effettivamente quando leggo certe cose dette da un ing (?) mi esalto un po'. meglio che piangere.
comunque visto che tu le delibere le capisci (ma le hai lette?) dimmi a quali fai riferimento per dire che puoi mettere tutti i contatori che vuoi e dove vuoi.
Ciao
Blux,
ci perdo tempo 5 min perché ho capito la tua situazione.
Dunque se si hanno degli autoconsumi, la denucia di officina è parzialmente necessaria. Ciò nonostante la vocazione dell'impianto è quella di cessione totale (perchè le utenze sono ausiliari e cioè unicamente finalizzate al funzionamento dell'impianto) ed è come tale che l'enel la vuole dichiarata. Le accise non si pagano e se vuoi lo schema vai sul sito del GSE alla sezione posizione delle misure. Di solito, anche in caso di cessione totale il contatore in bt si mette per avere incentivata l'energia dissipata dal trafo. Non è cessione delle eccedenze è coomunque cessione totale.
Se glii autoconsumi sono invece finalizzati ad altro allora si ha l'effettiva cessione delle eccedenze ed il discorso cambia radicalmente anche nei confronti dell'enel. In questo caso le accise si pagano.
Adesso torna a fare i tuoi impianti da 10 MW e scusa l'interruzione.
No ti prego non perderti il film per me.
Io su un impianto da 300 kW, su richiesta UTF, ho messo 7 contatori (uno per inverter) (contenti loro...io ne avevo previsto uno solo).
Era settembre 2008 (quindi le delibere erano già uscite)
L'impianto è incentivato col vecchio CE.
Per sicurezza feci una mail al GSE che mi confermò che li potevo mettere.
L'impianto è in autoconsumo totale. I contatori erano a carico dell'utente e l'Enel si è limitato a riprogrammare il contatore in uscita come bidirezionale e ha fatto le varie prove di collaudo.
x ricjet
avevi autoconsumi di natura ausiliaria ?
Saluti
Massimo
Ciao, ma in base a quale legge o delibera dici ciò?
E se uno ha 2 Inverter da 500 kW collegati al doppio secondario del trasformatore?
Di certo non puoi fare il parallelo prima, e quindi metti 2 contatori, ma perchè considerare due sezioni?
Oppure...se uno in fase di richiesta dichiara che è 1 sezione con un solo contatore e poi decide di mettere 2 contatori che fa? Annulla il preventivo?
La delibera 161/08 che ha introdotto le sezioni, in sostanza, dice che se hai 2 sezioni devi avere 2 contatori, ma non è vero il viceversa ossia che se hai 2 contatori devi avere due sezioni.
A meno che tu non ti riferisca ad altre delibere o leggi...
In questo caso ti prego di illuminarmi.
Ultima modifica di ricjet; 11-03-2010 a 14:07
Anche io avrei bisogno di capire meglio questa storia.
Sono ad un bivio e dovrei decidere in fretta.
Concordo con ricjet : la delibera 161 dice che si può ma non dice che si deve.
PS: la situazione del doppio trafo sopra illustrata è esattamente corrispondente alla mia
Saluti
Massimo
Ma se uno, per un'impianto esteso di notevole potenza, deve utilizzare cabinati inverter distinti (con misura in bt), come diavolo dovrebbe fare se non ha possibilità di utilizzare più contatori di produzione?
Poi se vi è consumo (non gli ausiliari), vi sarà un contatore (tipicamente in inserzione mt) collegato sul punto di connessione.
Tora
Gli impianti multi sezione servono proprio a questo (oltre a consentire diverse integrazioni e diversi tempi di realizzazione).
Si appunto... ma concordi col fatto che se uno mette 2 contatori di produzione e ne è responsabile (parlo di unico impianto > 20 kW ovviamente), non c'è legge o delibera che lo obbliga a fare due sezioni diverse, se l'integrazione è la stessa ed entrerebbe in esercizio tutto insieme
Secondo me è molto acuto ciò che ha detto Tora ed aggiungo......e se la domanda fosse stata fatta prima che uscisse la delibera 161 ?
Per assurdo si sarebbe forse dovuta scartare la soluzione con doppio avvolgimento secondario sul trafo ? Perchè ? Forse si sarebbe dovuto parlare di 2 impianti, invece che di uno solo, connessi entrambi ad un solo punto di connessione (POD) ?
Ho chiesto al GSE.......risposta confusa ed anche del tipo: " per sicurezza faccia due sezioni "
in ogni caso mi propongo di fare l'avvocato durante il w-e e di cercare una soluzione al problema.
Saluti
Massimo
PS: il mio tempo stringe......nessuno che possa darmi una testimonianza ed una dritta ?
Ecco il quesito inviato al GSE. Spero in una risposta a breve.
Sono intanto graditi tutti i commenti dal Forum.
PREMESSA :
Si ha un impianto fotovoltaico non integrato la cui logica è rappresentata nel disegno allegato.
Causa impossibilità tecnica (stabilita dal costruttore) di parallelare gli inverter a monte del trasformatore elevatore BT/MT, sullo stesso sono previsti 2 avvolgimenti dal lato bassa tensione.
A ciascuno dei due avvolgimenti lato BT corrisponde il relativo gruppo di misura.
Il tutto è localizzato in singola cabina di trasformazione BT/MT nel locale utente.
DOMANDA :
Mi chiedo se l'impianto sia da considerare in due sezioni come da delibera 161/08 oppure no.
INTERPRETAZIONE PERSONALE :
A mio avviso l'impianto potrebbe partire come unica sezione in quanto la delibera 161/08 nasce per soddisfare le esigenze dovute a distinte zone del campo fotovoltaico caratterizzate da diversi livelli di integrazione oppure esigenze dovute alla necessità di far partire un impianto fotovoltaico per parti con date di entrata in esercizio distinte.
Nel caso in questione non c'e' ne' la necessità di distinguere fra le integrazioni ne' la necessità di avere distinte date di entrata in esercizio relative a diverse parti di impianto.
L'impianto è tutto non integrato e la necessità dei due contatori (anziché uno solo) nasce puramente da una esigenza tecnica.
Dalla 90/07 integrata con la 161/08 mi sembra di capire che per dividere un impianto in sezioni sono richiesti più contatori ma non mi sembra sia affermato da nessuna parte il viceversa ovvero da nessuna parte si dice che avendo più gruppi di misura dell'energia prodotta occorre dividere l'impianto in più sezioni.
Aggiungo anche un'osservazione relativa allo stato delle cose prima dell'avvento della 161/08. Prima dell'entrata in vigore della 161/08 sarebbe forse stato illegittimo misurare l'energia prodotta mediante più di un contatore ? A me non sembra che la delibera 90/07, prima della modifica subita attraverso la 161/07, possa essere stata interpretata in tal senso.
Ringrazio anticipatamente per la vostra risposta al quesito
Ho chiesto verbalmente lumi ad ENEL Borgaretto, non risultano problemi, anzi è lo standard per impianti estesi (più cabine di conversione = più contatori di produzione distinti allacciati in bt prima del trasformatore). Mi sembra logico, altrimenti non saprei come fare.
Saluti
Tora
Tora,
dunque unica sezione?
Anche io ho chiesto all' Enel di Bologna ed anche da loro nessun problema.
Diverso invece il discorso quando ho interpellato il GSE ed ho avuto per telefono risposte contrastanti.
La mia paura è quella di bloccarmi li, al momento della richiesta degli incentivi !
Ho chiesto anche ad un mio conoscente il quale è perfettamente a conoscenza del problema e lo evita dichiarando più sezioni e cosi' tagliando la testa al toro.
Mi viene da chiedermi, per mia non esperienza in merito, come avviene la messa in esercizio delle sezioni.
Cosa cambia per l'enel se le sezioni sono 2 ? Viene ad allacciare 2 volte?
E l'UTF ?
Non ho tutte queste risposte, ho capito che sicuramente per ENEL (Piemonte) non è un problema.
Penso che si possa procedere sia con un solo collaudo (1 per tutto l'impianto) che in più collaudi (se l'impianto è molto grande), probabilmente cambieranno i costi ENEL (1 corrispettivo per ogni collaudo).
Per il GSE non so, ma ipotizzo che se l'impianto entra in esercizio in un colpo solo e non vi siano diverse integrazioni architettoniche, non occorra fare un bel niente, tanto più che se il servizio di misura è svolto in proprio occorre solamente sommare le diverse produzioni e poi inviarle al GSE.
Tora
Perchè parli di collaudo come se fosse legato ad Enel ?
L'enel non fa collaudi....che intendi ?
Riguardo all'entrata in esercizio delle due diverse sezioni non mi è chiaro chi sancirebbe le date ed in che modo.
L'enel ? L'UTF ? Se la misura di produzione è gestita dal cliente allora l'enel viene solo a mettere il bidirezionale e questo avviene in una sola data. Ciò mi fa pensare che le carte dell'enel non possano produrre due date distinte da comunicare al GSE.
Rimane l'UTF che dovrebbe forse venire in due date diverse e fare più verbali corrispondenti ciascuno ad una sezione di impianto. A quel punto i verbali potrebbero effettivamente essere usati per dichiarare date di entrata in esercizio diverse al GSE.
Altro non riesco ad immaginare.......qualcuno l'ha già fatto?
Quasi giusto, a meno che non hai realizato in proprio la connessione ENEL (maggior parte dei casi nei grandi impianti, sia per motivi di costi che di tempi), per cui ENEL è chiamata a collaudare (con tanto di corrispettivo presentato nella STMC) la sezione di impianto che poi dovrà essere ceduta ad ENEL stessa.
Riporto lo stralcio di una STMC tipo (Art. 2):
Qualora Lei intenda avvalersi della facoltà di realizzare in proprio l’impianto per la connessione, così come previsto dal comma 15.1 del TICA, modificato dalla Delibera 179/08, Enel Distribuzione le verserà un importo calcolato come differenza, se positiva, tra:
- costo della soluzione tecnica standard pari a XXXXX,XX€;
- corrispettivo per la connessione pari a XXXXX,XX €, determinato in base all’articolo 10.1 del TICA.
Pertanto, in questo caso, Enel Distribuzione le verserà un corrispettivo pari a Euro 0,00 € IVA compresa.
Gli impianti per la connessione da Lei realizzati dovranno essere resi disponibili ad Enel Distribuzione per il collaudo e la conseguente accettazione.
Sarà comunque tenuto a corrispondere ad Enel Distribuzione gli oneri di collaudo, pari a XXXX,XX € +IVA 20%.
Non sono sicuro che, realizzando in proprio la connessione e facendo entrare in esercizio in due momenti diversi le due sezioni di impianto questi corrispettivi non siano richiesti più volte (anche se credo di no), in quanto l'impianto di connessione è collaudato a livelli di potenza in immissione crescenti.
Per l'entrata in esercizio conta il verbale UTF.
Tora
........e non sempre conta l'UTF, da ultime discussioni con GSE conta l'UTF solo se tra la data del parallelo e quella del verbale l'impianto è stato spento.
se avete fretta accendete al momento del parallelo e lasciatelo acceso !!!!