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  1. #81

    Predefinito



    CITAZIONE

    Penso di aver capito a grandi linee come vuoi lavorare...non commento perche' ho visto che alcune fdo sono errate (per esempio l'andamento della corrente sulla fig,2.)


    Dovresti pero' motivare il perche' sono errate. Io provo a motivare la loro approssimativa correttezza nella seguente maniera :

    Ribadendo la relazione elementare che lega corrente e tensione in un avvolgimento , ossia :

    e(t) = L * d i(t) / dt

    ne consegue che la corrente e' uguale a :

    i(t) = 1/L S[e(t) dt] + C

    dove S e' il simbolo di integrale e C e' una costante arbitraria di integrazione.

    Detto in termini piu' semplici il suddetto integrale afferma che la corrente e' pari all'area sottesa dalla curva della tensione ai capi dell'induttore.
    Se riesamini l'andamento della corrente in confronto a quello della tensione , sommariamente vengono riportate tante ordinate pari all'area raccolta sotto alla curva della tensione.

    O meglio , riferendomi al tratto colorato di nero delle forme d'onda e riportando i risultati del suddetto integrale per i vari intervalli di tempo , abbiamo :

    1) In corrispondenza al tratto iniziale rettilineo , piano e costante della tensione avremo una corrente rappresentata da una retta di pendenza pari a 1/L
    2) In corrispondenza nell'intervallo dove sono stati espansi i fronti di discesa/salita avremo un tratto parabolico di salita o di discesa (e quindi convesso o concavo) a seconda dei due avvolgimenti ipotizzando rispettivamente un decadimento o una salita rettilinea dei fronti
    3) In corrispondenza della fdo di colore nero , al limitare dell'ultimo intervallo la corrente avra' raggiunto un valore massimo Imax ,corrispondente ad un valore massimo di campo magnetico immagazzinato del nucleo che poi viene scaricato sotto forma di extracorrente/extratensione (ho indicato solo l'extracorrente)


    CITAZIONE

    Ma scusa non e' piu' semplice switchare normalmente come abbiamo sempre fatto ?


    I fronti di salita/discesa obbliqui mica vogliono indicare un altro modo di switchare ; sono semplicemente la rappresentazione espansa delle vostre forme d'onda quadre i cui fronti apparentemente sembrano verticali ma che dopo un esagerato cambiamento di scala dell'asse dei tempi presentano tempi di salita/decadimento non nulli e quindi tratti obbliqui (e' da discutere la forma d'onda del tratto obbliquo che per ipotesi e semplicita' ho definito rettilineo)

    CITAZIONE

    Al limite basta ritardare lo switch opposto in modo che l'energia accumulata venga assrbita dal secondario prima di effettuare lo switch sulla bobina apposta.


    Si tratta di un problema di sincronizzazione in quanto anche usando il secondario per rendere sempre nulla l'energia immagazzinata nel nucleo (a meno di quella del magnete permanente) si potrebbe presentare l'inconveniente che a seconda del carico esci fuori sincronizzazione.

    CITAZIONE

    Inoltre non riesco a capire il motivo per cui si potrebbe facilitare l'effetto Ab.Perche?


    Ho fatto la seguente ipotesi :

    1) Il flusso di cariche negli avvolgimenti e' soggetto ai seguenti shift di fase sulla propria funzione d'onda della materia :
    .................. i) shift di fase di Aharonov-Bohm dovuto al potenziale vettore
    ................ ii) probabile shift di fase NON di Aharonov-Bohm dovuto al potenziale ai capi dell'avvolgimento durante le extratensioni

    In condizioni classiche lo shift al punto ii) potrebbe annullare quello al punto i) vanificando l'emersione dell'effetto Aharonov-Bohm di cui al punto i) che e' quello che vogliamo effettivamente mettere in risalto.
    L'effetto in controfase di tale shift lo puoi sperimentare usando quelle applet che ti avevo indicato sopra.

    Conseguenza --------> evitare extratensioni -----------> impedire immagazzinamento di energia magnetica nel nucleo per opera degli avvolgimenti.
    Cio' e' confermato anche da questo circuito http://starglider.netfirms.com/index.htm nel quale sembra che si voglia impedire proprio la creazione di magnetizzazioni collegando due avvolgimenti coassiali in antiparallelo.


    P.S. : Uno di noi dovrebbe realizzare il piu' semplice circuito di free-energy riportato qui http://starglider.netfirms.com/index.htm perche' , sempre ammesso che sia produttivo come indicato sul sito , sembra essere la chiave alla comprensione del meg secondo la teoria di Aharonov-Bohm

    Maury

    Edited by maurjzjo - 21/2/2005, 21:48

  2. #82
    Pietra Miliare
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    CITAZIONE
    Dovresti pero' motivare il perche' sono errate. Io provo a motivare la loro approssimativa correttezza nella seguente maniera :

    Perche'il tratto nero della corrente (seconda figura ) dovrebbe diminuireprima a causa della minore tensione fornita e dalla bobina opposta che crea una contro corrente(anch'essa alimentata ma con flusso opposta alla prima).Inoltre la corrente dovrebbe partire da un valore piu' elevato rispetto a quello mostrato.
    CITAZIONE
    I fronti di salita/discesa obbliqui mica vogliono indicare un altro modo di switchare ; sono semplicemente la rappresentazione espansa delle vostre forme d'onda quadre i cui fronti apparentemente sembrano verticali ma che dopo un esagerato cambiamento di scala dell'asse dei tempi presentano tempi di salita/decadimento non nulli e quindi tratti obbliqui (e' da discutere la forma d'onda del tratto obbliquo che per ipotesi e semplicita' ho definito rettilineo)

    Ok ...d'accordo ci possono stare come approssimazione.
    CITAZIONE
    Cio' e' confermato anche da questo circuito http://starglider.netfirms.com/index.htm nel quale sembra che si voglia impedire proprio la creazioni di magnetizzazioni collegando due avvolgimenti coassiali in antiparallelo.

    Ma quelli sono per le due bobine d'ingresso? oppure per solo una? E l'effetto Ab non deve avvenire sul secondario? Non bisogna avvolgere le bobine sul secondario come spiegato?
    Mi sto un po perdendo.... Aharonov Bohm + Picchi di Lenz

    Leggiti questo Link di Naudin.... cosa tritta e ritritta..

    Ciao

    Edited by sandro-meg - 21/2/2005, 22:42

  3. #83

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    Ok Sandro , grazie per aver intelligentemente e civilmente motivato ; provero' a rispondere e se vorrai a controconfutare.

    CITAZIONE
    Perche'il tratto nero della corrente (seconda figura ) dovrebbe diminuireprima a causa della minore tensione



    Permettimi di dire che l'induttanza non e' come una resistenza nella quale la corrente diminuisce se la tensione diminuisce o la corrente aumenta se la corrente aumenta.
    Nell'induttanza si ha sfasamento tra corrente e tensione ossia la corrente e' in ritardo di 90 gradi sinusoidali rispetto alla tensione.

    CITAZIONE

    .... fornita e dalla bobina opposta che crea una contro corrente(anch'essa alimentata ma con flusso opposta alla prima).


    Nell'intervallo in cui avviene la salita di corrente e quindi la costanza della tensione in un avvolgimento , nell'altro avvolgimento non e' applicata alcuna tensione e non circola alcuna corrente salvo eventuali strascichi di extratensione ancora in oscillazione per i quali puoi avere pienamente ragione ma che dipendono anche dalle distanze di tempo reciproche di sovrapposizione di tale oscillazione e dalla durata dell'oscillazione.

    CITAZIONE

    Inoltre la corrente dovrebbe partire da un valore piu' elevato rispetto a quello mostrato.


    Se il successivo dente di tensione arriva troppo presto prima che l'oscillazione si sia estinta o se l'oscillazione non si smorza rapidamente , hai ragione. Oltre a questo non vedo motivi per cui non dovrebbe partire da zero la corrente.

    CITAZIONE

    CITAZIONE
    I fronti di salita/discesa obbliqui mica vogliono indicare un altro modo di switchare ; sono semplicemente la rappresentazione espansa delle vostre forme d'onda quadre i cui fronti apparentemente sembrano verticali ma che dopo un esagerato cambiamento di scala dell'asse dei tempi presentano tempi di salita/decadimento non nulli e quindi tratti obbliqui (e' da discutere la forma d'onda del tratto obbliquo che per ipotesi e semplicita' ho definito rettilineo)

    Ok ...d'accordo ci possono stare come approssimazione.


    Ok. Volevo infatti mettere in risalto la criticita' della fase relativa dei fronti di salita/discesa , sincronizzazione , ecc

    CITAZIONE

    CITAZIONE
    Cio' e' confermato anche da questo circuito http://starglider.netfirms.com/index.htm nel quale sembra che si voglia impedire proprio la creazioni di magnetizzazioni collegando due avvolgimenti coassiali in antiparallelo.

    Ma quelli sono per le due bobine d'ingresso? oppure per solo una? E l'effetto Ab non deve avvenire sul secondario? Non bisogna avvolgere le bobine sul secondario come spiegato?


    Da cio' che ho capito da quello schema si tratta di due avvolgimenti coassiali realizzati usando piattina bifilare ed estremi collegati in modo incrociato.
    In sostanza e' come se si fosse tolto il magnete permanente dal meg e si fosse fatto scorrere un avvolgimento lungo il nucleo fino a farlo entrare coassialmente nell'altro avvolgimento. In tal caso l'annullamento di energia magnetica prodotta si puo' ottenere :
    -o collegando con polarita' opposte i due avvolgimenti , tensioni opposte
    -o appunto servendoci delle ipotesi di annullamento del campo magnetico interno prodotto a meg normale.

    Maury

    Edited by maurjzjo - 21/2/2005, 22:53

  4. #84
    Pietra Miliare
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    CITAZIONE
    Permettimi di dire che l'induttanza non e' come una resistenza nella quale la corrente diminuisce se la tensione diminuisce o la corrente aumenta se la corrente aumenta.
    Nell'induttanza si ha sfasamento tra corrente e tensione ossia la corrente e' in ritardo di 90 gradi sinusoidali rispetto alla tensione.

    D'accordo pero' in quell'istante tu stai togliendo la tensione...non puo' salire come prima.Se vuoi posso accetartela come PRIMA approsimazione.(ricordati che stiamo pero' parlando di un circuito oscillante e le correnti non possono variare in maniera brusca,seguono sempre un'andamento sinusoidale...molto probabilemente,a regime, la corrente comincia a scendere molto prima rispetto a quello da te disegnato).
    CITAZIONE

    Da quello che ho capito da quello schema si tratta di due avvolgimenti coassiali realizzati usando piattina bifilare ed estremi collegati in modo incrociato.
    In sostanza e' come se si fosse tolto il magnete permanente dal meg e si fosse fatto scorrere un avvolgimento lungo il nucleo fino a farlo entrare coassialmente nell'altro avvolgimento. In tal caso l'annullamento di energia magnetica prodotta si puo' ottenere :
    -o collegando con polarita' opposte i due avvolgimenti , tensioni opposte
    -o appunto servendoci delle ipotesi di annullamento del campo magnetico interno prodotto a meg normale.

    Purtroppo ti ho aggiunto un link dopo che tu mi avevi gia' risposto........gia' Naudin aveva fatto alcune considerazioni e prove fatte con delle bobine simili:vai su questo Link,
    Come vedi ricominciamo a parlare di onde scalari....ben vengano se possono portare a qualcosa.
    Il circuito e' relativamente semplice....come postato non puo' funzionare (transistor ,molto meglio Fet),proveremo anche quello.Comunque mi pare il solito circuitino che recupera' i picchi di Lenz(tensione) che si formano quando si toglie un campo magnetico.Il fatto e' che siamo in presenza di bobine bifilari.....Come calcolo di energia non viene presa in considerazione quella generata a vuoto (le bobine fanno transitare una bella corrente quando il fet e' chiuso senza che possiamo spillare alcunche).
    Se invece ti interassa il discorso teorico,allora e' un'altro discorso.....vai a vedere il link di Naudin che ti ho postato....
    Ciao



  5. #85

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    Ancora Ciao Sandro.
    Sapendo benissimo che grazie alla tua intelligenza non fraintenderai la mia insistenza come volonta' nel volerti contraddire , mi scuso se insisto parlando ancora di sfasamento....

    CITAZIONE

    D'accordo pero' in quell'istante tu stai togliendo la tensione...non puo' salire come prima.


    Avendo espanso la scala dei tempi , i fronti d'onda solo graduali e le grandezze scendono gradualmente in quella frazione di tempo espansa e nella quale si applicano le leggi sugli sfasamenti come nella figura sottostante :

    user posted image

    che riporta una corrente in aumento nonostante la tensione sia in diminuzione dopo il primo suo picco massimo.

    CITAZIONE

    Purtroppo ti ho aggiunto un link dopo che tu mi avevi gia' risposto........gia' Naudin aveva fatto alcune considerazioni e prove fatte con delle bobine simili:vai su questo Link,
    Come vedi ricominciamo a parlare di onde scalari....ben vengano se possono portare a qualcosa.


    Ti ringrazio del buon link.

    Viene proprio studiato cio' che caratterizza la mia ipotesi di nullita' dell'energia magnetica immagazzinata.

    user posted image

    Come si nota i due avvolgimenti sono disposti in modo da annullare l'energia immagazzinata e cio' nonostante si continuano a constatare delle piccole oscillazioni del tutto simili a quelle con induttore libero e ci si domanda : "Da dove provengono ?"

    - Provengono dalle tolleranze e dalla non perfetta simmetria dei due avvolgimenti ?
    - Provengono davvero dalle onde longitudinali di potenziale vettore ?
    - Provengono da influenze elettromagnetiche circostanti ?
    - ecc ?

    Come vedi quel circuito potrebbe essere la base su cui lavorare per capire le condizioni di allineamento del meg e poi ...... perche' non concentrarsi su tale semplice circuito per iniziare ad accumulare energia ?

    Maury

    Edited by maurjzjo - 21/2/2005, 23:34

  6. #86
    Pietra Miliare
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    CITAZIONE
    Sapendo benissimo che grazie alla tua intelligenza non fraintenderai la mia insistenza come volonta' nel volerti contraddire , mi scuso se insisto parlando ancora di sfasamento....

    Dai Maury non leccarmi troppo altrimenti sento gia' la mancanza di Low..... Aharonov Bohm + Picchi di Lenz
    Ok dai ti do per buona l'ultima....(pero' non sono completamente d'accordo con te....ma sono discorsi inutili rispetto a quello che stiamo cercando e che ci porterebbe via solo tempo e post...)
    CITAZIONE
    Come vedi quel circuito potrebbe essere la base su cui lavorare per capire le condizioni di allineamento del meg e poi ...... perche' non concentrarsi su tale semplice circuito per iniziare ad accumulare energia ?

    Quello che tu stai ricercando e' il Tep.Guardatelo per bene nel sito di Naudin,esistono una infinita' di versioni.
    Anch'io ho fatto delle prove con il TEP e sono daccordo con te che le onde scalari c'entrano con il MEG.Il problema e' come conciliare questo con l'effetto AB (sono complementari?)
    Vado a dormire ......leggero il tuo post domani.
    Ciao

  7. #87

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    Per il funzionamento di tali dispositivi free-energy si incomincia pertanto a delineare l'importante vincolo della nullita' del flusso magnetico generato in ogni istante da vari tipi di attuatori ed immagazzinato nel nucleo magnetico se si vuole fare in modo che l'effetto Aharonov-Bohm venga alla luce ripulito dai fenomeni classici.

    Dal momento che Sandro mi ha consigliato il precedente link sul TEP dove ci sono molte soluzioni free-energy dalle quali si tira quasi sempre in ballo la su' esposta condizione , mi sorge un sospetto che esprimo secondo quanto segue.
    Bearden nel voler a tutti i costi legare il proprio nome a questo campo della free-energy non completamente esplorato e volendo trarne l'esclusiva per propri benefici economici , dopo aver constatato che una miriade di dispositivi free-energy sullo stile del TEP erano gia' stati brevettati , ha voluto guadagnarsi una fetta di fama , di eventuali futuri guadagni e di esclusiva per mezzo di un riproponimento del TEP secondo una nuova modalita' nella quale la nullita' del flusso magnetico prodotto viene creata facendo concorrere due avvolgimenti separati e pilotati con due tensioni separate ed in controfase anziche' con una sola come nel TEP.

    Tale soluzione pero' e' altamente critica ed occorre un circuito di pilotaggio che assicuri un flusso prodotto ed immagazzinato sempre nullo in ogni istante di tempo , condizione invece molto piu' semplicemente ottenuta con il TEP essendo in esso presente un'unica tensione con flussi magnetici che si elidono grazie al collegamento in antiparallelo dei due avvolgimento coassiali.

    A sto punto io mi chiedo :

    - appurato che il MEG non ci fornisce maggiore energia del TEP
    - constatato che il MEG e' molto difficile da sincronizzare visto che ci sono due tensioni separate in controfase difficili da manipolare anziche' una sola come nel TEP
    - visto e considerato che il MEG e' una manipolazione e riedizione del TEP secondo una nuova forma che consentisse il libero brevetto a Bearden
    - accertato che il TEP e' molto piu' semplice del MEG

    io mi domando :

    ma perche' non smolliamo questo critico MEG mandandolo al diavolo e ci concentriamo sulla semplicissima realizzazione TEP in grado , secondo teoria e gia' avvenute sperimentazioni , di produrre lo stesso energia ?

    La free-energy prodotta con dispositivi di questo genere non e' stata primordialmente scoperta da Bearden ma gia' molto tempo prima da altri piu' valenti sperimentatori e Bearden si e' voluto solo ritagliare uno spazio per se' attraverso il riproponimento del TEP a mezzo di una nuova soluzione piu' elaborata ma maggiormente critica che regala a Bearden inoltre il beneficio della difficolta' di imitazione.

    Maury

    Edited by maurjzjo - 22/2/2005, 13:48

  8. #88

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    CITAZIONE

    Anch'io ho fatto delle prove con il TEP....



    E riuscivi a guadagnare energia rispetto a quella introdotta ?

    CITAZIONE

    ... e sono daccordo con te che le onde scalari c'entrano con il MEG.Il problema e' come conciliare questo con l'effetto AB (sono complementari?)


    Il vento d'onda longitudinale di potenziale vettore e' il responsabile dello shift di fase di Aharonov-Bohm secondo la relazione :

    user posted image

    sulla rappresentazione ondulatoria della materia costituente le cariche della corrente che fluisce negli avvolgimenti.

    Al lambire di questo vento contro il meg/tep vengono fatti oscillare avanti/indietro i massimi di probabilita' della funzione d'onda crendo un campo elettrico distribuito periodicamente lungo tutto l'avvolgimento , campo che si puo' raccogliere ai morsetti o su un avvolgiemento secondario e la cui energia puo' essere accumulata in un serbatorio di energia come un condensatore o un accumulatore.

    MAury

    Edited by maurjzjo - 23/2/2005, 02:36

  9. #89
    Pietra Miliare
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    Avrei riscoperto l'America.....no nessuna overunity,guardati quante versioni di Tep sono state ideate....neache una buona.Inoltre se ti guardi lo schema elettrico quasi sempre si cerca di avere una doppia 'oscillazione',cioe' una condizione normale in cui si ha la creazione del campo magnetico e poi la sua scomparsa.
    Nelle ultime 'pensate' si e' addiritura cercato di replicare il Vat......
    Vedo che piano piano stiamo ritornando alla mia idea del primo post....
    Il MEG supera i problemi del TEP introducendo un campo magnetico oscillante che serve ad alimentare una bobina AB respondabile dell'overunity.Ricapitolando:
    Le due bobine d'ingresso sono 'normali' e servono solamente ad alimentare una bobina del secondario (anch'essa tradizionale') che a sua volta alimenta una bobina AB (nel TEP e' avvolta in bifilare,cosa che secondo me' non e' propriamente esatta per replicare l'effetto AB,meglio avvolgerla come da me suggerito).
    Siamo ritornati alle origini....meglio di cosi'....(vediti il mio primo documeto postato in questo thread
    Ciao

    Edited by sandro-meg - 22/2/2005, 14:32

  10. #90

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    Avresti tempo di replicare questo piccolo circuito

    user posted image


    senza neppure avvolgere L3 e di rilevare sul collettore la somma delle due riportate forme d'onda e poi di esplorare anche la forma d'onda di corrente nell'avvolgimento ?

    In questo modo potremo verificare se quei pacchetti di oscillazioni che si notano sono riferibili a tensione e corrente in fase come Bearden afferma.

    In tal caso l'energia relativa a quei pacchetti potremo immagazziarla in un condensatore/accumulatore come viene realizzato in questo circuito

    user posted image

    non dissimile dal primo come principio.


    Maury

    Edited by maurjzjo - 23/2/2005, 02:30

  11. #91
    Pietra Miliare
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    L'avevo gia' replicato tempo fa.Quello che quei grafici vogliono dire e' che usando delle bobine bifilari non viene creato nessun campo magnetico e quelle piccolissime oscillazioni sono solo dovute alle imperfezioni degli avvolgimenti (sono solo piccole spurie,niente di cui tener conto).
    Poi fa l'analisi delle bobine Bucking,in quel caso un campo magnetico viene realmente prodotto(anche se non immediatamente visibile a causa del campo contrario creata dall'altra bobina) e i suoi effetti sono visibili solamente alla apertura del fet (picchi di tensione,caso che negli avvolgimenti bifilari non avviene ne' in apertura ne' in chiusura).
    Questa e' stata la base di partenza per NAUDIN (Bearden non c'entra in questo caso) e &,per la creazione del TEP.
    Esso lavora creando un campo magnetico con meta' bobina bifilare e poi annulla il campo usando l'altra mezza bobina.
    In questo modo Naudin e & dicono di catturare della energia di punto zero.Logicamente non funziona un tubo.... Aharonov Bohm + Picchi di Lenz siamo lontani dalla overunity.Io l'ho provato a replicare e dovrei anche aver scritto qualcosa su questo forum....appena trovo gli appunti (e se ti interessano) te li mando.
    Se alla fine ti riguardi quelli della Pherilion, anch'essi giocano con le bobine bifilari......ma le bobine bifilari non creano l'effetto AB,inoltre per avere dei picchi di tensione,bisogna comunque creare un campo magnetico e poi annullarlo come fa il TEP fa(quelli della Pherilion lavorano solamente sull'annullamento del campo,dubito che si possano avere dei picchi che possano caricare i condensatori....sarebbe da provare,se vuoi posso replicare quel circuitino)
    Il Meg invece e' leggermente differente.....hai riletto come vorrei lavorare? La bobina AB lavorerebbe proprio come tu desideri,il resto sarebbe un normale trasformatore che serve solamente ad alimentare la bobina AB senza sprechi d'energia come invece avviene nel TEP o quelli della Pherilion.
    Ciao

    Edited by sandro-meg - 23/2/2005, 09:37

  12. #92

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    Fai un attimo mente locale all'esperimento della diffrazione di Aharonov-Bohm : per aver il famoso shift della fase non viene generato alcun campo magnetico circostante i percorsi delle cariche ma solo un potenziale vettore.

    Ebbene ,stessa cosa fanno i circuiti di cui sopra , ovvero avvolgono bobine in opposizione per rendere proprio nullo il campo magnetico al loro interno e per far emergere nel rame della bobina l'effetto Aharonov-Bohm su cariche elettriche comunque in movimento.

    In poche parole : l'effetto AB viene alla luce quando non ci sono potenziali applicati dall'esterno (alimentazione) o dall'interno (frequenze naturali di autoscillazione).

    Se pero' consentiamo energie magnetiche immagazzinate e quindi extratensioni oppure negli istanti nei quali le bobine sono alimentate dal generatore esterno permettiamo potenziali esterni (di alimentazione) o intrinsechi (oscillazioni, extratensioni) l'effetto AB sparira' perche ci sara' uno shift di fase in controfase che annullera' lo shift dovuto ad AB.


    CITAZIONE

    L'avevo gia' replicato tempo fa.Quello che quei grafici vogliono dire e' che usando delle bobine bifilari non viene  creato nessun campo magnetico e quelle piccolissime oscillazioni sono solo dovute alle imperfezioni degli avvolgimenti (sono solo piccole spurie,niente di cui tener conto).



    Non trascurerei troppo questo fatto. Avete provato a realizzare doppi avvolgimenti sempre piu' perfetti e a vedere se quelle spurie svaniscono per lasciar posto ad un piccolissimo contributo "trascendentale" ?

    CITAZIONE

    Questa e' stata la base di partenza per NAUDIN (Bearden non c'entra in questo caso) e &,per la creazione del TEP.


    Si' , lo so che Bearden non c'entra ma potrebbe aver utilizzato le loro condizioni di nullita' del campo magnetico immagazzinato internamente al meg.

    CITAZIONE

    Il Meg invece e' leggermente differente.....hai riletto come vorrei lavorare? La bobina AB lavorerebbe proprio come tu desideri,il resto sarebbe un normale trasformatore che serve solamente ad alimentare la bobina AB senza sprechi d'energia come invece avviene nel TEP o quelli della Pherilion.


    Con il meg il problema e' che essendo le due tensioni e i due campi indipendenti e' difficile ricreare in ogni istante la nullita' del campo magnetico immagazzinato mentre con i circuiti di cui sopra non ci sono problemi di sincronizzazione essendo la tensione unica.

    Non nego pero' che , vista la difficolta' nel creare perfetti avvolgimenti bifilari nel TEP , con il meg la condizione di Aharonov-bohm di nullita' del campo puo' essere mantenuta in ogni istante spostando l'attenzione dall'asimmetria delle bobine del TEP ad un complesso circuito di controllo nel meg che in ogni istante tiene d'occhio la nullita' del campo immagazzinato e prodotto dagli avvolgimenti.

    CITAZIONE

    Il MEG supera i problemi del TEP introducendo un campo magnetico oscillante che serve ad alimentare una bobina AB respondabile dell'overunity.


    Bearden afferma che nel meg tutte le bobine sono soggette ad effetto AB e quindi non credo che ci siano bobine specializzate per l'effetto AB.
    Addirittura dice che e' possibile inserire tante bobine a piacere per poter usufruire contemporaneamente di tanti effetti AB a poter poi prelevare tutti insieme sommandone l'energia.

    CITAZIONE

    Ricapitolando:
    Le due bobine d'ingresso sono 'normali' e servono solamente ad alimentare una bobina del secondario (anch'essa tradizionale') che a sua volta alimenta una bobina AB


    Questo mi e' poco chiaro : il secondario del meg andrebbe collegato ad una bobina speciale AB aggiuntiva ? Vorresti introdurre nel meg un secondario bifilare ?

    Sai se Bearden ha mai pubblicato lo schema del circuito elettronico di controllo ?

    Maury

    Edited by maurjzjo - 23/2/2005, 14:09

  13. #93
    Pietra Miliare
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    CITAZIONE
    Ebbene ,stessa cosa fanno i circuiti di cui sopra , ovvero avvolgono bobine in opposizione per rendere proprio nullo il campo magnetico al loro interno e per far emergere nel rame della bobina l'effetto Aharonov-Bohm su cariche elettriche comunque in movimento.

    E' proprio quello che io intendo fare con l'unica bobina AB nel MEG.Viene a crearsi quello che tu cerchi.
    CITAZIONE
    Bearden afferma che nel meg tutte le bobine sono soggette ad effetto AB e quindi non credo che ci siano bobine specializzate per l'effetto AB.
    .....
    Questo mi e' poco chiaro : il secondario del meg andrebbe collegato ad una bobina speciale AB aggiuntiva ? Vorresti introdurre nel meg un secondario bifilare ?

    Molto probabilmente lui ha mescolato insieme i vari tipi di bobine.Io voglio semplificare di molto il MEG (almeno in questa prima parte)e lavorare solo su una bobina AB,il resto sono classiche bobine che lavorano come trasformatore.Nessuna bobina in piu (rimangono sempre 4: due di input,una di uscita tradizionale e una per creare l'effetto AB).
    Se questo ti puo' aiutare, piu' tardi ti posto uno schizzo su come si puo' lavorare sia sulle bobine d'ingresso (molto simile allo schema di Naudin per il TEP) e poi su quello d'uscita.
    Ti ripeto,leggiti nuovamente il doc sul mio disco privato e vedrai che la condizione che tu cerchi per l'effetto AB esiste ed e' rispettata su quell'unica bobina AB.(logicamente,in questo caso,dobbiamo lavorare sia sul carico che sui tempi/forza del capo magnetico per avere delle correnti molto brusche sul secondario)
    Non ha importanza che la bobina sia avvolta su un nucleo dove il campo magnetico varia nel tempo (piu' un campo fisso dato dal magnete),l'importante e' che la corrente che scorre nella bobina AB non crei lei stessa un'ulteriore campo magnetico.Ecco che la tua condizione e' rispettata e cosi' lo sfasamento puo' attuarsi.
    Per la differenza tra la bobina bifilare e quella AB sta' nel fatto che nella AB riproduciamo esattamente l'effetto creato da Aharonov-Bohm(due percorsi contemporanei di corrente) mentre nella bifilare esiste un singolo percorso e il campo viene annullato poiche' la corrente ritorna indietro annulando il campo appena creato.Se hai fini elettrici la cosa e' uguale,non lo e' considerando la condizione di AB.
    CITAZIONE
    Sai se Bearden ha mai pubblicato lo schema del circuito elettronico di controllo ?

    No non esiste altro che uno schema a blocchi.
    Ciao

    Edited by sandro-meg - 23/2/2005, 18:16

  14. #94

    Predefinito

    CITAZIONE

    Ti ripeto,leggiti nuovamente il doc sul mio disco privato e vedrai .....


    Si' , lo sto leggendo ma vorrei riportarne alcuni passaggi qui per discuterlo. Appena finito di leggerlo provo a quotarlo.

    CITAZIONE

    Non ha importanza che la bobina sia avvolta su un nucleo dove il campo magnetico varia nel tempo (piu' un campo fisso dato dal magnete),


    Infatti. Il nucleo e' un accessorio per spiralizzare il potenziale vettore ambientale non spiralizzato.

    CITAZIONE

    l'importante e' che la corrente che scorre nella bobina AB non crei lei stessa un'ulteriore campo magnetico.Ecco che la tua condizione e' rispettata e cosi' lo sfasamento puo' attuarsi.


    Si'.

    CITAZIONE

    Per la differenza tra la bobina bifilare e quella AB sta' nel fatto che nella AB riproduciamo esattamente l'effetto creato da Aharonov-Bohm(due percorsi contemporanei di corrente)


    L'effetto Aharonov-Bohm descrive l'effetto del potenziale vettore magnetico su un percorso della carica e non necessariamente devono esistere due percorsi perche' l'effetto AB venga a verificarsi. Esso si verifica anche su un solo percorso.
    Nell'esperimento ufficiale della diffrazione vengono usati due percorsi di cariche per produrre diffrazione , uno dei pochi metodi precisi da utilizzarsi come strumento per misurare piccolissime differenze di fase che appunto Aharonov e Bohm volevano mettere in relazione al potenziale vettore magnetico A.

    CITAZIONE

    mentre nella bifilare esiste un singolo percorso e il campo viene annullato poiche' la corrente ritorna indietro annulando il campo appena creato.Se hai fini elettrici la cosa e' uguale,non lo e' considerando la condizione di AB.


    A mio modo di vedere non serve crearsi due percorsi di corrente ; quelli servono solo nell'esperimento della diffrazione per creare un'interferenza tra i comportamenti ondulatori della materia per produrre figure di diffrazione.

    E' sufficiente un solo percorso di corrente circondato pero' da campo/flusso magnetico assolutamente nullo e potenziale vettore non nullo e tale condizione e' tranquillamente rispettata nell'avvolgimento bifilare dove appunto si ha corrente bifilare unidirezionale e campo magnetico nullo---> induttanza zero ----> comportamento resistivo---> fasamento tra corrente e tensione come appunto afferma Bearden.

    Maury

    Edited by maurjzjo - 23/2/2005, 19:47

  15. #95
    Pietra Miliare
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    Predefinito

    CITAZIONE
    A mio modo di vedere non serve crearsi due percorsi di corrente ; quelli servono solo nell'esperimento della diffrazione per creare un'interferenza tra i comportamenti ondulatori della materia per produrre figure di diffrazione.
    E' sufficiente un solo percorso di corrente circondato pero' da campo/flusso magnetico assolutamente nullo e potenziale vettore non nullo e tale condizione e' tranquillamente rispettata nell'avvolgimento bifilare dove appunto si ha corrente bifilare unidirezionale e campo magnetico nullo---> induttanza zero ----> comportamento resistivo---> fasamento tra corrente e tensione come appunto afferma Bearden.

    Sarebbe bello se fosse vero,mi faciliterebbe enormemente il lavoro di avvolgimento.Tu sei sicuro di questo?
    Io non ne sono molto convinto.....comunque potresti avere ragione.
    Aharonov Bohm + Picchi di Lenz Aharonov Bohm + Picchi di Lenz Aharonov Bohm + Picchi di Lenz Aharonov Bohm + Picchi di Lenz Aharonov Bohm + Picchi di Lenz Aharonov Bohm + Picchi di Lenz Aharonov Bohm + Picchi di Lenz Aharonov Bohm + Picchi di Lenz
    Come possiamo fare? (se mi ricordo bene pero' una condizione essenziale per VISUALIZZARE l'effetto AB e' proprio quella di avere 2 percorsi distinti....!Hai documenti su AB o vuoi che te li passo per meglio capire questo importantissimo particolare!)
    Ciao

    Edited by sandro-meg - 23/2/2005, 19:55

  16. #96

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    Non ho avuto tempo di trovare esempi migliori ma
    eccoti accontentato : http://www-ece.rice.edu/~kono/ELEC563/ABeffect.pdf

    che dimostra che l'equazione di Schroedinger per un SOLO elettrone in movimento attraverso uno spazio caratterizzato da potenziale vettore A(r) ha per soluzione un vettore funzione d'onda moltiplicato per un fattore vettoriale di fase (shift fasorio di Aharonov-Bohm) indipendentemente dalla presenza di altri flussi o percorsi doppi di cariche.

    Il percorso doppio dell'esperimento di diffrazione serve quindi solo ad QUANTIFICARE l'effetto Aharonov-Bohm misurando l'interferenza da diffrazione ; il doppio percorso non e' condizione necessaria per produrre effetto AB.

    Maury

    Edited by maurjzjo - 23/2/2005, 21:36

  17. #97
    Pietra Miliare
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    Meglio cosi' .......domani me lo leggo e vedo di capirlo.
    Intanto ti posto lo schema per le bobine d'ingresso:il primo schema penso che sia quello migliore (riutilizziamo i picchi di tensione) mentre per il secondo lavoriamo esattamente all'opposto.L1 e L2 sono le due bobine AB (anzi se giusto quello che pensi vanno piu' che bene le bifilari) T1 e T2 sono i fet che lavorano in opposizione e, infine, i diodi D1 e D2 dovrebbero sostituire altri due fet (penso che possano bastare semplificando notevolmente il circuito).
    Questa e' una prima bozza,ora possiamo lavorarci su ma,come puoi notare, in entrambi i schemi lavoriamo nelle tue condizioni (creazione effetto AB) e anche come normale trasformatore (i cui picchi all'apertura vanno ad alimentare la bobina successiva).
    Se non ti e' chiaro il circuito,domani te lo spiego.(nella mia testa lo e' ma magari non e' cosi' evidente....inoltre ho sonno...)
    Ciao

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  18. #98

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    Ho un po' ragionato sul tuo secondo schema della figura.
    Chiamando la coppia (L11,L12) come L1 e la coppia (L21,L22) come L2
    L1 e L2 immagino siano gli avvolgimenti AB bifilari.

    Da quello che ho capito hai fatto in modo che l'effetto AB avvenga o in L1 o in L2 ma mai contemporaneamente inoltre ho visto che quando l'effetto AB si verifica ad esempio in L1 , si ha invece che in uno dei due avvolgimenti di L2 immagazzini l'energia ottenuta dall'effetto AB creato in L1 piu' l'energia di alimentazione. Non appena arriva il ciclo successivo quest'energia immagazzinata in L2 (ossia energia AB + energia di alimentazione) si scarica elettricamente sotto forma di picco di tensione su mezza sezione di L2 (una delle due induttanze di L2) per poi lasciare spazio all'effetto AB di ricrearsi in L2 con la stessa modalita' qui descritta ma stavolta a favore di energia immagazzinata in L1.

    Credo che il circuito faccia la differenza solo per il fatto che spendi energia di alimentazione che suppongo poi restituisci all'alimentatore usando la prima soluzione contenente diodi.
    Nel primo circuito pero' T11 e T21 sono sempre in controfase cosi' come T12 e T22 ma sono collegati in modo tale che L1 e L2 non sono mai alimentate.



    Altro appunto da incollare sulla bacheca: Durante i cicli di funzionamento l'effetto AB si rende visibile quando esistono istanti di tempo nei quali , in corrispondenza e ai capi di un avvolgimento , e' nulla la tensione esterna di alimentazione e nulla la tensione interna generata internamente per scarico di energia pre-immagazzinata.


    Maury

    Edited by maurjzjo - 24/2/2005, 01:54

  19. #99
    Pietra Miliare
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    Consideriamo il primo circuito(lascia stare il secondo,e' l'inverso del primo).Come premessa ricordati che io voglio lavorare in modo da avere un campo magnetico alternato che mi serve per alimentare la parte di trasformatore/Meg per le bobine del secondario.Le bobine bifilari/AB mi servono (se possibile...) per sovralimentare la parte del trasformatore primario (in questo caso)
    Come hai ben detto faccio lavorare alternativamente le due bobine in modo che ho contemporaneamente sia l'effetto trasformatore classico sia l'effetto AB .Inoltre la bobina che nel suo ciclo lavora come trasformatore,nel ciclo successivo scarica il suo picco di tensione (LENZ) nella opposta bobina (quella che sta cominciando a lavorare come trasformatore).Questo fa si che il suo campo immagazzinato si annulli velocemente e possa lavorare piu' velocemente come bobina bifilare/AB.I diodi servono solamente a creare dei circuiti stabiliti di corrente,forse non funzionano e dovrebbero essere sostituiti da altri interuttori/fet.
    Se non ti e' chiaro ti consiglio di rifarti lo schema come effettivamente lavorano gli interuttori/diodi cancellando la parte non interessata e vedrai che tutto ti sara' piu' chiaro (bastano 2 disegni).
    Questa e' la base di partenza.......spero,poi dobbiamo pensare all'uscita ma il circuito sara' simile.(all'inizio si potrebbe pensare di usare un carico e vedere come si comporta il circuito)
    CITAZIONE
    Altro appunto da incollare sulla bacheca: Durante i cicli di funzionamento l'effetto AB si rende visibile quando esistono istanti di tempo nei quali , in corrispondenza e ai capi di un avvolgimento , e' nulla la tensione esterna di alimentazione e nulla la tensione interna generata internamente per scarico di energia pre-immagazzinata

    La condizione e' rispettata una volta che il picco di Lenz e' stato assorbito,a quel punto la bobina AB e' scarica e puo' lavorare come 'bobina esoterica' Aharonov Bohm + Picchi di Lenz
    Ciao

  20. #100

    Predefinito

    Credo che tutta la tua elaborazione sia dovuta a quanto dici nel tuo meg.doc (sul tuo disco fisso virtuale) ricordando le forme d'onda sinusoidali all'uscita del meg ed illustrate da Bearden (probabilmente per sbadataggine nel suo tentativo di confondere le acque).

    Ma non credo che Bearden abbia alimentato il meg con forme d'onda sinusoidali. Le "sinusoidi" all'uscita del meg potrebbero essere l'effetto filtro passabasso costituito dall'intero meg nei confronti delle onde quadre dalle quali viene filtrata l'armonica fondamentale disponibile poi all'uscita.


    Maury

    Edited by maurjzjo - 24/2/2005, 13:46


 
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