contrario non conosceva l'aerodinamica, e, peggio ancora, non ha guardato bene il calabrone prima di parlare.
    Lui è perdonato, lo ha fatto in un'occasione conviviale, ma le persone che lo citano non hanno l'abitudine di verificare le loro affermazioni.

  17. #67
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    Post n. 6:
    inoltre anziche utilizare acqua demineralizata con soda o potassia caustica .
    e molto meglio utilizzare acqua prelevata da un addolcitore a sali minerali e resine attive , che ti permette di avere acqua carica di potassio e ioni , e niente calcio ne magnesio .
    Post n. 60:
    ho quindi alimentato la macchina con la mia cella che sono 10x20cm x 10celle x2
    ho caricato le celle a 6 bar con la batteria,
    ho immesso nella macchina tramite un regolatore di pressione 3 bar di gas in uscita
    Giusto per capire:
    - elettrolizzatore il cui contenitore è resistente alla pressione di almeno 15 bar (per il coefficiente di sicurezza); caratteristiche costruttive e materiali?
    - elettrolita: acqua del rubinetto, opportunamente trattata, come descritto;
    - elettrodi costituiti da numero 21? piastre di alluminio di dimensioni 10 x 20 cm di spessore? distanza tra le piastre? con quali collegamenti elettrici? Un disegnino quotato dell'elettrolizzatore?
    - l'elettrolizzatore verrebbe "avviato" collegandolo alla batteria dell'auto sino al raggiungimento di 6 bar, indi staccato dalla batteria stessa poiché si autoalimenterebbe mantenendo una pressione di 5 bar?
    - se il contenitore fosse apribile ed ispezionabile, si sarebbero riscontrati consumi dell'acqua? e corrosione delle piastre? se si, di quali entità?
    - ecc. ecc. ecc.

    Prima di elucubrare sul motore, sul sistema di alimentazione, sulle centraline, ecc. , mi parrebbe opportuno comprendere come e da dove arrivi il "nuovo carburante"!

    Grazie per le eventuali risposte.

  18. #68
    Pietra Miliare
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    Dear sir and friends.
    Non ho letto tutto ma mi son fatto un concetto di dove andate a parare,
    volete a tutti i costi far correre le vostre macchine ad HHO senza l'uso del
    carburante fossile e su questo condividiamo in pieno le aspirazioni ma, come vi dissi le case vanno costruite dalle fondamenta e non dal tetto.
    Come ho sempre fatto ho consigliato a tutti di incominciare con un gruppo
    elettrogeno di poco costo e non lo dico da oggi ma da sempre, anche un motore di barca va bene, anzi ne devo montare uno nuovo di pacca alla
    barca di mio nipote. Apprezzo moltissimo la buona volontà di Luigi e delle vecchie conoscenze Lukapat, Acqua2O e Gigi che quel sostengono, lo
    affermano con cognizione per cui faccio affidamento e riferimento solo
    a loro ed altri come loro che all'uopo si tirano su le maniche e partono
    decisi ad affrontare l'ignoto. Fa piacere incontrare persone del genere
    nei propri percorsi di vita. Gigi carissimo eheheheh, volevo rispondere
    al tuo ultimo quesito, ma non ho fatto in tempo perchè mi hanno chiuso
    la stanza, come volevasi dimostrare. No, dear Gigi hai capito male, non
    ho mai frequentato la Scuola Radio Elettra ehehhehehe, ebbi a dire che ho conseguito una semilaurea in ingegneria elettronica nel campo trasmissioni in Aeronautica militare indovina dove? A Lecce dov'ero a frequentare la scuola AUPC, il resto è autodidattica hai ragione,
    niente scuole per corrispondenza senza alcun dispregio per queste.
    Ragazzi nei miei post avrete colto la semplicità espressiva rivolta a tutti
    senza introduzione di temi complessi fatti di formule e numeri che non servono a nessuno tranne a individui come ddmaster, endymion ed altri a cui interessa l'ammontare del reddito di Berlusconi o di Marchion o del loro vicino di casa che conduce vita agiata e se ne va in crociera, secondo
    la loro povera mente non rientra nella fattispecie del lavoro del sacrificio
    della privazione, secondo la loro mentalità o hanno rubato od hanno sfruttato poichè nel loro cervello grosso quanto una noce moscata (moscata in senso figurativo) non vedono altre alternative alle loro
    perverse congetture. Amici contattatemi in privato non do niente in pasto
    agli sciacalli. Non riaprirò un'altra stanza a dar delle dritte agli amici poichè come la favola tedesca dei 4 suonatori di Brema mi trascino dietro
    merdone e pantegane da buttare a mare (belle queste favole tedesche eheheheh, senza fatine e fate turchine ehehehehe). Best regards.

  19. #69
    Pietra Miliare
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    Ciao Shardan... guarda che la stanza l'hanno riaperta
    C'è un problema di fondo da valutare ed è sempe il bilancio energetico, ovvero quanto devo spendere in energia e quanto gas ne ricavo, per far andare una macchina ad HHO.
    Il problema è che come dice l'amico Shardana questo gas ha peculiarità strane ovvero brucia con una temperatura di fiamma a 130°C, ma fonde il tunsteno più di 6000°C ....
    Credo che questo dipenda dalla composizione del gas... e quindi se si vuole far andare una macchina qualcosa da bruciare insieme all' HHO ci vuole (acqua forse) se no, non si arriva alle temperature e pressioni necessarie per far girare un motore.

    Ciao

  20. #70
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    Quote Originariamente inviata da GabriChan Visualizza il messaggio
    questo gas ha peculiarità strane ovvero brucia con una temperatura di fiamma a 130°C, ma fonde il tunsteno più di 6000°C ....
    affermazione alquanto opinabile, poichè la realtà non si piega ai desideri, quanto hai scritto comporta una delle due seguenti conseguenze (mutuamente esclusive)
    caso A ) il tungsteno fonde a 130 °C (facilmente verificabile su ogni fornello da cucina)
    caso b) la fiamma è molto ma molto più calda di 130 °C (facilmente verificabile, usandola per accendere materiali con temperatura di ignizione superiori (per ex. legno, circa 220 - 250 °C, a seconda delle condizioni)
    prego, eseguire il test e indicare l'ipotesi corretta

    Quote Originariamente inviata da GabriChan Visualizza il messaggio
    Credo che questo dipenda dalla composizione del gas... e quindi se si vuole far andare una macchina qualcosa da bruciare insieme all' HHO ci vuole (acqua forse) se no, non si arriva alle temperature e pressioni necessarie per far girare un motore.
    una miscela di idrogeno e ossigeno può essere più che sufficiente, da sola, a produrre le pressioni e le temperature necessarie
    comunque, mi lascia molto perplesso l'idea di bruciare acqua, insieme ad idrogeno e ossigeno

    Odisseo
    (E d'un tratto capii che il pensare è per gli stupidi, mentre i cervelluti si affidano all'ispirazione. (cit. Arancia meccanica) - Ma se quella non arriva, il cervelluto stà inguaiato assai (Odisseo - Gigantosaurus Carinii Patagoniae)

  21. #71
    Pietra Miliare
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    Ciao odisseo allego file di uno studio... poi ne parliamo.
    interveniamo sugli elettrodi

  22. #72
    Pietra Miliare
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    Odisseo
    Vedi che finalmente torni al nostro concetto, ammetto pur senza volerlo, te ne do atto la fiamma hho non riesce ad accendere il fuoco a legna od impiega molto più tempo che fondere la punta di un elettrodo di tunghsteno, non l'intera barra, sia ben chiaro (non basterebbe la produzione del gas seppur copiosa) poi non s'è detto a 130° io ho rilevato anche 143° quindi non standardizziamo ciò che non è stato constatato per ordine di serietà, dire 130° e dire 143° non cambia molto
    nei confronti del tungsteno che fonde a 3700°, non parliamo di fusione in crogiolo ovviamente, parliamo di fusione di fiamma in aria libera e solo
    di una punta d'elettrodo non certo dell'intero elettrodo, onestamente non
    ho mai detto questo per chi capisce quel che si dice. Se volete qualche specificazione in più vi dico candidamente che tenendo indice e pollice
    della mano sinistra in prossimità della barra di tungsteno da fondere non viene trasmesso calore e quindi nessuno scottamento come accadrebbe
    con la fiamma ossidrica o la saldatrice. Se siamo pazzi noi veniteci ad informare se siete pazzi voi vi informeremo le cose stanno così, ovviamente colgo la provocazione dell'amico Gabri che sa benissimo che le situazioni hanno questo andazzo. Regards.

  23. #73
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    grazie luca come pensavosei un validissimo aiuto. seguiro il tuo suggerimento.

  24. #74
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    master su una machina a benzina tutto il sistema di iniezione elettronica,
    e composto dalla pompetta elettrica nel serbatoio (quella che io ho rimosso)e dagli iniettori, e comunque non ho rimappato la centralina e neanche la sonda lampada che da a tutti tanta preoccupazione,non c'e stato bisogno
    capito??

  25. #75
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    sardana penso di essermi perso qualche puntata.
    ma di che cavolo stai parlando?????


 

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