Benvenuto in EnergeticAmbiente.it.
+ Rispondi
Pagina 1 di 21 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 ... ultimoultimo
Visualizzazione dei risultati da 1 a 25 su 503
  1. #1
    Appassionato/a
    Registrato dal
    Mar 2007
    Messaggi
    136

    Predefinito

    guarda praticamente lo dice in quasi tutti i suoi video!!! :)....
    non saprei come agire per lo sfasamento dell'interruttore di 180 gradi.... mi prtresti spiegare meglio? cosi lunedi faccio una prova...grrrrrrazieee!!!!

  2. #2
    Seguace
    Registrato dal
    Nov 2005
    Messaggi
    732

    Predefinito

    CITAZIONE (SANDRINX77 @ 22/2/2008, 15:41)
    guarda praticamente lo dice in quasi tutti i suoi video!!! :)....
    non saprei come agire per lo sfasamento dell'interruttore di 180 gradi.... mi prtresti spiegare meglio? cosi lunedi faccio una prova...grrrrrrazieee!!!!

    Non riesco a trovare lo schema preciso , quando trovo lo posto , comunque praticamente si tratta di applicare il segnale che pilota lo step up ( la parte Gate o portante ) contemporaneamente sia sullo step up e invertito ( con una porta NOT o circuito a transistor ) un transistor che mette in conduzione la cella che scarica su un resistore o lampadina verso massa ; quindi la cella si caricherà con il treno di impulsi e si scaricherà quando il treno sarà passato .

    Ciao

  3. #3
    Appassionato/a
    Registrato dal
    Mar 2007
    Messaggi
    136

    Predefinito

    ok grazie aspetto lo schema...
    ciao e buon week-end

  4. #4
    Monumento
    Registrato dal
    Oct 2005
    Messaggi
    2,009

    Predefinito

    CITAZIONE (kalos66 @ 22/2/2008, 07:57)
    nb: dove Daniel Dangel afferma quella bella frase "no light? no hydrogen!!!!" ?? :D

    Raga, da quel che capisco di quello schema:

    1) le due bobine in controfase realizzano un raddoppiatore di picco d'impulso, aumentando la tensione anodo-katodo :)

    2) il diodo 1N4007 mi pare altamente insufficiente a sopportare la corrente di scarica di picco della cella <_<

    3) il sistema ponte-lampadina è disaccoppiato dalla cc tramite condensatori, ma il raddrizzatore è messo in maniera da raddrizzare la tensione sulla lampadina.. :blink:

    4) tale sistema risulta essere un circuito equivalente RC con C che vale metà di ciascun 83mF (sono in serie) e R = lampadina: ovviamente ne esce un bypass della cella, e se la lamp si accende, significa che l'energia fornita dall'alimentazione va alla lampada e non alla cella. :wacko:

    Boh...

  5. #5
    Seguace
    Registrato dal
    Nov 2005
    Messaggi
    732

    Predefinito

    CITAZIONE (ElettroRik @ 22/2/2008, 19:12)
    CITAZIONE (kalos66 @ 22/2/2008, 07:57)
    nb: dove Daniel Dangel afferma quella bella frase "no light? no hydrogen!!!!" ?? :D

    Raga, da quel che capisco di quello schema:

    1) le due bobine in controfase realizzano un raddoppiatore di picco d'impulso, aumentando la tensione anodo-katodo :)

    2) il diodo 1N4007 mi pare altamente insufficiente a sopportare la corrente di scarica di picco della cella <_<

    3) il sistema ponte-lampadina è disaccoppiato dalla cc tramite condensatori, ma il raddrizzatore è messo in maniera da raddrizzare la tensione sulla lampadina.. :blink:

    4) tale sistema risulta essere un circuito equivalente RC con C che vale metà di ciascun 83mF (sono in serie) e R = lampadina: ovviamente ne esce un bypass della cella, e se la lamp si accende, significa che l'energia fornita dall'alimentazione va alla lampada e non alla cella. :wacko:

    Boh...

    Ciao , il diodo deve essere cambiato con uno velocissimo per Dumping di alte correnti .
    Il circuito Electron Extraction Circuit EEC di Dave Lawton è strano ma ha una sua logica , nel senso che farebbe "passare" solamente delle forme d'onda ad alta frequenza dovute alle risonanze del circuito LC ... credo . Comunque bisogna sperimentare per capire le cose e magari migliorarle .
    Ciao

    Quello che dice Dave Lawton :
    Electron Extraction Circuit
    Lamp powered entirely by the Free Electron Current drawn from solution by the EEC
    Lamp powered entirely by the Free Electron Current drawn from solution by the EEC

    The Meyer Effect is occasioned by the establishment and maintenance of an electron deficit in the water. As the Cell operates, a free electron current develops as two electrons are liberated per water molecule, through first, the ionization and then, the dissocation of each molecule. For this reason, the WFC is a "true" Water Fuel Cell, generating electric power as it operates, the fact that it is also producing fuel gas, notwithstanding. Removing these free electrons is necessary to prevent ionized species from dropping back down to equilibrium, and preventing Hydrogen and Oxygen from recombining back into water before the gases are released from solution. To remove the free electron current from solution, the EEC is incorporated into the Cell, but it is a separate circuit from the rest of the system.

    * The Cell must not be grounded (either intentionally or by inadvertant conductive ground path), or its potential will entrain unwanted electrons from ground, as the EEC operates.
    * The free electron current drawn from solution is substantial and has the ability to perform useful work. Bright incandescent bulbs and muffin fans providing practical cooling have been powered from EEC outputs in WFC experiments. Since this current is necessarily directly proportional to the number of water molecules processed by the Cell, the greater the current which can be extracted, the more combustible gas is produced.
    * That the water carries a strong electrostatic charge is evidenced by visable changes in surface tension, meniscus, froth, and other factors


    L'immagine di quel circuito :

    image

  6. #6
    Monumento
    Registrato dal
    Oct 2005
    Messaggi
    2,009

    Predefinito

    CITAZIONE (kalos66 @ 23/2/2008, 14:50)
    Il circuito Electron Extraction Circuit EEC di Dave Lawton è strano ma ha una sua logica , nel senso che farebbe "passare" solamente delle forme d'onda ad alta frequenza dovute alle risonanze del circuito LC ... credo .

    Passare dove? attraverso gli elettrodi o la lampadina? Se è la seconda, ti dico subito che con una tale capacità la lamp è accoppiata praticamente in continua, dato che parliamo di 40.000uF e 14ohm = 3,5Hz

    Comunque Lawton mi pare che parli di corrente proveniente da 'elettroni liberi' che alimenterebbe la lampadina. Mmmm, mi pare una stupidata... Mah. :blink:


  7. #7
    Seguace
    Registrato dal
    Nov 2005
    Messaggi
    732

    Predefinito

    CITAZIONE (ElettroRik @ 23/2/2008, 23:07)
    CITAZIONE (kalos66 @ 23/2/2008, 14:50)
    Il circuito Electron Extraction Circuit EEC di Dave Lawton è strano ma ha una sua logica , nel senso che farebbe "passare" solamente delle forme d'onda ad alta frequenza dovute alle risonanze del circuito LC ... credo .

    Passare dove? attraverso gli elettrodi o la lampadina? Se è la seconda, ti dico subito che con una tale capacità la lamp è accoppiata praticamente in continua, dato che parliamo di 40.000uF e 14ohm = 3,5Hz

    Comunque Lawton mi pare che parli di corrente proveniente da 'elettroni liberi' che alimenterebbe la lampadina. Mmmm, mi pare una stupidata... Mah. :blink:

    Ciao, il calcolo l'hai fatto come capacità serie o parallelo , in continua non passa niente mi sà ( mi posso anche sbagliare ) ??
    Potrebbe essere come dici tu , ma io sono come san Tommaso se non vedo non credo , bisognerebbe sperimentare la cosa con qualche misura , sostituendo la cella con una capacità , magari con un simulatore .
    Ciao


  8. #8
    Appassionato/a
    Registrato dal
    Mar 2007
    Messaggi
    136

    Predefinito

    CITAZIONE (kalos66 @ 23/2/2008, 14:50)
    il diodo deve essere cambiato con uno velocissimo per Dumping di alte correnti .

    ciao

    ma intendi alte correnti oppure alti voltaggi????

    sapresti darmi una sigla del diodo in questione??? grazie

    ps.: sto cercando anch'io lo scema del EEC ma finora l'unico che ho trovato è quello di Dave....

  9. #9
    Seguace
    Registrato dal
    Nov 2005
    Messaggi
    732

    Predefinito

    CITAZIONE (SANDRINX77 @ 24/2/2008, 23:13)
    ciao

    ma intendi alte correnti oppure alti voltaggi????

    sapresti darmi una sigla del diodo in questione??? grazie

    ps.: sto cercando anch'io lo scema del EEC ma finora l'unico che ho trovato è quello di Dave....

    Ciao, alte correnti e alti voltaggi .
    Potresti provare con BY359-1500 , BA157 , BYV29-500 . Ma ci potrebbe essere qualcosa di meglio , quelli indicati sono molto veloci nell'ordine dei nano secondi .
    Questo è lo schema di principio dell'ECC di Meyer .

    Ciao


  10. #10
    Amministratore
    Registrato dal
    Dec 2003
    residenza
    Orbita geostazionaria (sufficientemente lontana...)
    Messaggi
    5,207

    Predefinito

    Oooopsss!
    Scusate una domanda da "profano" in materia...ma...sbirciando qua e la, sia nell'ultimo schema, sia in quello di qualche post fa (AA 1-1 del pdf, ecc.) non mi torna una cosa.... ovvero la presenza del solo/i diodo/i.
    Infatti la parte secondaria potrebbe funzionare come un "fly-back" .. o "forward" ( :sick: )..dipende dalle fasi primario secondario.. tuttavia quando il diodo si blocca chi richiude il circuito risonante? Nessuno!
    In altre parole se la corrente tendesse ad invertirsi il diodo "stacca"... ma nel circuito risonante risulterebbe allora che si può avere corrente solo in un senso... ma la risonanza avviene ad una frequenza, quindi sinusoide... e quindi componenti positive e negative (insomma l'energia deve palleggiare/altalenare da C a L..quindi "Coulumb" devono entrare e .... uscire da C! )...
    insomma se non c'è almeno un altro diodo con anodo su quello attuale e catodo sulla bobina in basso verso il "trasformatore"...non vedo richiusura!
    (cioè richiusura c'è con le parassite del diodo..ed eventualmente del layout circuitale...ma è allora tutto un altro discorso...)

  11. #11
    Monumento
    Registrato dal
    Oct 2005
    Messaggi
    2,009

    Predefinito

    CITAZIONE (gattmes @ 25/2/2008, 16:40)
    insomma se non c'è almeno un altro diodo con anodo su quello attuale e catodo sulla bobina in basso verso il "trasformatore"...non vedo richiusura!

    Ciao Gattmes,
    in effetti nel circuito non c'è la chiusura. La risonanza però ce l'hai nell'elettrolita, perchè la cella non è proprio una capacità, ed in pratica oscilla tra la tensione di carica e quella di scarica.
    Il risultato è più simile ad una charge-pump che ad un'oscillatore.

    Edited by ElettroRik - 25/2/2008, 17:33

  12. #12
    Seguace
    Registrato dal
    Nov 2005
    Messaggi
    732

    Predefinito

    CITAZIONE (ElettroRik @ 25/2/2008, 17:06)
    Ciao Gattmes,
    in effetti nel circuito non c'è la chiusura. La ritrovi però nell'elettrolita, perchè la cella non è proprio una capacità.
    Il risultato è più simile ad una charge-pump.

    Si effettivamente è un charge-Pump o step-up risonante, serve ad alzare la tensione ai capi della capacità .
    Se invece di questi circuiti si applicano quelli di Dave Lawton \ Ravi si può fare in modo che il circuito risuoni in maniera classica come ipotizzato da Gattmes , basta aggiungere dei diodi opportunamente collegati che creino il circuito che conduca nelle fasi "negative" della forma d'onda quadra ( ovviamente si intende quando l'onda quadra e a 0 Volt ) , perchè vi è l'impulso negativo generato dalle bobine e la cella carica .
    In quel caso risulta più semplice capire il funzionamento .

    Ciao

  13. #13
    Amministratore
    Registrato dal
    Dec 2003
    residenza
    Orbita geostazionaria (sufficientemente lontana...)
    Messaggi
    5,207

    Predefinito

    ok sul discorso cella, ecc.
    ..ma nel pdf di qualke post fa e nell'ultima immagine di kalos66 il "Resonant Charging Choke" (in alto) e l'induttanza "variabile" in basso... con ke picchio risuonano se non cìè la richiusura!!
    L'unica via che vedo possibile (non di risonanza L-C però...) e che l'eventuale rampa (o simile) incrementale di corrente nelle bobine citate... può diventare decrescente senza "incavolature".. finchè conduce il diodo..
    Finchè il di/dt della parte "trasformatore" è MINORE di quello delle citate bobine...allora il diodo continua a condurre e la corrente scende eventualmente fino a 0 (ma non negativa!) Viceversa se le bobine impongono variazioni più lente dell'...."induttanza" del trasformatore (tipo fly-back per capirci...)...che magari in qualche modo si richiude a primario (?):
    -mhhh in questo caso, supponiamo il trafo in corto (??), abbiamo la situazione con il diodo rosso in tratteggio nella fig che segue.. la corrente continua a "girare" perchè imposta dalle bobine (tuttavia si dovrebbe riflettere a primario del trasfo qualcosa..)... ma se una risonanza impone un negativo di corrente questo non può passare (neanche in un diodo eventualmente "aggiunto" come quello in rosso.. che toglierebbe appunto "di mezzo" il trafo in questa fase= non fa parte del circuito :sick: quando si "apre" a primario)...
    Se la corrente vuole proprio passare in negativo (risuonare?).. allora eventualmente la tensione schizza finchè la corrente non passa da qualche parte (probabilmente nel "breakdown" diodo..visto che probabilmente non è shottkly.. e quindi poco nella sua capacità..)
    ???
    e ????

    ..forse sto scrivendo che se esempio il "Resonant Charging Choke".. deve risuonare ..lo può forse fare ( :sick: solo con correnti in un senso???? :wacko: ) ma evitando di "far i conti senza l'oste" =trasformatore..
    ..ergo il trasformatore (e tutti i suoi "amici" a secondario E primario) è un elemento "delicato" della ..."fazenda"!

    image

    Ciao

    Edited by gattmes - 26/2/2008, 12:24

  14. #14
    Seguace
    Registrato dal
    Feb 2006
    Messaggi
    273

    Predefinito

    Scusate!!!!!!!!!!!!!!!

    mi sembra che..............state complicando le cose semplici.

  15. #15
    Seguace
    Registrato dal
    Nov 2005
    Messaggi
    732

    Predefinito

    CITAZIONE (gattmes @ 26/2/2008, 11:55)
    ok sul discorso cella, ecc.
    ..forse sto scrivendo che se esempio il "Resonant Charging Choke".. deve risuonare ..lo può forse fare ( :sick: solo con correnti in un senso???? :wacko: ) ma evitando di "far i conti senza l'oste" =trasformatore..
    ..ergo il trasformatore (e tutti i suoi "amici" a secondario E primario) è un elemento "delicato" della ..."fazenda"!


    Ciao

    Scusami .... ma ad un certo punto non ho compreso più niente delle tue considerazioni :sick: , ma sicuramente il trasformatore è parte integrante della faccenda , considerando il fatto che negli schemi di Meyer le bobine ed il trasformatore ( primario e secondario ) sono avvolti nello stesso nucleo ( allego immagine brevetto ) .
    Ciao

    image


  16. #16
    Novizio/a
    Registrato dal
    Jan 2007
    Messaggi
    15

    Predefinito

    Salve ragazzi.
    A pag. 12 del pdf.14 aggiornato di Dave Lawton è suggerito di eseguire un taglio sui tubi esterni.

    Dopo avere tagliato la parte superiore dei tubi esterni per circa 15 mm ed eseguito una prova mi sono accorto che i tubi risuonavano con un range di frequenza compreso tra 0,4 e 10 KHz.

    Non ho ben compreso se 15 mm è il giusto taglio secondo la formula della stessa pagina 12 (H x the inner circunference) ?

  17. #17
    Amministratore
    Registrato dal
    Dec 2003
    residenza
    Orbita geostazionaria (sufficientemente lontana...)
    Messaggi
    5,207

    Predefinito

    CITAZIONE
    negli schemi di Meyer le bobine ed il trasformatore ( primario e secondario ) sono avvolti nello stesso nucleo

    aaaahhhhhhhhhhhhhhh ora comincia a tornarmi qualcosa....
    ...mhhh tuttavia nel disegno non me ne torna un'altra!!!!!!
    che senso ha dividere in 3 parti (se non per questioni realizzative.. capacità interspira/strato con strato ecc.) il "secondario"?????????

    1) dal momento che il nucleo che interessa i 3 secondari è "lo stesso"... pure il volt-spira lo è
    2) il diodo potrebbe stare in qualsiasi punto della serie!

    Un'altra cosa che NON mi torna è la polarizzazione della 3a bobina indicata con (62) .. se "seguo" la rotazione del filo è in "opposizione di polarità".. come si vede nel disegno che segue dove ho evidenziato un senso della corrente (sulla 3a le frecce vanno nel verso opposto! A scanso d'equivoci mi spiego meglio: osservando "dall'alto" ..le frecce della corrente nel filo che passa "sopra" puntano verso l'interno del trafo per l'avvolgimento 52 e 56...mentre puntano verso l'esterno per la 62!)
    image

    ???
    (NB cmque anche nell'altra figura c'è una fase che non mi torna... :blink: )

  18. #18
    Seguace
    Registrato dal
    Nov 2005
    Messaggi
    732

    Predefinito

    CITAZIONE (gattmes @ 26/2/2008, 14:44)
    (NB cmque anche nell'altra figura c'è una fase che non mi torna... :blink: )

    Che sia un'avvolgimento bifilare in controfase ;) , le bobine di Dave Lawton \ Ravi sono avvolte in questa maniera.
    Comunque bisogna prendere con le pinze tutto quello che è scritto sui brevetti e sugli "Appunti di Meyer" , ci sono inesattezze volute e omissioni ;) , oltre che parti completamente oscure .

    Ciao

    CITAZIONE (rosswfc @ 26/2/2008, 14:43)
    Salve ragazzi.
    A pag. 12 del pdf.14 aggiornato di Dave Lawton è suggerito di eseguire un taglio sui tubi esterni.

    Dopo avere tagliato la parte superiore dei tubi esterni per circa 15 mm ed eseguito una prova mi sono accorto che i tubi risuonavano con un range di frequenza compreso tra 0,4 e 10 KHz.

    Non ho ben compreso se 15 mm è il giusto taglio secondo la formula della stessa pagina 12 (H x the inner circunference) ?

    Ciao , risuonano tra 0,4 e 10KHz in che senso ?? acusticamente o elettricamente ( con le bobine ovviamente ) ?

    Quello suggerito da Dave è che le superfici "attive" dei due tubi ( che formano la cella\capacità ) devono essere uguali . (H x the inner circunference) tubo esterno deve essere uguale all'altezza del tubo interno per la circonferenza . Onestamente ... su questa cosa nutro quelche dubbio ;) .

    Ciao


  19. #19
    Seguace
    Registrato dal
    Feb 2006
    Messaggi
    273

    Predefinito

    CITAZIONE (gattmes @ 26/2/2008, 14:44)
    CITAZIONE
    negli schemi di Meyer le bobine ed il trasformatore ( primario e secondario ) sono avvolti nello stesso nucleo

    aaaahhhhhhhhhhhhhhh ora comincia a tornarmi qualcosa....
    ...mhhh tuttavia nel disegno non me ne torna un'altra!!!!!!
    che senso ha dividere in 3 parti (se non per questioni realizzative.. capacità interspira/strato con strato ecc.) il "secondario"?????????

    1) dal momento che il nucleo che interessa i 3 secondari è "lo stesso"... pure il volt-spira lo è
    2) il diodo potrebbe stare in qualsiasi punto della serie!

    Un'altra cosa che NON mi torna è la polarizzazione della 3a bobina indicata con (62) .. se "seguo" la rotazione del filo è in "opposizione di polarità".. come si vede nel disegno che segue dove ho evidenziato un senso della corrente (sulla 3a le frecce vanno nel verso opposto! A scanso d'equivoci mi spiego meglio: osservando "dall'alto" ..le frecce della corrente nel filo che passa "sopra" puntano verso l'interno del trafo per l'avvolgimento 52 e 56...mentre puntano verso l'esterno per la 62!)
    (IMG:http://image.forumcommunity.it/1/3/9/8/0/6/1204033461.jpg)

    ???
    (NB cmque anche nell'altra figura c'è una fase che non mi torna... :blink: )

    Ciao!!!

    Se guardi bene c’è scritto switching diode

    Infatti questo diodo ha la funzione di interruttore.

    La prima bobina delle tre in questione è il secondario del trasformatore, con funzione di generatore di tensione, che alimenta tramite il diodo (interruttore switching) le due bobine messe in controfase per avere l’extratensione di apertura chiusura.

    Sono posizionate in controfase perchè sono in una configurazione balun (adattatore di impedenza).



  20. #20
    Amministratore
    Registrato dal
    Dec 2003
    residenza
    Orbita geostazionaria (sufficientemente lontana...)
    Messaggi
    5,207

    Predefinito

    CITAZIONE
    Se guardi bene c’è scritto switching diode

    Infatti questo diodo ha la funzione di interruttore.

    ... nel mio "vocabolario" switching diode significa che devi usare un diodo "veloce"..per circuito che commutano a HF (ovvero NO 1N4007 per esempio) ..e non che è un interrutore... il diodo è.un diodo e basta!
    CITAZIONE
    La prima bobina delle tre in questione è il secondario del trasformatore, con funzione di generatore di tensione,

    e fino qui non ci piove..

    CITAZIONE
    Sono posizionate in controfase perchè sono in una configurazione balun (adattatore di impedenza).

    e NO! Mi andrebbe bene un ..chiamiamolo balum ... fatto su nucleo separato (ma in tal caso con gli avvolgimenti in controfase è più una induttanza di modo comune!).. ma NON sullo stesso nucleo..interessato dallo STESSO FLUSSO! (e in tal caso, essendo in serie gli avvolgimenti, torno a dire..il diodo lo metti in qualsiasi punto della serie e il risultato NON cambia... mi sa che "qualcosa" è celato.. come dice kalos66..)

  21. #21
    Seguace
    Registrato dal
    Nov 2005
    Messaggi
    732

    Predefinito

    CITAZIONE (gattmes @ 26/2/2008, 16:09)
    e NO! Mi andrebbe bene un ..chiamiamolo balum ... fatto su nucleo separato (ma in tal caso con gli avvolgimenti in controfase è più una induttanza di modo comune!).. ma NON sullo stesso nucleo..interessato dallo STESSO FLUSSO! (e in tal caso, essendo in serie gli avvolgimenti, torno a dire..il diodo lo metti in qualsiasi punto della serie e il risultato NON cambia... mi sa che "qualcosa" è celato.. come dice kalos66..)

    Forse quà si vede meglio il tutto :) .
    Riflettiamo su questo schema .
    Ciao


  22. #22
    Seguace
    Registrato dal
    Feb 2006
    Messaggi
    273

    Predefinito

    CITAZIONE (gattmes @ 26/2/2008, 16:09)
    CITAZIONE
    Se guardi bene c’è scritto switching diode

    Infatti questo diodo ha la funzione di interruttore.

    ... nel mio "vocabolario" switching diode significa che devi usare un diodo "veloce"..per circuito che commutano a HF (ovvero NO 1N4007 per esempio) ..e non che è un interrutore... il diodo è.un diodo e basta!
    CITAZIONE
    La prima bobina delle tre in questione è il secondario del trasformatore, con funzione di generatore di tensione,

    e fino qui non ci piove..

    CITAZIONE
    Sono posizionate in controfase perchè sono in una configurazione balun (adattatore di impedenza).

    e NO! Mi andrebbe bene un ..chiamiamolo balum ... fatto su nucleo separato (ma in tal caso con gli avvolgimenti in controfase è più una induttanza di modo comune!).. ma NON sullo stesso nucleo..interessato dallo STESSO FLUSSO! (e in tal caso, essendo in serie gli avvolgimenti, torno a dire..il diodo lo metti in qualsiasi punto della serie e il risultato NON cambia... mi sa che "qualcosa" è celato.. come dice kalos66..)

    Forse hai ragione per la traduzione, e significa che devi usare un diodo veloce, ma per il resto lì è usato come interruttore, poiché se sai bene l’elettronica, ma bene, bene, il diodo può essere usato anche come interruttore.

    Per quanto riguarda il balun anche qui stai toppando

    Comunque posso dirti che tu stai ragionando teoricamente, io certe cose le dico anche perché le ho sperimentate proprio su questo circuito.

    E il diodo deve stare lì e solamente lì e non c’è nulla di celato.

    Una cosa anomala nel disegno è che le bobine in questione deve essere una bobina bifilare.

  23. #23
    Amministratore
    Registrato dal
    Dec 2003
    residenza
    Orbita geostazionaria (sufficientemente lontana...)
    Messaggi
    5,207

    Predefinito

    E infatti qua la fase mi torna!!!!!!

    image


    Tutti i flussi sono concordi (sullo stesso nucleo)..nessun conflitto /annullamento induttivo.
    ..e mi torna anche in quell'altro a dx (QUA LIMITATAMENTE ALL'INDUTTANZA BIFILARE [CUT]...) che non sto a riprodurre/riesaminare..

    Quelli di prima invece NO... quindi, come dicevo, niente avvolgimenti in controfase (e per giunta sullo stesso nucleo...)

    Ciao

    ----------

    Bene vediamo ora mhhhh perchè bifilare??
    Un led che mi si accende in testa mi sposta verso il "C" spira -spira mmmhhhh ci ragiono (/amo).....

  24. #24
    Monumento
    Registrato dal
    Oct 2005
    Messaggi
    2,009

    Predefinito

    CITAZIONE (gattmes @ 26/2/2008, 16:51)
    Bene vediamo ora mhhhh perchè bifilare??
    Un led che mi si accende in testa mi sposta verso il "C" spira -spira mmmhhhh ci ragiono (/amo).....

    In effetti potrebbe essere una spiegazione. La chiave è estrapolare il modello elettrico di questa parte del circuito:
    image

    Tu come la vedresti, anche considerando la capacità spira-spira?

  25. #25
    Amministratore
    Registrato dal
    Dec 2003
    residenza
    Orbita geostazionaria (sufficientemente lontana...)
    Messaggi
    5,207

    Predefinito

    Intanto, come dicevo, vedo le fasi congrue solo sul bifilare, mentre sbagliate circa il secondario.:

    (insomma 3 circuiti/disegni .. 3 modi diversi di collegare le fasi-- di cui solo su 1 concordo---).. vabbe posto:

    image

    ..per il resto vediamo se la notte porta consiglio...

    Ciao


 
+ Rispondi
Pagina 1 di 21 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 ... ultimoultimo

Tag per questa discussione

Permessi di invio

  • Non puoi inserire discussioni
  • Non puoi inserire repliche
  • Non puoi inserire allegati
  • Non puoi modificare i tuoi messaggi