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Discussione: Legge di Lenz e M.E.G.

  1. #21

    Predefinito



    CITAZIONE (albertogas @ 27/3/2006, 15:33)
    Ciao, non me la prendo per queste cose.
    Cmq ho seguito il tuo consiglio e in questi giorni ho recuperato dei libri di elettrotecnica, di elettronica generale, di elettronica industriale ed il manuale del perito elettronico da un mio amico che ha fatto le scuole alte. Ti giuro, morissi qua di un colpo, che in tutti questi libri c'e' citata la legge di Lenz come piu' o meno l'ho scritta sul post precedente, ma il grafico con il picco di tensione che supera la Valimentazione non l'ho mai trovato. Nel libro di elettronica industriale l'argomento viene trattato come risposta al gradino dei sistemi di primo ordine, in quello di elettronica generale viene trattato come studio dei transitori dei circuiti RL. Ho cercato anche in rete ed ho trovato due lezioni in due file .pdf recenti di un professore che attualmente insegna ma anche la' non ho trovato il picco di Lenz.
    Esempio Lezione21.pdf del Prof. B. Bertucci di fisica II 2004-2005 e altro esempio elean.pdf dispensa per il Corso di Laboratorio di Elettronica del prof. Giuliano F. Boella.
    Per capirci non ho mai trovato il grafico della tensione ai capi della bobina che supera la tensione di alimentazione del circuito.

    image

    Ho sempre trovato il grafico che mette in relazione la tensione ed il tempo con la tensione che parte dal valore della tensione di alientazione e che tende a zero nel tempo con una costante di tempo determinata dall'impedenza globale. Tipo quello della scarica di un condensatore per intenderci.

    Lezione19.pdf

    Quello che mi domando e' questo:
    come ha fatto Bearden a trovare questo picco in questo circuito RL analizzato e verificato in laboratorio da professori e studenti sia in comportamento statico,dinamico ed impulsivo in tutti questi anni? O tutti gli altri hanno avuto una svista o Bearden se l'e' inventato. :)

    Dunque!
    Vediamo di analizzare un po' questo MEG....
    Il progetto del MEG propone di sfruttare l'interruzione di corrente perchè l'interruzione provoca un aumento della tensione e siccome la potenza è uguale tensione x corrente, ne consegue che abbiamo un aumento di potenza superiore a quello che stavamo mettendo prima dell'interruzione, il sogno sonnambulo consisterebbe nel prendere questa energia che apparentemente viene dal Nulla.

    Potenza= tensione x corrente
    questo però vale in corrente continua, perchè in corrente alternata le cose cambiano leggermente.

    in corrente variabile....
    Potenza= tensione x corrente x (fattore di potenza)

    Il fattore di potenza deriva dal fatto che un alimentatore alimenta un circuito ma il circuito stesso si comporta parzialmente come fosse un generatore (questo cosa se siamo in presenza di correnti variabili).


    e adesso qualcuno dirà....
    "Ma il circuito è in corrente continua! Che c'entra la corrente alternata!... Cretino!..."

    Spiace fare il guastafeste ma nel momento in cui si interrompe il circuito la continuità se ne va a ramengo, quindi abbiamo a che fare con corrente variabile.
    Certamente la forma d'onda non è sinusoidale ma rimane il fatto che la corrente è variabile.

    Quando la corrente è variabile eventuale induttanza o capacità si comportano come generatori carichi e come tali scaricano la loro energia nel momento in cui viene interrotto il circuito.
    Effettivamente abbiamo un surplus di potenza quando il circuito viene aperto, ma questo surplus è già stato pagato anticipatamente con gli interessi quando il circuito fu chiuso la prima volta.
    Per interessi si intende le inevitabili perdite dovuto all'effetto joule, radiante, eccetera.

    Conclusione !
    Visto che si intende lavorare sul tratto tempistico dell'interruzione, consiglio ai partecipanti del MEG di trattare i circuiti elettrici come fossero in corrente alternata e non continua, e di applicare le equazioni di elettrotecnica che riguardano le correnti variabili e non trattare il circuito come fosse corrente continua.

    Distinti saluti e buona continuazione di argomentazioni.

    Edited by stranger - 2/1/2008, 15:18

  2. #22

  3. #23

    Predefinito

    allora per chi vuole calcolare: circuito RCL in serie condizioni per t=0 circuito condensatore carico a v0 e induttanza con energia iniziale pari a lI2/2 (l'energia magnetica acquisita) ....
    scrivete la legge della tensione ai capi dell'induttanza... se non c'è il picco la fisica semplifica ...... tutti gli esempi dei testi partono dal solo condensatore carico e la risposta è una sinusoide smorzata esponenzialmente (quano le cose vanno bene ).... ma in questo caso? sono come voi curioso, ma occorre calcolare e non blaterare ....
    per chi ha voglia e tempo risolva questo quesito lo pubblichi e poi ne discutiamo...... che ne dite?

  4. #24

    Predefinito

    Chiusura improvvisa del circuito
    Energia spesa per caricare un condensatore = -1/2 x Capacità x V2

    Da notare che ho messo il segno meno davanti perchè si tratta di spendere energia (chiusura improvvisa del circuito)

    Energia spesa per caricare una induttanza =-1/2 x Induttanza x I2

    Da notare che ho messo il segno meno davanti perchè si tratta di spendere energia (chiusura improvvisa del circuito)

    -------------------------------------------------------------------------------------


    Apertura improvvisa del circuito
    Energia guadagnata per scaricare un condensatore = +1/2 x Capacità x V2

    Da notare che ho messo il segno (+) davanti perchè si tratta di guadagnare energia (apertura improvvisa del circuito)

    Energia guadagnata per scaricare una induttanza =+1/2 x Induttanza x I2

    Da notare che ho messo il segno (+) davanti perchè si tratta di guadagnare energia (apertura improvvisa del circuito)








    Aprendo e chiudendo tante volte il circuito, succede che i guadagni sono compensati dalle perdite, e non funziona un tubo di niente.

  5. #25

    Predefinito

    si parlava di picco di tensioni nell'induttore.... credo, sono del tuo parere che non si crea nulla dal nulla pero' disquisendo sul picco .... chi risolve questa equazione differenziale dimostra il picco di Lenz che supera la tensione di alimentazione o la semplificazione dei circuiti lcrimage

    Nell'istante t=0 si svincola da terra il circuito LCR, si ha il condensatore inizialmente carico Q0 e l'induttore carico dell'energia magnetica 1/2*LI2 ..... Trovare l'andamento della tensione ai capi dell'induttore..... dai che ce la facciamo. Risolto questo voltiamo pagina su molte prolisse disquisizioni su quello che ci hanno insegnato e quello che diciamo nei forum senza alla fine fare nessuno sforzo mentale per dimostrare che è o non è la stessa cosa. Buone anche soluzioni numeriche purchè documentate.
    saluti e buona notte

  6. #26

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    CITAZIONE (Rispolvero_la_fisica @ 2/1/2008, 13:59)
    si ma prima bisogna pure raddrizzarla la mattonella piu' grande!!! ..... deve esserci un apporto di energia da qualche parte che faccia risonare sto sistema e sia superiore alle resistenze passive per ottenere o.u.... dall'aria secondo me si ricava gran poco .... 1/2 watt stendendo un centinaio di metri di filo isolato da terra (metodo descritto da xmx copiato dalla rivista n.....e.......) .... ho letto poi del testatika che ipotizzava una parte del dispositivo che generava elettroni a cascata ionizzando l'aria con oscillazioni elettriche con l'ausilio di un magnete a forma di ferro di cavallo (mai replicato da nessuno) ............ è dura ragazzi.

    Tu dici che nell'aria non c'è energia.........a me non pare!
    http://www.stazioneceleste.it/articoli/Mis...nza_Shumman.pdf

    In questa comunità hanno 5 generatori da 3-4kw di quel tipo....prenditi un fine settimana e vai a trovarli
    http://www.methernitha.com/English/english.htm

    Ciao
    Bruno

  7. #27

    Predefinito

    Di solito le dinamo delle biciclette le fanne con un rotore che è un magnete permanente rotante e poi c'è lo statore fatto di avvolgimenti.

    Volendo si potrebbe fare il contrario: cioè lo statore fatto di magnetite e il rotore fatto di avvolgimenti.

    In questo ultimo caso i costruttori devono essere proprio scemi a spendere denaro su denaro per fare lo statore di magnetite, tanto c'è il campo magnetico terreste.
    Perchè spendere soldi a mattere lo statore ?
    Lo statore è il pianeta Terra.

    Non credo che il momento torcente di una bussola possa rompere il guscio di una noce, complessivamente la forza magnetica della Terra è grande ma la sua intensità fa ridere i polli.
    Stesso discorso per l'elettricità dell'aria che non è utilizzabile perchè di intensità inrilevante.

    Al posto di fare bussole... consiglio di fare il confinamento magnetico dell'ITER; chissà che non esca qualcosa di interessante...

  8. #28

    Predefinito

    Ci sei mai andato tu Bruno? se si cosa hai visto di interessante.
    saluti

  9. #29

    Predefinito

    CITAZIONE (Rispolvero_la_fisica @ 5/1/2008, 11:48)
    Ci sei mai andato tu Bruno? se si cosa hai visto di interessante.
    saluti

    Stiamo valutando con un mio amico, che conosce bene inglese e tedesco, di fare un salto a breve...non penso che si facciano molti problemi....anche perché sul sito da quello che ho tradotto
    ricevono visite da tutte le parti del mondo.

    Ciao
    Bruno


  10. #30

    Predefinito

    E questo l'avete visto?

    http://utenti.lycos.it/fischerconsulting/testatpu.html

    Sono disponibile per domande scientifiche al riguardo.
    Lo ho scoperto io ma e' un po' complicato da capire credo.

    F_dyne

  11. #31

    Predefinito

    GRAZIE DYNE

  12. #32
    Paladino del Forum
    Registrato dal
    Sep 2007
    Messaggi
    5,254

    Predefinito

    E' già stato segnalato tempo fa... ed oggi, come allora, non riesco ad aprire le foto.... troppo lento il refresh.

  13. #33

    Predefinito

    Scusa Livingreen...

    c'erano troppi PNG, li ho trasformati in JPG e adesso va 3-4 volte piu' veloce.
    Comunque, il concetto e' che si crea un accopiamento EM tra un fluido (in questo caso, aria) e una bobina in un circuito RLC.

    F_dyne

  14. #34

    Predefinito

    CITAZIONE (f_dyne @ 8/1/2008, 18:44)
    E questo l'avete visto?

    http://utenti.lycos.it/fischerconsulting/testatpu.html

    Sono disponibile per domande scientifiche al riguardo.
    Lo ho scoperto io ma e' un po' complicato da capire credo.

    F_dyne

    Se vai su youtube e digiti : testatika oppure free energy oppure magnetic motors salta fuori di tutto di più.....non dimenticare di guardare un nuovo effetto scoperto nel 95 che è la sonoluminescenza....ricerca su "pompe idrosoniche "

    Ciao
    Bruno

  15. #35

    Predefinito

    CITAZIONE (datael2005 @ 9/1/2008, 08:46)
    Se vai su youtube e digiti : testatika oppure free energy oppure magnetic motors salta fuori di tutto di più.....non dimenticare di guardare un nuovo effetto scoperto nel 95 che è la sonoluminescenza....ricerca su "pompe idrosoniche "

    Ciao
    Bruno

    Gia'... li controllo spesso anche quelli...
    Comunque il Testatika potrebbe arrivare a 500 W/Kg e 15 KW/m3, per questo mi ci sono interessato molto.
    In questo momento sto avendo una discussione interessante su un gruppo in lingua anglosassone.

    F_dyne

  16. #36

    Predefinito

    CITAZIONE (f_dyne @ 9/1/2008, 13:35)
    CITAZIONE (datael2005 @ 9/1/2008, 08:46)
    Se vai su youtube e digiti : testatika oppure free energy oppure magnetic motors salta fuori di tutto di più.....non dimenticare di guardare un nuovo effetto scoperto nel 95 che è la sonoluminescenza....ricerca su "pompe idrosoniche "

    Ciao
    Bruno

    Gia'... li controllo spesso anche quelli...
    Comunque il Testatika potrebbe arrivare a 500 W/Kg e 15 KW/m3, per questo mi ci sono interessato molto.
    In questo momento sto avendo una discussione interessante su un gruppo in lingua anglosassone.

    F_dyne

    Dal documento che ho scaricato relativo alla quantità di carica risulta di più.....si parla di 4,5MW all'ora....ecco il doc
    http://www.frank.germano.com/radiantenergy.htm

    Ciao
    Bruno

  17. #37

    Predefinito

    CITAZIONE (datael2005 @ 11/1/2008, 09:58)
    Dal documento che ho scaricato relativo alla quantità di carica risulta di più.....si parla di 4,5MW all'ora....ecco il doc
    http://www.frank.germano.com/radiantenergy.htm

    Ciao
    Bruno

    Quel principio e' completamente diverso da quello che dico io (potrebbe essere valido, non lo so e non mi interessa molto perche' facilmente non funzionerebbe nello spazio).
    Quello che penso io e' che visto che le molecole si scontrano con una frequenza che si aggira sui 10 ghz dividendosi in ione+elettrone, possiamo pensare di calcolare la corrispondente energia di ionizzazione.
    I calcoli di densita' energetica comunque non sono ancora precisi per problemi di calcolo numerico (somme di termini con esponente molto diverso fra loro, nell'integrale Maxwell Boltzmann).
    All'inizio avevo ottenuto 30 GWatt al metro cubo a temperatura costante!
    Per ottenere soli 3 KW bisognerebbe abbassare di 10 gradi centigradi una portata di 1 m3 di aria standard al secondo.

    F_dyne

  18. #38

    Predefinito

    CITAZIONE (f_dyne @ 11/1/2008, 16:22)
    CITAZIONE (datael2005 @ 11/1/2008, 09:58)
    Dal documento che ho scaricato relativo alla quantità di carica risulta di più.....si parla di 4,5MW all'ora....ecco il doc
    http://www.frank.germano.com/radiantenergy.htm

    Ciao
    Bruno

    Quel principio e' completamente diverso da quello che dico io (potrebbe essere valido, non lo so e non mi interessa molto perche' facilmente non funzionerebbe nello spazio).
    Quello che penso io e' che visto che le molecole si scontrano con una frequenza che si aggira sui 10 ghz dividendosi in ione+elettrone, possiamo pensare di calcolare la corrispondente energia di ionizzazione.
    I calcoli di densita' energetica comunque non sono ancora precisi per problemi di calcolo numerico (somme di termini con esponente molto diverso fra loro, nell'integrale Maxwell Boltzmann).
    All'inizio avevo ottenuto 30 GWatt al metro cubo a temperatura costante!
    Per ottenere soli 3 KW bisognerebbe abbassare di 10 gradi centigradi una portata di 1 m3 di aria standard al secondo.

    F_dyne

    Non conosco questo principio.......hai qualche sito sotto mano che lo spiega?

    Bruno



  19. #39

    Predefinito

    CITAZIONE (datael2005 @ 11/1/2008, 16:51)
    Non conosco questo principio.......hai qualche sito sotto mano che lo spiega?

    Bruno

    Ti riferisci al principio radiant energy o a quello della elettricita' statica aerea?

  20. #40

    Predefinito

    CITAZIONE (f_dyne @ 11/1/2008, 17:09)
    CITAZIONE (datael2005 @ 11/1/2008, 16:51)
    Non conosco questo principio.......hai qualche sito sotto mano che lo spiega?

    Bruno

    Ti riferisci al principio radiant energy o a quello della elettricita' statica aerea?

    mi riferisco a qello che hai scritto..cioè questo :

    Quello che penso io e' che visto che le molecole si scontrano con una frequenza che si aggira sui 10 ghz dividendosi in ione+elettrone, possiamo pensare di calcolare la corrispondente energia di ionizzazione.
    I calcoli di densita' energetica comunque non sono ancora precisi per problemi di calcolo numerico (somme di termini con esponente molto diverso fra loro, nell'integrale Maxwell Boltzmann).
    All'inizio avevo ottenuto 30 GWatt al metro cubo a temperatura costante!
    Per ottenere soli 3 KW bisognerebbe abbassare di 10 gradi centigradi una portata di 1 m3 di aria standard al secondo.


 
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