Ciao a tutti finalmente ci siamo.
Il giorno 23 agosto nel tardo pomeriggio hanno collegato alla rete elettrica il mio impianto TERMOFOTOVOLTAICO
Visto l'interesse per questi nuovi pannelli ho deciso, tempo permettendo, di scrivere dati, impressioni e consigli su questa tipologia di pannelli fotovoltaici.
Premetto subito che il mio impianto è decisamente complicato, questo perchè al momento di acquistare un impianto fotovoltaico tradizionale ho accettato un sfida ambiziosa, staccarmi dalla mia caldaia a gas sia per la produzione di acs, sia per il riscaldamento.
Visto che siamo nella sezione fotovoltaico cercherò di trattare solo l'aspetto elettrico limitandomi al massimo su quello termico.
Due falde:
1) - 70° dal sud verso est con tilt di 15°, 6 pannelli da 230w tot. Kw1.38 inverter sirio 1500
2) +20° dal sud verso ovest tilt 15°, 2 stringhe da 10 pannelli ciasc. per un totale di kw 4.60 inverter sirio 4000
Questo il principio termico e di raffreddamento dei pannelli:
stazione solare come un qualsiasi solare termico a c.f.
centralina solare idem
boiler accumulo idem
aerotermo( per capirci quei ventoloni che usano nei capannoni in inverno per riscaldare ) sul tetto per dissipare il calore.
Nel prossimo messaggio allego i primi dati
Ciao a tutti![]()


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Rispondi quotando
) che i collettori di gioppino (e probabilmente anche quelli di solenergy) sono i miei, potrei dare un consiglio. In linea di massima la configurazione migliore è di associare i pannelli ad una pompa di calore. Intanto questo permette di prelevare calore anche d'inverno e di notte : se io faccio circolare il MEG (o PEG) a, diciamo -5 °C e fuori ho raduianza zero e 0 °C, io trasferisco del calore comunque, calore che sarà disponibile al condensatore della PdC, a spese di un COP scarso, è vero - ma insomma siamo in una notte d'inverno. Poi posso controllare praticamente senza limiti la temperatura di ritorno del MEG ai collettori; sarà una questione di gestione del consumo elettrico (sto parlando del rendimento termico del FV) in funzione di quello termico, o viceversa. Questo è gestibile con dei PLC che costano una stupidata (se li sai programmare).
