Salve a tutti,
ho una domanda relativa all'illuminazione pubblica almentata dalla rete elettrica (non mi riferisco quindi ai lampioni fotovoltaici).
Lavorando con alcuni piccoli Comuni ho notato che una delle spese più consistente dell'elettricità è quella relativa all'illuminazione pubblica.
D'altra parte, ragionando in un'ottica di scambio sul posto, non sempre è presente uno spazio comunale sul quale installare i pannelli e che sia nelle prossimità della cabina ENEL che alimenta i lampioni stradali.
A volte può accadere che questo spazio comunale, per esempio il tetto di una scuola, sia a una distanza di alcune centinaia di metri dalla cabina.
Secondo voi è possibile definire una distanza massima per portare l'elettricità al di sopra della quale le perdite per il trasporto rendono il sistema non conveniente? Mi riferisco a condizioni tutto sommato abbastanza semplici (es. impianto da 6 kwp). E' comunque possibile definire dei criteri di massima per definire la sensatezza di quest'approccio?
Ringrazio chi ha letto questo messaggi e chiunque può dare un contributo per aiutarmi a capire.
Buon lavoro,
Jaco


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