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Discussione: Il M.E.G.

  1. #1
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    Ciao a tutti Il M.E.G.
    e anche a tutti i nuovi arrivati che sono molti. Il M.E.G.
    La parte del forum relativa al MEG langue un po', e di recente ho tirato fuori qualche cosa di nuovo, ma purtroppo stroncata da Sandromeg, grande anzi grandissimo sperimentatore di questo dispositivo.
    Vorrei riproporre dall' inizio il progetto visto il numero molto elevato di "new entry", con idee mi auguro, nuove o diverse. Magari ci sono sfuggiti dei dettagli inportantissimi per il suo funzionamento.
    Ci sono due filosofie di pensiero riguardo al MEG, quella di Sandromeg che considera il suo funzionamento coll' effetto Aharonov - Bohm. , mentre il sottoscritto, pur non mettendo in discussione questo effetto, considera il funzionamento del MEG, come semplice generatore elettromagnetico, come da brevetto originale di Bearden , che non menziona assolutamente questo effetto. Il M.E.G.
    Per questo motivo ci sono diversi interventi fra Sandromeg e me, traducendo pure in italiano dal brevetto originale in inglese alcune parti salienti del funzionamento. Vedere "Dal brevetto di Bearden I e II parte".
    Mi piacerebbe sentire qualche commento, idea, progetto a riguardo, fatevi sotto!! Il M.E.G. .

    Salutoni
    Furio57 Il M.E.G.

    Edited by Furio57 - 31/8/2004, 17:22

  2. #2
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    CITAZIONE (Furio57 @ 26/8/2004, 23:25)
    Ciao a tutti Il M.E.G.
    e anche a tutti i nuovi arrivati che sono molti. Il M.E.G.
    La parte del forum relativa al MEG langue un po', e di recente ho tirato fuori qualche cosa di nuovo, ma purtroppo stroncata da Sandromeg, grande anzi grandissimo sperimentatore di questo dispositivo.
    Vorrei riproporre dall' inizio il progetto visto il numero molto elevato di "new entry", con idee mi auguro, nuove o diverse. Magari ci sono sfuggiti dei dettagli inportantissimi per il suo funzionamento.
    Ci sono due filosofie di pensiero riguardo al MEG, quella di Sandromeg che considera il suo funzionamento coll' effetto Aharonov - Bohm. , mentre il sottoscritto, pur non mettendo in discussione questo effetto, considera il funzionamento del MEG, come semplice generatore elettromagnetico, come da brevetto originale di Bearden , che non menziona assolutamente questo effetto. Il M.E.G.
    Per questo motivo ci sono diversi interventi fra Sandromeg e me, traducendo pure in italiano dal brevetto originale in inglese alcune parti salienti del funzionamento. Vedere "Dal brevetto di Bearden I e II parte".
    Mi piacerebbe sentire qualche commento, idea, progetto a riguardo, fatevi sotto!! Il M.E.G. .

    Salutoni
    Furio57 Il M.E.G.

    Forse per poca esperienza nel realizzare dispositivi Switching,
    non sono mai riuscito a fare funzionare niente sopora i 10W senza
    realizzare un circuito stampato facendo attenzione a tutti i particolari (centri di massa ecc.)
    Quindi una volta buttato giu' uno schema, (magari con un micretto e una gallinetta) sono
    disponibile a masterizzare e fari i CS.

    Non ho ancora approfondito bene l'argomento...
    mi piacerebbe capire come viene inserito il magnete all'interno del nucleo:
    il magnete e' a contatto del nucle o ha un traferro?

    Forse sbaglio ma a mio avviso qualche cosa succede quando il nucleo lavora prossimo
    alla saturzione in un senso o nell'altro.

    PS
    Dov'e' la sede attuale dell'esperimento?

    Ciao a tutti


  3. #3
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    Ciao a tutti Il M.E.G. Ciao Albertaus ben trovato.
    Visto che l' argomento si stà riaccendendo, (molto bene) vorrei dare un consiglio su come cercare di capire per lo meno all' inizio di come è costituito il Meg, su Progettomeg c'è una corposa descrizione di Alessandromeg su questo dispositivo. Non ultimo, su questo stesso furum (DAL PROGETTO DI BEARDEN), tradotto dal sottoscritto c'è come già detto, un estratto in italiano dal brevetto originale di Bearden con riferimenti al numero di colonna e riga che per capirci meglio vi consiglio di stampare, perchè ci sono disegni e dati molto esplicativi sulla realizzazione: tipo di nucleo, misure del magnete, numero di spire, frequenza di lavoro ecc. Per quanto riguarda la realizzazione del circuito switching ti sconsiglio di realizzare circuiti stampati, in quanto le modifiche a questo circuito sono continue e non c'è niente di definitivo ed è meglio quindi rimanere sulle classiche "veroboard" a millefori con passo 2,54. Comunque per risponderti, il magnete è semplicemente inserito al centro dei due seminuclei a C e senza traferro. La sede del progetto? In USA nei laboratori di Bearden & Co. , nel mondo, nelle nostre case, cantine, laboratori, mansarde ecc.

    Un salutone
    Furio57 Il M.E.G.

    Edited by Furio57 - 27/8/2004, 11:09

  4. #4
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    Certamente appare chiaro che tentare di brevettare una soluzione tecnica non avvallata da concrete prove scientifiche sarebbe stato fallimentare.
    Se nel brevetto si fosse indicata l'estrazione dell'energia dal vuoto non credo sarebbe stato approvato.

    Ora poniamo che il dispositivo funzioni realmente..., chiunque fosse l'inventore non credo metterebbe totalmente in chiaro e su Internet una scoperta di tale portata.

    Al momento quello che mi sembra realmente brevettato è un trasformatore con una parte del toroide sostituita da un magnete.

    Non so quale potrebbe essere il principio di funzionamento del MEG, ma visto che siete riusciti a replicarlo, a mio avviso, potrebbe essere utile e stimolante preparare una sorta di disciplinare con le prove da effettuare e i risultati ottenuti per confrontarsi e far avanzare il progetto a step.

    * potrebbe essere interessante riprogettare l'oscillatore con una banda + larga ???
    * sostituire il magnete con un elettro-magnete per modificare l'intensità del campo e vedere se il circuito si innesca??



  5. #5
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    CITAZIONE (paolo-il-figo @ 27/8/2004, 11:09)
    Certamente appare chiaro che tentare di brevettare una soluzione tecnica non avvallata da concrete prove scientifiche sarebbe stato fallimentare.
    Se nel brevetto si fosse indicata l'estrazione dell'energia dal vuoto non credo sarebbe stato approvato.

    Ora poniamo che il dispositivo funzioni realmente..., chiunque fosse l'inventore non credo metterebbe totalmente in chiaro e su Internet una scoperta di tale portata.

    Al momento quello che mi sembra realmente brevettato è un trasformatore con una parte del toroide sostituita da un magnete.

    Non so quale potrebbe essere il principio di funzionamento del MEG, ma visto che siete riusciti a replicarlo, a mio avviso, potrebbe essere utile e stimolante preparare una sorta di disciplinare con le prove da effettuare e i risultati ottenuti per confrontarsi e far avanzare il progetto a step.

    *  potrebbe essere interessante riprogettare l'oscillatore con una banda + larga ???
    * sostituire il magnete con un elettro-magnete per modificare l'intensità del campo e vedere se il circuito si innesca??

    Ciao a tutti Il M.E.G. e ciao Paolo ben trovato! Questa è una delle incognite che mi sono sempre posto. Non ha senso un Bearden che brevetta il Meg con leggi fisiche conosciute, se poi qualc'un altro lo può ribrevettare sfruttando leggi fisiche totalmente diverse e quindi sfruttando un funzionamento diverso, magari in una nazione dove ciò è permesso.
    A questo punto il suo brevetto originale vale solamente per quello dichiarato, e quindi alla fine il suo brevetto non lo tutela in nessun caso.
    Se un inventore vuole tutelarsi al meglio, non rivela a nessuno alcunchè, tanto più in internet. Su questo fatto comunque ho già espresso tempo fa le mie motivazioni e perplessità.
    Un consiglio, prima di trarre conclusioni errate vi prego di andare a leggervi, tutti i post relativi al Meg che sono tanti, e capire molto bene il funzionamento di questo dispositivo, ciò per non ripete in continuazione sempre le stesse cose, come :
    L' idea di sostituire il magnete con un elettromagnete (per quale motivo?). Sempre che con un elettromagnete si inneschi qual'cosa, non dobbiamo innescare nulla.
    L' oscillatore con frequenze di lavoro più ampia, perchè? (un oscillatore a larga banda è un' altra cosa).
    Ragazzi diamo anche una spiegazione anche sul motivo tecnico-scientifico della modifica suggerita, se no arriveremo ad un punto che come consiglio per far funzionare il MEG ci si dovrà caricare elettrostaticamente e stare in piedi ecc.
    Scherzi a parte ben vengano nuove idee, ma anche coadiuvate da serietà, quando possibile con competenza ed esperienze personali.
    Per tua informazione il nucleo del Meg non è toroidale e nessuno di noi ha ancora replicato il Meg funzionante.
    Nei vari thread del forum sul MEG c'è una corrispondenza sulle varie prove veramente notevole, pertanto per chi è interessato a capire di più, può andarsele a leggere.

    Un Salutone
    Furio57 Il M.E.G.





  6. #6
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    CITAZIONE (Furio57 @ 27/8/2004, 11:00)
    Ciao a tutti Il M.E.G. Ciao Albertaus ben trovato.
    Visto che l' argomento si stà riaccendendo, (molto bene) vorrei dare un consiglio su come cercare di capire per lo meno all' inizio di come è costituito il Meg, su Progettomeg c'è una corposa descrizione di Alessandromeg su questo dispositivo. Non ultimo, su questo stesso furum (DAL PROGETTO DI BEARDEN), tradotto dal sottoscritto c'è come già detto, un estratto in italiano dal brevetto originale di Bearden con riferimenti al numero di colonna e riga che per capirci meglio vi consiglio di stampare, perchè ci sono disegni e dati molto esplicativi sulla realizzazione: tipo di nucleo, misure del magnete, numero di spire, frequenza di lavoro ecc. Per quanto riguarda la realizzazione del circuito switching ti sconsiglio di realizzare circuiti stampati, in quanto le modifiche a questo circuito sono continue e non c'è niente di definitivo ed è meglio quindi rimanere sulle classiche "veroboard" a millefori con passo 2,54. Comunque per risponderti, il magnete è semplicemente inserito al centro dei due seminuclei a C e senza traferro. La sede del progetto? In USA nei laboratori di Bearden & Co. , nel mondo, nelle nostre case, cantine, laboratori, mansarde ecc.

    Un salutone
    Furio57 Il M.E.G.


    Mi piacerebbe vedere qualche cosa oltre alle foto.
    Si puo?
    La mia offerta dei CS e' comunque gratuita (a spese mie).

    Ciao

  7. #7
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    Ciao a tutti Il M.E.G.
    Ciao Albertaus grazie per gli stampati considerando le altissime spese subite per realizzare i vari e semplari di Meg gli stampati occupano una minima parte, comunque arigrazie.
    Oltre le foto cosa vuoi vedere?

    Salutoni
    Furio57 Il M.E.G.

  8. #8
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    CITAZIONE (Furio57 @ 27/8/2004, 12:52)
    Ciao a tutti Il M.E.G.
    Ciao Albertaus grazie per gli stampati considerando le altissime spese subite per realizzare i vari e semplari di Meg gli stampati occupano una minima parte, comunque arigrazie.
    Oltre le foto cosa vuoi vedere?

    Salutoni
    Furio57 Il M.E.G.

    Penso che nelle realizzazioni switching di potenza il layout e' una parte fondamentale.
    Vedendo qualche cosa potevo magari anche coinvolgere il mio collega di ufficio... anche lui
    (di professione) progettista elettronico, ma come "aggiustatore meccanico" e' uno di mille idee....
    e cercare di fare qualche cosa anche noi (anche) con altri materiali.

    Il M.E.G. In fondo e' poi un trasformatore in "push-pull" Il M.E.G.

    per i CS pensavo di fare 3 moduli,
    -un raddrizzatore per recuperare l'energia dal secondario,
    -un sistema prograggabile per pilotare i MOS (magari ache un ponte intero) con freq, duty variabili e controllo errore
    -e moduli di potenza.

    Dove posso trovare info su valori di induttanza capacita' parassita ecc dei vostri esperimenti.

    Grazie 1000




  9. #9
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    Ciao a tutti Il M.E.G.
    Ciao Albertaus se hai visto il brevetto originale la frequenza di lavoro ottimale è 87,5 Kilohertz e l' ampiezza oltre gli 80 volt, gli avvolgimanti di eccitazione sono composti da 40 spire da 1 mm direttamente avvolte sul rocchetto e quindi sul nucleo di 25 mm per 70 mm nucleo AMCC-630 come il mio, oppure 22 mm per 50 mm nucleo AMCC-320 come più o meno hanno usato tutti (progetto di J. Naudin), il progetto prevede un duty cycle del 50% o leggermente di meno, la capacità ed induttanza non sono note, ma appena riprenderò in mano il progetto ne controllerò il valore, comunque questi avvolgimenti a 87,5 kilohertz sembra che entrino in risonanza.
    Penso che già con questi valori di tensione e duty cycle i mosfet ed il filo degli avvolgimenti vadano a fuoco, dimmi se sbaglio.
    Non ultimo i mosfet chiudono l' alimentazione delle bobine verso il positivo.
    Pertanto dovendo riprogettare il circuito di eccitazione le caratteristiche secondo me dovrebbero essere le seguenti : frequenza variabile, comunque 87,5 Kz,
    duty cycle variabile, alimentazione delle bobine sul positivo, ed esclusione (apertura) del secondario dello stesso ramo della bobina eccitatrice, in modo che l' impulso della bobina eccitata vada ad interessare solamente la parte opposta del circuito magnetico.
    Ho già uno schema progettato da me, usando mosfet (intelligenti), però visto che sei un' esperto in switching lascio a te la palla.
    Per quanto riguarda un circuito ancora più sofisticato di cui puoi trovare traccia in progettomeg e che sfrutta l' effetto A-B devi per forza sentire Sandro-meg che ne è l' autore.

    Salutoni Il M.E.G.
    Furio57

  10. #10

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    Ciao Furio e a tutti quanti,
    leggendo gli "start" di queste nuove discussioni mi chiedevo:
    Perchè dividersi nello studio del MEG invece di rimanere uniti e condividere idee diverse da sperimentare e verificare ,ma insieme?!
    Ho letto: "come uccidere il MEG di J. Naudin"....ma perchè anche nella scienza si deve sempre pensare a qualcosa che deve soccombere in favore di qualcosa di altro, di nuovo?!
    A me pare, ed è una sensazione certo non mi alzo a giudice sopra nessuno, che se le cose languono è perchè senza quello "spirito di competizione" le persone anche le più aperte e sincere non riescono a trovare stimoli, non sentono il bisogno di continuare, perseverare! Ma è proprio necessario trasformare ogni cosa in una gara più o meno amichevole?!
    Le leggi che gli studiosi hanno "derivato" e non creato dall'osservazione della natura non sono migliori o peggiori o più giuste o sbagliate di quelle che un giorno un gruppo di appassionati potrebbe scoprire, capire, positivamente utilizzare; infondo queste nascono dalla pratica e finchè rimangono nella pratica e nel "metodo sperimentale" che è alla base di ogni disciplina chiamata scientifica, hanno sempre la loro validità e quindi la loro importanza! Non abbiamo fatto passi e costruito macchine e congegni incredibili proprio applicando e credendo in queste leggi??
    Allora mi chiedo, quì in questo forum e più in generale nel mondo intero, non è meglio trovare metodi per unificare le diversità e le divergenze in una TEORIA UNIFICATA nonchè in una modalità unificata di fare ricerca, invece di farsi tentare dal luccichio di una novità che spesso solo stuzzica il nostro ego?!
    Sono relativamente nuovo in questo forum, ma il mio desiderio sarebbe quello di non vedere nascere teorie del tizio o del caio, ne farsi copiosi complimenti mentre però ci si divide nei fatti e nelle direzioni; non esiste un MEG di Sandro, ne uno di Naudin, ne un'altro di qualsivoglia...esiste un'unico universo unito e armonioso da cui sopratutto prima imparare e poi scoprire e sfruttare!

    Un saluto a tutti. Il M.E.G.


  11. #11
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    Ciao a tutti Il M.E.G.
    Sono d' accordo in generale con te caro Spacefinder, ma un socialismo scientifico porterebbe come già dimostrato in altri campi ad uno sfascio totale. Comunque le sciocchezze rimangono sciocchezze ancora di più quando sono palesi e questo vale per tutti i progetti del nostro forum. Ritengo che si deve ascoltare chiunque, ma sempre con un briciolo di realtà e di razionalità.
    Sulle mistificazioni di J. Naudin comunque nè ho già parlato tempo fa, semplicemente con questi interventi tratti dal web oltretutto di persone qualificate, si conferma quanto pensassi. Con la sua "grandeur" ha fatto sperperare preziose risorse sia economiche che di tempo ad un sacco di sperimentatori ed appassionati.

    Per quanto riguarda l' ego di cui parlavi, che ogniuno di noi ha e che più o meno spiccatamente ed umanamente spinge per più motivi alla competizione, nella decenza fa bene, non dimentichiamoci che il primo e più aguerrito avversario, si è proprio se stessi e questo porta al miglioramento di ciascuno di noi e di conseguenza all' umanità tutta.
    Vorrei sottolineare la contraddizione, nel fatto che proprio noi, con le nostre idee, progetti, lavori, siamo comunque in contrapposizione contro la scienza unificata, che tanto brameggi, la cosiddetta "ufficiale". E che molto spesso ci deride assieme alle nostre idee, che noi spingiamo, non per amore del proprio ego, ma per poter forse un giorno scardinare lobbies di potenti di un sistema che come obiettivo vitale ha solamente la bramosia del potere energetico e quindi del danaro, dando il diritto a ciascuno di noi ed a chiunque di poter disporre equamente di energia pulita e libera, anche da qualsiasi possibilità di monopolio.

    Per quanto riguarda il mio modo di pensare il Meg in modo differente da Sandromeg, è dovuto dal fatto che come più volte esplicitato dai miei interventi qui sul forum, seguo la linea del brevetto di Bearden ufficiale, funzionante con l' estensione della legge di Faraday per intenderci.
    Essendo un progetto con molte incognite non voglio aggiungere anche quella dell' energia delle onde scalari , effetto A-B ecc. che non conosco a sufficienza per poterci lavorare e che lascio al più esperto Sandro-meg.
    Pur convinto di questo effetto, ma non sufficientemente per applicarlo al Meg, perderei solamente del tempo. Il M.E.G. Con questo ritengo che non ci sia divisione fra i nostri lavori, perchè il thread rimane sempre lo stesso comunicandoci le nuove esperienze ed il primo che otterrà dei risultati, sicuramente quasi naturalmente indurrà l' altro verso le proprie nuove esperienze. Il M.E.G.
    Per concludere, l' unica competizione che mi stimola è solamente contro la difficoltà di raggiungerne con successo il funzionamento. Il M.E.G.

    Salutoni
    Furio57 Il M.E.G.

    Edited by Furio57 - 28/8/2004, 14:25

  12. #12

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    Ciao Furio,
    forse hai ragione il socialismo in campo scientifico non porta a risultati, ma nemmeno il secessionismo, anche se sono convinto che non sia nemmeno quest'ultimo una delle tue volontà.
    Vedi, comunque io uso sempre il termine "forse"...perchè è nel forse che si rimane quasi sempre, non fosse per altro che le certezze di oggi domani 'forse' tali non lo saranno, come gli stessi studi che spingono gli argomenti di questo forum e sono alla base di queste 'nuove' teorie lo dimostrano!
    Oggi tu percorri la cresta dell'onda, domani tra 50-100 o più anni chissa...magari un'altro intraprendente Furio guarderà con scettiscismo le tue teorie e quelle di chi oggi potrebbe diventare l'Einstein del XXI secolo; domani la 'cresta' sarà sua come la vita e la sua potenza, nell'alternarsi delle stagioni e delle generazioni nuove scoperte che però non cancelleranno mai definitivamente le vecchie. La storia è un percorso unito in ogni campo dello scibile, non un mare con tante isole sovrane!
    Sciocchezze...può darsi, ma allora dimostriamolo ed insieme traendo da ogni idea uno spunto senza separarci in gruppi, perchè di fatto anche se il forum e la discussioni e quindi la "piazza" potrebbe sembrare la stessa poi si fa come i ragazzi che a distanza di pochi metri fra loro fanno i gruppetti a secondo delle simpatie.
    Ho guardato il sito di Naudin diverse volte, in effetti mi sembra un frettoloso nell'arrivare a conclusioni, dispiego di mezzi multimediali al servizio di un pò di presunzione sembrano in effetti trasparire, eppure in quell'errore si fa presto a cadere se si crede troppo in fretta di sapere da che parte stanno le sciocchezze!
    Ehi Furio, bada bene, niente polemica nei miei intenti e nemmeno sfiducia nei motivi che ti spingono a studiare e ricercare, benchè io non ti conosca per umana solidarietà io ti credo, credo nel motivo che ti stimola; il mio in realtà è solo una sorta di ATTENZIONE!!, un'avviso, anche se non voglio innalzarmi come insegnante sopra a nessuno!
    Per quanto riguarda le divergenze di pensiero ed interpretazione nonchè a quelle di conoscenza all'interno del gruppo, credo che sia proprio questa diversità a rendere più omogenea la comunità, si parla spesso che la diversità migliora la società e allora perchè non imparare ciò che non conosciamo invece di temere che questo sia una perdita di tempo?
    Abbiamo forse fretta di scoprire quello che comunque da sempre abbiamo sotto il naso ma non riusciamo ancora a vedere, a capire?

    Caro Furio, un'augurio alle tue ricerchè e un'inno non alla "socialità" ma alla comunione di solidarietà e conoscenze fra gli uomini!!
    Il M.E.G.

    Ciao Il M.E.G.



  13. #13
    Pietra Miliare
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    Ciao,
    le mie sono solo supposizioni e non mi permetterei mai di dire che il MEG per forza deve lavorare in quel modo.Come avete ben detto l'unica maniera per procedere e' quella di collaborare ed effettuare dei test che possano aiutarci a capire il funzionamento.
    Per quanto riguarda al metodo di funzionamento,be non e' che l'ho dico io,ma l'ho dice Bearden....tutto qua.
    Furio hai posta!!!
    Ciao

  14. #14
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    CITAZIONE (sandro-meg @ 30/8/2004, 17:12)
    Ciao,
    le mie sono solo supposizioni e non mi permetterei mai di dire che il MEG per forza deve lavorare in quel modo.Come avete ben detto l'unica maniera per procedere e' quella di collaborare ed effettuare dei test che possano aiutarci a capire il funzionamento.
    Per quanto riguarda al metodo di funzionamento,be non e' che l'ho dico io,ma l'ho dice Bearden....tutto qua.
    Furio hai posta!!!
    Ciao

    Ciao a tutti Il M.E.G.
    Ciao Sandro grazie per l' email certo che mi interessa!
    Comunque volevo sottolineare anche per chi è novizio del Meg che nel brevetto ufficiale di Bearden, 6,362,718 dove afferma lui stesso che il Meg funziona come altri sistemi similari, seguendo un' estensione della legge di, Faraday colonna 1 riga dalla 21 alla 24, senza mai menzionare altri effetti, come per esempio quelli di Aharonov-Bohm. Quindi racconta solamente quello che gli fa comodo, ignorando progetti ed idee precedenti! E questo è un motivo per la quale rimango perplesso ogni volta che leggo le sue documentazioni, come se volesse allontanare gli sperimentatori dal progetto originale, molto semplice apparentemente, per porlarli ad uno molto più complicato. Mah! Il M.E.G.
    Comunque nonostante tutto ragazzi andiamo avanti con gli esperimenti.

    Salutoni
    Furio57 Il M.E.G.

    Edited by Furio57 - 31/8/2004, 17:32

  15. #15
    Pietra Miliare
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    Vediamo se magari riusciamo a convergere le idee....
    Mi e' arrivato il libro (SPIN WAVE di Geroge Bugh) che dovrebbe rendermi piu' chiaro come poter sfruttare lo spin degli elettroni.
    Da li ho scoperto una nuova branchia dell'elettronica che e gia' quasi disponibile per le prime applicazioni pratiche.(Spintronica)
    Come vedi l'effetto AB comincia a essere sfruttato anche commercialmente (l'effetto AB e' dovuto allo spin degli elettroni anche se molto diffiile da realizzare e controllare.
    La spintronics (anzi.solo i ricercatori che credono nella free-energy) spiega perche' nel MEG si potrebbe avere overunity.(Vasant corporation)
    Uno dei primi dispositivi che sfruttano lo spin come generatore era il VTA,(Sweet vacuum triode amplifer)
    Come vedi sfruttiamo lo spin degli elettroni e da qui creiamo le condizioni per poter estendere la legge di Faraday (Furio sei daccordo ?)
    Purtroppo nel MEG proposto da Bearden, manca il campo magnetico trasversale che potrebbe spiegarne il funzionamento secondo questa nuova branchia.Ma se andiamo a rivederci il progetto ultimo di Naudin(MEG versione 4),si puo notare che le due bobine di controllo sono proprio quelle che creano detto campo.Non solo,nelle note conclusive di Naudin per la corretta replica del progetto dice le seguenti parole:
    "I have used ferrite magnets and an interesting effect that I have observed is :
    when the magnet is added and with actuators coils set in the cross-flux magnetic gates configuration, the output signal increases significantly."
    Che vuol dire........egli non ha mai presentato nessun dato su quella versione (i valori forniti sono disponibili fino alla versione 3).Non e' che magari anche la versione 3 neccessita del campo trasversale?
    A quel punto le cose potrebbero diventare piu' chiare.
    Per avvicinare meglio il VTA al MEG e capire meglio il suo schema, vi linko ancora questo indirizzo :TEP versione 8 .Penso che sia abbastanza chiara la vicinanza di questo dispositivo al VTA e,se modificato, al MEG.
    Ulteriori informazioni sulla spintronics la potete trovare in rete e sul sito della Vasant.
    Ciao

    P.S.XFurio : allora come ti posso dare quel libro? sono circa 20 Mega....Bye

    Edited by sandro-meg - 1/9/2004, 00:32

  16. #16
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    Sandro-meg,
    sei in linea e ti saluto. Io confermo a Furio e sono in grado di affermare che Bearden ha specificatamente riferito di essere il primo ad utlizzare l'effetto AB per il suo progetto. Rimane ancora il dubbio (ormai verificato ad oltranza) che seguendo il brevetto alla lettera si arrivi a qualche conclusione positiva. Io sono d'accordo nell' eplorare strade diverse e quindi allargare la conoscenza sulle problematiche del soggetto. Intanto siamo costretti a pensare, studiare e cercare nuove informazioni utili al progetto. Ricerche di questo genere non devono avere una schedulazione obbligatoria. E' bello cosi'.
    Forza Furio e forza Sandro, con calma proponeteci le vostre idee. by. kingeagle

  17. #17
    Pietra Miliare
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    Ciao King,
    le idee ci sono anche se sono confuse,tante e improponibili da testare tutte.Serve un'aiuto oltre che pratico,anche teorico.E' da un po di tempo che mi sono fermato nei test perche' e' ormai chiaro che la replica del MEG e' molto difficile da realizzare ,se non impossibile, se non si hanno le idee chiare su cosa e come costruire il dispositivo.
    Sto cercando di mettere assieme quello che si conosce di certo sull'effetto AB,sullo spin degli elettroni e sulla stessa magnetodinamica tradizionale con quello che afferma Bearden.(le testine GMR degli hard disk che sfruttano lo spin degli elettroni e' un possibile aiuto su come provare a rifare il MEG.....)
    Come gia' detto di idee su come provare a replicare il MEG c'e' ne sono perche' sono tante le possibili variabili in gioco ma mi creano grosse difficolta a scegliere la soluzione giusta.
    Comunque voglio sperare che quello che descrivero a giorni (si tratta di una delle ultime escamotage per il MEG) possa innescare una discussione costruttiva e non a senso unico.(anche perche' vado in ferie per 3 settimane e mi piacerebbe al ritorno trovare qualcosa di costruttivo ).
    Serve l'aiuto di tutti prima per la parte teorica e,dopo che saremo d'accordo che la strada e' quella giusta,per la parte pratica.
    Intanto avete letto i link postati? Che ve ne pare? Sembra proprio che lo spin degli elettroni possa far variare la resistenza (o per meglio dire creare TENSIONE).Quindi la possibilita' di sommare i due effetti (dA e dB) non e' poi cosi' remota.
    A presto .Ciao

    Edited by sandro-meg - 2/9/2004, 19:50

  18. #18
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    Hy Sandro,
    Bearden nel suo libro (di cui abbiamo tradotto e presentato la parte sul MEG) avvisa che questo sistema e' del tipo non lineare. Ancora oggi trattare i sistemi non lineari e' arduo. Sono d'accordo che bisogna sperimentare ma nello stesso tempo bisogna mettere insieme le references sul soggetto. Non mi sembra che abbiamo mancato su questo punto. L'ultima stesura da te presentata ne da' conferma. Raggiungere un risultato valido e' ancora da venire' e' vero, ma non dobbiamo nascondere le difficolta'. Bearden nelle Selected Correspondence fa cenno al fatto che ha tenuto qualcosa nascosto. Sta a noi scoprire che cosa (o anche dire sinceramente che non siamo in grado; noi possiamo dirlo senza timori) manca o offrire soluzioni differenti. Il nuovo ingresso della spintronica ne e' un esempio. La fase di Barry di cui abbiamo parlato e' alla fine la condizione finale dello stato in cui si vengono a trovare tutti gli spin elettronici del nucleo, indirizzati e confinati nello stesso dal supermagnete. La differenza di fase che si riscontra alla fine e' implicita per il fatto che e' molto difficile che gli spin si orientino tutti nello stesso verso. Il sistema non e' lineare. Forse dovremo guardare il tutto da una topologia superiore ( Leyton; sistemi apparentemente caotici ad un livello, diventano ordinati e comprensibili a livello superiore). Questo particolare nuovo campo dell'elettronica e' molto suggestivo, merita una esplorazione minuziosa senza che Kronos influenzi il nostro percorso. You are not alone! by. king

  19. #19
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    Bravissimo Sandro!

    Mi sembra che ti stai muovendo nel modo giusto. In effetti di prove ne abbiamo fatte un pò e serebbe inutile andare avanti a tentoni senza avere chiare le idee di che cosa voler realizzare.

    E sono qui anche per rafforzare la richiesta di aiuto avanzata da Sandro. Quando sarà pronto il testo fatevi avanti perchè la condivisione di idee ed esperienze in questi settori di confine è necessaria e fondamentale per la nascita di qualcosa di concreto.
    Quindi, se ci credete, fatevi avanti e non abbiate paura di dire castronerie, a volte dalle banalità nasce qualcosa di impensabile.

    Un saluto a tutti,
    Roy

  20. #20
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    Ciao a tutti Il M.E.G.
    Andando a rivedere tutti gli interventi passati, nei vari post riguardo al Meg, su tutto il nostro forum, ho notato che NESSUNO ha replicato il Meg come da brevetto di Bearden.
    Perchè è tutto diverso dall' originale:
    Il nucleo diverso
    Le bobine sono diverse
    Il magnete diverso sia come dimensioni che materiale, oltretutto non in un unico blocco come richiesto, ma diviso per due.
    L' alimentazione delle bobine di eccitazione alimentate verso il negativo, mentre l' originale richiede una alimentazione positiva, ecc.
    Mi domando, che prove sono state fatte? Il M.E.G.
    Come si può capire perchè non funziona se l' apparecchio su cui si lavora non c' entra nulla con l' originale?
    Secondo me è meglio ripartire da zero.
    Magari sfruttando le nuove idee sullo spin, ma dopo aver realizzato un prototipo fedele all' originale.
    Quindi c' è ancora tutto da scoprire!!! Il M.E.G.

    Salutoni
    Furio57 Il M.E.G.

    Edited by Furio57 - 6/9/2004, 09:24


 
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