Grazie UbUb del tuo prezioso contributo.
Dovessi dirla tutta, propendo per la serie b) :-)
Con i semplici regolatori di tensione che fanno capo ad un inverter restano due problemi da superare.
- Il dimensionamentoi dell'impianto è sempre delegato all'inverter, per cui un eventuale incremento o decremento di potenza necessita di una rivisitazione della capaacità dell'inverter. ( forse meno in caso di decremento ).
- Le tensioni di stringa da gestire in CC sono sempre da diversi Ap con le relative problematiche di sicurezza e cablaggio, sopratutto se non o poco supervisionate.
Di contro avresti quali vantaggi ?
- su grandi impianti una capacità di un grosso inverter di ottimizzare la conversione ( da verificare sul campo per le perdite di potenza sulla lunghezza del cablaggio )
poi ???
Sulla questione CE compliant è da verificare, credo che ( da quanto si dice ) che se non risultano sulla lista dei prodotti certificati, la cosa sia se non impossibile almeno irrealizzabile, quantomeno nel prossimo futuro.


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Rispondi quotando
Forse perche doveva aggiungere la frase- in caso di ombre-

,mentre i microinverter cosa costano?

