Si grazie Cudi,
d'accordo che è da provare, ma prima di provare/acquistare è necessario sapere quanto costa e quali sono in dettaglio le funzionalità . Dal link non si capisce molto sulle caratteristiche. Potresti aiutarmi?
Ciao
Si grazie Cudi,
d'accordo che è da provare, ma prima di provare/acquistare è necessario sapere quanto costa e quali sono in dettaglio le funzionalità . Dal link non si capisce molto sulle caratteristiche. Potresti aiutarmi?
Ciao
Ciao Stack, ne so molto in quanto ne ho installati diversi e ho partecipato alla messa a punto.
Che cosa ci aspettiamo da un sistema di monitoraggio?
sicuramente che ci avvisi quando qualcosa non funziona!
ma non possiamo essere tutti elettricisti per analizzare noi i valori che ci raccolgono e basta la maggior parte degli altri sistemi e decidere se intervenire o no!
Questo sistema secondo me è talmente autonomo e flessibile che si può adattare a tutti gli impianti lasciando all'installatore/progettista decidere quanto raffinato e preciso vogliamo il controllo.
Inanzi tutto si presenta con un bel monitor 7" touch che ti permette di vedere tutti i valori dell'impianto senza altri strumenti.
Controllo di produzione / efficenza con sensore di irraggiamento e declassamento per effetto della temperatura dei pannelli.
Controllo di corrente di stringha, ma non di tutte le stringhe o come le string box di alcuni marchi che devi programmarli con il PC e dare un "peso" ad ogni stringa; è possibile scegliere quali stringhe comparare quindi diventa banale scegliere stringhe con le stesse caratterisrtiche ( esposizione, livello di altezza nella falda,ecc).
Controllo di minima tensione delle stringhe ... utile ma non indispensabile.
Visto la sempre più presente difficoltà di farsi dare i protocolli 485 dai costruttori, può comunque eseguire tutti i controlli con la funzione di inverter simulato che utilizza sensori esterni per il rilevamento dei valori.
Può gestire: 5 telecamere IP, contatti puliti ( potrebbe anche fare da allarme ), sensori di corrente , sensori di tensione ecc...
Misura l'energia prodotta e l'energia immessa in rete, la differenza tra i 2 è l'energia risparmiata.
Mi sono capitati dei fermo impianti per problemi con la rete Enel ( tensione troppo bassa ) e gli inverter si fermavano.....provare a spiegare al clinte con 400kW che non era colpa dell'impianto, con una funzione del gli ho fatto vedere il motivo......soddisfazione.
Io ci ho fatto dei contratti di manutenzione e installato
compreso nel prezzo e sono tranquillo che posso sapere se interviene anche solo il un magnetotermico o una scaricatore.
Il prezzo..... sono cliente fisso e ho un buon prezzo, ma per gli atri mi pare che si aggira attorno i 3.000€, che su un impianto da centinaia di migliaia di € / Ml di € è ridicolo.
Ero scettico anch'io ma facendo il conto di quanto costa un giorno di fermo impianto....... mi sono risposto.
Buona giornata.
Ciao anche il Solar Monitor può gestire più marche di inverter anche se raramente mi è mai successo di farlo, bisogna però verificare con loro quali perche il 485 Modbus contrariamente a come dovrebbe essere è stato personalizzato dai costruttori quindi alcuni potrebbero darsi fastidio.
3000euro??? Ammazza!!!!
Io propongo in assoluto ES-3000 Energy Supervisor. Un datalogger universale con modem GSM integrato, adatto a qualsiasi impianto e qualsiasi marca di inverter perchè va a monitorare direttamente le fasi e non necessita dei protocolli di comunicazione degli inverter.
Si ricevono i dati e gli allarmi sia sul cellulare che sul portale.
Sul sito si vede che hanno monitorato impianti da 3 KWp ad 1 MWp (basta dimensionare i sensori, per impianti grandi si utilizzano dei sensori Open Core che non necessitano il fermo impianto) e la cosa pazzesca è proprio il prezzo.
Costo del kit a listino: € 490,00
sito: www.dtechelectronic.com
Io ho un impianto che non potevo monitorare e allora l'installatore mi ha consigliato l'INGECON SUN MANAGER, con il quale mi collego a un server e da lì vedo e scarico i dati. Costo 1180€ + IVA 10% e mi ha detto che me l'ha installato senza ricaricarmi niente. Giusto, troppo?
I dati che scarico dall'inverter mi sembrano più che altro "tecnici". Che altri dati dovrei scaricare e archiviare (sereno, nuvoloso, vento, produzione media nella zona, produzione attesa,... ditemi voi)? E da che sito?
Grazie
Cydella se ci rendi partecipi del sito , forse possiamo dirti qualcosa di piu'...
Sul prezzo e' allineato al Solarlog 1000 + gsm , o datalogger del produttore inverter.
* * * * * Chi piu' spende , piu' ha speso !!!!* * * * *
http://home.solarlog-web.it/1008.html
http://fvlevalli.altervista.org
Non se intendi sito del controllo a distanza... www.ingeteam.com
o sito dell'impianto... provincia di Cremona
che dati "atmosferici", e da che sito, dovrei scaricare per monitorare la produzione?
Il sito o un link diretto di qualche impianto , non solo ingeteam , almeno si vede cosa fa'...![]()
* * * * * Chi piu' spende , piu' ha speso !!!!* * * * *
http://home.solarlog-web.it/1008.html
http://fvlevalli.altervista.org
Dovrebbe essere una "scheda" inserita nell'inverter che invia dati attraverso la rete GPRS.
http://www.ingeteam.com/LinkClick.as...Q%3d&tabid=297
Il nome corretto non ce l'ho sotto mano perché sono al lavoro
Il link ai 3 prodotti che offrono è questo: http://www.ingeteam.com/Es/Productos...RT=SBP&PRTID=2
non se bastano questi dati... fammi sapere.
Grazie
Ho già installato. Grazie comunque.
Costo del server?? i dati vengono trasmessi tutti su di un database remoto MsSQL con protocollo SMS al quale accedere tramite user e pwd. Costo della registrazione : € 60 / anno. Molte aziende (tipo quella dove lavoro io) lo danno insieme al contratto di manutenzione vista la spesa insignificante.
Per quanto riguarda avere il server in casa, questa è una cosa che di solito interessa alle aziende installatrici che hanno un certo numero di impianti da monitorare, si può avere ES3000-Server con Hardware di ultima generazione e Applicativo installato identico a quello del portale cosi da autogestire i propri datalogger.
Mi sembra di ricordare che si aggiri il tutto intorno ai €2100 circa.
In conclusione avere datalogger, server, applicativo, la signora che ti fa le pulizie in casa non si arriva mai ai 3000 euro!!!!
Ciao a tutti.
Anche nel nostro caso abbiamo diversi telecontrolli per i diversi impianti, in tutto 5MWp, con inverter di diverse marche, ed è un casino. Sono anche io alla ricerca di una soluzione universale, sintetica ma potente, con report giornalieri e periodici settabili anche su smartphone, da affiancare agli strumenti che comunque già ho.
Voi cosa consigliereste?
Grazie dell'attenzione
Tora
Colui che salva una sola vita salva il mondo intero
Ciao tetobol,
mi spiace ma dal mio punto di vista devo contraddirti.
Quello che indichi tu non è un sistema di monitoraggio per impianti fotovoltaici, ma per lo piu un analizzatore di rete (o almeno questo mi sembra), in quanto consente di acquisire solo potenza ed energia in alternata dell'impianto.
Un analizzatore di rete, con caratteristiche migliori a quelle da te indicate, lo si trova a molto meno di 100 euro. Posso dirti per certezza, perchè li utilizzo, che si puo' trovare anche a 70-80 euro (senza gprs) e 180 con gprs integrato, con la possibilità di acquisire altre grandezze quali tensione,corrente,frequenza, cos fi, etc etc, sempre lato alternata.
Ma in questo caso non stiamo parlando di un vero è proprio sistema di monitoraggio, in quanto lo è parzialmente.
Un monitoraggio vero e proprio dovrebbe acquisire i dati dagli inverter, come allarmi stato etc etc, ed i dati in continua ed alternata per fare effettivamente delle analisi sul sistema o essere informato nella presenza di anomalie.
I sistemi che fanno questo esistono, ed i costi si aggirano su quelli da te indicati per l'analizzatore di rete.
Il fatto di essere multimarca o meno non è un problema. Ogni impianto potrebbe avere il suo sistema di datalogger, l'importante è che i dati arrivano ad una sola centrale operativa (insomma un server - sito internet) da dove l'installatore puo avere sott'occhio tutti i suoi impianti, fare le relative analisi, e dare l'accesso anche al suo utente finale.
Il focus non è il datalogger, che comunque è una parte fondamentale, ma l'applicativo web deve essere in grado di acquisire dati da fonti (datalogger) diversi.
Ciao,
non condivido a pieno quello che dici e comunque ti sarei veramente grato se mi indicassi nella prossima risposta qlc link degli analizzatori di rete che utilizzi.
Sei sicuro che tutti gli inverter hanno il proprio sistema di monitoraggio? (Ad esempio la Gamesa non ce l'ha)
Secondo te su impianti da 3-5 KWp vale la pena spendere € 2000-3000 per un sistema datalogger? Secondo me no....
Il problema principale di tutti i datalogger in commercio è proprio il protocollo di comunicazione, quindi se si utilizzano varie tipologie di inverter è inevitabile avere datalogger diversi e diversi applicativi per la loro gestione. (v. Tora)
Ti pongo un quesito (era il nostro problema di qlc tempo fa e penso ce l'abbiano in molti): Abbiamo 70 impianti fotovoltaici dai 3 ai 20 KWp, più di 10 marche diverse di inverter, alcuni impianti datati addirittura con inverter senza collegamento seriale, e volevamo avere una sola interfaccia PC dove monitorarne il corretto funzionamento da remoto ed eventualmente intervenire tempestivamente in caso di malfunzionamento... Avete qualche soluzione universale alternativa? Ovviamente spendendo poco...
Ciao e grazie
Ciao totebol,
ti mando qualke link in privato di alcuni analizzatori di rete e dove poterli reperire.
In merito al monitoraggio, il costo non è solo quello del datalogger, come sappiamo vi è il costo di installazione (cavi, box per eventuale datalogger, alimentatore, canone annuale per abbonamento portale web.).
Come ben dici tu, non tutti gli inverter hanno un proprio sistema di monitoraggio (o almeno non hanno un datalogger); in merito a gamesa se non erro utilizzano protocollo modbus, ma con PLC (non mi piace molto questa soluzione). Preferisco le soluzioni con sistemi embedded. In questi casi è facilmente integrabile in un datalogger che utilizza già tale protocollo di comunicazione.
Come mai parli di 2.000 euro per un sistema di monitoraggio? Io credo che per un utente finale (quindi compreso il guadagno dell'installatore) il prezzo totale del sistema (hardware, cavi,etc etc) si possa aggirare sui 1100 euro. (ovviamente parlo di un monitoraggio reale, di tutte le misure ed allarmi).
Per gli impianti senza collegamento seriale, le soluzioni sono due: se esiste una scheda di interfaccia allora si aggiunge la scheda in modo da poterla collegare ad un datalogger per l'acquisizione dati; altrimenti si utilizza un analizzatore di rete (che almeno acquisisca tutti i dati in alternata).
Ovviamente dal punto di vista web devi avere un portale che è predisposto ad accettare file in diversi formati, in varie ore del giorno, con formattazioni diverse caso per caso, ma che poi ti mostri i dati in maniera uniforme.
Ciao,
beh nel caso proposto da me i €450 indicavano il kit tutto compreso (ES3000 ha un mini-UPS invece di un alimentatore 12Vdc). A parte paghiamo € 60/anno per la registrazione al server.
Per quanto riguarda i 2000 euro (anche 3000) parlo di un sistema di monitoraggio chiavi in mano, ossia che analizza le tensioni di stringa, si può volendo interfacciare con altri sensori (ad esempio per l'irraggiamento,etc...), abbia il modulo per la trasmissione dei dati e degli allarmi anche via GSM/GPRS (di solito venduto a parte),installazione, programmazione e accessori vari (paghi anche il piccolo cavetto), fidati che arriviamo a queste cifre! Senza contare che se parliamo di impianti abbastanza medio/grandi abbiamo una spesa non indifferente di registrazione.
Io penso che a € 1.100 consideri il materiale ma non tieni conto di tutto il resto.
Io ti parlo ovviamente di preventivi fatti un annetto fa....
Poi detto tra noi sapere da ovunque se l'impianto sta producendo e sta funzionando alla perfezione è più che sufficiente e anche spendere €1.100 mi sembrano troppi. (Parliamo sempre di piccoli impianti, per il MWp la spesa è più che giusta!)
Nel caso ci sia un'anomalia si interviene e si analizza sul campo eventualmente la soluzione.
Niente di più semplice...
Ciao e grazie
Capisco quello che dici tu, in quanto non è facile far capire questa voce di costo al cliente finale, pero' io la vedrei come una sorta di assicurazione sull'impianto.
Spesso in alcuni impianti vi sono problemi legati alla tensione di rete lato enel. con sola energia e potenza non riusciresti a capire la causa del problema, se non con una campagna di misura sul posto, ma non è detto che i malfunzionamenti avvengano quando ci si reca sull'impianto.
Inoltre come sappiamo dopo x anni l'inverter andrebbe sostituito; come faccio a sapere quando? rapporto tra energia in alternata ed in continua, hai il coeff di trasformazione dell'inverter e puoi calcolare e verificare se conviene o meno sostituire l'inverter.
Poi il monitoraggio è importante per l'installatore; avere un parco impianti sotto controllo è fondamentale per la manutenzione degli stessi impianti. spesso si evita di fare lunghe trasferte in impianti lontani proprioo grazie al monitoraggio ed alla valutazione dei parametri stessi.
Idem sul lato stringhe; stringhe piu o meno performanti, stringhe sconnesse perchè ossidate o rotte.
Insomma è vero come dici tu che per tutto si paga un prezzo; ma i servizi forniti sono tanti; lato installatore e lato utente finale.
Dipende tutto da come lo si usa e per cosa.
Esattamente quello che dici tu... ma l'impianto deve appunto giustificare la spesa!
Per impianti casalinghi sapere energia e potenza in X anni e vedere nel tempo tramite statistiche se il rendimento scende è già un dato per far allertare il cliente o l'installatore su di un malfunzionamento.
Sapere tutti gli altri dati è indubbiamente utile ma sarebbe giustificato solo su impianti di una certa taglia.
Tralaltro torniamo sempre sullo stesso discorso: o si montano inverter della stessa marca e quindi con un sistema di monitoraggio unico per tutti cosi da avere un parco impianti su di una sola consolle o altrimenti abbiamo necessariamente bisogno di un datalogger o "analizzatore di rete" universale che ci permetta a colpo d'occhio di verificare l'andamento degli impianti e ti assicuro che su un parco impianti abbastanza grande la cosa che si guarda soprattutto è se l'impianto sta producendo o meno.
Con N sistemi diversi questa cosa sarebbe improponibile!
In caso di malfunzionamento bisogna per forza intervenire sul campo e forse con dei costosi datalogger avremmo un feedback più immediato da remoto sul perchè del malfunzionamento che sicuramente aiuterebbe in fase di intervento ma non lo escluderebbe.