Ciao Lowrence e ben arrivato, ha perfettamente ragione Furio, nessuno mai potra' darti una risposta in merito se non dettata dalle sue teorie/convinzioni. L'unica strada percoribile e' quella della sperimentazione.Forse pero' a qualche domanda posso cercare di risponderti:Perchè usare un nucleo ad alta permeabilità a frequenze così alte? Perche' l'effetto che sta' alla base (AB) puo' dare un contributo solamente nei momenti di switch.Quindi piu' elevata e' la frequenza di lavoro piu' elevato sara' il rendimento. Perchè usare delle bobine che generano tensioni così alte? Ma'......nel brevetto Bearden spiega che si possono cambiare i raporti delle spire e l'overunity si presenta comunque.Dai miei test efettuati non c'e' stato alcun cambiamento atipico. Dove si verifica esattamente il fatto di svuotamento del campo amgnetico, all'interno del magnete, all'interno del nucleo, nelle immediate vicinanze? Lo 'svuotamento magnetico' si ha nel nucleo (ma poi serve?) ma l'effetto del potenziale vettore e quindi dell'overunity e' esterno al nucleo e nelle sue vicinanze. Perchè deve esserci un nucleo? Un campo magnetico esiste anche senza un nucleo o no? Be si usa un nucleo per contenere anzitutto le perdite ed,inoltre,per ricreare l'effetto AB (flusso magnetico confinato nel nucelo con conseguente creazione 'dell'extra-campo' all'esterno di esso. Perchè in effetti come qualcuno ha già detto, il magnete permanente non può essere sostituiti con un elettromagnete? Variando la corrente possiamo variare il flusso! L'energia impiega sarà da computare a parte, chiaramente. Be vedi che ti sei risposto gia' da solo......qualsiasi variazione del flusso all'interno del nucleo creato dalle bobine di controllo fanno variare la corrente all'interno dell'elettromagnete per induzione.Inoltre se cerchiamo di controllare la corrente all'interno dell'elettromagnete, essa si comportera' come bobina supplementare di ingresso fornendo per induzione delle varizioni anche sulle bobine d'ingresso/uscita del MEG.Un bel casino poi calcolarci il tutto a tavolino....... Ma poi che utilita' avrebbe un'elettromagnete? Non e' piu' facile un bel magnete ?Per quanto riguarda l'uso del magnete in ceramica o neodimio,be Bearden spiega che bisogna avere un alto valore coercitivo e quindi i due possono equivalersi tranne che il neodimio costa meno e puo avere un campo maggiore (serve? ma.....chi l'ho puo' dire? A vedere dal nucleo scelto parerebbe proprio di si.(1,5 Tesla in saturazione )). Perchè deve essere costruito un MEG grosso come quello indicato? Forse le dimensioni sono critiche? A me non pare.Ultima ma non più cattiva considerazione, un nucleo di quella fatta se fatto lavorare non a 40KHz ma a 5KHz può tranquillamente costituire il nucleo di un trasformatore da più di un KW senza irradiare un campo esterno significativo, perchè se usato per un MEG dovrebbe produrre solo 9W impiegando una potenza totale non superiore a 15W? B'e' il nucelo lavora con una frequenza di risonanza che e' dovuta dal valore delle bobine e dalle capacita' parassite.Inoltre il carico e' molto elevato (100 Kohm) e quindi le potenze in gioco sono abbastanza piccole. E' anche questo uno dei motivi che non mi spiego sul come riuscire a 'switchare' completamente il campo prodotto dal magnete permanente da un seminucleo all'altro.(le correnti e le spire in gioco dovrebbero essere molto maggiori d'ora)
Come vedi non ci sono risposte chiare......ma,come te, penso/spero che il MEG funzioni ed e' per questo che continuo con la lettura di documenti che mi possano spiegare un po' di piu' l'effetto AB e cio' che ne consegue.E' quella la chiave per capire il MEG. Ciao |