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  1. #1
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    Predefinito Pannelli fotovoltaici raffreddati

    Oggi sono andato alla fiera energetica di Genova e misono imbattuto su una società che vende pannelli fotovoltaici con una serpentina collegata sul retro (tipo quella del frigorifero) che collegata ad una pompa di calore permette di produrre oltre all'elettricità anche l'acqua calda sanitaria, oltre ad avere una percentuale di un 15% di produzione di elettricità all'anno. info al sito Anaf Solar Volendo realizzare un impianto fotovoltaico e forse uno termico, mi sono chiesto se questa soluzione facesse a caso mio.
    Il mio dubbio è come faccia a raffreddare il pannello una volta il mio accumulo è in temperatura (penso all'estate) non ho mica una piscina.

    Grazie

    Claudio

  2. #2
    Pietra Miliare
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    ormai che fai 30 fai 31 fotovoltaico acqua sanitaria e piscina gli ultimi 2 fai la pratica per il 55%

  3. #3
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    Altre aziende che producono pannelli raffreddati ad acqua prevedono la possibilita di montare un piccolo radiatore dove l'acqua di raffreddamento passa solo quando i consumi termici sono soddisfatti. Questo sistema è ottimo in inverno perchè fa salire il cop delle pompe di calore però bisogna prevedere un accumolo di acqua abbastanza grosso. Nelle mezze stagioni il cop può arrivare a 6-7 con conseguenti consumi ridotti in energia elettrica. Il vantaggio di questi sistemi sta nell'avere un grosso sistema termico e di aumentare la resa annua in Kwh e quindi più soldi dal gse. Ho chiesto il costo e mi hanno detto che bisogna aggijungere 500 euro a Kwp rispetto al solo fotovoltaico quindi facendo i conti sono convenienti se si considera che ogni kwp fotovoltaico si hanno 4.5 kwp termici con l'unico svantaggio di avere tanta acqua a bassa temperatura(26-38) che obbliga l'uso di una pdc. Se decidi di installarli fatti montare il radiatore per il periodo estivo perchè è in quel periodo che hai maggiore fabbisogno di smaltimwento del calore.

  4. #4
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    Predefinito Un dubbio

    Ma oltre al conto energia, tali moduli essendo anche termici godono della detrazione 55%?

  5. #5
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    non godono del 55%, perché la detrazione del 55% esclude qualunque altra forma di contributo

  6. #6
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    Certi prodotti come ad esempio i fototherm permettono di avere sia il conto energia sia il 55% perchè nella fattura scorporano la parte fotovoltaica e la parte termica. Infatti si fa la detrazione solo sulla parte termica. Per gli anafsolr non è previsto perchè semplicemente non sono un pannello ibrido ma solo un pannello fotovoltaico raffreddato e questo comporta efficenze termiche basse ma anche costi più bassi.Infatti questi pannelli hanno sul retro una serpentina in alluminio incollata al pannello fotovoltaico e sul retro non è prevista nessuna coibentazione a differenza di alcuni pannelli ibridi.
    Nel periodo invernale la produzione termica è molto bassa ma comunque sono un ottimo prodotto se li si abbina ad una pdc o se si hanno fabbisogni termici elevati d'estate(alberghi,piscine,ristoranti,villaggi turistici). Io personalmente farei l'impiato con questi pannelli . Il mio impainto "tipo" prevederebbe un accumolo da 2000litri scaldato dal raffreddamento dei pannelli fotovoltaici e uno da 500 riscaldato dalla pdc che usa come sorgente fredda l'accumulatore grande. Come integrazione(da usare quando la t del serbatoio da 2000 arriva a 10°) si puo optare per una pdc aria-acqua o lasciare il generatore di calore esistente.Per il periodo estivo faccio passare tutta l'acqua usata in casa nel grande accumolo comandando con una valvola termostatica(se t >35° l'acqua passa se no va in casa fredda). Con questo sistema si riesce a garantire una temperatura abbastanza bassa ai pannelli fotovoltaici mantenendo il rendimento alto. In alternativa si può optare per un radiatore esterno da usare quando la temperatura dell'accumulo è eccessiva ma è un costo in più. Comunque il vantaggio + grande di questi sistemi sta nella riduzione dell'invecchiamento delle celle fotovoltaiche.

  7. #7
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    Fototherm?
    Vitosolar, sai come funzionano? Ho dato un'occhiata alla scheda tecnica del 175 Wp, ha un'efficienza del 13%, immagino che raffreddandolo aumenti la sua efficienza, no?
    Pertanto, uno per dimensionare l'inverter come si comporta? Mi sembra che quei valori nel datasheet siano valori nominali del pannello che non tengono conto del raffreddamento. Altrimenti come lo guadagna un 20% di energia all'anno in più?

    Potresti deludidarmi?

  8. #8
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    La maggiore energia la si guadagna dalla non riduzione della potenza del pannello che avviene quando aumenta di temperatura(i famosi coefficenti di temperatura). Così facendo l'efficenza rimane costante se si mantiene il pannello a non più di 30°C.
    Nel dimensionare l'inverter bisogna scegliere uno con una potenza non inferiore a quella dei pannelli perchè questi pannelli produrranno per molte ore all'anno una potenza vicina a quella di picco quindi in questi casi si consiglia di scegliere inverter leggermente sovraddimensionati ma comunque mai di potenza inferiore a quella fotovoltaica al contrario di quello che si fà con i sistemi non raffreddati dove sottodimensionare un pò aumenta la resa annuai in Kwh. Poi negli impianti residenziali si tende a installare due pannelli in serie(la parte termica) cosi da avere temperatura di 40-45° nel periodo estivo e permettere di soddisfare i fabbisogni di acs in quel periodo. Comunque questi pannelli sono ottimi se abbinati a pdc o a grosse utenze termiche. Poi ogni installazione a la sua peculiarità e ogni situaziona va valuta in modo diverso.

  9. #9
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    Innanzi tutto complimenti a vitosolar per la competenza e precisione.
    Dopo 2/3 mesi di attente analisi ho deciso di comperare i pannelli dell'Anaf.
    L'installazione dovrebbe avvenire tra circa un mese, dopo il collegamento in rete, enel, vi aggiornerò sui risultati ottenuti.
    Chiunque volesse deluciazioni può domandare o inviarmi messaggi in privato.
    Ciao

  10. #10
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    Grazie. Puoi descrivere l'impianto termico, cosa hai previsto per il calore estivo? Che potenza installi?

  11. #11
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    Grazie Vitosolar,
    in realtà quei 175 Wp sono ottenuti in condizioni STC, ovvero temperatura delle celle 25 °C. Potrebbe capitare che in condizioni di irraggiamento forti, e a temperature al dì sotto dello zero si superino tali condizioni ed il pannello produca più dei 175 Wp, ovvero abbia un'efficienza più alta.
    La mia domanda è:
    - in Inverno questi pannelli raffreddati come si comportano? A che temperatura esce l'acqua normalmente? D'inverno è mantenuta da una coibentazione?

    Scusa Vitosolar ma sono piuttosto interessato a questa tematica.

  12. #12
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    Certo, il mio impianto prevede un accumulo da 1000lt, perchè in inverno uso un termocamino, quindi d'estate, usando la funzione "vacanza", la notte scarico il calore dell'accumulo, la mattina raffreddo i pannelli scaldando l'accumulo fino a 40° circa poi tramite una valvola comandata invio l'acqua ad un aerotermo, quelli che usano nelle officine per scaldarsi, sul tetto per disperdere il calore. Naturalmente il massimo sarebbe una piscina o una sonda geotermica ma non è il mio caso.
    La potenza è di 6 Kwp quindi 26 pannelli
    Loro, anaf, sperano di ottenere la possibilità di detrarre il 55% per la parte termica, come fototherm, ma avendo visto i due pannelli non credo che riusciranno ad ottenerla.
    Ciao

  13. #13
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    Gioppino?
    a quanto intendo tu in inverno utilizzi il calore generato dai pannelli per acs in un accumulo, e quindi hai il consumo elettrico di un circolatore come assorbimenti;
    d'estate raffreddi i pannelli asportando il calore sempre con l'acqua, hai un incremento dell'energia prodotta (elettrica) dai pannelli perché li raffreddi, ma poi devi comunque far circolare l'acqua e smaltire il calore con un ventilatore (elettrico intendo).
    Alla fine hai fatto un bilancio energetico? quali sono gli assorbimenti elettrici estivi? Mi sarebbe utile se potessi darmi qualche info sui flussi energetici appunto e sapere se il gioco vale la candela...

  14. #14
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    Ciao Kenneth ti rispondo anch'io.
    In inverno questi pannelli hanno due possibilità:
    1) li colleghi tutti in parallelo.
    Fototherm più isolato probabilmente ottiene qualche grado in più di anaf,si ipotizza 20 anzichè 18 gradi, questa opzione è quella che rende di più dal profilo resa elettrica perchè in estate l'acqua è più fredda

    2) li colleghi in serie dai 4 ai 6 pannelli ed evidentemente riesci a scaldare di più l'acqua per usarla come integrazione riscaldamento e acqua sanitaria ma non credo che si riesca al nord e a dicembre, gennaio e febbraio a superare i 30 gradi.
    Questa soluzione ha come svantaggio la resa elettrica in estate dove ovviamente gli ultimi pannelli della serie hanno temperature più alte e rese più basse.

    Io li collegherò in parallelo e solo in inverno invierò l'acqua, penso intorno ai 20 gradi ad un collettore a tubi sottovuoto SHCMV sperando mi riesca a portare la temperatura intorno ai 40/45 gradi

    Spero di averti chiarito, se hai dubbi chiedi pure

    Ciao

  15. #15
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    Leggo ora la seconda domanda.
    Inverno uso la pompa tipica degli impianti solari, quindi parte solo se c'è sole e calore, quindi quando l'impianto produce energia elettrica. Ricavo dal Gse 0.44 euro ogni Kw e anche se consumassi con la pompa l'aumento di resa elettrica non la pagarei(autoconsumo), perderei 0.08 di euro per la mancata vendita di energia in rete, come da ssp 2010, quindi è conveniente.

    Estate. Consumo pompa e consumo ventilatore come da schede 0.2 Kw totali.
    Ma è in estate che se il sistema funziona ha la resa maggiore.
    Normalmente vedo che gli impianti da 6 kw rendono dai 30 ai 40 Kw al giorno al nord.
    Se riesci ad abbassare la temp di 20° hai una resa di circa il 10% in più, ma se l'impianto funziona spero di abbassarla ben di più....
    Quindi solito ragionamento, almeno 3/4 kw in più pagati 0.44 e energia per pompa e vent. autoconsumo, quindi perdi circa 1/2 Kw che ti avrebbero pagato 0.08 euro.

    Ciao

  16. #16
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    Ok...grazie mille Gioppino,
    puoi darmi info anche in MP su a chi rivolgermi per un'impiantino di quel tipo e sulle specifiche delle pompe e ventilatori?

  17. #17
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    Giusto per capire. Dei pannelli normali senza raffreddamento che temperatura raggiungono d'estate?

  18. #18
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    nelle giornate torride e non ventilate arrivano a 80 gradi circa

  19. #19
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    Questi pannelli in inverno sono l'ideale per aumentare il cop delle pdc. Le pdc con cop stagionali più elevati sono quelle geotermiche che lavorano con acqua compresa tra 12 e 16°C. Con i pannelli solari ibridi in inverno si riesce benissimo ad avere le stesse temperature che si hanno con le sonde. L'unica diversità sta nella dimensione dell'accumulatore che nel geotermico può bastare solo quello relativo alla acs(300l) mentre nel sitema con i pannelli ibridi bisogna calcolare almeno due giorni(2000l o più) senza irraggiamneto con integrazionne del riscaldamento attiva(se si usa solo la pdc). Installare le sonde geotermiche ha un costo abbastanza alto se consideri che con 2000 euro sostituisci 15000 di spesa in soonde già solo per questo sono convenienti. In estate o si opta per un dissipatore o si può fare circolare tutta l'acqua usata in casa(anche quella fredda con temperatura max 30°C) nel boiler solare cosi da mentere bassa la temperatura dei pannelli. Se invece non si usa una pdc l'installazione migliore prevede 2 boiler uno con solo l'acqua di raffreddamento e il secondo con fonte integrativa da un pannello termico. In questo caso l'acqua usata viene fatta passare prima in un boiler poi nell'altro. Così si riesce a mantenere bassa la temperatura dei pannelli. Quando l'acqua ragginge i 35° si può optare per mandare il surplus in un dissipatore.

  20. #20
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    Complimenti Vito, per non fare confusione non avevo spiegato che il mio impianto in effetti prevede anche una pompa di calore o meglio un termo boiler, e non ho un solo boiler ma sono tre, uno classico solare con produzione acs istantanea a mezzo serpentina, uno inerziale, e il termoboiler con applicata la pompa di calore nel sottotetto.Quando raggiungo i 40 ° in estate mando tutto al dissipatore.
    Questo almeno nel progetto, vedremo cosa succede nella realtà
    Ciao

  21. #21
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    salve,
    ho letto con interesse questa discussione e visto che un mio cliente sarebbe interessato all'applicazionie vi chiedo di indicarmi dei riferimenti di anafsolar e della sua rete vendita.

    Secondo voi un impianto in zona Vicenza con orientamento -45° e tilt 20° potrebbe surriscaldarsi tanto da valere la pena di usare questa soluzione?

    grazie
    lorenzo

  22. #22
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    Vale la pena rafffreddarlo però la resa termica è scarsa. In quel caso devi optare per la configurazione con il termico tutto in parallelo e sfruttare il calore per alimentare una pdc acqua-acqua che riscalda un boiler. Il costo maggiorato della serpentina di raffreddamento si aggira tra i 400-500 euro al Kwp fotovoltaico. riescono ad avere prezzi cosi bassi percgè producono in cina e poi in italia incollano sul retro questa serpentina che è la stessa tecnologia usata per i frigiriferi e ha con una produzione di massa che permette di avere prezzi bassi.

  23. #23
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    Quote Originariamente inviata da vitosolar Visualizza il messaggio
    Certi prodotti come ad esempio i fototherm permettono di avere sia il conto energia sia il 55% perchè nella fattura scorporano la parte fotovoltaica e la parte termica. Infatti si fa la detrazione solo sulla parte termica. Per gli anafsolr non è previsto .
    Vi do la notizia che da un po di giorni i pannelli Anaf Solar modello ibrido h-nrg godono della certificazione di conformità alla norma UNI EN 12975 “Impianti solari termici e loro componenti”

    La certificazione è requisito necessario per l’accesso alle detrazioni fiscali del 55%.

  24. #24
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    Predefinito anaf solar

    Buongiorno a tutti, qualcuno ha montato questi pannelli con la serpentina per raffreddamento dietro? come vanno? Costi?

  25. #25
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    Predefinito

    Ho appena visto la pubblicità e il sito di Anafsolar e sono rimasto molto incuriosito, poi ho letto questa discussione.
    Chiedo agli esperti: ma potrebbe aver senso fare un piccolo (3kw) impianto "ibrido" nel senso di montare tipo dai 2 ai 4/6 (sparo un po a caso) pannelli H-NRG di Anafsolar in modo da avere anche un impianto termico ACS e i restanti 10-14 pannelli tradizionali solo FV, se uno non ha bisogno di riscaldare una piscina ?

    Un altra cosa che non ho ben capito...sul sito dicono A) Max temperatura acqua calda B) Max resa elettrica e temperatura a 26°...quindi non si hanno effettivamente tutte e due le cose ma o una o l'altra ?


 
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