Mi Piace! Mi Piace!:  885
NON mi piace! NON mi piace!:  36
Grazie! Grazie!:  223

Discussione: Sistemi di accumulo per Fotovoltaico

  1. #11301
    Seguace

    User Info Menu

    Predefinito



    Il fotovoltaico produce circa l'8% dell'energia italiana. Capirai anche da te che è praticamente impossibile che un quartiere o un agglomerato di case non abbia mai bisogno di energia elettrica anche se in casa e negli uffici non c'è nessuno.
    Che poi la domanda la si potrebbe fare anche a chi ha un impianto a isola e le batterie cariche al 100%. Dove finisce l'energia che stai producendo?

  2. #11302
    Monumento

    User Info Menu

    Predefinito

    Vicino a grandi parchi fotovoltaici di energia ce n'è a stufo, e se le aziende sono agricole o sono case di campagna, non so quanta di questa energia a mezzo giorno, quando tutti lavorano, possa entrare nelle case. In quel caso l'eccesso di produzione fino dove può arrivare? Quali sono i nodi della rete elettrica che riescono ad interscambiare questa energia? Le centrali AT-MT che si vedono a cielo aperto immagino che l'energia la diano e basta, quelle MT dentro ai cabinotti di cemento armato riescono anche a riceverla e ridistribuirla?

  3. #11303
    Seguace

    User Info Menu

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da deepdark Visualizza il messaggio
    Che poi la domanda la si potrebbe fare anche a chi ha un impianto a isola e le batterie cariche al 100%. Dove finisce l'energia che stai producendo?
    Ti posso rispondere io anche se conosci bene la risposta, nel caso da te ipotizzato l'energia non viene più prodotta in quanto il regolatore di carica interrompe il flusso di corrente verso le batterie, come avere dei pannelli in magazzino. La stessa cosa non può avvenire in un impianto grid in quanto l'utente "pretende" ed immagino ne abbia diritto, di cederla (non conosco le norme contrattuali inerenti), non sono infrequenti anche in questo forum messaggi di utenti che riscontrano distacchi per sovratensioni in alcuni momenti di massima produzione ed in particolari circostanze.

  4. #11304
    Seguace

    User Info Menu

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da mArCo1928 Visualizza il messaggio
    Vicino a grandi parchi fotovoltaici di energia ce n'è a stufo, e se le aziende sono agricole o sono case di campagna, non so quanta di questa energia a mezzo giorno, quando tutti lavorano, possa entrare nelle case. In quel caso l'eccesso di produzione fino dove può arrivare? Quali sono i nodi della rete elettrica che riescono ad interscambiare questa energia? Le centrali AT-MT che si vedono a cielo aperto immagino che l'energia la diano e basta, quelle MT dentro ai cabinotti di cemento armato riescono anche a riceverla e ridistribuirla?
    i parchi fv hanno delle cabine di trasformazione in at-mt, ma non c'entrano nulla col discorso. Sarebbe come dire: ma se prende fuoco una cabina di trasformazione o si trancia un grosso cavo, dove va a finire quell'energia di quel quartiere che la centrale stava fornendo un millisecondo prima?

    Quote Originariamente inviata da Piomba11 Visualizza il messaggio
    Ti posso rispondere io anche se conosci bene la risposta, nel caso da te ipotizzato l'energia non viene più prodotta in quanto il regolatore di carica interrompe il flusso di corrente verso le batterie, come avere dei pannelli in magazzino. La stessa cosa non può avvenire in un impianto grid in quanto l'utente "pretende" ed immagino ne abbia diritto, di cederla (non conosco le norme contrattuali inerenti), non sono infrequenti anche in questo forum messaggi di utenti che riscontrano distacchi per sovratensioni in alcuni momenti di massima produzione ed in particolari circostanze.
    Immagino ma il punto era un altro, dove va a finire l'energia che in quel momento stanno producendo i pannelli e che sono scollegati dalla rete e dalla batteria?

  5. #11305
    Monumento

    User Info Menu

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da deepdark Visualizza il messaggio
    i parchi fv hanno delle cabine di trasformazione in at-mt, ma non c'entrano nulla col discorso. Sarebbe come dire: ma se prende fuoco una cabina di trasformazione o si trancia un grosso cavo, dove va a finire quell'energia di quel quartiere che la centrale stava fornendo un millisecondo prima?
    Ma cosa stai dicendo. Ma cosa c'entra? Io ho fatto un esempio di un caso reale, mi vuoi dare una spiegazione razionale e pertinente o no?

  6. #11306
    Seguace

    User Info Menu

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da deepdark Visualizza il messaggio

    Immagino ma il punto era un altro, dove va a finire l'energia che in quel momento stanno producendo i pannelli e che sono scollegati dalla rete e dalla batteria?
    I pannelli scollegati non producono alcuna energia elettrica (si stabilisce solo una differenza di potenziale ai terminali), è un po' di silicio al sole, si scalda e cede calore all'ambiente.

  7. #11307
    Seguace

    User Info Menu

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da mArCo1928 Visualizza il messaggio
    Ma cosa stai dicendo. Ma cosa c'entra? Io ho fatto un esempio di un caso reale, mi vuoi dare una spiegazione razionale e pertinente o no?
    Ma veramente una risposta te l'ho data, viene immessa in rete come una normalissima energia prodotta da una comune centrale a metano che rimodulerà a seconda dell'energia che serve e che viene prodotta dai pannelli o dalle pale eoliche. Questo nel caso di grandi parchi fotovoltaici.
    Invece nel caso di un normale impianto casalingo connesso in rete, un agglomerato di case assorbirà sempre e cmq l'energia prodotta dai pannelli (e sarà la centrale a modulare continuamente il carico avvalendosi delle cabine e di tutto quello che c'è dentro, condensatori compresi), visto che producono circa l'8% della energia elettrica italiana, cioè praticamente quasi nulla.

    Non capisco su quali specchi ti vuoi arrampicare.

    Edit: cmq bastava fare una ricerca: problemi su immissione in rete
    Altro sito: Tensione di rete alta con impianto fotovoltaico | Mega Watt Italia

  8. #11308
    Monumento

    User Info Menu

    Predefinito

    Non hai comunque dato una risposta pertinente, io parlo di un campo fotovoltaico in mezzo alle campagne con case sparse dal fabbisogno nullo. Quei parchi non hanno un trasformatore AT-MT, le cabine in cemento armato da pochi mq possono essere comunque sia AT? Mi suona strano.

  9. #11309
    Seguace

    User Info Menu

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da Star Visualizza il messaggio
    @cellomar tutte le centrali idroelettriche a caduta o di pompaggio funzionano come da te descritto come avevo detto anche a Dolam ma il discorso che non riescono a comprendere che se ogni tetto avesse un impianto FV ed ogni impianto avvesse anche un accumolo non ci sarebbe bisogno di centrali a combustibili fossili e questo già da oggi sarebbe possibile ed ho anche dimostrato che è economicamente vantaggioso ed oggi è ancora più conveniente visto che continua a diminuire il prezzo degli accumuli.
    Perchè il solo FV non può fornire energia elettrica anche di notte per ovvi motivi e l’unico modo è accumulare l’eccesso di giorno.
    Ed ora nel nostro paese in cui quasi il 70% dell’energia è prodotta da fonti non rinnovabili sarebbe un ottima soluzione.
    Su questo discorso in linea teorica a livello ambientale sono d'accordo.
    Però bisogna capire che almeno al momento è una utopia e bisogna ragionare invece sulla situazione attuale non su quella che verrà tra decenni.

    Tu che produci energia verde abbondantemente oltre i tuoi consumi alle ore 13 ad esempio, non la stai sprecando. Viene usata da vicini vari.

    Quando i tetti saranno tappezzati di fotovoltaico e l'energia immessa non si saprà come usarla (speriamo il prima possibile) vedranno se togliere SSP per spingere a comprare le batterie, useranno le centrali idroelettriche a caduta al contrario di oggi, pompando di giorni con gli eccessi del fotovoltaico, e chissà quali altri scenari.

    Le batterie non sono da buttare via ma perché costruire comprare usare ora una cosa che sarà utile a livello ambientale tra magari 10-20 anni? Quando magari saremo pieni di batterie migliori, magari tutte riciclate da quelle delle auto, quindi a emissioni zero?
    Per ora non ha senso sprecare energia...

  10. #11310
    Seguace

    User Info Menu

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da mArCo1928 Visualizza il messaggio
    Non hai comunque dato una risposta pertinente, io parlo di un campo fotovoltaico in mezzo alle campagne con case sparse dal fabbisogno nullo. Quei parchi non hanno un trasformatore AT-MT, le cabine in cemento armato da pochi mq possono essere comunque sia AT? Mi suona strano.
    Divertiti: PARCHI FOTOVOLTAICI CON PANNELLI FISSI POLICRISTALLINI O
    MONOCRISTALLINI - CONSULENTE-ENERGIA.COM



    5) PROGETTARE I GRANDI IMPIANTI FOTOVOLTAICILa progettazione di un grande impianto fotovoltaico (cioè di 1 MW o più grande) prevede la suddivisione del campo di pannelli in diversi settori "autonomi", ciascuno con il proprio inverter: tal modo, se si guasta un inverter, la produzione di energia non si arresta nei rimanenti settori. In impianti di questa taglia, è inoltre certamente necessaria una cabina di trasformazione - in cui saranno alloggiati gli inverter - per adattare la tensione prodotta dal parco fotovoltaico a quella delle rete a media tensione, e per trasformare la corrente continua prodotta dai pannelli in corrente alternata. Infine, se si tratta di un impianto a terra anziché su serra o pensiline, occorre curare l'ancoraggio dei pannelli al suolo per evitare la principale preoccupazione per tali strutture, che è rappresentata dal vento, e ciò vale sia per i tradizionali pannelli fissi che per i moderni sistemi ad inseguimento.

  11. #11311
    Seguace

    User Info Menu

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da Mirko2016 Visualizza il messaggio
    Le batterie non sono da buttare via ma perché costruire comprare usare ora una cosa che sarà utile a livello ambientale tra magari 10-20 anni? Quando magari saremo pieni di batterie migliori, magari tutte riciclate da quelle delle auto, quindi a emissioni zero?
    Almeno per il semplice fatto che se nessuno le comprasse adesso non ci sarebbero in futuro né batterie migliori né più economiche, così come è già successo con i pannelli fotovoltaici. Non suggerire di comprarle è un comportamento che potrei accettare per una serie di motivi già lungamente elencati, criticare così aspramente chi decide consapevolmente di utilizzarle (come avviene in questo post) sinceramente mi risulta incomprensibile.

  12. #11312
    Seguace

    User Info Menu

    Predefinito

    A me pare che le critiche sono verso chi consiglia di non comprarle. Poi alla fine ognuno fa ciò che vuole con i propri soldi, ci mancherebbe, ma fino ad ora ho letto solo supercazz0le per cercare di giustificarsi scelte personali e di convincere chi ha fatto o deve fare una scelta.

  13. #11313
    Seguace

    User Info Menu

    Predefinito

    Ti sembra male, i pochi che scrivono qui che hanno realmente l'accumulo fotovoltaico non mi sembra cerchino di convincere nessuno né in altri post dove si parla di SSP ci sia nessuno di questi che cerchi di consigliare l'accumulo. Viceversa non appena qualcuno chiede info su accumulo o qualcuno che lo ha posta dei dati viene subito attaccato riguardo i costi, l'efficienza, la rete, la norma, il caldo, il freddo, confronti e così via. Tutto lecito, ovviamente, in quanto ospiti di questo forum, chiedo che almeno ve ne rendiate conto.

  14. #11314
    Monumento

    User Info Menu

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da deepdark Visualizza il messaggio
    Divertiti: PARCHI FOTOVOLTAICI CON PANNELLI FISSI POLICRISTALLINI O
    MONOCRISTALLINI - CONSULENTE-ENERGIA.COM



    5) PROGETTARE I GRANDI IMPIANTI FOTOVOLTAICILa progettazione di un grande impianto fotovoltaico (cioè di 1 MW o più grande) prevede la suddivisione del campo di pannelli in diversi settori "autonomi", ciascuno con il proprio inverter: tal modo, se si guasta un inverter, la produzione di energia non si arresta nei rimanenti settori. In impianti di questa taglia, è inoltre certamente necessaria una cabina di trasformazione - in cui saranno alloggiati gli inverter - per adattare la tensione prodotta dal parco fotovoltaico a quella delle rete a media tensione, e per trasformare la corrente continua prodotta dai pannelli in corrente alternata. Infine, se si tratta di un impianto a terra anziché su serra o pensiline, occorre curare l'ancoraggio dei pannelli al suolo per evitare la principale preoccupazione per tali strutture, che è rappresentata dal vento, e ciò vale sia per i tradizionali pannelli fissi che per i moderni sistemi ad inseguimento.
    A me sembra che di base non hai la qualifica per dire certe cose e quando non sai vai su Google e cerchi, minchia che qualifica.

  15. #11315
    Seguace

    User Info Menu

    Predefinito

    A me sembra che di base tu non sai di cosa parli e ora continui ad arrampicarti sugli specchi visto che hai già fatto discrete figure di...
    Io le qualifiche non le ho né mai ho detto di averle, anzi.

  16. #11316
    Paladino del Forum

    User Info Menu

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da Star Visualizza il messaggio
    Il bando non diminuisce la detrazione del 50% perché è un contributo regionale e quindi conta il totale pagato, ho già verificato con commercialista al momento quindi il mio calcolo è corretto.
    Dai un'occhiata al secondo capoverso di pagina 10:
    "Se compatibili, le detrazioni possono comunque essere richieste per la parte di spesa eccedente gli incentivi concessi dagli enti territoriali."
    Non so se la fonte è affidabile, è solo l'Agenzia Delle Entrate.
    Forse puoi fare ancora un "ravvedimento operoso", parlane al commercialista.
    Impianto FV da 2,7 kWp, 15 pannelli SHARP NU 180W, inverter SMA SB2500, Azimut 162,2°, Tilt 17°.
    attivo dal 06/12/2008, 2° CE, SSP (posizione lat. 45,47N, long. 10,26E)

  17. #11317
    Monumento

    User Info Menu

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da deepdark Visualizza il messaggio
    A me sembra che di base tu non sai di cosa parli e ora continui ad arrampicarti sugli specchi visto che hai già fatto discrete figure di...
    Io le qualifiche non le ho né mai ho detto di averle, anzi.
    Esatto, io almeno evito di informarmi su Google. Le figure di ***** sono tali e quali a quelle che fai tu solo che a te non c'è nessuno che ti rompe le palle perché sei educato mentre io non me le faccio mandare a dire da nessuno. E' diverso.

  18. #11318
    Pietra Miliare

    User Info Menu

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da mArCo1928 Visualizza il messaggio
    Si ma se non c'è assorbimento ed il quartiere sta producendo 10 volte l'energia richiesta la corrente dove va a finire?
    La corrente va a finire sempre al nodo dove esiste consumo più vicino a quello di immissione.
    Se paradossalmente (nella realtà non sarà mai) un intero quartiere non consuma niente e til tuo impianto sta immettendo in rete, la corrente va al trasformatore che alimenta il quartiere.
    Tutti i trasformatori sono "macchine elettriche" bidirezionali.
    La corrente attraversa le spire di uno dei due avvolgimenti e crea un campo magnetico che viene sfruttato dal secondo avvolgimento, ai capi del quale si genera una tensione che potrà essere superiore o inferiore alla tensione ai capi del primo, in base al numero di spire.
    In pratica il trasformatore alza o abbassa la tensione in base al "lato" da cui entra corrente.

    Questo semplificando molto....
    Tra l'altro sono macchine che hanno un alto rendimento che supera anche il 95%.



    Inviato dal mio JSN-L21 utilizzando Tapatalk
    Casa gas-free provincia di Pavia 180 m2 involucro classe B (vicino alla C) - Impianto FTV 5,39 kwp - PDC Aquarea 7 kw serie F alta connettività con modulo HPM- Piano cottura ad induzione Ikea
    n. 2 EV - ZOE 41 kwh + ZOE 22 kwh - Rasaerba e Tagliabordi a batteria litio 40 V Greenworks

  19. #11319
    Monumento

    User Info Menu

    Predefinito

    Quindi la risposta alla mia domanda è: il trasformatore di media è bidirezionale, e se c'è un assorbimento inferiore alla produzione quest'ultima non va a finire da nessuna parte perché il trasformatore non è in grado di inviare corrente ai cavidotti o cavi aerei in AT.

    Ma una cabina di MT normalmente quante unità o che superficie serve? Quelle centrali a cielo aperto che capita di vedere sono poste prima delle cabine MT?

  20. #11320
    Seguace

    User Info Menu

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da mArCo1928 Visualizza il messaggio
    Esatto, io almeno evito di informarmi su Google. Le figure di ***** sono tali e quali a quelle che fai tu solo che a te non c'è nessuno che ti rompe le palle perché sei educato mentre io non me le faccio mandare a dire da nessuno. E' diverso.
    Tu eviti di informarti in generale e dovresti solo ascoltare chi cerca di capire e chi ne sa più di te e può spiegarci le cose.
    Ora sei in grado di confutare i miei link CON I FATTI (cosa che fino ad ora non hai portato) oppure sei buono solo a fare polemica/battutine che non aiutano NESSUNO?
    Vogliamo continuare a parlare di batterie e di tutto ciò che ne segue invece di fare polemica inutile?

  21. RAD
Pagina 566 di 615 primaprima ... 66366466516546552553554555556557558559560561562563564565566567568569570571572573574575576577578579580586 ... ultimoultimo

Discussioni simili

  1. Autocostruzione sistemi di accumulo
    Da remtechnology nel forum Tecnica, componentistica e installazione
    Risposte: 68
    Ultimo messaggio: 22-04-2015, 15:24
  2. CEI 0-16 e CEI 0-21 in inchiesta pubblica per sistemi di accumulo
    Da Gate Array nel forum Legislazione, normative e comunicati ufficiali
    Risposte: 8
    Ultimo messaggio: 25-10-2014, 08:42
  3. sistemi di accumulo in commercio
    Da neoworld nel forum Tecnica, componentistica e installazione
    Risposte: 5
    Ultimo messaggio: 12-04-2013, 00:41
  4. Sistemi di accumulo
    Da Acmeman nel forum Legislazione, normative e comunicati ufficiali
    Risposte: 1
    Ultimo messaggio: 25-03-2013, 10:47
  5. Sistemi di accumulo di energia
    Da Luca984 nel forum ACCUMULAZIONE di ENERGIA
    Risposte: 3
    Ultimo messaggio: 28-12-2012, 22:47

Permessi di invio

  • Non puoi inserire discussioni
  • Non puoi inserire repliche
  • Non puoi inserire allegati
  • Non puoi modificare i tuoi messaggi
  •