Video test di implosione di una Joe Cell al terzo livello (formazione di schiuma con effetto pompa):
http://www.youtube.com/watch?v=Qi1foaqn8Eo
L'effetto è documentato e reale..................
Ciao.
Video test di implosione di una Joe Cell al terzo livello (formazione di schiuma con effetto pompa):
http://www.youtube.com/watch?v=Qi1foaqn8Eo
L'effetto è documentato e reale..................
Ciao.
I pratica se ho ben capito il vero inventore della Joe cell è Tonino Guerra:
"l'ottimismo è il profumo della vita !!!!!"
Un'auto che utilizza il generatore di Joe è dunque un'auto che sfiora i 500km/h se guidata da Gastone Paperone ma sta ferma se la guida Paolino Paperino...non è che avete trovato l'invenzione tra quelle scartate di Archimede Pitagorico vero ?
Ciao a tutti!
Essendo in un paesino dove trovo praticamente parecche ditte tra cui una che lavora esclusivamente acciaio inox, ho già in mano il primo prototipo di cella di Joe!
Ho preso (Regalati!) tre cilindri di acciaio 316L di 210mm di lunghezza e di 2pollici, 3pollici e 4pollici .
Li ho infilati uno dentro l'altro e con della gomma (12mm) li ho isolati uno all'altro a 120° come le figure e le istruzioni che si trovano in internet.
Ora mi resta solo riempire un secchio d'acqua ed infilarcela dentro eec....ecc....
Premetto però che x me NON funziona per i seguenti motivi (anche se ho provato questa energia con il ROTORGON e devo dire che qualcosa c'è!)
principalmente non funzia xke se attacco una calamita al neodimio da 8mm di diametro, la calamita rimane attaccate e quindi l'inox che mi hanno dato o non è 316L ma 304 oppure nel taglio si è leggermente magnetizzato (mio fratello ha tagliato un 304 con un tornio e si è magnetizzato talmente tanto che rimaneva attaccato da solo ad una parete di ferro)
l'involucro(il secchio) non è adatto !
L'acqua la preleverei da una sorgente vicino a casa mia (vivo in collina) percui potrebbe essere "acqua viva" ma sono pessimista.
Concludendo credo però che la geometria e questa energia orgonica sia presente e che comunque vale la pena tentare non solo per la failità nel reperire i tubi, ma anche perchè secondo me la Geometria della CELLA DI JOE con l'Alimentazione della CELLA DI MEYER potrebbe dare dei risultati molto positivi......
a presto......
CITAZIONE (LucZan @ 16/6/2006, 18:14)Video test di implosione di una Joe Cell al terzo livello (formazione di schiuma con effetto pompa):
http://www.youtube.com/watch?v=Qi1foaqn8Eo
L'effetto è documentato e reale..................
Ciao.
ok, dopo un post scherzoso, non me ne vogliano i soliti permalosi del forum uno serio.
Quel che vedete in quel filmato non è niente di strano anzi è proprio ciò che la fisica ( e buon senso) prevede che accada. Quella Joe Cell produce dall'acqua due gas: idrogeno e ossigeno. Con quella miscela riempio il tubo di plastica col pistoncino. Quando applico la scintilla innesco una reazione che porta nuovamente alla formazione di H2O. Ora la molecola di H2O a differenze dei gas H e O che la compongono è una molecola fortemente polare. Le molecole di acqua per attrazione si uniscono le une alle altre passando dallo stato gassoso allo stato liquido con una occupazione di volume assai minore. Ecco spiegata la "implosione" che si manifesta.
Se volete provate a fare la prova del nove: ne propongo 2 ma penso se ne possono trovare altre
1) produete H e O con un normale elelttrolizzatore e vedrete che l'implosione è la stessa: se ciò è vero l'energia orgonica della Joe cell c'entra ben poco con l'implosione.
-oppure-
2) prendete un bicchiere d'acqua scindetelo copletamente per elettrolisi in gas e vedrete che il suo volume aumenterà di parecchie volte rispetto al bicchiere iniziale. Applicate una scintilla al gas e vedrete che dal palloncione di gas tornerete al bicchiere d'acqua iniziale e con una bella implosione.
PS: a proposito della forza elettrica dell'acqua che tiene unite delle sue molecole pensate al seguente esempio. L'anididre carbonica (CO2) ha un peso di 40 uma (unità di massa atomica) e noi la cosciamo come un gas.fino a -50°C circa. L'acqua (H2O ) ha peso di solo 18 uma è un liquido fino ai 100°C.
L'aqua è un elemento unico in natura, se proprio volete cercare la "magia" cercatela nelle sue proprietà non nell'etere.
PS2: ma a quello che ho detto forse c'è un'eccezione (da provare) se la quantità di O e H è sufficiente la tempertatura di H2O che si forma potrebbe essere superiore hai fatidici 100° e quindi l'acqua resta vapore (ossia gas)col risultato di non avere una implosione ma addirittura una esplosione.
CITAZIONE (LucZan @ 16/6/2006, 18:14)Video test di implosione di una Joe Cell al terzo livello (formazione di schiuma con effetto pompa):
http://www.youtube.com/watch?v=Qi1foaqn8Eo
L'effetto è documentato e reale..................
Ciao.
Ottimo link.
Cio' che non si comprende e' come , con acqua non ionizzata e con un'alimentazione non pulsata si ottenga una schiuma che ricorda l'esperimento di Meyer.
MauryCITAZIONE (Docrates @ 16/6/2006, 23:14)1) produete H e O con un normale elelttrolizzatore e vedrete che l'implosione è la stessa: se ciò è vero l'energia orgonica della Joe cell c'entra ben poco con l'implosione.
Sono d'accordo con docrates.
Quella produzione continua di schiuma del filmato sembra essere prodotta da una forza elettromotrice applicata con persistenza ma sappiamo che la cella di Joe va energizzata per pochi minuti e poi la cella si riempe di orgoni da sola.
Nel video sembra trattarsi di produzione di idrogeno con l'alimentazione pulsata di Meyer.
Complimenti a Brunov per il suo impegno.CITAZIONEprincipalmente non funzia xke se attacco una calamita al neodimio da 8mm di diametro, la calamita rimane attaccate e quindi l'inox che mi hanno dato o non è 316L ma 304 oppure nel taglio si è leggermente magnetizzato (mio fratello ha tagliato un 304 con un tornio e si è magnetizzato talmente tanto che rimaneva attaccato da solo ad una parete di ferro)
Infatti l'acciao deve essere diamagnetico.CITAZIONEl'involucro(il secchio) non è adatto !
L'acqua la preleverei da una sorgente vicino a casa mia (vivo in collina) percui potrebbe essere "acqua viva" ma sono pessimista.
heeheh pessimista. Non credo che il pessimismo influenzera' la tua cella di joe sebbene si dica che l'energia vitale dell'individuo potrebbe persino scaricare la cella di joe.CITAZIONEConcludendo credo però che la geometria e questa energia orgonica sia presente e che comunque vale la pena tentare non solo per la failità nel reperire i tubi, ma anche perchè secondo me la Geometria della CELLA DI JOE con l'Alimentazione della CELLA DI MEYER potrebbe dare dei risultati molto positivi......
Ottimo, continua cosi' e facci sapere i tuoi risultati.
Maury
CITAZIONE (Docrates @ 16/6/2006, 23:14)Quel che vedete in quel filmato non è niente di strano anzi è proprio ciò che la fisica ( e buon senso) prevede che accada. Quella Joe Cell produce dall'acqua due gas: idrogeno e ossigeno. Con quella miscela riempio il tubo di plastica col pistoncino. Quando applico la scintilla innesco una reazione che porta nuovamente alla formazione di H2O. Ora la molecola di H2O a differenze dei gas H e O che la compongono è una molecola fortemente polare. Le molecole di acqua per attrazione si uniscono le une alle altre passando dallo stato gassoso allo stato liquido con una occupazione di volume assai minore. Ecco spiegata la "implosione" che si manifesta.
Se volete provate a fare la prova del nove: ne propongo 2 ma penso se ne possono trovare altre
1) produete H e O con un normale elelttrolizzatore e vedrete che l'implosione è la stessa: se ciò è vero l'energia orgonica della Joe cell c'entra ben poco con l'implosione.
-oppure-
2) prendete un bicchiere d'acqua scindetelo copletamente per elettrolisi in gas e vedrete che il suo volume aumenterà di parecchie volte rispetto al bicchiere iniziale. Applicate una scintilla al gas e vedrete che dal palloncione di gas tornerete al bicchiere d'acqua iniziale e con una bella implosione.
PS: a proposito della forza elettrica dell'acqua che tiene unite delle sue molecole pensate al seguente esempio. L'anididre carbonica (CO2) ha un peso di 40 uma (unità di massa atomica) e noi la cosciamo come un gas.fino a -50°C circa. L'acqua (H2O ) ha peso di solo 18 uma è un liquido fino ai 100°C.
L'aqua è un elemento unico in natura, se proprio volete cercare la "magia" cercatela nelle sue proprietà non nell'etere.
PS2: ma a quello che ho detto forse c'è un'eccezione (da provare) se la quantità di O e H è sufficiente la tempertatura di H2O che si forma potrebbe essere superiore hai fatidici 100° e quindi l'acqua resta vapore (ossia gas)col risultato di non avere una implosione ma addirittura una esplosione.
Interessanti osservazioni.
Cerco di capire: finora nella normale elettrolisi in un motore a scoppio, l'idrogeno / ossigeno prodotti per elettrolisi on board servivano a migliorare la combustione e quindi l'esplosione della miscela, arricchendo la miscela aria combustibile di idrogeno ed ossigeno allo stato puro (una sorta di booster).
Da quello che ho capito finora la Joe cell utilizza il principio contrario: il pistone non è spinto verso il basso ma imploso e quindi spinto verso l'alto (come il ciclista che sfrutta sia la spinta del pedale verso il basso sia contemporaneamente tirando verso l'alto l'altra gamba vincolata alla pedivella).
Quello che non capisco è che la scintilla dovrebbe innescare l'implosione, ma questo lo fà quasi al termine della risalita del pistone e quindi in previsione di una successiva espansione per scoppio.
Se la Joe cell lavora al contrario, questo spiega perchè è possibile farlo solo nei vecchi motori dove la regolazione dell'anticipo era manuale, come ho letto infatti nelle varie documentazioni in rete si parla di anticipare di almeno 60° rispetto all'anticipo di serie che normalmente varia da -30° a +5° rispetto al punto morto superiore.
Quindi questo per sfruttare l' "aspirazione" del pistone verso l'alto quando ancora lo stesso è nel punto più basso o comunque inizia a risalire.
Quello che sostiene Docrates è corretto: per elettrolisi il volume del gas idrogeno acqua si espande di ben 1866 volte. La Joe cell produce un gas che poi se imploso si comprime enormemente diventando acqua.
Quello che non mi è chiaro:
Cosa determina fisicamente in un motore a scoppio a benzina o diesel l'implosione (a benzina pare la scintilla della candela, ma in un motore diesel) ?
In quale modo la Joe Cell si autoalimenterebbe, creando una sorta di moto perpetuo che non consuma acqua (almeno così capisco), cioè quale "energia", chiamamola così, rigenera un successivo processo di implosione mediante la ritrasformazione dell'acqua in gas idrogeno/ossigeno, necessario alla successiva implosione (sempreche la spiegazione sia questa) ?
Ciao, Luca.
CITAZIONEQuello che non capisco è che la scintilla dovrebbe innescare l'implosione, ma questo lo fà quasi al termine della risalita del pistone e quindi in previsione di una successiva espansione per scoppio.
Infatti in tali condizioni viene detto che il funzionamento del motore e' intermittente ed occorre spostare la scintilla a quando il pistone si trova piu' in basso con forti anticipi dell'ordine di 80 o 100 gradi.
Viene anche detto che si puo' anche staccare il cavo dell'alta tensione dalla candela e che basta il disturbo elettromagnetico della bobina ad alta tensione per innescare l'implosione.CITAZIONEQuello che sostiene Docrates è corretto: per elettrolisi il volume del gas idrogeno acqua si espande di ben 1866 volte. La Joe cell produce un gas che poi se imploso si comprime enormemente diventando acqua.
Spero solo che tutto il clamore intorno alla cella di joe non sia una miticizzazione di tale fenomenoCITAZIONEQuello che non mi è chiaro:
Cosa determina fisicamente in un motore a scoppio a benzina o diesel l'implosione (a benzina pare la scintilla della candela, ma in un motore diesel) ?
Non mi risulta che in un motore diesel non modificato la Cella di Joe sia stata provata e che funzioni. Hai documentazione ?CITAZIONEIn quale modo la Joe Cell si autoalimenterebbe, creando una sorta di moto perpetuo che non consuma acqua (almeno così capisco), cioè quale "energia", chiamamola così, rigenera un successivo processo di implosione
Il principio e' : i metalli si fanno attraversare dagli orgoni mentre le sostante organiche assorbono orgoni.
Nella cella di Joe le intercapedini di acqua assorbono orgoni dall'ambiente attirandoli dalle varie corone circolari d'acqua delle due sezioni agli estremi della cella. L'energia accumulata viene poi trasmessa dai cilindri metallici
Quando le intercapedini di acqua sono sature di orgoni gli orgoni traboccano e l'energia in eccesso viene comunicata al tubo che si collega AL CORPO METALLICO DEL MOTORE (e non alla presa di alimentazione del motore).
In tale situazione il blocco metallico del motore , essendo metallico , attira gli orgoni in eccesso , si fa attraversare e li respinge verso l'intercapedine interna del motore che contiene l'acqua di raffreddamento. Tale acqua funziona a sua volta da accumulatore di orgoni (esattamente come avviene gia' nell'acqua della cella di Joe), orgoni che alla fine vengono irradiati all'interno del cilindro dalle pareti metalliche.
Gli orgoni vengono continuamente aspirati dall'ambiente , accumulati nella cella di joe e nell'intercapedine d'acqua del motore e poi , a quanto si dice , creerebbero l'implosione dell'aria.CITAZIONEmediante la ritrasformazione dell'acqua in gas idrogeno/ossigeno, necessario alla successiva implosione (sempreche la spiegazione sia questa) ?
L'acqua ne' si consuma ne' viene decomposta in idrogeno e ossigeno (se non nei primi stadi di funzionamento) ma funziona da catalizzatore e accumulatore dell'energia orgonica.
Nella cella di joe la produzione di idrogeno e ossigeno viene considerata un fenomeno collaterale inoltre il tubo di connessione della cella puo' ADDIRITTURA ESSERE CONNESSO AD UNA VITE SENZA FORI DEL MOTORE (in tal caso l'idrogeno/ossigeno non potrebbe entrare nel motore) . Quest'ultimo fatto e' una cosa strabiliante e al limite dell'incredibile ma dato che viene detto che in tali condizioni il motore funziona lo stesso nonostante non ci sia passaggio di materia gassosa all'interno del motore , la cella di Joe quindi non si basa su produzione di gas ma solo su un'energia piu' sottile che personalmente credo siano quelle onde longitudinali che il MEG di Beardeen dice di aspirare dal vuoto.
(altri pero' pensano si tratti di muoni o anche di idrini facilmente assorbibili dal blocco metallico del motore)
Quello che bisognerebbe fare e' smettere di pensare con i termini della fisica e chimica classica ed usare enti nuovi aventi diverse proprieta' come descritto qui http://www.twelvestar.com/Sourceworks/Geom...y%20Fields.html (leggete il paragrafo Modern Aether Technology e non l'inizio che ritengo poco opportuno)
Tale pagina insegna a manipolare l'energia orgonica persino costruendosi delle cannucce costituite da un'alternanza di materiale organico e inorganico non basate sull'applicazione di elettricita'.
Maury
Edited by maurjzjo - 17/6/2006, 10:35
Tutte queste spiegazioni mi stanno bene e certamente si entra in un campo quasi ignoto.
Voglio dire non è che sono scettico o aprioristicamente contrario, ma desiderei vedere un qualcosa, anche un tosaerba, funzionare semplicemente senza carburante o energia fossile.
Allo stato attuale non ho ancora letto di joe cell replicate e funzionanti.
Ipotizzando sia possibile, esisterebbe una forma di energia scoperta già da tempo che qualcuno, a qualsiasi costo, ha tenuto nascosta (forse le sette sorelle ?) per gli enormi interessi economici.
Scusate ma vi immaginate le implicazioni economiche, sociali, ecc. per l'intera umanità di una simile scoperta ?
Ciao. Luca.
Era ora che se ne parlasse un po' piu` approfonditamente anche in Italia. Io comunque vi consiglio di seguire anche i gruppi di discussione originali di Yahoo (bisogna iscriversi per poter leggere):
http://groups.yahoo.com/group/JoesCell2/
http://groups.yahoo.com/group/joecellfreeenergydevice/
Nel primo gruppo ci sono John Carter e Peter Stevens che scrivono spesso (di piu` il primo) e si offrono di aiutare la gente a costruire le proprie celle ed a far partire le proprie auto con esse. Nel secondo si trovano altre persone che dicono di aver parola in merito, sembra che siano affidabili (Rencells, Victoria, Andrew Gardiner). Andrew Gardiner dice che un suo amico ha fatto partire un motore a 4 tempi di piccola cilindrata esclusivamente con la JC, ed ora si sta impegnando a mettere su un motore al banco con l'aiuto di alcuni meccanici ed ingegneri in modo da poter documentare il tutto in modo chiaro (personalmente sono fiducioso), il suo sito dove si possono vedere le foto del tutto e` http://www.thewaterengine.com
Riguardo la costruzione delle Joe Cells ci sono varie scuole di pensiero. In pratica c'e` il metodo di costruzione di Bill Williams (quello che fu minacciato in quanto riusci` a far partire ed andare in giro con il suo pickup Ford alimentato solamente con la Joe Cell) ed il metodo Alex Schiffer. Sui gruppi di Yahoo e` stato constatato che il metodo di costruzione piu` conveniente da seguire sia quello di Bill Williams, di cui ci sono i progetti liberamente disponibili:
http://peswiki.com/index.php/OS:Joe_Cell:Blueprints
I materiali disponibili da http://www.nutech2000.com/ oltre ad essere assai costosi si basano sul modo di costruzione di Alex Schiffer.
Il sito di riferimento per la documentazione, le informazioni e tutto il resto e` http://joecellhydra.com/ che e` un redirect alla pagina principale del PESwiki delle Joe Cells. Servirebbe qualcosa del genere anche in italiano.
Edited by ShirakawaAkira - 18/6/2006, 10:02
CITAZIONE (maurjzjo @ 13/6/2006, 13:12)CITAZIONE (kalos66 @ 13/6/2006, 12:56)Ho qualche dubbio che il seminario sia esplicativo e chiarificatore della faccenda per vari motivi :
--- Se la cella di Joe funziona veramente , il funzionamento o i segrati ( che non si trovano nei vari libri in rete ) , verrebbero svelati solo a pagamento .
Purtroppo fare un seminario ed accogliere delle persone costa denaro.
Peter Stevens dovra' pagarsi l'affitto degli spazi fieristici , non credo che l'immobile dove fare i seminari sia suo.
L'importo del biglietto coprira' i diritti del centro fieristico e il canone di locazione che Peter Stevens dovra' pagarsi oltre ad attrezzature dimostrative e consumi.
Maury
In realta` il seminario, che fa parte di una conferenza molto piu` articolata che tratta vari argomenti, e` organizzata da Sterling D. Allan del Pure Energy System Network (forse alcuni, nel campo delle free energy, avranno gia` sentito parlare di lui). Per adesso per al seminario di Peter Stevens, che verra` come invitato e non come organizzatore, sembra che si siano iscritte poco piu` di una ventina di persone.
http://pureenergysystems.com/
http://pureenergysystems.com/academy/JoeCell2006/
Finalmente riesco a inviare le foto!
Ho costruito la joe cell, come qualche post fa decrivevo ed l'ho alimentata con un alimentatore CC a circa 30V con un consumo letto di circa 4A con acqua di fonte.
Ho notato una strana cosa che mi ha fatto capire che in effeti qualcosa c'è. Le bollicine che si formano hanno un andamento "strano" vale a dire che tendono a creare un movimento dell'acqua dall'interno verso l'esterno. Inoltre per la tensione e corrente che ho fatto circolare, mi sembra che le bollicine che si formno siano troppe!
Ultima cosa ma non da poco, le bollicine si formano SOLTANTO sulla faccia rivolta verso l'altro polo. Dai filmati che ho visto però la reazione è molto piu violenta e cio mi fa pensare che ci siano molti più Volt o molti piu Ampere, in sostanza che sia fornita piu energia.
Staccando l'alimentazione non succede piu nulla! (riproveremo......)
ciao a tutti![]()
Hai qualche foto? Si puo` provare a chiedere direttamente consiglio a Peter Stevens o gli altri che le hanno gia` costruite nei gruppi principali di Yahoo. Se vuoi posso tradurre in inglese per te.
Dove hai trovato i tubi necessari per costruire la cella? Quanto li hai pagati?
CITAZIONE (brunovr @ 18/6/2006, 13:09)Ho costruito la joe cell, come qualche post fa decrivevo ed l'ho alimentata con un alimentatore CC a circa 30V con un consumo letto di circa 4A con acqua di fonte.
Ho notato una strana cosa che mi ha fatto capire che in effeti qualcosa c'è. Le bollicine che si formano hanno un andamento "strano" vale a dire che tendono a creare un movimento dell'acqua dall'interno verso l'esterno. Inoltre per la tensione e corrente che ho fatto circolare, mi sembra che le bollicine che si formno siano troppe!
Ultima cosa ma non da poco, le bollicine si formano SOLTANTO sulla faccia rivolta verso l'altro polo. Dai filmati che ho visto però la reazione è molto piu violenta e cio mi fa pensare che ci siano molti più Volt o molti piu Ampere, in sostanza che sia fornita piu energia.
Staccando l'alimentazione non succede piu nulla! (riproveremo......)
Ciao , ecco dove sei finito . Certo che 4 A con acqua di fonte ( cattivo conduttore ) mi sembrano molti . Nei filmati generalmente si usa un sale o un acido ( derivato da frutti ) per aumentare la conducibilità , ecco il motivo delle reazioni violente . Quella particolare circolazione delle bollicine sia dovuta ai campi elettrici/magnetici che hanno la forma particolare di cerchi concentrici . Secondo i manuali ci sono diversi stadi di funzionamento dal primo al terzo , credo che tu sia al primo . Al terzo stadio staccando l'alimentazione si dovrebbe avere una micro generazione di bollicine anche senza alimentazione .
Finalmente uno sperimentatore nostrano, complimenti .
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Ciao
Ribadisco il fatto che e` necessario seguire i gruppi "ufficiali" di Yahoo per seguire gli sviluppi e ricevere suggerimenti su come costruire le Joe Cells (ci sono fra le tante cose la filtrazione e bollitura dell'acqua), che ricordo, NON necessitano di elettrolita in quanto non sono dei generatori di idrogeno, o perlomeno la sua produzione non e` il fine del congegno.
4A su 30v sono ben 270w : decisamente troppi, lo credo che escono fuori bolle impazzite.
Nelle replicazioni che si vedono solitamente, le correnti in gioco sono molto basse, la carica e` piuttosto lunga.
CITAZIONE (ShirakawaAkira @ 18/6/2006, 14:27)4A su 30v sono ben 270w
????
CITAZIONE (Dynoc @ 18/6/2006, 14:49)CITAZIONE (ShirakawaAkira @ 18/6/2006, 14:27)4A su 30v sono ben 270w
????
Hai ragione, ho cannato alla grande, 4x30 = 120w, io per qualche strano motivo ho fatto mentalmente 9x30
Sono comunque sempre troppi!
CITAZIONEUltima cosa ma non da poco, le bollicine si formano SOLTANTO sulla faccia rivolta verso l'altro polo.
guarda che questa cosa e' normalissima anche nelle normali elettrolisi dipende da come posizioni gli elettrodi ti viene fuori una cosa del genere mi e' capitato di solito quando un elettrodo era piu' grand ee l'altro meno e corrisponde a questo caso perfettamente infatti i tubi esterni hanno maggiore superfice rispetto a quelli interni
insomma niente di strano...
altra cosa dai filmati che ho visto la joe cell era alimentata da una saldatrice che faceva rimore come quando va in corto e questo vuol dire che nell'acqua era disciolta una grande quantita' di elettrolita e che passavano ben 48V e piu' di 100A...
cmq il fatto che consiglino come eettrolita acidi dei frutti e' molto chiaro...
avete detto che devono esserci strati di materiale organico e inorganico... l'acqua e' inorganico se non ci metti qualcosa di organico disciolto ( aceto per esempio ) il principio degli strati intermittenti se ne va a spasso...
CITAZIONE (brunovr @ 18/6/2006, 13:09)Ho notato una strana cosa che mi ha fatto capire che in effeti qualcosa c'è. Le bollicine che si formano hanno un andamento "strano" vale a dire che tendono a creare un movimento dell'acqua dall'interno verso l'esterno.
Ciao Bruno questo fenomeno viene evidenziato in questo filmato http://video.google.com/videoplay?docid=27...7005&q=joe+cell
Per questo identico motivo Zulu quando ha ricreato gli elettrodi consumati del mio elettrolizzatore li ha costruiti in acciaio a forma di spirale, una doppia spirale una dentro l'altra.
Come elettrolita non utilizzo più l'acido solforico ma bicarbonato di sodio e ne basta pochissimo, c'è un problema osservando l'amperometro si vede come questo elettrolizzatore si comporta come un "accumolatore" o "condensatore", l'amperometro per alcuni secondi va a 15/20 amper e poi va a zero per alcuni secondi per poi ripartire, mi sembra di aver letto da qualche parte che la cella di JOE è una specie di condensatore di energia orgonica...
Anche se apparentemente funziona in forma discontinua, i consumi si sono abassati comunque...un'altra cosa strana, ho fatto la revisione e si sono accorti che il motore andava a tre, mi hanno chiesto se non mi ero accorto di un vistoso calo della potenza, no!!!
Non hanno capito perchè andava a tre.....vi viene qualche idea o sospetto???
p.s. per i costruttori suggerisco di costruire una cella con spirali concentriche (almeno 6) in questo sito http://oupower.com/index.php?dir=_Other_Pe...maths&PageNum=1 ci sono alcuni calcoli per poter realizzare facilmente delle spire in acciaio.
Si può cercare di giocare con le spire neutre e le spire in tensione creando diverse combinazioni di carica e scarica
Un'altra geometria molto interessante della cella è con spire coniche contrapposte (tipo clessidra) molto dificile da realizzare ma non impossibile.
Edited by Armando de Para - 18/6/2006, 15:53
CITAZIONENon hanno capito perchè andava a tre.....vi viene qualche idea o sospetto???
forse perche' il reattore stava assorbendo 20A ?
Armando quindi tu hai la cella installata nel motore?
CITAZIONE (Daniele Asunis @ 18/6/2006, 15:49)Armando quindi tu hai la cella installata nel motore?
Da un anno ormai, La prima aveva due piastre contrapposte sostenute da due viti, le piastre erano forate al laser e creavano anche queste dei fenomeni strani, ma è durato solo 5000 km, questa seconda configurazione con elettrodi a forma di spirale è momtata da circa 3/4 mesi se non ricordo male...CITAZIONE (ag_smith @ 18/6/2006, 15:45)CITAZIONENon hanno capito perchè andava a tre.....vi viene qualche idea o sospetto???
forse perche' il reattore stava assorbendo 20A ?
No andava a tre anche spegnendo l'elettrolizzatore, hanno ritarato la centralina e ora funziona normalmente, non ho più acceso il reattore.
:-O !!!
Foto? Video? Descrizione piu` dettagliata del tutto?
E` proprio la Joe Cell oppure c'e` qualche variante?
La benzina viene sempre iniettata nel motore oppure la cella viene usata solo per diminuire i consumi? Hai provato a fare delle prove su un banco a rulli?
Per Maurizio, appena ho la cella la proverò collegandola al motore esternamente.
Riassumendo, elettricamente deve essere isolata dal motore giusto?
In alcune foto però ho vito che il tubo viene avvolto con l'alluminio e sappiamo perchè, ma quello che non mi torna è che l'alluminio arriva (o sembra arrivare) a toccare il motore.
La soluzione migliore per collegarla esternamente quale ti risulta che sia?
ByeQUOTE (Armando de Para @ 18/6/2006, 15:59)QUOTE (Daniele Asunis @ 18/6/2006, 15:49)Armando quindi tu hai la cella installata nel motore?
Da un anno ormai, La prima aveva due piastre contrapposte sostenute da due viti, le piastre erano forate al laser e creavano anche queste dei fenomeni strani, ma è durato solo 5000 km, questa seconda configurazione con elettrodi a forma di spirale è momtata da circa 3/4 mesi se non ricordo male...
Ottimo, non ho capito come è fatta la tua cella, un contenitore dove hai immerso due elettrodi a spirale?
Sul diamagnetismo, il rame se non sbaglio lo è; qualcuno ha letto da qualche parte se è già stata tentata la costruzione della cella interamente in rame?
CITAZIONE (ShirakawaAkira @ 18/6/2006, 16:01):-O !!!
Foto? Video? Descrizione piu` dettagliata del tutto?
E` proprio la Joe Cell oppure c'e` qualche variante?
La benzina viene sempre iniettata nel motore oppure la cella viene usata solo per diminuire i consumi? Hai provato a fare delle prove su un banco a rulli?
Ancora???
Mi sebra di aver postato abbastanza foto e risultati della prima sperimentazione con cella "quasi classica" http://www.forumcommunity.net/?t=1368243&st=0
Le foto sono sparite, ma rimangono i dati e le prove fatte.
Del secondo reattore non ho fatto foto e analisi dei fumi, ho constatato comunque una sensibile riduzione dei consumi ma mi ha creato dei problemi all'elettronica dell'auto, un'altra cosa che ho trascurato di riportare, l'acqua praticamente non si CONSUMA, che sia importante???
Tra breve riuscirò ad avere il tempo per ripartire con una sperimentazione più accurata e posterò quindi i risultati con foto analisi filmati etc....
Ho intenzione di utilizzare un vecchio motore a carburatori e vorrei provare anche con un diesel, ma non ho idea se posssa funzionare o meno voi cosa ne pensate?CITAZIONE (Daniele Asunis @ 18/6/2006, 16:12)Sul diamagnetismo, il rame se non sbaglio lo è; qualcuno ha letto da qualche parte se è già stata tentata la costruzione della cella interamente in rame?
Interessante, pensavo proprio ieri di realizzare una cella a spire con le spire in argento/rame e argento/argento, se i test saranno positivi si potrebbe poi pensare di utilizzare altri elementi o leghe speciali prodotte in Russia..![]()
CITAZIONEAncora???
Scusa, benche' abbia 1000 messaggi sono nuovo in questo forumCITAZIONEMi sebra di aver postato abbastanza foto e risultati della prima sperimentazione con cella "quasi classica" http://www.forumcommunity.net/?t=1368243&st=0
Le foto sono sparite, ma rimangono i dati e le prove fatte.
Grazie, vedo subito.
A prima vista mi sembra un tipico sistema di alimentazione ad idrogeno, mentre la Joe Cell non e` un sistema ad idrogeno benche' usi l'elettrolisi. Pero`...CITAZIONEDel secondo reattore non ho fatto foto e analisi dei fumi, ho constatato comunque una sensibile riduzione dei consumi ma mi ha creato dei problemi all'elettronica dell'auto, un'altra cosa che ho trascurato di riportare, l'acqua praticamente non si CONSUMA, che sia importante???
Importante? Hai voglia, questi sono i "sintomi" tipici dell'applicazione di una Joe Cell ad un'automobile!CITAZIONETra breve riuscirò ad avere il tempo per ripartire con una sperimentazione più accurata e posterò quindi i risultati con foto analisi filmati etc....
Ho intenzione di utilizzare un vecchio motore a carburatori e vorrei provare anche con un diesel, ma non ho idea se posssa funzionare o meno voi cosa ne pensate?
Peter Stevens, il co-creatore delle Celle di Joe afferma di aver assemblato parecchie celle su motori diesel per l'utilizzo in modalita` ibrida (alimentati a gasolio e JC allo stesso tempo), dunque penso di si`. Per la sperimentazione l'ideale sarebbe coinvolgere qualche ente scientifico o scettico (magari pure il cicap!) od universita`, in modo da avere studi e commenti imparziali e rigorosi, che ne dici?