Salve,sono nuovo del forum ed ho deciso di scrivere per cercare di sciogliere alcuni dubbi che mi assillano.Sono in procinto di installare un impianto FV sulla mia abitazione,per motivi di tempistica e di reperibilita' degli inverter mi é stato proposto un SMA 6000 tl.Per avere un minimo di preparazione al riguardo ho cercato di documentarmi sui vantaggi/svantaggi di un inverter senza trasformatore,rispetto ad uno che lo utilizza e,fra i tanti forum consultati,mi sono soffermato su uno oramai non frequentato da almeno 2 anni,che vedeva postate risposte interessanti,magari anche piuttosto complesse per chi non é del ramo,anche da parte di "recoplan" che ha appena risposto qui sopra.
A suo tempo si trattava sia di effetti dovuti al fatto che i pannelli in mancanza di trafo sono collegati direttamente alla rete,sia di correnti di dispersione capacitiva,trattate in questo forum.Per quanto possibile mi pare di aver capito che:
-il potenziale del circuito FV che vede l'utilzzo di un inverter senza trafo,oscilla con la frequenza di rete.
-dato che il potenziale del circuito FV oscilla,l'effetto delle capacita' parassite tra celle e telai diventa piu' evidente rispetto ad un utilizzo di un inverter a trasformatore
-vista la mancanza di isolamento fra circuito di rete e circuito FV se l'isolamento dei pannelli viene a mancare,si ha connessione diretta fra telai e rete,con diverse conseguenze a seconda che i telai siano stati posti a terra o meno
-vista l'oscillazione del potenziale del circuito FV il campo elettromagnetico dello stesso,essendo a frequenza,potrebbe essere piu' insidioso rispetto allo stesso,costante,generato da un circuito FV che vede l'utilizzo di un inverter a trasformatore.
Sicuramente sono molti di piu' (e ci mancherebbe!
) i dubbi e le cose che non capisco,mancandomi le basi e soprattutto una conoscenza a partire dalle leggi che regolano questi fenomeni.
In riferimento all'ultima voce indicata sopra,voglio subito espressamente dire che non desidero entrare assolutamente nel merito di quale valore di campo elettromagnetico possa essere dannoso per la salute,che siano 0.2 μT o 20μT,ne nascerebbe una diatriba che non porterebbe a nulla.
Nella mia ignoranza avrei semplicemente bisogno che qualcuno mi spiegasse gentilmente alcune cose (magari anche altre!
)
Innanzi tutto:é assodato e sempre vero che l'utilizzo di un inverter tl fa oscillare il potenziale del campo FV?Qualsiasi sia l'inverter utilizzato e la circuitazione che i costruttori utilizzano?L'unica maniera per evitare cio' é quella di utilizzare un inverter con trasformatore?
In secondo luogo:l'oscillazione di potenziale di cui si parla avviene nel circuito vero e proprio (pannelli e cavi) dell'impianto fotovoltaico,oppure si instaura fra il circuito fotovoltaico e i telai di supporto?
Se mi é permesso effettuare un quote al volo,recoplan nel forum sopra menzionato,aveva affermato:
"l'inverter senza separazione porta il campo FV ad un potenziale verso terra che dipende da come è stato realizzato il ponte di conversione : esso può variare da pochi volt con una frequenza praticamente nulla (ponte di conversione formato da 2 semiconduttori + 2 condensatori ) a circa la metà della tensione di rete con la frequenza di rete (ponte di conversione fomato da 4 semiconduttori)"
in questo caso,si stava parlando proprio del potenziale che si stabilisce fra circuito fotovoltaico e telai di supporto?Detto in soldoni,cio' che fa oscillare il campo fotovoltaico non é l'influenza che il circuito di rete effettua su quello in continua del circuito fotovoltaico,ma il potenziale che si instaura fra circuito in continua dell'impianto e i telai di supporto?Ho capito bene o non ho capito nulla?Se ho capito bene,cio' significa che un ponte di conversione (immagino a bordo macchina inverter) realizzato in una certa maniera puo' limitare di molto l'oscillazione dal campo FV limitando una caratteristica tipica di un inverter tl,rispetto ad un inverter con trafo.E' corretto cio'?
Se dipendesse da me,a torto o a ragione,sarei portato a scegliere un inverter con trasformatore,passando quindi ad un SMA 6000 A,ma ho il problema delle consegne in ritardo.Il tl é disponibile quasi sicuramente entro un mese,quello con trafo,chissa'....
L'impianto dovrebbe avere una potenza di 6.44 Kw,mi sto facendo il problema del campo elettromagnetico a frequenza (creato dalle correnti id dispersione capacitiva o meno,questo ancora non l'ho capito) per via del fatto che la copertura dei pannelli dovrebbe coprire per meta' 2 camere mansardate in cui non solo si dorme,con 25cm di soletta a separare l'ambiente dall'impianto FV.Il resto dell'impianto mi starebbe sopra la testa,su un basso porticato.
Immagino che molti mi risponderebbero che comunque il campo prodotto,pulsante o meno,é veramente debole per arrecare eventuali problemi di salute nel corso degli anni.Ma debole quanto?
Altrettanto lampante che se fosse disponibile da subito,opterei per un inverter a trasformatore
Comunque sia,al di la di valutazioni personali,ho scritto nella speranza che qualcuno possa chiarire i quesiti che ho posto sopra e ringrazio anticipatamente chi si prendera' carico di farlo.
Buona giornata!