beh...usando inverter trifase il problema è risolto !
l'impianto non può squilibrare di sicuro
beh...usando inverter trifase il problema è risolto !
l'impianto non può squilibrare di sicuro
5% settimanale sono poco più di 8 ore. Se il tempo nan va inteso complessivo nella settimana ma continuativo, si può ipotizzare (per impianti di una certa taglia) che un qualche sistema di gestione e monitoraggio possa avvertire un manutetntore/responsabile, che poi prenda i dovuti provvedimenti "manualmente"; vedo difficile però spiegare tutto ciò nell'allegato O, oltre a non considerarlo un metodo "affidabile".
se il 5% è complessivo invece, be allora la cosa si complica ulteriormente e anche io non vedo scappatoioe....
Ing. Massimo
con inverter trifase ok..problema risolto...ma con i piccoli inverter siam sempre li...
Scusate, ma usando un "relè di controllo per reti trifase" tipo marca ABB art. CM-MPS, si può avere almeno una segnalazione di anomalia, che può permettere al produttore di chiamare l'installatore urgentemente per risolvere il problema.
Dichiarando a Enel che si usa un dispositivo del genere si ottiene il "controllo dello squilibrio della potenza".
Io penso li vada bene, altrimenti che ce lo dicano loro icchè li serve!!
giampa, scusa l'ignoranza ma quel dispositivo che hai citato sembra monitorare solo le tensioni, in pratica mi sembra una specie di PI, mi sbaglio?
C'è qualcuno che conosce qualche dispositivo di questo tipo che permetta di segnalare tramite uno scambio pulito uno squilibrio di potenza?
solo per dire che l'enel misura lo squilibrio al punto di scambio e preoccuparsi che l'impianto immetta in modo bilanciato nonè di per sé una condizione sufficiente a garantire il non squilibrio.
Tutti si preoccupano solo dell'impianto ma sono coinvolti anche gli assorbimenti.
Mamma mia, da sta cosa dello squilibrio non se ne esce proprio.
Neanche io ne sto venendo a capo.![]()
Ho avuto anche il lo stesso problema, e concordo col fatto che effettivamente il cm-mps non è adatto a monitorare squilibri di potenza ma solo di tensione.
Ergo (intuizione notturna in una breve fase di insonnia!) si tratta non di monitorare tensioni, ma correnti.
In definitiva l'idea è questa: visto che siamo su un impianto trifase con neutro, basterà misurare la corrente sul neutro e verificare che non superi una certa soglia (che dovrebbe essere di circa 8A)
Quindi, tecnicamente, porre un relè di massima corrente che controlla un contattore trifase.
Rimane il problema dell'attacca-stacca: in ogni caso si parla di tempi dell'ordine dei minuti (tempo di ri-avviamento degli inverter) per cui non dovrebbe servire neppure un relè temporizzato.
Questa soluzione secondo voi è convincente?
ok per il discorso della corrente di neutro per rivelare lo squilibrio; da puntualizzare il discorso dell'attacca e stacca per il quale deve essere previsto un algoritmo di controllo suppongo con qualche tipo di isteresi. Di primo getto mi viene in mente di mettere un bel toroide sul neutro e di usarlo come sensore per un PLC che comanda, attraverso un algoritmo ben studiatolo sgancio dell'impianto. Non è a sicurezza di funzionamento "intrinseco" ma se ci sono idee migliori bene vengano
stavo anch'io cercando qualcosa per un impianto con 21 inverter monofasi.... svuotamento del magazzino.
mi hanno appena consigliato di guardare questo prodotto.
electrex femto d4
qualcuno lo conosce?
non lo conosco, sai cosa fa di preciso ?
Non lo conosco nenach'io. Mi sto informando da un progettista che lo ha usato con l'avallo di Enel. Comunque è un misuratore di energia che ha la possibilità di misurare la corrente sul neutro e anche le potenze attive di ogni fase... Appena ho qualche info ve la passo. Nel frattempo se qualcuno ha una soluzione economica.....
si, di quei misuratori ne fa anche la Gavazzi. Il problema è implementare la parte dell'anello di reazione che comanda l'apertura del dispositivo di interfaccia. Invece che comprare un aggeggio del genere non conviene allora forse usare un toroide che costa pochissimo?Poi ovviamente lo si abbina con un PLC nel quale si immette una logica adatta.
.... bisogna però conoscere i PLC e saperli programmare... quanto costa un PLC?
PS: è appena uscita la CEI 0-21 sul sito, scricabile gratuitamente in formato pdf previa registrazione
beh si bisogna conoscerli però un elettronico li gestisce in fretta ed io ho la fortuna di provenire dal campo dell'elettronica dove facevo appunto sistemi di controllo a plc. Tutti 0 ed 1..........
Uscita la 0-21 ????? wow mi ci tuffo !!
beh, visto che nella 0-21 si parla anche di controllo squilibrio potenza, xchè non implementi un dispositivo toroide/PLC e lo ... commercializzi.... con sconto agli utenti del forum eh eh eh
mica male come idea....ma è un progetto abbastanza semplice
beh, meglio.... risparmi a molti di doversi smazzare con la ricerca dei componenti e programmazione del PLC e ci ricavi qualcosina per il tuo tempo.... prima che arrivino i prodotti commerciali. Non ci diventi ricco ma ti puoi togliere qualche soddisfazione... forse.
senti ma la cei 0.21 la hai proprio scaricata?
Si- l'ho sul desktop con la dicitura "copia concessa a ......"
Dettaglio Prodotto
ok, mi è arrivata una mail da tne che dice che non è ancora disponibile.
Adesso la scarico.