Sono un tecnico Enel e lavoro presso una centrale Termoelettrica,ma da poco ci hanno affidato la manutenzione di un impianto FV da 6 MW.
Vorrei un aiutino per capire dei concetti di base.
Il sistema di supervisione che monitora le correnti di stringa mi da un valore di 0,00A su una stringa,andando a misurare con l'amperometro sulla cassetta di campo noto che effettivamente non c'è circolazione di corrente.
La cassetta di campo è composta da 24 stringhe e 24 diodi di protezione,scaricatori e interruttore di campo.
I modulii sono degli Shott Poly 170 con tensione a vuoto di 44V,tensione nominale di 35,5V,corrente di cortocircuito di 5,30A e corrente nominale di 4,78A
Le stringhe sono formate da 18 moduli.
La prima prova che ho fatto è stata quella di misurare la tensione di stringa a vuoto e mi sono trovato una tensione di 530V.
Misurando le altre strighe (a vuoto) mi sono ritrovato une tensione pari a più di 700V.
E' ovvio che la stringa ha qualche modulo guasto,infatti andando a misurare tutti i moduli,su 18 pannelli uno mi dà 13V altri sei o sette pannelli 25V,il resto sui 40V (le misurazioni sono state fatte verso le 11,00.)
La mattina seguente verso le 09,00 ho messo in corto la stringa in esame e ho notato una circolazione di correnteintorno ai 2,5A (oltre a una bella sfiammata)
La domanda che vi pongo è la seguente:
E giusto ipotizzare che la corrente di stringa di 0,00A è dovuta dal fatto che la tensione delle altre stringhe,trovandosi ad una tensione più alta,si venga a creare una corrente inversa,ma la circolazione viene impedida dai diodi di stringa ????


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