[QUOTE=gianlucalilliu;119117951Ad esempio si parla di fusibile di back up utile per la protezione dello scaricatore (1) o per il suo fine vita (2).[/QUOTE]
(1) Dehn DG M TT 275:
Corrente impulsiva massima di scarica (8/20) Imax 40 kA
Protezione massima di sovracorrente in rete 125 A gL/gG
Tenuta al corto circuito con protezione max in rete 50 kAeff
La corrente impulsiva massima di scarica e' quel valore che consente al SPD di intervenire (solo una volta, poi va sostituita la cartuccia) garantendo il livello di protezione Up dichiarato.
La corrente massima impulsiva di scarica, che potrebbe essere maggiore senza un dispositivo di protezione, e' limitata dal fusibile da 125 A, che garantisce l'integrita' del SPD, in modo da dover sostituire solo gli elementi ad innesto e non l'intero SPD che, senza adeguata protezione, potrebbe esplodere o quant'altro.
2) Qui (siamo in dc, non ca) invece il fusibile dovrebbe intervenire per evitare che l'SPD, in perdita perche' a fine vita, possa far danni (in genere incendio) e qui casca l'asino...
In genere fino a correnti di corto circuito di 100 A interviene la protezione termica integrata, se la corrente e' maggiore il fusibile esterno, per es. per ABB un fusibile da 10 A.
In cc e' molto difficile estingure l'arco che si genera perche' la tensione non passa mai per lo zero e in tal caso la protezione termica a volte va a pallino e, o interviene il fusibile (che pero' potrebbe essere di valore troppo elevato), o il rischio di incendio e' reale.
Tra l'altro un fusibile da 10 A potrebbe interrompersi anche per altre cause e finche' l'utente non se ne accorge e lo sostituisce, il campo FV e' senza protezione.
Dehn ritiene di aver risolto col suo DG M YPV che non richiede alcun fusibile di protezione perche' gia' integrato all'interno e di valore molto basso, 1 A. Il fusibile viene interrotto dalla protezione interna portando l'SPD a morte sicura, senza ulteriori danni, dicono, vedremo da qui a qualche anno.
mp