Cercando la criticità, si. Se vado sulla scala in alluminio bagnando il terreno e tendo un dito verso una cornice o struttura i 42 Volt si sentono frizzare tutti. Se sono sul cemento del sottotetto non sento niente.
Da mesi mai sotto i 10 mOhm. Nel test 1° inv 15 mOhm, 2° 13mOhm
Ho scaricato a terra le cornici passando dal tester... ora mi fai venire un dubbio! Ponticellando con il tester tra le cornici ed il fittone ho scaricato a terra ?
Grazie dei contributi
![]()
18,4Kwp Trina 230poli, 2 Aurora PVI-10.0-OUTD-IT, orient. sud, tilt 5°, Forlì, innaffiato,autocostruito... la mia storia nel post: http://www.energeticambiente.it/show...php?t=14731019
Produzioni su http://www.rendimento-solare.eu/it/f...442/13708.html
Ho scaricato a terra le cornici passando dal tester... ???
che significa?
il test che devi fare (senza scorciatoie più o meno strane) è connettere le strutture di ancoraggio (anche una sola) al tuo Fittone con un cavo fisso GialloVerde da 16mm2.
Poi verificare la continuità tra la cornice di un modulo i cui sentivi i 42Vac e la connessione a terra della struttura (col tester)
poi vedere nell'inverter eventuali differenze tra Ileak RISO etc...
poi in questa condizione vedere se frizzano i 42V.
ecco quello che mi è successo ieri alle 18.50...
vado sul tetto a controllare i pannelli... vedo un po' di sporcizia mi armo di tubo e lavo i pannelli con uno spazzolone.... alla fine tocco il canale e i pannelli e sento un po di corrente....
questa cosa la posso ricollegare che l'impianto con il sole a un valore di riso a 20.0 mentre se piove o c'e nebbia scende anche a 9? significa che c'e un pannello che disperde?
grazie
2,99 kW.... 13 pannelli mxgroup... inverter aurora 3600 outd-it... prov. viterbo sud-ovest +10... inclinazione 18°....
Non dico infinito come valore assoluto....... ma un isolamento superiore ai 4.000 Mohm credo che per definizione si possa ritenere infinito.
E' meglio sono fatti i collegamenti e le giunzioni e maggiore sarà l'isolamento dell'impianto.
Se poi qulache giunzione non è perfetta quando c'è nebbia, pioggia o elevata umidità è naturale che questo isolamento scenda.
2,99 KWp - 13 Pannelli Winaico 230 Wp - Inverter AURORA PVI-3.0
Azimut 9° Sud-Ovest - Tilt 35° --- conn. 8/2/11 --- 2° CE --- Prod. annua 1.483 KWh/KWp
14,52 KWp - 66 Pannelli Sharp 220 Wp - Inverter KACO 16.0 TR3
Azimut 26° Sud-Ovest - Tilt 30° -- conn. 6/5/11 --- 3° CE --- Prod. annua 1.475 KWh/KWp
quindi mi devo preoccupare di questa scossa?
2,99 kW.... 13 pannelli mxgroup... inverter aurora 3600 outd-it... prov. viterbo sud-ovest +10... inclinazione 18°....
Non ha senso esprimere un valore di isolamento in ohm senza riferirlo ad un potenziale. L'isolamento e' riferito ad una tensione, quindi si parla sempre di ohm/V.
4.000 Mohm puo' essere tanto, ma anche molto insufficiente, dipende dalla tensione.
Per un impianto FV la norma prevede un isolamento >1 kohm/V (ma comunque sempre maggiore di 500 kohm/V).
E ovviamente oltre alla tensione influisce anche l'estensione dell'impianto: se in un campo FV di 30 pannelli si misura una resistenza di 30 Mohm, lo stesso impianto cablato nell'identico modo ma composto da 100 o 200 pannelli non puo' avere lo stesso isolamento.
E man mano che cresce la tensione di stringa e/o l'estensione dell'impianto, la resistenza d'isolamento e' destinata a decrescere.
Quanto all'umidita', non e' necessario che il connettore sia innestato male, in ambiente umido diminuisce la resistenza elettrica specifica dell'isolante, qualunque esso sia.
E ovviamente va considerato il contesto, un campo FV sopra un tetto in laterizio o laterocemento o in lamiera o in legno o viceversa poggiato in terra o su una piattaforma a mare, assemblato in identico modo avra' diversi valori di isolamento.
A questo si aggiunga che non tutti i pannelli hanno lo stesso valore di isolamento: tutti soddisfano la norma, alcuni la superano di molto.
Nel tempo tale valore e' comunque destinato a decrescere.
mp