Benvenuto in EnergeticAmbiente.it.
+ Rispondi
Pagina 3 di 5 primaprima 1 2 3 4 5 ultimoultimo
Visualizzazione dei risultati da 51 a 75 su 118
  1. #51
    Appassionato/a
    Registrato dal
    Mar 2010
    Messaggi
    55

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da marumbo Visualizza il messaggio
    Ma no dai! Secondo me abbiamo un'idea distorta di Dotting. Lui è un buono ma è costretto a recitare la parte del senza cuore per qualche motivo a noi sconosciuto. Si è calato nel personaggio. Personalmente, quando vedo i pesci del suo avatar in un 3d a cui ho partecipato vado in ansia...e poi rido perchè se l'è presa con un altro...
    Strano, mi sono fatto la stessa idea in soli 2 giorni che sono qui.
    Se è arrabbiato perchè il suo investimento sulle pompe di calore purtroppo non risulterà conveniente per via della solita scarsa chiarezza dei contratti, ha tutte le ragioni per esserlo. Ma è inutile prendersela con gente che è dalla sua parte. Potrebbe trovare gente disposta ad unirsi alla sua causa se fosse un pò più educato e la chiudesse con la sindrome da dottor House.
    Siamo tutti arrabbiati per qualcosa, ma mai scaricare quella rabbia su persone esterne ai fatti.

    Grazie per la segnalazione. Da adesso domande e dubbi sullo SSP le riporterò sul link da te indicato.

    Ciao

  2. #52
    Appassionato/a
    Registrato dal
    Dec 2009
    Messaggi
    77

    Predefinito

    Ciao a tutti.
    Ho letto questo Thread a penso che la questione sul FV si possa così semplificare.
    1. il principale vantaggio economico del fv sta nell'incentivo statale, che me lo ripaga molto + del costo iniziale.
    2. il secondo sta nell'energia autoconsumata e non prelevata dalla rete.
    3. il terzo sta nell'ssp. ma proprio in via residuale perchè difficile da calcolare e suscettibile di variazioni nelle condizioni dato che la convenzione è annuale.

    senza stare a farsi tanti calcoli...io ritengo che tutti dovrebbero dotarsi di fv avendo lo spazio, puntando sui primi due vantaggi economici e non stare a pensare al terzo!
    ciao a tutti

  3. #53
    Seguace
    Registrato dal
    Sep 2007
    Messaggi
    503

    Predefinito

    dotting ha detto:
    Tu in inverno prelevi energia elettrica a 25 centesimi a kWh ( a voler essere buoni, ma se superi i 12,16 kh giornalieri l'energia la paghi 35 centesimi) e in estate immetti energia elettrica che ti viene pagata a 12 centesimi.
    35 centesimi??

    a me risulta molto meno.

    tariffa D3 monororia
    0,207130 (al kWh oltre 4440kWh) +
    0,031640 componente uc +
    0,023900 accise varie al kwh
    ________
    0,262670 + IVA 10%

    TOTALE: 0,288937 cioè 0,29cent al kWh comprensivo di tutto (escluso quota fisso e potenza)

    è tanto, ma lontanissimo da 35 cent!

  4. #54
    Monumento
    Registrato dal
    Feb 2005
    Messaggi
    3,656

    Predefinito

    D2 monoraria:
    Tariffe monorarie per la casa - Enel.it
    0,225960 a kWh

    e ti sei dimenticato le addizionale enti locali e appunto una certa aliquota per quota fissa e potenza che portano il costo totale a 35 centesimi a kWh.

  5. #55
    Appassionato/a
    Registrato dal
    Dec 2009
    Messaggi
    77

    Predefinito

    Scusate, del totale della fattura di energia che ci manda il fornitore, la maggior parte è dovuto al valore dell'energia prelevata, non alle tasse. Ed il FV non nasce per produrre tasse, ma energia pulita ed è per quella che prendo l'incentivo che già DA SOLO mi ripaga l'investimento, il resto è tuttoun di più.. risparmio (autoconsumo) o guadagno (SSP). Quindi al massimo potrei azzerare la quota energia, non certo le quote fisse o le imposte, anzi..nel conteggio del contributo in conto scambio viene restituita pure una parte delle componenti variabili dell'uso delle reti ecc. (il che mi compensa in un certo modo il 10% d'IVA) e infatti lo stesso GSE dice che questa quota restituita costituisce il vero contributo.
    I ragionamenti che fate sul SSP secondo me derivano dall'errata convinzione che il FV serva ad azzerare la fattura di energia elettrica. Non è così e non è per quello che lo Stato ci dà l'incentivo. cosa ne pensate?
    :-)

  6. #56
    Seguace
    Registrato dal
    Sep 2007
    Messaggi
    503

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da dotting Visualizza il messaggio
    D2 monoraria:
    Tariffe monorarie per la casa - Enel.it
    0,225960 a kWh

    e ti sei dimenticato le addizionale enti locali
    e tu terresti un contratto D2 con contatore da 3kW sapendo che userai la corrente per riscaldamento??

    Figuriamoci.

    Con pompa di calore te lo scordi. Ma lo stesso con climatizzatori con pompa di calore. Già 3kW sono stretti anche per il solo utilizzo luce... figurati col riscaldamento totalmente elettrico. In ogni caso, prevedendo consumi annui superiori ai 4440kW è più conveniente passare alla D3.

    Quindi si va per forza di cose su tariffa D3 come ho detto io.

    Poi perché inglobi la quota fissa e potenza? E' molto scorretto. Io posso avere un contatore di 10kW e consumare 5000 kWh annui e tu uno da 4,5kW e consumare 12000 kWh.

    Che senso ha inglobare quote fisse e potenza. Non potrai mai confrontare niente così!

    Poi, noi paghiamo queste quote per il servizio della manutenzione delle linee elettriche, come per il canone telefonico, ma queste stesse linee permettono anche la nostra immissione di corrente, non solo il prelievo, quindi non andrebbero incluse.

    Sugli enti locali, non so, ho letto in una discussione su Sorgenia Senza pensieri:

    Le tasse dell’energia elettrica sono due e sono chiamate accise ed addizionali e hanno un valore di 0,0239€/kWh per la clientela residente. Ma attenzione se la tua potenza contrattuale è di 3kW vengono calcolate in modo diverso a seconda dello scaglione di consumo a cui appartieni: fino a 1800kWh/annui le tasse sono per esempio uguali a zero. Mentre se hai una potenza contrattuale superiore a 3kW le tasse verranno applicate indistintamente su tutti i consumi. In più bisogna pagare l’Iva del 10%.
    Non credo si debba aggiungere anche gli enti locali, ma non sono sicuro.

    Concordo comunque che l'energia immessa non è valorizzata sufficientemente rispetto a quella prelevata. Però bisogna vedere quando a breve sarà obbligatoria la bioraria: in quel caso anche la quotazione della corrente immessa dovrebbe essere aumentata per le fasce diurne perché corrente più pregiata.
    Addirittura dovremmo passare in credito con quel sistema.
    Poi c'è sempre il conguaglio a fine anno che ancora nessuno ha potuto ottenere. Vedremo a giugno. Ma non penso ci si rimetterà molto. Sicuramente sarà un po' meno del vecchio SSP. Ma vedremo anche con la bioraria...

    Comunque non si è obbligati a rimanere con Enel. L'offerta Sorgenia Senza pensieri è una flat che conviene sempre, e anche di molto, su ogni offerta Enel per consumi annui elevati e contatori da 6 o 10 kW.
    che tra l'altro incidono solo sugli 80€ annui in più... Meno del costo della manutenzione annua obbligatoria della caldaia a gas.


    Interessante anche il punto di vista di guadix, però l'incentivo non è stato pensato per farci ricuperare le tasse, ma solo per ammortizzare il costo impianto che soprattutto negli anni passati era impossibile affrontare senza. Oggi è diverso.

    Comunque io penso sia conveniente dal punto di vista economico usare il FV per il riscaldamento. Ricordatevi che dovete sottrarre anche le spese annue di gas che non fate più!

  7. #57
    Appassionato/a
    Registrato dal
    Mar 2010
    Messaggi
    55

    Predefinito

    Scusate, da cosa capisco leggendo la bolletta dell'Enel i costi variabili relativi al trasporto, dispacciamento ecc...?

  8. #58
    Monumento
    Registrato dal
    Aug 2006
    residenza
    Magenta (MI)
    Messaggi
    2,186

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da frank10 Visualizza il messaggio

    Non credo si debba aggiungere anche gli enti locali, ma non sono sicuro.

    Concordo comunque che l'energia immessa non è valorizzata sufficientemente rispetto a quella prelevata.
    Però bisogna vedere quando a breve sarà obbligatoria la bioraria: in quel caso anche la quotazione della corrente immessa dovrebbe essere aumentata per le fasce diurne perché corrente più pregiata.
    ..
    Poi c'è sempre il conguaglio a fine anno che ancora nessuno ha potuto ottenere. Vedremo a giugno.
    Concordo che l'addizionale enti locali mnca nella tabella ( fino a poco tempo fa erano indicati i costi tutto compreso... ora li hanno tolti forse per non impressionare troppo i clienti.

    Anche io penso che l'attuale SSP richiede di attendere il primo conguaglio per poter essere giudicato bene... almeno una zelante impiegata del GSE mi aveva fatto capire che il conguaglio pesera molto nel rimborso.

    Saluti,
    F.

  9. #59
    Appassionato/a
    Registrato dal
    Jun 2009
    Messaggi
    41

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da whiteblade Visualizza il messaggio
    Se ciò che ho scritto è corretto:

    Esaminando i casi limite:

    (...)

    4)Prelevo dalla rete un quantitativo di energia superiore a quello che immetto ed il prezzo orario zonale che determina il valore dell'energia da me introdotta mi consente di avere un valore totale superiore al valore dell'energia (solo energia) imposto dal mio produttore:

    Siamo nel caso di accredito a magazzino:

    Qei>Qep e Cei>Oe

    min (Cei,Oe) +min(Qei,Qep)* CUs=
    Oe+Qep*CUs

    Ovvero ci viene restituito tutto quello che abbiamo speso con il nostro fornitore l'anno passato.

    In più c'è una parte surplus=Cei-Oe che ci verrà accreditata per le spese dell'anno attuale e dei prossimi senza più scadenza (prima bisognava consumare il surplus entro i 3 anni)


    inoltre, riporto quanto scritto al link sopra indicato:

    "La regolazione economica dello scambio sul posto avviene, a conguaglio, con cadenza annuale solare. Il GSE è tenuto ad erogare il contributo in conto scambio su base trimestrale a titolo di acconto, secondo modalità da quest'ultimo definite, previa verifica positiva da parte del Direttore della Direzione Mercati dell'Autorità."

    Che significa che ogni 3 mesi viene fatta una stima di quanto potrà essere il contributo in conto scambio che verrà erogato. Alla fine dell'anno si effettuerà un conguaglio per pareggiare le stime.


    Ma se quello che ho scritto è corretto, la mia idea di accumulare accredito l'estate per poi utilizzarla l'inverno è ancora valida. Semplicemente bisogna prevedere un impianto che garantisca Cei>Oe.
    Per far questo va calibrata la quantità generata dall'impianto con il prezzo zonale orario di mercato.
    L'han fatta ben complicata

    Io, come te, avevo intenzione di metter su un piccolo impianto fotovoltaico e sfruttarlo per un paio di pompe di calore atte a mitigare le temperature in casa, sia in estate, sia in inverno. Non voglio azzerare i consumi di metano (ho una caldaia a metano per acqua calda sanitaria e riscaldamento autonomo), voglio solo integrare il riscaldamento (e la deumidificazione in estate) con l'energia tratta dal Sole.
    Se capisco bene la tua interpretazione della formula da te indicata, è necessario che l'impianto fornisca un surplus di energia tale che, convertendo i kWh in euro (attraverso il prezzo medio zonale), si superino i consumi, i prelievi di energia elettrica opportunamente convertiti in euro in base al tipo di contratto, alle fasce orarie e di consumo etc etc.

    In quest'ottica, però, la questione è abbastanza svantaggiosa:
    ho dato un'occhiata al prezzo medio zonale... correggetemi se sbaglio, ma mi pare che stia attorno ai 12 eurocent/kWh da Lun a Ven (meno il Sabato, per crollare a 5 eurocent/kWh la Domenica) (presi dal sito gse relativamente al 2008). Viceversa, la tariffa D2 che pagano gli utenti privati nelle civili abitazioni può essere anche di molto maggiore, a seconda dei consumi.

    Se però si riuscisse a restare entro i 2640 kWh, la questione sembrerebbe abbastanza conveniente o, per lo meno, una frazione significativa della bolletta verrebbe ammortizzata dalla produzione del fotovoltaico.

    Non mi sembra così fuori portata: spendo 1000 kWh/anno al riscaldamento/raffrescamento ed i restanti 1600 kWh/anno sono dedicati ai normali consumi (lavatrici, illuminazione etc). In questo modo si dovrebbe raggiungere un buon compromesso, o sbaglio?

  10. #60
    Monumento
    Registrato dal
    Feb 2005
    Messaggi
    3,656

    Predefinito

    Chi aveva iniziato la discussione aveva scritto al secondo intervento:
    La zona è fresca quindi l'energia in eccesso la userei solo per il riscaldamento.
    L'idea è proprio quella di accumulare tra maggio e settembre KWh dallo SSP per poi utilizzarli per il riscaldamento nei periodi freddi.

    Sotto l'ipotesi di cui alla prima frase, la seconda era del tutto sballata.

    Se si cambiano le carte in tavola:
    Io, come te, avevo intenzione di metter su un piccolo impianto fotovoltaico e sfruttarlo per un paio di pompe di calore atte a mitigare le temperature in casa, sia in estate, sia in inverno.
    Le cose cambiano COMPLETAMENTE.
    Un impianto FV in estate può fornire TUTTA l'energia richiesta da un condizionatore.
    In estate infatti il sistema è in fase: più sole, più FV produce, più caldo, più condizionatore.

  11. #61
    Appassionato/a
    Registrato dal
    Mar 2010
    Messaggi
    55

    Predefinito

    @andre79ge

    Si, chiaramente i prezzi zonali sono molto più svantaggiosi rispetto al prezzo imposto dai gestori. Una cosa che non ho capito e che sarebbe importante sapere è dove leggere i costi variabili di fornitura dell'energia. Questa parte del costo, se alla fine dell'anno hai immesso nella rete una quantità di energia uguale o superiore a quella prelevata ti viene restituita.

    Inoltre c'è un altro fattore da tenere in considerazione: consumare 1000KWh in 2 mesi costa molto di più che consumare 1000KWh in un anno. Leggi qui per chiarimenti: Bolletta dell' ENEL


    Quindi bisogna valutare bene perchè si rischia di andare a spendere più di prima.

    @dotting
    Le richieste di andre79ge sono più ampie delle mie. Purtroppo se non è conveniente per me lo sarebbe ancora meno per lui visto che se non altro una piccola parte dell'energia che immetterei e non preleverei dalla rete andrebbe comunque ad ammortizzare parte della spesa alla fine dell'anno.

    Quindi andre79ge valuta bene. Se scopro qualcosa di nuovo comunque ti informo sicuramente.

  12. #62
    Seguace
    Registrato dal
    Sep 2007
    Messaggi
    503

    Predefinito

    Non capisco perché nessuno di voi considera l'offerta Sorgenia Senza Pensieri. O non l'avete capita.
    E' praticamente sempre conveniente anche per consumi di poco oltre il limite dei 4440.
    Dato che non siamo più obbligati a rimanere con Enel, e che i soldi per l'energia immessa sono sempre quelli, quello che conta è diminuire il costo dell'energia prelevata.


    Es:
    5000 kWh annui con Enel D3, contatore 6kW: 1240€ da qui (compresa IVA e tasse e quote): Autorità per l'energia elettrica e il gas - Trova-offerte

    In questi esempi calcoliamo anche quote fisse e potenza, dato che le condizioni sono le stesse (stesso contatore, stessi consumi)

    Quindi siamo solo un po' oltre i 4440kWh.

    Con Sorgenia:
    ipotizzando un consumo entro i 600kWh mese (20kWhgiorno) per 4 mesi invernali: 4 x 114,8€ = 459€ (per 2400kWh)
    i mesi restanti con consumo entro i 480kWhmese (16kWhgiorno):
    8 x 85,2 = 682€ (per 3480kWh)
    per un totale di 1141€ (tutto compreso come per Enel) per 6240kWh (1800kWh oltre i 4440kWh)
    Se volete i dettagli chiedete.

    Quindi 100€ in meno per 1240kWh in più


    In realtà bisognerebbe paragonarla a Enel con consumo di 6240kWh:
    1598€
    Cioè 457€ di risparmio.

    Non so cosa dire.

  13. #63
    Monumento
    Registrato dal
    Feb 2005
    Messaggi
    3,656

    Predefinito

    Prova a fare una ricerca in Internet Sorgenia e truffa.

    Ti si aprirà un mondo!!

  14. #64
    Appassionato/a
    Registrato dal
    Jun 2009
    Messaggi
    41

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da whiteblade Visualizza il messaggio
    @andre79ge

    Si, chiaramente i prezzi zonali sono molto più svantaggiosi rispetto al prezzo imposto dai gestori. Una cosa che non ho capito e che sarebbe importante sapere è dove leggere i costi variabili di fornitura dell'energia. Questa parte del costo, se alla fine dell'anno hai immesso nella rete una quantità di energia uguale o superiore a quella prelevata ti viene restituita.

    Inoltre c'è un altro fattore da tenere in considerazione: consumare 1000KWh in 2 mesi costa molto di più che consumare 1000KWh in un anno. Leggi qui per chiarimenti: Bolletta dell' ENEL
    Grazie a te, a dotting ed agli altri per le indicazioni che fornite e lo scambio di opinioni.
    Ho letto la discussione da te indicatami... meno male che avete notato queste truffe... la storia della ripartizione delle tariffe ENEL in scaglioni di consumo giornaliero, opportunamente nascosta alla popolazione, non è altro che una truffa!!! E' pur vero che, dal punto di vista del fornitore di energia, è moooolto più oneroso erogare 100 kWh in un giorno e poi nulla più, piuttosto che erogare 300 Wh per 365 giorni... certo è che dovrebbero far trasparire le modalità di tariffazione in maniera più chiara.

    Ma al di la di questo, mi par di capire che tutti noi che vogliamo utilizzare il fotovoltaico per scaldare casa (o, per meglio dire, "vogliamo utilizzare il fotovoltaico ANCHE per scaldare casa") dovremmo fare un bilancio: cercare di far lavorare le pompe quando più conviene, ovvero di giorno, in regime di autoconsumo (quindi verosimilmente nei mesi autunnali/primaverili... che so, Settembre-Novembre, Febbraio-Aprile) e, sempre e comunque, facendo caso alle quote giornaliere di prelievo Enel.
    Chiaro che se uno vive in una valle dell'Alto Adige, dove ha bisogno di 4.000 kWh a Dicembre per scaldarsi, non ce la farà mai.
    Ma per zone temperate, con un irraggiamento solare decente, credo che il fotovoltaico possa comunque aiutare, e non poco, nel riscaldamento.
    Credo (spero), che per tutte le zone costiere della nostra penisola, si possa usufruire in buona misura dell'energia solare fotovoltaica, per scaldarsi. Poniamo, prelevo 5 kWh come autoconsumo per pompare calore dall'esterno (credo sia una produzione verosimile, per impianti domestici, nei mesi da me indicati), e ne resta ancora un po' per le normali utenze domestiche. Se poi preleviamo anche 3 -4 kWh/gg dall'ENEL, pace, dovremmo riuscire a rimanere entro scaglioni tariffari ragionevoli. Di notte ed a Dicembre e nelle giornate piovose/nevose, utilizzerò il riscaldamento "tradizionale".
    Il solo fatto di riuscire a dimezzare le spese di riscaldamento (e poter poi godere di un po' di fresco in estate, grazie alle pompe di calore), sarebbe già un vantaggio!

    Insomma: sebbene il tutto non sia così conveniente come sembrava in origine o come poteva essere fino a qualche anno fa, mi sembra che comunque le premesse non siano così malvage...

    A patto di non vivere in zone particolarmente fredde, l'utilizzo del fotovoltaico (opportunamente dimensionato e sfruttato in maniera ottimale) permette:
    Di rinfrescare/deumidificare d'estate quasi a costo zero (sfruttando l'autoconsumo);
    Di ridurre le spese di riscaldamento, soprattutto nei mesi prossimi agli equinozi;
    Si paga da solo;
    Soprattutto, non si inquina per avere fresco e si inquina di meno per avere caldo.

  15. #65
    Seguace
    Registrato dal
    Sep 2007
    Messaggi
    503

    Predefinito

    @dotting

    ho letto un po' in giro ed effettivamente molti si lamentano.
    Io comunque suddividerei le lamentele in parti diverse:
    1) molti venditori, specialmente giovani, fanno fare contratti senza spiegare bene oppure addirittura 'rubando' i dati e compilando senza far sapere.
    Ovvio che queste sono truffe. Però non credo sia una caratteristica di Sorgenia. Voglio dire, oggi purtroppo si appaltano lavori a giovani che pur di 'vendere' il prodotto non hanno scrupoli.

    2) i reclami al call center non producono nulla di concreto. Purtroppo anche qui è una caratteristica orrenda dei nostri tempi: non si riesce mai a parlare con un responsabile. Però anche qui, solo Sorgenia? Prova a parlare con la Wind, Vodafone o altre grosse ditte.
    E' una situazione generalizzata, mi pare.
    Diverso il caso delle raccomandate, che sembra preoccupante.

    3) i consumi stimati invece che reali.
    Questo, poi, è il punto chiave di tutte le lamentele e non so se è specifico di Sorgenia.
    Cioè ti addebitano consumi stimati molto superiori ai precedenti, ma intanto devi pagare, poi faranno, forse, il conguaglio.

    Ecco, vorrei capire meglio questo: dicono che se si forniscono i 3 dati dal contatore _ogni mese_ possono correggere gli errori.
    Gli errori dicono che dipendono da Enel che è proprietaria dei contatori e che dovrebbe fornire i numeri teleletti. e non lo fa.
    Però, per legge, dovrebbe farlo obbligatoriamente ogni sei mesi e lì si dovrebbe fare il conguaglio. E' vero?

    Insomma non faccio fatica a credere che l'Enel voglia boicottare le aziende del mercato libero. Certo che così è tutto uno scaricabarile.
    Bisognerebbe che ci fosse una legge che _obbligasse_ Enel a fornire i dati teleletti.

    Del resto non lo fa neppure lei nei suoi contratti: mi pare che tuttora faccia fatture stimate nonostante indichi i kWh reali consumati nelle varie fasce di consumo.

    Mah, è comunque preoccupante.
    Conoscete altre tariffe Flat convenienti oltre Sorgenia? Ma anche lì cascheremmo nel problema delle letture Enel...

  16. #66
    Appassionato/a
    Registrato dal
    Mar 2010
    Messaggi
    55

    Predefinito

    @andre79ge
    La penso come te sui consumi dei gestori, i quali hanno non poche difficoltà a gestire un prelievo disomogeneo durante l'anno. Detto questo il problema è mascherato.

    Per il resto, se la zona è temperata può anche essere una soluzione. Solo che dall'inizio dell'anno fino ad oggi le giornate di sole ( e quindi di produzione di energia in quantità sufficienti) le conti su una mano e siamo a metà marzo. Fai che da domani ci sia solo sole fino a maggio. Di fatto il riscaldamento mi servirà solo per massimo un altro mese e mezzo. Fai che un altro mese lo sfrutti da metà ottobre a metà Novembre. Sono 2 mesi e mezzo di riscaldamento solo giornaliero. Per la notte devi comunque accendere la caldaia. Ora, non so effettivamente quanto possa costare un condizionatore composto da una base e 3 split (che comunque a me non credo basterebbero), ma a mio avviso non rientreresti nelle spese se non nel lungo periodo (spero qualcuno mi smentisca). E poi capisci che non sarebbe una soluzione definitiva.

    Sono sicuro che in futuro si andrà verso questa strada, ma per il momento non mi sembra molto conveniente.

    Comunque penso di essere arrivato alla mia soluzione: Installerò un impianto da 3 KWp totalmente integrato, che è la soluzione maggiormente retribuita dal conto energia (se superi i 3KWp l'incentivo diminuisce) e che si avvicina di più ai miei consumi attuali.
    Così intanto capirò bene il meccanismo di incentivazione dello ssp e più avanti, se lo riterrò conveniente aggiungerò dei moduli per il riscaldamento.

    So che saranno meno incentivati, ma di sicuro costeranno anche meno. Se con il nuovo conto energia verrà applicato un taglio netto all'incentivo (come ipotizzato) l'unico modo che avrà il mercato del fotovoltaico di sopravvivere sarà ridurre notevolmente i prezzi.

    Per quanto riguarda l'inquinamento, ti do ragione. Di fondo anche io parto dal desiderio di ridurre al minimo le emissioni. Inizio con il fotovoltaico proprio perchè oltre che a ridurle, mi permette nel tempo di recuperare dei soldi, che sicuramente reinvestirò in altre energie rinnovabili.


    Sarebbe comunque interessante sapere da qualcuno quanto mediamente può costare far installare un condizionatore a pompa di calore con inverter.
    C'era un utente che lo ha fatto (Gabri mi sembra). Spero possa riportarci la sua esperienza.

  17. #67
    Seguace
    Registrato dal
    Sep 2008
    residenza
    Ozzano Emilia (BO)
    Messaggi
    410

    Predefinito

    Io nella casa dove ho l'impianto (che non è ancora finta) non ho il gas...o meglio non voglio il gas. Ho studiato l'impianto termoidraulico col termotecnico e ho messo il FV e il termico, pdc aria-acqua e termocamino ventilato con accumulo da 500L condiviso col riscaldamento. Pagherò la legna al posto del gas nei mesi molto freddi ma almeno sto senza un gestore! vedremo come butta. saluti.
    PS ho la predisposizione per una caldaietta esterna che spero vivamente di non montare mai......
    FV: Impianto integrato da 5,49 Kwp composto da 18 moduli Sunpower 305 divisi in 3 stringhe, Inverter SMA SMC 5000A-IT. Tilt 22° con inclinazione 30° S-O. Ozzano Emilia (BO). Sunny Beam BT con Piggy Back BT
    Solare Termico: Kit Sonnenkraft COMFORT 500L , 4 collettori orizzontali SK500L e relativo accumulo da 500L PRS500. Tilt 45° PDC: Daikin EWYQ010ACV3 Risc. 11,5 kW - Rafr. 9,5 kW

  18. #68
    Appassionato/a
    Registrato dal
    Jun 2009
    Messaggi
    41

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da whiteblade Visualizza il messaggio
    @andre79ge

    Sarebbe comunque interessante sapere da qualcuno quanto mediamente può costare far installare un condizionatore a pompa di calore con inverter.
    C'era un utente che lo ha fatto (Gabri mi sembra). Spero possa riportarci la sua esperienza.
    Per avere un'idea, io ho un preventivo per installazione di un impianto Dai... con un'unità esterna e tre unità interne, prezzo 4300 euro + IVA, montato, escluse le opere edili/murarie.
    Mi pare per una potenza di 12.000 - 15.000 btu per split.
    I prezzi nella mia zona (GE) si aggirano su questi valori, più o meno.

  19. #69
    Appassionato/a
    Registrato dal
    Mar 2010
    Messaggi
    55

    Predefinito

    ottimo!!! Grazie per la segnalazione

  20. #70
    Appassionato/a
    Registrato dal
    Mar 2010
    Messaggi
    55

    Predefinito

    Ragazzi qualcuno mi riesce a spiegare bene come funzionano i condizionari a pompa di calore? Il concetto mi è chiaro, è il Coefficiente di prestazione che non capisco:
    Con COP3:
    Utilizzo un kwh di elettricità per produrre 3 kwh di calore. Ma come quantifico questi 3kwh di calore? cioè che differenza c'è tra COP5 e COP3 ? quanto serve per scaldare una casa?

    Ho fatto un calcolo e nella peggiore delle ipotesi (se andassi tutti i week end a partire da Novembre fino a fine Aprile e lasciando il condizionatore acceso 24h su 24h) le ore che utilizzerei sarebbero 1190 (48h a week-end)

    Grazie

  21. #71
    Seguace
    Registrato dal
    Sep 2007
    Messaggi
    503

    Predefinito

    I kWh termici di cui hai bisogno per scaldare un ambiente dipendono da vari fattori.
    Il più importante è la dispersione termica delle pareti della casa. A seconda dell'isolamento dei muri, finestre, solai, pavimenti etc la tua casa disperde X kWh al giorno.

    Se tu hai per es. un termosifone elettrico che ha un rendimento quasi del 100% tu dovrai fornire almeno X kWh per mantenere calda la stanza, proprio perché quella è energia termica che esce dalla stanza. Se ne metti di più aumenta la temp.

    La pompa di calore, a seconda del COP, ti permette di produrre quella X energia termica, consumando X/COP di quella che consumeresti con un termosifone elettrico che è appunto 1 elettrico = 1 termico.

    Devi capire quanta energia disperde la tua casa...

  22. #72
    Seguace
    Registrato dal
    Sep 2007
    Messaggi
    503

    Predefinito

    Un altro modo empirico di capire il consumo termico in kWh è sapere quanti mc di gas consumi nel periodo invernale.
    Per essere molto precisi dovresti togliere la quota per l'acqua calda sanitaria e la cottura cibi. Comunque magari togli un 100 mc.

    Poi moltiplichi per 10: quelli sono i kWh corrispondenti ai mc di metano consumati.
    Tieni presente però che con una caldaia hai anche la dispersione dovuta all'acqua che circola nei tubi: più sono lunghi più consumi senza guadagno nel riscaldare la casa.
    Invece con le pompe di calore ad aria messe in ogni stanza non avresti questo spreco.
    Quindi devi diminuire il risultato ottenuto.

    Se invece ne metti una sola al posto della caldaia per scaldare l'acqua allora può andare bene il valore ottenuto.

  23. #73
    Appassionato/a
    Registrato dal
    Jun 2009
    Messaggi
    41

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da frank10 Visualizza il messaggio
    Poi moltiplichi per 10: quelli sono i kWh corrispondenti ai mc di metano consumati.

    Per dieci? Un metrocubo di metano = 10 kWh?
    Non è un po' tanto?

    Io non ho idea di quanto sia la conversione, pperò avevo guardato qua e la online e mi pare che i valori oscillassero tra 5 ed 8, considerando la conversione tra un metrocubo di metano ed i kilowattora termici dissipati ai termosifoni e per una caldaia standard (quindi considerando già le perdite eventuali nei tubi, le inefficienze della caldaia come gas di scarico caldi e simili).
    10 mi sembra ottimistico, ma, ripeto, solo relativamente a ciò che ho letto online (non ho mai misurato nulla nè calcolato le dissipazioni del mio appartamento, per intenderci).

    EDIT:
    Se quanto si dice qua è vero
    http://it.wikipedia.org/wiki/Metano

    la combustione di 1 metrocubo di metano produce 36 megajoule, che a dire il vero sono proprio 10 kWh.
    Resta da capire quanto sia il rendimento indicativo di un impianto di riscaldamento. Dubito sia del 50% (mi sembrerebbe assurdo, non vedo da dove possano uscire tutte quelle calorie), ipotizzo oscilli da un minimo dell'80% per gli impianti più vecchi, fino al 90% o forse 95% per le caldaie a condensazione? Qualcuno ha qualche dato?
    Ultima modifica di andre79ge; 12-03-2010 a 19:31 Motivo: Aggiornamento con dati

  24. #74
    Seguace
    Registrato dal
    Sep 2007
    Messaggi
    503

    Predefinito

    Come hai trovato anche tu, va bene moltiplicare per 10.

    Attenzione, che la percentuale di rendimento della caldaia, che in quelle moderne è molto alta, non è affatto quella di tutto l'impianto!

    Appunto ci sono varie perdite che abbassano di molto il rendimento.
    Meno certamente in quelle a bassa temperatura.

    Per le pompe di calore poi, a seconda della zona climatica e soprattutto se la temperatura esterna scende sotto i 5°, il COP scende di molto. Quello che bisogna tenere presente è un COP medio stagionale più che quello propagandato.
    Se invece si è in zone miti va bene anche quello.

  25. #75
    Monumento
    Registrato dal
    Feb 2005
    Messaggi
    3,656

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da andre79ge Visualizza il messaggio
    Qualcuno ha qualche dato?
    Confronto di costi per combustibile e tecnologie - Efficienza Energetica negli usi finali


 

Discussioni simili

  1. obbligo di installazione impianti fotovoltaici
    Da Re plus nel forum Legislazione, normative e comunicati ufficiali
    Risposte: 26
    Ultimo messaggio: 09-03-2011, 16:42
  2. installazione su serre di impianti fotovoltaici
    Da kama nel forum Tecnica, componentistica e installazione
    Risposte: 24
    Ultimo messaggio: 09-05-2010, 17:14
  3. tesi:problematiche installazione pannelli fotovoltaici
    Da ironmallamo nel forum Tecnica, componentistica e installazione
    Risposte: 20
    Ultimo messaggio: 31-01-2010, 20:13
  4. Installazione pannelli fotovoltaici
    Da Lucas nel forum Tecnica, componentistica e installazione
    Risposte: 9
    Ultimo messaggio: 24-02-2009, 16:54
  5. Installazione pannelli fotovoltaici
    Da totion nel forum Fotovoltaico
    Risposte: 4
    Ultimo messaggio: 10-08-2007, 19:37

Tag per questa discussione

Permessi di invio

  • Non puoi inserire discussioni
  • Non puoi inserire repliche
  • Non puoi inserire allegati
  • Non puoi modificare i tuoi messaggi