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Discussione: terra o non terra

  1. #1
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    Predefinito terra o non terra

    Visto il ritornare del discorso "terra o non terra " per le strutture, vorrei proporre un paio di casi di studio su cui discutere...magari "pacatamente tranquillamente tecnicamente" non come l'ultimo thread sui diff. e messa a terra

    caso 1

    imp. parz. integrato, su falda, che non aumenta rischio fulmini, no lps.
    inv. con trafo , sistema IT, strutture accessibili solo per manutenzione.
    4 binari di alluminio per 2 file di moduli.

    messa a terra delle strutture SI o NO ?
    perche' ?

    se si come ? cavo gialloverda da minimo X mm2 come cavo di fase ? collegamento con cavallotti delle strutture e poi con conduttore alla barra equipotenziale della casa ?

    si puo' sfruttare eventuale percorso per messa a terra esterno all'appartamente, dove passa gia' la terra dell'inverter e degli scaricatori.

    -
    caso 2
    imp. non integrato , su tetto, che non aumenta rischio fulmini, no lps.
    inv. con trafo , sistema IT,strutture quasi " a portata di mano"
    5 strutture distinte per 5 gruppi di moduli .

    messa a terra delle strutture SI o NO ?
    perche' ?

    se si come ? cavo gialloverda da minimo X mm2 come cavo di fase ? collegamento con cavallotti delle strutture e poi con conduttore alla barra equipotenziale della casa ?

    si puo' scendere in terra esternamente alla costruzione , non abitata , dove passa gia' la terra dell'inverter e degli scaricatori.


    saluti,
    Andrea
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    http://www.youtube.com/user/socosnc/videos

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    http://monitoring.solaredge.com/solaredge-web/public?name=SOCO_SOLAR_PLANT


    ... impianti solari dal 1999

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  2. #2
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    Quote Originariamente inviata da andreaporta Visualizza il messaggio
    caso 1
    imp. parz. integrato, su falda, che non aumenta rischio fulmini, no lps.
    inv. con trafo , sistema IT, strutture accessibili solo per manutenzione.
    4 binari di alluminio per 2 file di moduli.

    messa a terra delle strutture SI ? perche' ......
    se si come ? cavo gialloverda da minimo X mm2 come cavo di fase ?SI scollegamento con cavallotti delle strutture no cavallotti basta un solo capocorda e poi con conduttore alla barra equipotenziale della casa NO?
    si puo' sfruttare eventuale percorso per messa a terra esterno all'appartamente, dove passa gia' la terra dell'inverter e degli scaricatori SI !.

    caso 2
    imp. non integrato , su tetto, che non aumenta rischio fulmini, no lps.
    inv. con trafo , sistema IT,strutture quasi " a portata di mano"
    5 strutture distinte per 5 gruppi di moduli .

    messa a terra delle strutture SI ? perche' ......
    se si come ? cavo gialloverda da minimo X mm2 come cavo di fase ? collegamento con cavallotti delle strutture no cavallotti basta un solo capocorda e poi con conduttore alla barra equipotenziale della casa ?NO!
    si puo' scendere in terra esternamente alla costruzione , non abitata , dove passa gia' la terra dell'inverter e degli scaricatori. SI !
    Ciao da Recoplan

  3. #3
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    Quote Originariamente inviata da andreaporta Visualizza il messaggio
    imp. parz. integrato, su falda, che non aumenta rischio fulmini, no lps.
    Scusa, ma sulla base di cosa supponi che "non aumenti il rischio fulmini"?

    IMHO, alcune decine di metri lineari di strutture metalliche posate sulla falda il rischio fulmini lo aumentano...

  4. #4
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    Quote Originariamente inviata da Archimede2007 Visualizza il messaggio
    Scusa, ma sulla base di cosa supponi che "non aumenti il rischio fulmini"?

    IMHO, alcune decine di metri lineari di strutture metalliche posate sulla falda il rischio fulmini lo aumentano...
    poniamo che sia cosi'. che non sono decine di metri etc.etc.
    la valutazione lasciamola per un altro topic...

    saluti,
    Andrea
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  5. #5
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    Non è vietato il collegamento equipotenziale delle barre dei supporti; rende più funzionale il collegamento a terra degli scaricatori.

  6. #6
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    Quote Originariamente inviata da Archimede2007 Visualizza il messaggio
    Scusa, ma sulla base di cosa supponi che "non aumenti il rischio fulmini"?

    IMHO, alcune decine di metri lineari di strutture metalliche posate sulla falda il rischio fulmini lo aumentano...
    Grazie alla norma CEI EN 62305-1/4 è possibile valutare l'analisi dei rischi dovuti a fulminazione e definire se è necessario o no l'adozione di un LPS.

    Pongo l'attenzione un secondo su una questione importante:
    Una struttura che non necessita di impianto "parafulmine" esterno (LPS), non diventa più sicuro se lo si realizza comunque. Perchè diventa un vero e proprio parafulmine (ovvero una antenna, un captatore elettromagnetico) e aumentano i rischi così.
    Purtroppo alcuni dirigenti delle ASL locali impongono di realizzare l'LPS sempre!

    Ciao.

  7. #7
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    Quote Originariamente inviata da Clorofillo Visualizza il messaggio
    Grazie alla norma è possibile valutare l'analisi dei rischi dovuti a fulminazione e definire se è necessario o no l'adozione di un LPS.

    Pongo l'attenzione un secondo su una questione importante:
    Una struttura che non necessita di impianto "parafulmine" esterno (LPS), non diventa più sicuro se lo si realizza comunque. Perchè diventa un vero e proprio parafulmine (ovvero una antenna, un captatore elettromagnetico) e aumentano i rischi così.
    Purtroppo alcuni dirigenti delle ASL locali impongono di realizzare l'LPS sempre!

    Ciao.
    Grazie per gli interventi, un po' pochini

    saluti,
    Andrea
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  8. #8
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    Quote Originariamente inviata da Clorofillo Visualizza il messaggio
    Pongo l'attenzione un secondo su una questione importante:
    Una struttura che non necessita di impianto "parafulmine" esterno (LPS), non diventa più sicuro se lo si realizza comunque. Perchè diventa un vero e proprio parafulmine (ovvero una antenna, un captatore elettromagnetico) e aumentano i rischi così.
    Purtroppo alcuni dirigenti delle ASL locali impongono di realizzare l'LPS sempre!
    Scusa, ma non ho capito.
    SE una struttura (esempio: impianto di pannelli FV) in base alle norme NON richiede LPS, significa che il rischio è ritenuto basso. Se realizzi l'impianto LPS, comunque l'impianto sarà più sicuro, perchè l'ipotetico fulmine si scaricherà sull'impianto LPS anzichè sull'impianto: sbaglio?

    Perchè dici che "aumentano i rischi"?

    IMHO i rischi aumentano se NON hai un impianto LPS e metti a terra la struttura di supporto ed i pannelli: allora si che possono costituire un "parafulmine di fatto"...

  9. #9
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    Da quello che mi risulta, essendo l'impianto fotovoltaico un sistema a neutro isolato, non è obbligatorio collegare la struttura a terra. Io la collego semplicemente perchè altrimenti non mi funziona il sistema di controllo continuo dell'isolamento a bordo inverter.

  10. #10
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    Quote Originariamente inviata da semeraro Visualizza il messaggio
    Da quello che mi risulta, essendo l'impianto fotovoltaico un sistema a neutro isolato, non è obbligatorio collegare la struttura a terra. Io la collego semplicemente perchè altrimenti non mi funziona il sistema di controllo continuo dell'isolamento a bordo inverter.
    Però la struttura di supporto la puoi (o devi) considerare una "massa estranea": e se ha una resistenza a terra inferiore a 1000 ohm, allora devi farci il collegamento equipotenziale a terra (e, nota: per avere MOLTO meno di 1000 ohm, basta che uno dei tasselli sia andato a sfiorare un tondino della struttura)

  11. #11
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    In pratica non ci si fida mai del doppio isolamento dei moduli...
    Ma se l'impianto è non accessibile (es sul tetto) ed è obbligatorio staccare l'impianto dal lato AC prima di eventuali interventi di manutenzione, perché devo mettere a terra la struttura di sostegno?

  12. #12
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    Quote Originariamente inviata da daniele72 Visualizza il messaggio
    In pratica non ci si fida mai del doppio isolamento dei moduli...
    A parte il fatto che 'sta storia del doppio isolamento dei moduli a me non mi convince mica...

    Per dirne una: l'isolante dei cavi è singolo o doppio?

    Ma se l'impianto è non accessibile (es sul tetto) ed è obbligatorio staccare l'impianto dal lato AC prima di eventuali interventi di manutenzione, perché devo mettere a terra la struttura di sostegno?
    E se l'impianto disperde, ed in un momento di pioggia disperde attraverso l'acqua e la grondaia, e tre piani più sotto tu tocchi la grondaia?

  13. #13
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    Ciao Archimede
    L'isolante dei cavi sul campo FV dovrebbe essere con isolamento rinforzato, o oppio isolamento.
    Ma se devo considerare il caso di pioggia finisce che devo mettere a terra anche le finestre con struttura metallica perchè la resistenza scenderà sotto i 1000ohm se sono bagnate...

  14. #14
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    Quote Originariamente inviata da daniele72 Visualizza il messaggio
    Ciao Archimede
    L'isolante dei cavi sul campo FV dovrebbe essere con isolamento rinforzato, o oppio isolamento.
    Non mi riferivo a quello, ma al cavo del pannello...

    Ma se devo considerare il caso di pioggia finisce che devo mettere a terra anche le finestre con struttura metallica perchè la resistenza scenderà sotto i 1000ohm se sono bagnate...
    Ma infatti, norme alla mano, se un telaio metallico di una finestra ha meno di 1000 ohm va messo a terra!!!
    (Che poi, bagnato o asciutto, per il telaio della finestra dovrebbe cambiar poco...)

  15. #15
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    Ciao Archimede2007,
    per avere un sistema a doppio isolamento tutti i componenti del sistema devono essere a doppio isolamento (cavi, quadri, moduli, ecc ...). La norma impone che i componenti di un sistema a doppio isolamento non devono avere connessioni a terra.
    Un discorso a parte è invece la struttura dei moduli.

    A presto

    Quote Originariamente inviata da Archimede2007 Visualizza il messaggio
    A parte il fatto che 'sta storia del doppio isolamento dei moduli a me non mi convince mica...
    Per dirne una: l'isolante dei cavi è singolo o doppio?

  16. #16
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    Posso capire divergenze e opinioni varie sulla messa a terra delle strutture per un inverter senza trasformatore, nel caso non si dia affidamento totale al doppio isolamento per tempi molto lunghi
    Ma se ho un inverter con trasformatore di isolamento a cosa mi serve? Il primo guasto non causerebbe problemi e verrebbe segnalato dall'avvisatore relativo alla perdita di isolamento.

  17. #17
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    Quote Originariamente inviata da daniele72 Visualizza il messaggio
    Posso capire divergenze e opinioni varie sulla messa a terra delle strutture per un inverter senza trasformatore, nel caso non si dia affidamento totale al doppio isolamento per tempi molto lunghi
    Ma se ho un inverter con trasformatore di isolamento a cosa mi serve? Il primo guasto non causerebbe problemi e verrebbe segnalato dall'avvisatore relativo alla perdita di isolamento.
    Proprio a quello serve mettere a terra la struttura di sostegno, a far si che il sistema di rilevazione continua dell'isolamento, che si trova sull'inverter funzioni.

  18. #18
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    Ma il sistema di rilevazione necessità per forza di una efficace messa a terra delle strutture? Non interviene appena la Ris scende sotto 1MOhm..o 500kOhm.
    Le strutture dovrebbero essere proprio isolate per impedirne il funzionamento..

  19. #19
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    Quote Originariamente inviata da daniele72 Visualizza il messaggio
    Ma il sistema di rilevazione necessità per forza di una efficace messa a terra delle strutture? Non interviene appena la Ris scende sotto 1MOhm..o 500kOhm.
    Le strutture dovrebbero essere proprio isolate per impedirne il funzionamento..
    Immagina per un attimo che un modulo vada in dispersione sulla cornice e la struttura, quindi la cornice del modulo, non sono collegati a terra, come fa il sistema a rilevarlo?
    Solo se la cornice, e di conseguenza la struttura, sono collegati a terra il sistema sarà in grado di rilevarlo.

  20. #20
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    Diciamo allora che devo collegare tra loro i pannelli con la struttura, perché se collego la sola struttura potrebbe ancora esserci una resistenza elevata tra questa e i pannelli..

  21. #21
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    Quote Originariamente inviata da daniele72 Visualizza il messaggio
    Diciamo allora che devo collegare tra loro i pannelli con la struttura, perché se collego la sola struttura potrebbe ancora esserci una resistenza elevata tra questa e i pannelli..
    Il collegamento della sola struttura basta e avanza.

  22. #22
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    Quote Originariamente inviata da semeraro Visualizza il messaggio
    Il collegamento della sola struttura basta e avanza.
    Diciamo che l'argomento è alquanto complesso e non di unica risoluzione.
    Le diatribe sulla messa a terra, l'installazione di LPS, il rischio fulminazione e la sicurezza degli impianti, degli immobili e della gente sono strettamente connessi.
    Il limite però tra i vari argomenti resta poco chiaro (in seguito alla complessità degli argomenti e delle infinite variabili in gioco) e quasi sempre variare le caratteristiche di un campo implica delle variazioni in un altro!

    Per cui oltre alle regole specifiche riferite alla messa a terra, al rischio di fulminazione ed altro ci si affida a regole di buona progettazione e di buon senso molte volte dettate dall'esperienza!

    Approvo e disapprovo contemporaneamente alcune opinioni espresse in questo post, ma non per questo le posso ritenere sbagliate o giuste in senso assoluto!
    Solo una dettagliata analisi del caso con le infinite variabili in gioco e l'opinione di due o più progettisti a confronto potrà portare a un buon risultato.

    Premesso ciò e vero che:
    - Gli impianti in doppio isolamento in CC (classe II) non vanno messi a terra
    - Gli inverter hanno bisogno del PE per funzionare correttamente
    - La messa a terra di un impianto in CC (classe II) aumenta il rischio di fulminazione della struttura
    - Che il rischio di fulminazione andrà valutato in base alle condizioni al contorno della situazione
    - Che l'esistenza di un precedente sistema LPS andrà rivalutato dopo l'installazione del campo PV
    - Che le strutture da contatto indiretto vanno preventivamente messe a terra con le strutture di supporto (cornici moduli con isolamento classe II)
    - ecc......

    CVD: usando delle accortezze, purtroppo ne elimineremo altre.
    La cosa è di estremo interesse e meriterebbe una apposita sezione di approfondimento.

    Propongo di creare un post fisso all'inizio della sezione fotovoltaico che descriva le varie casistiche , esperienze e risoluzioni, per mettere a disposizione di tutti le esperienze accumulate in questo campo.

  23. #23
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    Quote Originariamente inviata da semeraro Visualizza il messaggio
    Il collegamento della sola struttura basta e avanza.
    Anche secondo me, collegamento della / delle strutture .

    saluti,
    Andrea
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  24. #24
    Seguace
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    Son daccordo con ycarus77.. anche autorevoli opinioni, per gli stessi casi, possono differire! Ci vorrebbe un post in evidenza.. con sottolineate le considerazioni più interessanti!

  25. #25
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    Anche per me questo 3d merita rilievo.
    Attualmente ho a che che fare con un nuovo tetto completamente in alluminio.
    Secondo voi qual'e' il metodo migliore ?


 
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