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  1. #201
    Seguace
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    Quote Originariamente inviata da wfcross Visualizza il messaggio
    Ciao Kalos, un elettrolizzatore classico non viene alimentato a bassa tensione ?
    L'elettrolizzatore classico viene alimentato in continua e a bassa tensione ALL'ELEMENTO SINGOLO alta corrente . Per addivenire a questo risultato si collegano in serie molti elementi fino ad arrivare allatensione di circa 2 V per ciascun elemento , quindi se alimentiamo con 300V continui si collegheranno in serie circa 150 elementi , per avere in massimo rendimento , poi si farà in modo che l'elettrolità si presente in quantità sufficiente da garantire bassa resistenza e massima corrente , si metterà in circolazione l'acqua+elettrolita magari facendolo passare attraverso uno scambiatore di calore per mantenere bassa la temperatura onde evitare l'evaporazione .

    Ciao

  2. #202
    Pietra Miliare
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    Kind sir
    Vi vedo molto preoccupati per il reperimento dell'acciaio inox, evidentemente non siete mai stati da qualche rottamaio o in qualche discarica a cielo aperto a smontarvi dei pannelli di cucine inox e cestelli di lavatrice. Non crediate alle bufale del 316 piuttosto
    che il 304 meno puro. L'esercizio dell'acciao inox è quello di non esser aggredito dalla
    ossidazione o dalla corrosione poi ogni acciaio inox è buono. Certo che il 316 subisce
    meno l'usura del 304. Non ho letto tutti i post, ma confido che si sia capito abbondantemente che il segreto della scissione dell'acqua oltre agli elettrodi che posson essere dotati di particolari accorgimenti sperimentali scegliendo sempre
    l'elettrodo con migliori caratteristiche, desunte dall'osservazione visiva dell'effervescenza dell'acqua. Personalmente a parità di corrente e di tensione ho constatato che il miglior elettrodo sia un carboncino recuperato da una batteria
    stilo al polo positivo ed una sottile spirale di acciaio inox che ingloba il carboncino rimanendone distante per ora 2mm, poiche i sedimenti minerali (che fungono da catalizzatore) presenti nell'acqua potrebbero cortocircuitare gli elettrodi vanificando
    l'operazione con grande dispendio di energia. l'elettrodo così concepit, con una tensione d'una pila da 4,5volt è come un'alka seltzer in un bicchier d'acqua ma presto
    l'acqua comune di rubinetto sedimenta e l'elettrolisi diminuisce quindi è necessario,
    in questo passaggio considerare che l'acqua contenuta nella vaschetta elettrolizzatrice
    cambia drasticamente le sue caratteristiche ed i sedimenti di metalli, metalloidi,
    acidi ed alcali potrebbero cortocircuitare gli elettrodi e render meno efficiente l'elettrolisi. In buona sostanza l'acqua ha una sua frequenza di risonanza di scissione
    che cambia costantemente. Naudin che io ritengo l'inventore delle uova di pasqua
    afferma che la risonanza di scissione dell'acqua è di circa 900Hz con impulsi ad onda
    quadra. Io ho pur costruito il circuito elettronico che Naudin suggerisce ma non mi convinceva l'onda quadra in quanto non possiede aerodinamicità intatti, i risultati
    son stati più che mediocri. Mi son invece servito d'un generatore d'onde che mandava impulsi sinusoidali puri ed andava regolato costantemente in frequenza
    con un potenziometro per veder l'acqua frizzare sempre. Poichè non v'è una frequenza di scissione efficiente standard per tutte le acque, la stessa acqua della prima elettrolisi anche con l'apporto dell'acqua primitiva cambia completamente le sue proprieta risonanti per cui sto lavorando ad un sensore potenziometrico che cambi
    automaticamente frequenza e forma d'onda a seconda della necessità istantanea di rimanere sempre in scissione efficiente. Per capirci meglio io do tensione corrente
    ad impulsi manualmente come l'acqua chiede e con la forma d'onda che l'acqua mi chiede. Domanda come faccio ad accorgermi? con la semplice visione e con il manometro di pressione del gas che a volte accelera a volte decelera. Carissimi colleghi
    va studiata anzitutto la natura dell'acqua, poi possiamo lavorare insieme come
    addomesticarla alla nostra volontà. Kind regards.

  3. #203
    Seguace
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    MODERAZIONE: NON riportate qoute interi senza motivo! Soprattutto se il messaggio di riferimento è quello prima! Grazie

    Ciao, stai confondendo un pò di cose , quà si parla di elettrolisi con metodo Meyer .
    Ciao

  4. #204
    Pietra Miliare
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    Kind Kalos
    Non son entrato ad insegnare niente a nessuno, voi come me, mettete a disposizione
    di tutti le vostre esperienze, perchè credo siate anche voi degli sperimentatori o sbaglio?
    Io ho provato sempre l'elettrolisi servendomi di basse tensioni e basse correnti, puntando
    tutto sugli elettrodi più efficienti e sulla natura controversa dell'acqua, che come sostengo non deve contenere catalizzatori tranne che non sia acqua distillata.
    Siccome Meyer s'ha portato tutto nella tomba e non ha lasciato nessuna documentazione sulle sue famigerate celle, non ci si può basare su delle congetture
    Kalos, si rischia senza un'accurata sperimentazione di imbibire con delle bufale
    della gente che ormai è stufa di sentirsi raccontare storielle per mangiare.
    Siamo concreti, tu Kalos certifichi che occorrono 300 volts e 150 elettrodi per realizzare la cella di Meyer, ora, discrezionalmente, ti chiedo se tu hai sperimentato
    questo evento per potercelo gabbare come la cella Meyer. A me personalmente
    costa poco partire da 1 volt e raggiungere i 300 volt con un moltiplicatore di tensione
    a diodi e condensatori ma, tu mi insegni che ne va a scapito della corrente che è
    più importante della tensione in questo specifico contesto. Se poi Meyer t'è
    apparso in sogno e t'ha svelato il segreto delle sue celle con 150 elettrodi e 300 volts
    di tensione devi dircelo chiaramente. Kind regards

  5. #205
    Seguace
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    Quote Originariamente inviata da shardanaelettronica Visualizza il messaggio
    Kind Kalos

    Siamo concreti, tu Kalos certifichi che occorrono 300 volts e 150 elettrodi per realizzare la cella di Meyer, ora, discrezionalmente, ti chiedo se tu hai sperimentato
    questo evento per potercelo gabbare come la cella Meyer. . Kind regards

    Ma dove l'avrei scritto ??? ho risposto ad uno sperimentatore che voleva alimentare un elettrolizzatore con un ponte a diodi direttamente con la 220 di rete , ho consigliato quale era la configurazione più efficiente .
    La cella Meyer è ben diversa , c'è alta tensione , alta frequenza e sopratutto risonanza .
    Quindi per favore ... lasciate il post sulla cella Meyer pulito da amenità su eletrolizzatori classici.

    Ciao

  6. #206
    Seguace
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    Quote Originariamente inviata da shardanaelettronica Visualizza il messaggio
    Kind sir
    Vi vedo molto preoccupati per il reperimento dell'acciaio inox, evidentemente non siete mai stati da qualche rottamaio o in qualche discarica a cielo aperto a smontarvi dei pannelli di cucine inox e cestelli di lavatrice. Non crediate alle bufale del 316 piuttosto
    che il 304 meno puro. L'esercizio dell'acciao inox è quello di non esser aggredito dalla
    ossidazione o dalla corrosione poi ogni acciaio inox è buono. Certo che il 316 subisce
    meno l'usura del 304. Non ho letto tutti i post, ma confido che si sia capito abbondantemente che il segreto della scissione dell'acqua oltre agli elettrodi che posson essere dotati di particolari accorgimenti sperimentali scegliendo sempre
    l'elettrodo con migliori caratteristiche, desunte dall'osservazione visiva dell'effervescenza dell'acqua. Personalmente a parità di corrente e di tensione ho constatato che il miglior elettrodo sia un carboncino recuperato da una batteria
    stilo al polo positivo ed una sottile spirale di acciaio inox che ingloba il carboncino rimanendone distante per ora 2mm, poiche i sedimenti minerali (che fungono da catalizzatore) presenti nell'acqua potrebbero cortocircuitare gli elettrodi vanificando
    l'operazione con grande dispendio di energia. l'elettrodo così concepit, con una tensione d'una pila da 4,5volt è come un'alka seltzer in un bicchier d'acqua ma presto
    l'acqua comune di rubinetto sedimenta e l'elettrolisi diminuisce quindi è necessario,
    in questo passaggio considerare che l'acqua contenuta nella vaschetta elettrolizzatrice
    cambia drasticamente le sue caratteristiche ed i sedimenti di metalli, metalloidi,
    acidi ed alcali potrebbero cortocircuitare gli elettrodi e render meno efficiente l'elettrolisi. In buona sostanza l'acqua ha una sua frequenza di risonanza di scissione
    che cambia costantemente. Naudin che io ritengo l'inventore delle uova di pasqua
    afferma che la risonanza di scissione dell'acqua è di circa 900Hz con impulsi ad onda
    quadra. Io ho pur costruito il circuito elettronico che Naudin suggerisce ma non mi convinceva l'onda quadra in quanto non possiede aerodinamicità intatti, i risultati
    son stati più che mediocri. Mi son invece servito d'un generatore d'onde che mandava impulsi sinusoidali puri ed andava regolato costantemente in frequenza
    con un potenziometro per veder l'acqua frizzare sempre. Poichè non v'è una frequenza di scissione efficiente standard per tutte le acque, la stessa acqua della prima elettrolisi anche con l'apporto dell'acqua primitiva cambia completamente le sue proprieta risonanti per cui sto lavorando ad un sensore potenziometrico che cambi
    automaticamente frequenza e forma d'onda a seconda della necessità istantanea di rimanere sempre in scissione efficiente. Per capirci meglio io do tensione corrente
    ad impulsi manualmente come l'acqua chiede e con la forma d'onda che l'acqua mi chiede. Domanda come faccio ad accorgermi? con la semplice visione e con il manometro di pressione del gas che a volte accelera a volte decelera. Carissimi colleghi
    va studiata anzitutto la natura dell'acqua, poi possiamo lavorare insieme come
    addomesticarla alla nostra volontà. Kind regards.


    INTERESSANTE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  7. #207
    Pietra Miliare
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    Kind H2O
    Son entrato di recente in questo forum per voler apportare un mio modesto contributo
    costituito da esperimenti personali e non già per sentito dire o per aver visionato delle
    bufale che navigano a iosa nel web. Posson tutti constatare che Shardanaelettronica
    su ebay s'è aggiudicato una Joe cell in acciaio 316 ed una Moe Joe cell (la sfera) da
    Iztex Company della città di Katy in Texas. A prescindere da ciò io non ho letto certamente tutti i post precedenti al mio ingresso nel forum poichè non è nel mio intento contraddire le esperienze altrui, ne insegnare niente agli altri, son piuttosto qui
    per apprendere tutte le vostre esperienze personali nei temi e nei meriti. Tuttavia H2O
    mi si chiede, che misure devono avere le celle elettrolitiche, che acciaio usi? è magnetico o diamagnetico? E l'energia orgonica? e la corrosione del motore? tutte domande preconcette pensando che io sia venuto quì ad insegnare o a svelare qualche
    segreto intrinseco. Assolutamente e credimi H2O son entrato per apprendere le vostre
    esperienze ma le vere esperienze non quelle basate su visioni fasulle su delle credenze ufologiche sui sentiti dire o su letture fantascientifiche e pseudoscientifiche.
    H2O dispongo di un laboratorio in un seminterrato molto ampio dove lavoro tutto legno,
    ferro acciaio altri metalli, con strumenti elettronici datati ma di gran precisione, alcuni
    autocostruiti ma non meno affidabili di quelli a suo tempo acquistati a caro prezzo.
    A questi signori che mi contestano devo mandargli un cd in cui gli mostro la lavorazione
    delle celle elettrolitiche in plexiglass e degli elettrodi più efficienti. Presumo che questi
    signori che parlano a vanvera non sappiano nemmeno come si incolla una vaschetta di plexiglass o come si può bucare un vasetto di sottaceti o di marmellata, buco il vetro come infilare uno stecchino nel burro. Mi addolora il fatto che venga contestato anche in posta privata, non credo d'aver sconcertato un sistema di fisime con la mia presenza
    ma, se c'è un sistema che con me non funziona è il sentimento della paura. Kind regards

  8. #208
    Seguace
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    Ciao!!!!


    Non credere che qui sappiamo tutto su la scissione dell’acqua, navighiamo nel buio, cerchiamo di recepire notizie per poter ricomporre il pasol che in questo forum “ CELLA DI MEYER” stiamo cercando di ricomporre.

    Come da regole del forum, per non creare confusioni ogni argomento è separato dall’altro.

    Quindi non ti devi offendere se qualcuno ti fa notare che sei nel posto sbagliato, anche se le tue idee e la tua esperienza fanno invidia a molte persone.

    Trovo comunque interessante questo:

    “Poichè non v'è una frequenza di scissione efficiente standard per tutte le acque, la stessa acqua della prima elettrolisi anche con l'apporto dell'acqua primitiva cambia completamente le sue proprieta risonanti per cui sto lavorando ad un sensore potenziometrico che cambi
    automaticamente frequenza e forma d'onda a seconda della necessità istantanea di rimanere sempre in scissione efficiente. Per capirci meglio io do tensione corrente
    ad impulsi manualmente come l'acqua chiede e con la forma d'onda che l'acqua mi chiede. Domanda come faccio ad accorgermi? con la semplice visione e con il manometro di pressione del gas che a volte accelera a volte decelera.”



    Ciò non toglie che se vuoi rimanere con noi dovrai attenerti a sperimentare la cella di Meyer.


    Saluti

  9. #209
    Pietra Miliare
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    Kind H2O
    Mi piace la tua franchezza, la tua serenità d'animo, poichè ho anch'io grande serenità
    e non voglio gabellare a nessuno alcuna fisima. Il povero Meyer è stato condannato
    a suo tempo dalla corte suprema per aver gabellato un'auto ad acqua che non ha funzionato in presenza di giudici ed esperti o pseudoesperti. Ma su questo voglio anche
    sopprassedere. Non sopprassiedo certamente che lo abbiano assassinato per far
    prevalere il gas di Brown meno efficiente di quello di Meyer, ma anche meno insidioso per i petrolieri. Ho seguito credimi tutta la vicenda. Brown è stato premiato ed oggi
    vendono dei saldatori a cannello, la Xogen in America ed in Australia, son saldatori che non servono a niente e costano quanto una macchina utilitaria. Hanno invece tolto
    di mezzo Meyer che era in concorrenza con Brown perchè Meyer produceva quasi il triplo di gas e con minor dispendio d'energia. Questo ha disturbato molto, chi vive e fa i soldi dai prodotti energetici ed è costantemente intento a disturbare con delle bufale
    anche i nostri forum di ricerca con dei filmati esilaranti e con delle ricette abboccabili
    dai meno addetti ai lavori che come tu ricordavi H2O partono con grande entusiasmo
    e si fermano al minimo intoppo. Hai ragione molti non capiscono niente od hanno nozioni elementari della materia. Quanto alle celle di Meyer devo dire onestamente di non aver mai sperimentato poichè richiede così postato immensa energia più di quanta se ne ha in cambio. Tu sai e capisci benissimo H2O che se porto la tensione da 12 a 300 volts.
    lo posso fare benissimo con un moltiplicatore di tensione costituito da diodi (prevalentemente N4007 o anche N4002) e dei condensatori da almeno 400volts di tolleranza. Ma poi? La corrente che è il fattore più importante nella scissione dell'acqua? E poi ancora la risonanza dell'acqua che cambia costantemente?
    Vi sarete accorti spero, che l'acqua in elettrolisi semplice (morsetti di batteria od alimentatore collegati direttamente agli elettrodi scindenti) incomincia prima con
    un frizzio limpido poi con una fase schiumogena ed opaca poi con la fase melmacciosa di color marron intenso, provate a collegare un amperometro in serie ai morsetti
    dell'elettrolizzatore e vedrete che man mano si procede con l'elettrolisi, più energia viene assorbita, poichè gli elettrodi si impregnano di sostanze melmose altamente
    conduttive che costituiscono una resistenza all'elettrolisi, fino a provocare il cortocircuito. Ho analizzato visualmente al microscopio questa melma che si deposita sulla spirale d'accio inox che parrebbe esser simile ad un'alga ma ad un'analisi potenziometrica è un materiale altamente conduttivo, non posso dirvi di che cosa sia costituito poichè non dispongo di strumenti atti a rilevare la natura di queste sostanze
    mucilagginose che si depositano solo sul polo negativo. Io cerco solo di fornire le mie esperienze senza alcuna presunzione aspettando anche le vostre esperienze che son un nutrimento essenziale. Kind regards

  10. #210
    Seguace
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    Talking Replica della Cella Meyer

    Un saluto a tutti , mi stranizzava che il nostro amico Naudin non avesse cercato di replicare la cella Meyer . In questi giorni c'è l'aggiornamento del suo sito e c'è una pagina dedicata alla sua replica . Ovviamente visto che non è da molto tempo che studia questa cella non ha avuto dei risultati eclatanti , ma sicuramente sono in linea a quelli che possono avere degli ottimi sperimentatori . Ottima sicuramente la parte di misure che ha eseguito , mi aspetto che modifichi qualcosa per migliorare il rendimento del sistema .
    il link :
    Water Fuel Cell ( WFC ) Researches


    Ciao

  11. #211
    Pietra Miliare
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    Kind Kaloss
    Non voglio assolutamente deluderti se tu credi negli esperimenti di Naudin, conosci Naudin? Io voglio parlare delle mie impressioni su questo signore senza peraltro scoraggiare chi è intento a foraggiarsi delle sue consulenze. Vi dirò il mio pensiero su Naudin ed anche le mie constatazioni. Secondo me Naudin è stato quotato dalle società petrolifere per metter in giro delle balle colosali. Secondo me è un elemento di disturbo alle nostre serene ricerche ricche di risultati vantaggiosi. Naudin e il peggior nemico quando asserisce che l'onda sinusoidale modificata (quadra rettangolare) naviga meglio nell'acqua della sinusoidale pura o delle onde a dente di sega, da quì si capisce immediatamente il bluff. A chi crede in Naudin son pronto da subito a costruirgli
    il generatore di onde quadre da lui proposto già montato e funzionante per la scissione del gas d'acqua anzi se ne ho qualcuno già montato lo invio gratis al miglior offerente.
    Questo gaglioffo di Naudin sostiene in maniera del tutto arbitraria che la frequenza di scissione dell'acqua si aggira fra 933 e 1022 hz, mai sentita un'idiozia del genere.
    In fisica quando si sparano dei parametri devon esser assoluti badate bene o 933 o 1022, la fisica come la matematica son scienze precise e severe, non siamo allo store
    di Wanna Marchi. Ho visto Naudin in un esperimento biasimevole di fusione servendosi di un comune filtro per l'acqua potabile un caboncino di batteria dismessa ed una barra di metallo ignoto facendo faville con un saldatore, robe da matti, ditemi voi se questa non è presa per il collo per non dire altro alla gente credulona che pur di veder scintille
    e fuochi d'artificio rimane suggestionata dal fenomeno e non dall'essenza. Son pronto a mettere in vendita i generatori di onde quadre di Naudin su richiesta, con garanzia che rispetta il protocollo di Naudin per due anni . Un signore mi chiese se potevo fornirgli degli schemi di generatori d'onda e di impulsi dei quali mi servo io, non gli ho ancora risposto in tal senso pe la difficoltà di rintracciare gli schemi e son fortemente imbarazzato in tal senso, ma, ppena avrò del tempo ve li manderò in allegato .Kind regards.

  12. #212
    Seguace
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    Quote Originariamente inviata da shardanaelettronica Visualizza il messaggio
    Kind Kaloss
    Non voglio assolutamente deluderti se tu credi negli esperimenti di Naudin, conosci Naudin? Io voglio parlare delle mie impressioni su questo signore senza peraltro scoraggiare chi è intento a foraggiarsi delle sue consulenze. Vi dirò il mio pensiero su Naudin ed anche le mie constatazioni.
    Scusa , ma evidentemente non hai letto bene il mio post . Io conosco bene Naudin e sò che fà delle cosette per far scena .
    Comunque il suo esperimento è esatto nei termini di costruzione di un sistema di alimentazione e cella Meyer ( anche se non ha l'accordatore di risonanza a PLL ) e dei risultati che raggiunge per quanto riguarda le tensioni e correnti .
    Il problema è dato però dalla frequenza che ha utilizzato , ci sono 2 frequenze quella che serve per l'effetto pompa ( che rialza la tensione che deve essere risonante con il circuito LC cella induttori ) e quella che è risonante con la cella e l'acqua contenuta ( generalmente sottomultiplo della prima ) ; lui ha solamente creato la risonanza per rialzare la tensione , successivamente doveva agire sulla frequenza per la cella e l'acqua .
    A mio avviso però tu stai confondendo le celle Meyer ( Voltelettrolisi ) con le celle impulsate o onde sinusoidali che sono un'altra cosa .

    Un saluto a tutti .

  13. #213
    Pietra Miliare
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    Kind Kalos
    Di Naudin ho visto e letto i suoi micidiali flop anche sui suoi rilievi strumentali gabellati con
    un'assolutezza che lascia perplessi. M'è venuto da chiedermi tante volte ma questo
    qui che strumentazione usa? ho congetturato a quei vecchi oscilloscopi valvolari ed
    ai kit degli strumenti della scuola Radioelettra. Tu mi insegni Kalos che l'elettronica
    è una branca della fisica che richiede precisione metodo e sopprattutto ripetitività.
    Le ricerche di Naudin son state smentite abbondantemente da ricercatori come me e
    come te che non facciamo tanto chiasso se riscontriamo un fenomeno ma ci studiamo sopra. Tu hai correttamente parlato di accordatore pll, probabilmente Naudin non sa cos'è un pll o un circuito accordato LC , infatti già da tempo guardano con diffidenza i
    suoi esperimenti e le sue repliche non solo su Progettomeg ma anche sui forum americani che si affollano sempre di più di ricercatori seri che non scrivono dei trattati
    per aver filmato un fuoco d'artificio dentro una bottiglia di plastica con l'uso d'una
    saldatrice ad inverter gabellandola per esperimento di fusione "Bingo Fuel" o "Acqua Fuel" il gas carbonato, molti si son anche accappigliati a ricordare il gas di città
    che serviva per l'illuminazione pubblica. Cose veramente raccappricianti far passare
    questo manovale della scienza come un'Einstain. Kind regards

  14. #214
    Seguace
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    Quote Originariamente inviata da shardanaelettronica Visualizza il messaggio
    per aver filmato un fuoco d'artificio dentro una bottiglia di plastica con l'uso d'una
    saldatrice ad inverter gabellandola per esperimento di fusione "Bingo Fuel" o "Acqua Fuel" il gas carbonato, molti si son anche accappigliati a ricordare il gas di città
    che serviva per l'illuminazione pubblica. Cose veramente raccappricianti far passare
    questo manovale della scienza come un'Einstain. Kind regards
    Lascia stare quell'esperimento là .. una vera bufala .
    Per quanto riguarda gli strumenti di Naudin , sono Fluke e Hewlett Packard non sono Tektronics ma sono buoni ed abbastanza validi . Il problema degli strumenti stà a come vengono usati e come si interpretano le misure eseguite .
    Io personalmente ho vari strumenti "duplicati" per verificare le misure di marche varie ( Philips , Fluke , Hewlett Packard , Ice , Hitachi e Tektronics ) , generalmente lo scarto fra i vari strumenti è veramente piccolo ( in percentuale ) .
    Ciao

  15. #215
    Pietra Miliare
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    Kind Kalos
    eccellente il tuo intervento circa la bontà non tanto degli strumenti quanto quella del saperli usare e quando e come utilizzarli, certamente non posso misurare la fertilità
    d'un asino applicandogli la sonda dell'oscilloscopio ai genitali. Quoto il fatto che fra uno
    strumento e l'altro vi siano quote millesimali di differenza, ho un'oscilloscopio Unahom
    datato da 10 mhz che è quanto il Tektronics da 200 mh a quadrupla onda. Ma mi guardo bene prima di sparare cazzate a salve per far balzare dalla sedia le persone
    in buonafede che attendono il miracolo. Kind regards.

  16. #216
    Seguace
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    Guardate a che livello di raffinatezza sono arrivati questi! Addirittura un touch screen che permette la regolazione del circuito pulsante!

    YouTube - HHO VMU Vehicle Management Unit x (Alexis) Hydroxy Boosters

    Lo vendono questi qua:

    HHO Forever - Online Store

  17. #217
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    Volete che la cella di Mayer produca tanto idrogeno con zero ampere e zero volt ?

    Facilissimo!
    Aggiungete come additivo il boroidruro di sodio.

    Water-fuelled car - Wikipedia, the free encyclopedia

  18. #218
    Pietra Miliare
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    Kind Uforobot
    Scusate l'ora tarda, ho riposato nel pomeriggio, per cui m'è gadito leggere qualche post
    interessante ma son tutti interessanti i vostri post quando provengono da vostre congetture personali e non da flop raccolti qui o la nel web. Però Uforobot apprezzo molto il tuo entusiasmo e ti quoto per questo. Dicci dove poter recuperare questo boroidruro di sodio domani devo andare in panificio per comprarmi il pane, spiegami il tragitto che devo percorrere per accapparrarmi questo boroidruro di sodio, con simpatia Uforobot Kind regards.

  19. #219
    Seguace
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    Ciao a tutti. Avete dato un'occhiata a pag. 22 del "Evaluation report" del Meyer, allo schema voltage intensifier circuit (VIC), in alto al centro viene accoppiato un circuito raddrizzato con il circuito Variable-pulse. L'accoppiamento fra i due circuiti avviene tramite un OPTOCOUPLER. Di cosa si tratta?

  20. #220
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    Quote Originariamente inviata da wfcross Visualizza il messaggio
    Ciao a tutti. Avete dato un'occhiata a pag. 22 del "Evaluation report" del Meyer, allo schema voltage intensifier circuit (VIC), in alto al centro viene accoppiato un circuito raddrizzato con il circuito Variable-pulse. L'accoppiamento fra i due circuiti avviene tramite un OPTOCOUPLER. Di cosa si tratta?
    L'Optocouper è un accoppiatore ottico/elettronico che serve a disaccoppiare elettricamente 2 parti di circuito . Di solito si tratta si un diodo e un transistor ottico la cui base è comandata con segnali luminosi . Questi componenti sono ovviamente inseriti nello stesso contenitore plastico . Tutto questo in parole molto povere

    Ciao

  21. #221
    Pietra Miliare
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    Kind Kaloss
    hai reso perfettamente l'idea, si tratta esattamente di un'accoppiatore ottico che nel caso particolare segnalato da Wfcross parrebbe un accoppiatore ottico potenziometrico
    e non con funzione di releè in quest'ultimo caso hai ragione tu accoppiamento diodo
    led transistor che funziona come un relè, mi sfugge la sigla di tali fotoaccoppiatori che son a stato solido il case è simile ad un'integrato ad otto piedini ma questo ne ha 4.
    Io non conoscendo il circuito, ma intuendo sommariamente la descrizione penso
    che si tratti di un'accoppiatore led cellula fotoelettrica con funzioni potenziometriche.
    Kind regards.

  22. #222
    Seguace
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    Ammesso che abbia il trasformatore variabile raddrizzato come quello del Meyer, con una corrente di circa 3-5A alla tensione di 110V o anche 220V, per accoppiarlo con il circuito pulsante quale optoaccoppiatore dovrei mettere, e che valore di resistenza usare ?

  23. #223
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    Predefinito risposta wfcross

    Ciao wfcross

    Forse puo’ servire come informazione:

    Ho alimentato le mi celle con 55 V e 110 V continua pulsata con frequenza variabile e dc variabile in modalita’ non fotoaccoppiata
    Ho utilizzato i seguenti componenti

    Trasformatore di isolamento 760 VA ( 2 uscite 55V e 110V)
    GBPC2506 (ponte raddrizzaore integrato)
    NE555
    ICL7667
    IRFP250P

    Ovviamente con tutti i componenti necessari per il pilotaggio, per evitare problemi ho alimentato il Timer ed il Mos driver con una batteria da 9V.
    Faccio sapere che non ho avuto nessun tipo di problema, solo differenti emissioni di idrogeno con differenti tipi di celle(4 tipi), una delle quali conserva per molto tempo ( finora 30 miuti misurati) le proprie caratteristiche elettriche senza riscaldare molto l’acqua.
    Spero che questo mio intervento possa essere di aiuto.
    Saluto tutto il forum con rispetto.
    Pasquale
    Ama il prossimo tuo come te stesso

  24. #224
    Pietra Miliare
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    Kind sir
    Ho ricevuto sabato scorso le barrette in titanio da 6mm di diametro mentre non mi son
    arrivate ad oggi quelle da 4mm ordinate dallo stesso seller almeno 4 giorni prima, misteri
    di poste italiane eppure provengono dalla italianissima Sicilia dal seller philips7295. Perchè
    ho acquistato 3 barrette di tinanio da 6mm e sei barrette da 4mm? Al caro Idrogeno
    non ho bisogno di spiegarlo perchè avrà certamente capito che li userò come elettrodi
    per la loro resistenza all'attacco di acidi e basi quasi quanto il platino. Gli esperimenti
    per il momento li sospendo per 3 ragioni il lavoro aumentato che non mi lascia tregue, il forte caldo per cui devo lavorare con una fascia di spugna in fronte perchè il sudore
    mi acceca, sudo solo in testa e nel petto e in nessun altra parte del corpo, ma è il
    sudore più sconvolgente, confonde, irrita, non ti rende più sereno. La terza motivazione è che il titanio a contatto con molecole di deuterio (presenti nell'acqua anche in quantità infinitesimale) sviluppano sostanze radiattive. L'amico di Idrogeno
    Iorio all'avanguardia in Italia sulla sperimentazione sulla fusione fredda potrebbe
    confortarmi per intercessione di Idrogeno su quest'ultimo punto benchè anch'io disponga di contatore geiger precisissimo ma ho letto delle relazioni di Iorio circa
    l'emissione di neutroni e raggi gamma in questi esperimenti di fusione fredda del
    sig. Iorio. Non conosco il circuito a cui Wfcross si riferisce, gli ho risposto in privato
    alle sue domande perplesse con altrettanta perplessità, non riesco francamente
    a recepire la funzione di un fotoaccoppiatore in un pwm o in un generatore di funzioni,
    probabilmente si tratta di un progetto datato, risalente agli anni 70/80, o magari
    son io che non conosco i nuovissimi sistemi elettonici. Voglio sfatare un mito per tutti
    e in questo settore penso che l'amico Idrogeno concorderà con me, la cella elettrolitica, che voi la alimentiate a 4,5 volts o a 300 volts assorbe solo la corrente
    che gli necessita in base alla resistenza intrinseca dell'acqua, alla sua durezza. Per intenderci e voglio ripetermi, se voi alimentate una lampadina da 12 volt con un'alimentatore da 12 volt 0,5 amper avrete la stessa luminosità che se alimenterete la lampadina con 12 volt 200 amper, la lampadina a 12 volt si prende solo la corrente
    che gli occorre così funziona la cella elettrolittica si assorbe la corrente che gli necessità seguendo rigorosamente la "legge di Ohm" che non ho inventato ne io ne Idrogeno ma Ohm. Io, Idrogeno e Marcorudu ci siamo presi un'impegno specifico nel forum creato dall'amico Marcorudu che prima che uno sperimentatore è un galantuomo
    e prodigo di idee vivificanti, uno spolveratore di cervelli. Il nostro impegno principale
    per il quale ci stiamo prodigando è la natura dell'acqua, abbiamo convenuto in perfetta simbiosi che ci adopereremo per la costruzione di celle ad acta. Idrogeno, m'ha gia dato delle grosse imbeccate su nozioni che eran di mia conoscenza ma riposti in un angolino buio della mente. I vostri interventi devono servire a questo per risvegliare
    anche ricordi scolastici semplici o intuizioni geniali, siete utili tutti quanti. Mi son prodigato a spiegare inutilmente per alcuni forumisti che continuano a dirmi o chiedermi:" non è che hai violato le leggi della dinamica?", Puoi farmi avere un kit per
    far andare la mia macchina ad acqua?" ed altre domande dello stesso tenore. Molti travisano i miei post forse per carenza di cognizioni scientifiche come mi ricordava
    l'amico Idrogeno o forse per aver travisato qualche mio post in cui mi son espresso
    male io. A quei soloni presuntuosi e freschi di studi, voglio ribadire che se avessi
    la Panda funzionante completamente ad hho non sarei stato quì a conversare con voi,
    casomai ne avrei dato notizia a Marcorudu e a Idrogeno. Avete capito bene invece
    sull'elettrogeneratore che funziona ad acqua autoalimentandosi sino a quando l'acqua
    dell'elettrolizzatore non diventa talmente torbida e conduttiva da vanificare l'elettrolisi
    conveniente. Persone rispettabilissime in questi forum dicono non ci credo, ma avete mai sperimentato? oppure dicono l'energia consumata è maggiore di quella prodotta per il secondo principio della termodinamica (fra l'altro più volte violato), non do torto a queste persone che partono su livelli preconcetti da studi scolastici e non da sperimentazioni da loro stessi realizzate e verificate sulla loro pelle, poi vedono una bufala pubblicata su you tube e dicono , è sensazionale, non forniscono un solo elemento di pensiero concreto e sperimentabile, si coglie solo diffidenza preconcetta.
    A me non serve a niente esser creduto o considerato bugiardo o mitomane o quant'altro, mi fido solo dei tanti amici presenti con una predilezione per Marcorudu
    e Idrogeno, che profitto per ringraziare della collaborazione e la stima reciproca
    senza niente togliere agli altri amici. Kind regards.

  25. #225
    Seguace
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    Quote Originariamente inviata da idrogeno72 Visualizza il messaggio
    Ciao wfcross

    Forse puo’ servire come informazione:

    Ho alimentato le mi celle con 55 V e 110 V continua pulsata con frequenza variabile e dc variabile in modalita’ non fotoaccoppiata
    Ho utilizzato i seguenti componenti

    Trasformatore di isolamento 760 VA ( 2 uscite 55V e 110V)
    GBPC2506 (ponte raddrizzaore integrato)
    NE555
    ICL7667
    IRFP250P

    Ovviamente con tutti i componenti necessari per il pilotaggio, per evitare problemi ho alimentato il Timer ed il Mos driver con una batteria da 9V.
    Faccio sapere che non ho avuto nessun tipo di problema, solo differenti emissioni di idrogeno con differenti tipi di celle(4 tipi), una delle quali conserva per molto tempo ( finora 30 miuti misurati) le proprie caratteristiche elettriche senza riscaldare molto l’acqua.
    Spero che questo mio intervento possa essere di aiuto.
    Saluto tutto il forum con rispetto.
    Pasquale

    Ciao Idrogeno 72. La tua informazione serve eccome !!!!

    Infatti il tuo circuito è proprio quello utilizzato dal Meyer, anche se ottenuto in maniera diversa.

    Sarebbe per me interessantissimo avere lo schema del circuito da te utilizzato con tutti i componenti per poterlo costruire, spiegherò il mio punto di vista riallacciandomi anche a quello che dice shardana sulla legge di ohm:


    - l'errore commesso nell'elettrolisi classica è proprio quello di alimentare i singoli elettrodi di una cella a bassa tensione, quanto basta per fare avvenire lo sviluppo di gas, ma la potenza assorbita dagli stessi elettrodi richiede grande quantità di corrente (P=V x I),

    - se si alimentano gli stessi elettrodi ad una tensione molto più alta si ottengono due grandi vantaggi sfruttati da Meyer, da un lato si abbassa di parecchio la corrente assorbita a parità di potenza eliminando il problema del surriscaldamento della cella e della dispersione in calore di grande parte della potenza usata male; P=R x I(elevato al quadrato)

    - dall'altro lato elevata tensione ai capi degli elettrodi innescano il fenomeno della polarizzazione dell'acqua vincendo il legame degli atomi facendoli scindere.

    Spero di essere stato chiaro. Saluti a tutti.


 

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