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  1. #1
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    Predefinito creazione impianto termofotovoltaico, i cosidetti pannelli " ibridi "

    Ciao a tutti, ho deciso di installare un impianto fotovoltaico e uno termico.

    Dopo aver visionato alcune offerte sono stato attratto dalla possibilità di utilizzare un pannello " ibrido ", produce energia e acqua calda.

    Sto valutando due aziende italiane, ed il funzionamento è abbastanza simile, pannello fotovoltaico raffreddato da acqua e glicole per aumentarne la resa elettrica e da qui disponibilità di acqua " calda ".

    Cortesemente chiedo consigli da chi ha avuto esperinze dirette o indirette su questi pannelli

    Grazie

  2. #2
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    Ciao, sai dire approssimativamente i prezzi di una soluzione del genere?
    Ne ho sentito parlare ma pensavo fosse una cosa ancora a livello sperimentale, che soluzioni commerciali esistono?

  3. #3
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    Appena avrò delle cifre " chiare " ti rispondo, probabilmente in MP dato che non so se il forum lo consente.

    Ciao

  4. #4
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    Quando li stavo valutando io per il mio impianto 3-4 mesi fa mi hanno detto che non rispettavono gli standard per usufruire del conto energia..
    verifica bene
    ciao

  5. #5
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    Quote Originariamente inviata da gerod Visualizza il messaggio
    Quando li stavo valutando io per il mio impianto 3-4 mesi fa mi hanno detto che non rispettavono gli standard per usufruire del conto energia..
    verifica bene
    ciao
    Grazie per l'interessamento, tu quali stavi valutando ( di che azienda? ) e chi ti ha detto che non rispettavano gli standard del conto energia?

    I miei potrebbero avere qualche problema ad ottenere la detrazione del 55% ma per il conto energia sembrano non aver problemi dato che sono normalissimi pannelli fotovoltaici .

    Ciao

  6. #6
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    Quote Originariamente inviata da gioppino61 Visualizza il messaggio
    I miei potrebbero avere qualche problema ad ottenere la detrazione del 55% ma per il conto energia sembrano non aver problemi dato che sono normalissimi pannelli fotovoltaici .
    Guarda che non c'e' problema a citare aziende, rivenditori, banche, preventivi nel forum, l'importante e' che non lo si faccia a fini pubblicitari. Piu' informazioni metti piu' aiuti la discussione e gli altri utenti.

    Per avere il conto energia i moduli fotovoltaici devono avere alcune certificazioni specifiche.
    Pero' non credo si possa avere la detrazione al 55 % ed il conto energia contemporaneamente, se non sbaglio c'e' una norma precisa al riguardo nella legge del CE, che in caso si abbiano incentivi di altro tipo esclude la possibilita' di usufruire del CE.

    ciao

  7. #7
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    Ciao,
    le aziende sono la Fototherm, che sembra non abbia avuto problemi con il conto energia ne con il 55%,
    emette due fatture: la prima per il fotovolt. e la seconda per il termico
    dato che ha già fatto diversi impianti in questi anni basta solo verificare che siano andati a buon fine.

    l'altra azienda è l'Anaf solare e loro in effetti sembra non riescano ad ottenere il 55%, anche se emettono anche loro due fatture distinte ( credo di aver capito che il loro più che un pannello termico sia un sistema di raffreddamento e quindi non omologabile)
    In settimana entrante avrò nuove informazioni

    Ciao

  8. #8
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    Ho visto l'azienda in questione 2 anni fa... mi pare alla SolarExpo. Il prodotto è interessante, ma la criticità è rappresentata dalla quantità di ACS che hai bisogno: se realizzi un 3 kWp hai una superficie di 21 mq di collettori... quindi una bella produzione di ACS! Questi sistemi sono perfetti dove si ha un grande consumo di ACS!

  9. #9
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    Quote Originariamente inviata da demo442 Visualizza il messaggio
    Ho visto l'azienda in questione 2 anni fa... mi pare alla SolarExpo. Il prodotto è interessante, ma la criticità è rappresentata dalla quantità di ACS che hai bisogno: se realizzi un 3 kWp hai una superficie di 21 mq di collettori... quindi una bella produzione di ACS! Questi sistemi sono perfetti dove si ha un grande consumo di ACS!
    Tanto x far capire ad un non-esperto: cosa comporta la gran produzione di ACS (Acqua Calda Sanitaria, giusto?) Quali sono i problemi del caso?

  10. #10
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    Quote Originariamente inviata da alex1972 Visualizza il messaggio
    Tanto x far capire ad un non-esperto: cosa comporta la gran produzione di ACS (Acqua Calda Sanitaria, giusto?) Quali sono i problemi del caso?
    Surriscaldi il sistema!

    Nel sistema collettori-accumulo solare circola il glicole (miscela liquida). Il glicole prende il calore nei pannelli (raffreddandoli) e lo trasporta all'accumulo dove cede il calore all'acqua.

    Nel periodo estivo, ho l'accumulo ad una temperatura elevata (se non consumo acqua calda sanitaria) quindi il gicole non può "togliere" calore dai pannelli! Anzi mantiene il sistema a temp elevata (e in pressione).

    21 mq di collettori equivale ( a spanne) a una produzione di ACS di 600 L/giorno (nel periodo estivo).

  11. #11
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    x demo

    giusto! questo sistema è perfetto per chi dispone di una piscina

    per i comuni mortali le alternative sono: geotermia, torre evaporatrice, o molto più banalmente fancoil o convettori

    vorrei chiederti demo su che basi hai calcolato 600 lt di acs al giorno?

    perchè questo è il mio unico dubbio: quando rendono termicamente questi pannelli ?

    ciao

  12. #12
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    Innanzi tutto vorrei chiarire che nn sono uno specialista del termico ma ho fatto alcune considerazioni (addirittura restrittive!)

    1) guardando la scheda tecnica dell'ibrido, il dato riportato è di 0,7 kW Potenza termica nominale su 1,22 mq.
    I collettori tradizionali (non sottovuoto) hanno la stessa potenza su 1 solo mq.
    Quindi l'ibrido perde circa il 20% in efficienza. (teoricamente è l'energia convertita in corrente)

    2) possiamo paragnare il sistema ibrido da 21 mq (ovvero 3 kWp di fotovoltaico) a un solare termico tradizionale di circa 15 mq (ovvero il 20% più piccolo)

    3) 15 mq di termico tradizionale vengono solitamente abbinati a un accumulo di almeno 900 L (o anche più grosso)... in questo accumulo nel periodo estivo (e non solo) ho temperature abbastanza elevate!!!

    Nella scheda tecnica non è riportata la curva di efficienza. A mio parere questo sistema con la bassa radiazione potrebbe risultare molto poco efficiente (quindi anzichè 900 L/gg ho ipotizzzato nel messaggio precedente 600 L/gg).

    Nonostante ciò ritengo che sia comuque un prodotto geniale, ma deve essere utilizzato nelle giuste situazioni.
    Per esempio mi viene in mente un condominio:
    3 kWp fotovoltaico (utilizzato per il contatore dei consumi comuni)
    e i relativi 21 mq di termico collegati alla centrale termica!

  13. #13
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    Quote Originariamente inviata da demo442 Visualizza il messaggio
    Surriscaldi il sistema!

    Nel sistema collettori-accumulo solare circola il glicole (miscela liquida). Il glicole prende il calore nei pannelli (raffreddandoli) e lo trasporta all'accumulo dove cede il calore all'acqua.

    Nel periodo estivo, ho l'accumulo ad una temperatura elevata (se non consumo acqua calda sanitaria) quindi il gicole non può "togliere" calore dai pannelli! Anzi mantiene il sistema a temp elevata (e in pressione).

    21 mq di collettori equivale ( a spanne) a una produzione di ACS di 600 L/giorno (nel periodo estivo).
    Grazie, chiarissima spiegazione ... non avendo una piscina chiudo il discorso

  14. #14
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    Quote Originariamente inviata da alex1972 Visualizza il messaggio
    Grazie, chiarissima spiegazione ... non avendo una piscina chiudo il discorso
    Tempo fa stavo cercando informazioni su questi pannelli e mi ero scoraggiato. Adesso mi sorge una domanda: non si potrebbe fare un'integrazione col fotovotaico tradizionale una volta calcolato il fabisogno di acqua calda?
    Ciao

  15. #15
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    Ciao a tutti, poichè l'argomento mi è particolarmente a cuore, vorrei suggerire a tutti coloro i quali si accingono ad organizzare il proprio impianto fotovoltaico per la propria abitazione e non solo, di approfondire le conoscenze sui nuovi moduli termofotovoltaici.
    Anche se la tecnologia è ancora agli inizi, i vantaggi che offrono questi nuovi tipi di impianti sono molteplici.
    Quì:YouTube - Prototipo pannello Termofotovoltaico è possibile vedere un mio primo prototipo sperimentale, di un modulo termofotovoltaico che produce energia elettrica , acqua calda, ed è anche un parziale termoaccumulatore.
    Il primo prototipo l'ho terminato in primavera 2009, al momento il progetto è in fase di sviluppo.
    Se qualcuno è interessato, posso fornire alcuni chiarimenti utili su questi nuovi sistemi.
    Ciao
    Antonio

  16. #16
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    Sul sito della www.fototherm.com non trovo nessuna informazione utile.

    Mi viene spontanea un'obiezione a questo tipo di impianti.
    I moduli fotovoltaici lavorano tanto meglio quanto piu' sono freddi, l'andamento del rendimento e' abbastanza lineare, quindi non c'e' un valore ottimale, meno si scaldano meglio e'.
    Viceversa i pannelli termici sono fatti per massimizzare la temperatura, piu' la temperatura e' alta maggiore e' la qualita' dell'energia termica generata.
    Queste due necessita' fanno ovviamente a pugni tra loro, e' impossibile soddisfarle entrambe nello stesso pannello.

    Ipotizzando di massimizzare la produzione elettrica (dato il costo e il rendimento del FV) si dovrebbe mantenere bassa la temperatura. In questo modo la parte termica agirebbe piu' come un sistema di raffreddamento, producendo una grande quantita' di energia a bassa temperatura, se mantengo i pannelli a 40 gradi (neanche poco) potro' ottenere acqua calda a diciamo 30 gradi, e dovro' integrare con una caldaia anche d'estate...

    Viceversa il sistema potrebbe essere interessante ad esempio per chi ha il riscaldamento a bassa temperatura. Oppure integrato da una pompa di calore che lavorerebbe ad un COP ottimo, alimentata magari dai pannelli FV.

    Rimane il problema dello smaltimento del calore d'estate.

    ciao

  17. #17
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    per Demo: grazie della spiegazione! Purtroppo mi sembra empirica anche se più o meno la vedo così anch'io.
    Comunque questo week vado a vedere un impianto di questo tipo e se il sole è con noi vi comunico quanto può rendere in qst. stagione dal punto di visto termico.

    per Alex: sicuramente la piscina è il massimo per raffreddare il sistema d'estate, ma credo che anche un paio di convettori all'ombra abbassino la temperatura di quei 20/25 gradi che permettono di ottenere un aumento della resa elettrica del 10%

    per Antonio Albergo: grazie del filmato! adesso abbiamo" le prove " dell' aumento della resa elettrica.
    quando avrò visto impianti funzionanti, e potrò essere più preciso, ti disturberò volentieri

    ciao a tutti

  18. #18
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    ciao Toninon
    hai ragione le due necessità fanno a pugni, come del resto tutto il concetto del solare termico, però esistono possibili rimedi.

    D'estate l'ultimo dei problemi è integrare con la caldaia, magari l'acqua raggiungesse solo i 40 gradi.....
    Sembra che la temperatura arrivi a 70 gradi, non oltre visto che i pannelli non sono sotto vuoto e sono poco isolati, quindi al raggiungimento dei 50/60° nel boiler una valvola deviatrice invia il liquido verso i convettori che disperdono il calore.

    D'inverno sarebbe perfetto se l'acqua raggiungesse i 35°, scaldo il mio appartamento con pannelli radianti a pavimento con acqua a circa 32/30°, ma credo che una temperatura del genere si possa ottenere solo collegando in serie e non in parallelo i pannelli.
    Soluzione che ne limiterebbe la resa elettrica in estate....

    Spero di ottenere buone notizie nel week....

    Ciao

  19. #19
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    Quote Originariamente inviata da gioppino61 Visualizza il messaggio
    D'estate l'ultimo dei problemi è integrare con la caldaia, magari l'acqua raggiungesse solo i 40 gradi.....
    Sembra che la temperatura arrivi a 70 gradi, non oltre visto che i pannelli non sono sotto vuoto e sono poco isolati, quindi al raggiungimento dei 50/60° nel boiler una valvola deviatrice invia il liquido verso i convettori che disperdono il calore.
    C'e' qualcosa che non capisco, naturalmente la superficie captante e' quella fotovoltaica, dunque la temperatura massima del pannello si ha sulle celle fotovoltaiche.
    Se faccio andare le celle a 70 °C avro' un decremento di prestazioni rispetto alla potenza nominale (considerando un tipico fattore di diminuzione di potenza di 0.46 %/°C) di (70-25) * 0.46 = 21 % circa, vuol dire che un pannello da 200 W nominali mi produce come uno da 160 W. Se poi l'acqua va' a 70 °C vuol dire che le celle vanno anche piu' su'...
    Se usassi il sistema termico per abbassare la temperatura diciamo a 50 °C, guadagnerei un 9 % di produzione di elettricita'. Chi me lo fa' fare di lasciare le celle FV bollenti per fare l'acqua calda ? Quando d'estate mi basterebbe un pannello termico puro da 2 mq per averne quanta ne voglio, anche piu' calda ?

    Quote Originariamente inviata da gioppino61 Visualizza il messaggio
    D'inverno sarebbe perfetto se l'acqua raggiungesse i 35°, scaldo il mio appartamento con pannelli radianti a pavimento con acqua a circa 32/30°, ma credo che una temperatura del genere si possa ottenere solo collegando in serie e non in parallelo i pannelli.
    Soluzione che ne limiterebbe la resa elettrica in estate....
    Ma di sicuro i pannelli FV saranno montati in serie, al piu' divisi in un paio di stringhe. Poi non vedo perche' il collegamento termico ed elettrico non potrebbero essere indipendenti.

    ciao

  20. #20
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    Concordo con Toninon , l'applicazione mi lascia alquanto perplesso , il solo pannello FV messo su una struttra a parziale integrazione , lascia la faccia sotto a contatto con un aria che nella peggiore delle ipotesi sara' 40° (in piena estate e per poco tempo) quindi tende a raffreddare il pannello , se mando acqua d'estate per riscaldarsi sara' sempre almeno a 40 , se per avere ACS devo peggiorare la performance del pannello e' meglio se metto uno scadabagno elettrico e l'alimento col FV , almeno produco di piu' e vengo incentivato di piu'......

  21. #21
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    Permettetemi qualche osservazione utile, questi nuovi sistemi sul quale tutti stanno cercando nuove soluzioni, rappresentano la nuova generazione di moduli solari che recuperano la componente infrarossa della radiazione solare,(quindi termica) che rappresenta il 45,6% della radiazione solare, e che contribuisce notevolmente sul rendimento delle celle fotovoltaiche al silicio cristallino.
    Tutti voi sapete che le celle fotovoltaiche mono o policristalline, non sono sensibili all'infrarosso, ma che trasformano questa radiazione in calore, abbassandone via via il rendimennto della stessa. Tutti i sistemi elettrici, termodinamici, meccanici, chimici, sono studiati sviluppati e applicati in funzione dell'utilizzo finale, ed ogni nuovo sistema, ne sviluppa uno nuovo in cascata.
    Purtroppo letteratura in merito, è difficile trovarne, ma perchè i sistemi, secondo me sono in fase di sviluppo progettuale.
    Le vostre domande ai quesiti sistemici sono più che lecite, anche perchè essendo sistemi ibridi, pregiudicano (senza offesa alcuna),conoscenze in entrambe le cose:termico e fotovoltaico.
    Certo è che tutti cercano soluzioni da brevettare in questo senso, il che significa che questa è una strada che va percorsa prioritariamente, vi pare?
    Ciao Antonio

  22. #22
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    I casi da tenere in cosiderazione sulle temperature dei pannelli, aria, glicole, eccc. sono svariate.
    Sicuramente il sistema "Ibrido" è molto interessante dove c'è una grande richiesta di acqua calda, in modo tale da poter continuamente abbassare la temperatura dei pannelli.

  23. #23
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    per Toninon e Spider 61

    Scusate ma credo ci sia un malinteso, un pannello ftv puro i mesi di giugno luglio e agosto esposto a sud con tilt normali raggiunge per diverse ore al giorno i 70/80°, come dimostrato dal video di Antonio,( nonostante un tilt di almeno 40° raggiunge la temperatura di 65 gradi ).

    Bene immaginate un impianto " ibrido " ( fotovoltaico e solare ) come il motore a scoppio delle ns. autovetture.
    Per produrre energia emette calore, e difatti viene fornito di impianto di raffredddamento.
    L'impianto di raffreddamento viene progettato far funzionare meglio il motore dell'auto, ma questo non ci vieta di utilizzarlo per far funzionare l'impianto di climatizzazione della vettura.

    Tornando al ns impanto, l'acqua raffredda il sistema creando acs nel boiler di 500 lt fino a 45°, poi viene deviata verso il sistema di raffreddamento ( fan coil, convettore, piscina ecc.) e toglie 20/30° al pannello, con conseguente aumento della resa e della durata del pannello.
    Come dimostrato dal video di Antonio.

    Ciao

  24. #24
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    Quote Originariamente inviata da gioppino61 Visualizza il messaggio
    Tornando al ns impanto, l'acqua raffredda il sistema creando acs nel boiler di 500 lt fino a 45°, poi viene deviata verso il sistema di raffreddamento ( fan coil, convettore, piscina ecc.) e toglie 20/30° al pannello
    Il dubbio e' se convenga utilizzare l'acqua di raffreddamento o semplicemente attuare il raffreddamento al meglio per il generatore. Tanto per chiarire un motore d'auto lavora al meglio a 80° circa, ne piu' ne meno, un generatore FV lavora meglio quanto piu' e' freddo, non ci sono limiti (di interesse pratico) inferiori.
    Da questo punto di vista sembra logico utilizzare il sistema per mantenere la temperatura piu' bassa possibile.
    Se voglio 45° nel boiler dovro' tenere le celle FV a parecchi gradi in piu', con conseguente perdita (o meglio mancato guadagno) di prestazioni del generatore FV.
    Quindi sembra logico far funzionare il sistema per abbassare la temperatura del generatore quanto piu' possibile e vedere se si puo' fare qualcosa con l'acqua di raffreddamento ricavata.

    Quindi grande quantita' di acqua tiepida. D'estate non mi serve granche', che me ne faccio di 500 l di acqua tiepida ? E se ho una piscina magari non voglio scaldarla in agosto... Meglio un pannello termico puro, magari in serie a quello ibrido (se si riesce ad avere un ritorno a bassa temperatura).
    Nelle mezze stagioni e in inverno mi puo' servire per far andare un impianto di riscaldamento a bassa temperatura e/o alimentare una pompa di calore.

    Anche perche' tutto il sistema costera non poco rispetto ad un generatore FV puro.

    ciao
    Ultima modifica di toninon; 28-01-2010 a 11:04

  25. #25
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    Credo di non capire.

    D'estate il boiler, dal giorno prima, avrà perso pochi gradi, (siamo in due e la doccia la facciamo o fredda o in piscina), in tutti i casi se mi serve acqua a 40/42 gradi, (e in estate a me non serve più calda), con il circuito a 45° in un paio d'ore sono a posto e con il boiler carico, quindi il problema acs mi sembra facilmente risolto ed infatti è l'ultimo dei miei problemi.

    D'inverno e mezze stagioni ho grandi quantità di acqua tiepida, ( perfetta per integrare il mio riscald.a pavimento)

    Costi: una ditta aumenta il costa dei pannelli di 0,40 euro per watt, quindi euro 1200 per 3 Kwp, direi accessibile.
    L'altra ditta è effettivamente più cara, ma visto che è riuscita a farsi omologare il pannello anche come termico, ti permette di ottenere la detrazione del 55% sulla metà del costo del pannello.

    Quindi Toninon non pretendo che questi impianti piacciano a tutti, c'è chi ama le cabrio chi i suv e chi le stationwagon ecc., ma nel mio caso se hanno una discreta resa invernale come termico vanno benissimo.

    Ciao


 
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