CITAZIONE (notini @ 30/3/2007, 22:54)
Ciao, sono nuovo in questo forum: come prima cosa ho dato un'occhiata al MEG e vorrei dire la mia impressione.
Io sono dell'idea che si tratti di un fenomeno di risonanza del campo magnetico.
Questo significa che funziona solo quando le caratteristiche fisiche di tutti i materiali impiegati (nagnete compreso) sono sollecitati alla giusta frequenza.
Di conseguenza, ogni singolo componente deve essere dimensionato per entrare in risonanza alla medesima frquenza.
Per questo stesso motivo, il dispositivo deve essere "chiuso" ed isolato energeticamente: se cede o acquisisce energia dall'estermo diventa instabile.
Questo comporta che il carico di utilizzo deve essere costante e anc'esso in risonanza alla medesima frequenza del dispositivo generatore.
Un meg che accendesse una lampadina da 10W non funzionerebbe con una da 5W.
Infine ho il dubbio che l'energia in surplus possa essere quella che è stata persa per portare il sistema a regime, che viene percepita come una sovraproduzione (ma è sempre la stessa che timbalza) per poi essere restituita alla scomparsa dell'effetto sotto forma di un surplus di energia.
Se non mi spiegate chiaramente l'origine della fonte energetica, rimarrò molto scettico sul possibile funzionamento del MEG.
Ciao.
Ciao Notini bentrovato. Ritengo che nessuno ti debba spiegare e convincere di alcunchè. Ci sono centinaia di post sul MEG sufficienti per farsi le proprie idee in merito.
Saluti
Furio57