Benvenuto in EnergeticAmbiente.it.
+ Rispondi
Pagina 2 di 6 primaprima 1 2 3 4 5 6 ultimoultimo
Visualizzazione dei risultati da 26 a 50 su 146
  1. #26
    Pietra Miliare
    Registrato dal
    Aug 2008
    residenza
    Forlì
    Messaggi
    1,456

    Predefinito

    @goldrake66
    Con il datalogger che ho, quindi dati che fornisce l'inverter, nessuna sonda.
    Per l'attivazione delle ventole, essendo alimentate da un piccolo pannello fotovoltaico, più c'è irraggiamento, più le ventole girano.

    Prima
    Schermata-Impianto Fotovoltaico: Tkk, dati registrati: 2009-04.jpg

    Dopo
    Schermata-Impianto Fotovoltaico: Tkk, dati registrati: 2009-05.jpg

    Come vedi le ventole hanno fatto il loro "lavoro", dopo che le ho messe verso la metà del mese.

  2. #27
    Seguace
    Registrato dal
    Jan 2010
    residenza
    Castrignano dei Greci - LECCE
    Messaggi
    617

    Predefinito

    Per quanto riguarda la pittura penso che una semplice pittura al quarzo acrilica di buona qualità darebbe lo stesso risultato...

    Saluti
    Giobbe
    Impianto 5,52 Kw Tot. Integrato allacciato il 29/12/2010
    Azimut: SSE 160° - Tilt: 25°
    N. 24 pannelli policristallini BP Solar Endura BP-3230T
    Inverter Power-One PVI-6000-OUTD-S-IT - Updated - http://tinyurl.com/giobbe-solare
    Castrignano de Greci (LE) www.castrignanometeo.eu

  3. #28
    Pietra Miliare
    Registrato dal
    May 2010
    residenza
    Ravenna
    Messaggi
    1,086

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da giobbe70 Visualizza il messaggio
    ... penso che una semplice pittura al quarzo acrilica di buona qualità darebbe lo stesso risultato...
    Ovviamente (anche se non per tutti)... no.

    L'implementazione descritta tra l'altro e' singolare: sotto tegola (o pannelli) la riflettivita' e' nulla, azzerando i benefici del prodotto, che oltretutto ha caratteristiche inferiori a guaine costruite per lo stesso scopo.

    Rimane la emissivita', specifica del materiale e non del suo colore, pari a circa 0,9 per i conglomerati bituminosi.

    mp

  4. #29
    Seguace
    Registrato dal
    Feb 2011
    residenza
    Colline del piacentino
    Messaggi
    323

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da MrDish Visualizza il messaggio

    Come vedi le ventole hanno fatto il loro "lavoro", dopo che le ho messe verso la metà del mese.
    Ah ok, io sto studiando un telaietto con 3 ventole da 135 mm da appoggiare sopra all'inverter distanzando le ventole di 4-5 cm sopra l'aletta.

    Le ventole sono molto potenti, girano a 1600 rpm e muovono 170m3/h sono poco rumorose e comunque le metto nel locale caldaia quindi il rumore mi importa poco, metto un temporizzatore e un alimentatore esterno faccio una robbbba professionale

    per rilevare la temperatura posso mettere un termometro sull'aletta per vedere il prima e il dopo
    Ultima modifica di goldrake66; 05-10-2011 a 15:17

  5. #30
    Appassionato/a
    Registrato dal
    Jun 2011
    residenza
    Perugia
    Messaggi
    41

    Predefinito

    X giobbe.

    Può un acrilico assicurare una discreta dose di calpestabilità, una resistenza all'UV e alla pioggia stimata in oltre 10 anni? probabilmente si, ma probabilmente.

    X Maurizio.
    puoi citare, anche privatamente, quali sono queste guaine, mi è sembrato da datasheet che il prodotto fosse migliore della stessa guaina che lo implementa.
    Riflettività e emissività sono superlative, le ho provate anche comparandole su un supporto in legno verniciato per metà con un banale acrilico semilavabile da interni e per l'alta metà con il prodotto. la differenza la si sentiva al tocco, senza bisogno di usare sonde/termocamere.

    Non capisco quando parli di "azzeramento dei benefici".

    La vernice extrabianca o un qualsiasi prodotto ad alta emissività/riflettività è ovviamente concepito per applicazioni cool roof, quindi tipicamente su solai piani assolati, con lo scopo di ridurre le spese di condizionamento, poi (riovvio) su strutture piane ospitanti pannelli montati su supporto inclinato ai fini dell'incremento della radiazioni riflessa.


    Quest'ultimo effetto è ovvimante azzerato, ma per applicazione sotto il pannello, ho buone ragioni per credere, rispetto alla guaina bituminosa vergine, che la riflettività impedisca il riscaldamento del supporto e che l'emissività ne favorisca il rapido raffreddamento. Integrando il tutto con un metodo di ricambio dell'aria ( passivo, incrementando la distanza tra pannello e tetto, o attivo, come sto artigianalmente tentando di fare), si ottiene il doppio effetto di dare una mano all'efficienza delle celle e di abbattere la trasmissione di calore verso l'interno dell'abitazione ( e si protegge la guaina, che in applicazioni ad integrazione totale, senza intercapedine può raggiungere chissà quali temperature).

    Non so quantificare i due effetti in termini % finchè non avrò fatto misurazioni più specifiche.

    Il mio ragionamento, se non è chiaro, si basa sul considerare valide le proprietà di emissività e riflettività ragionevolmente valide non solo nel visibile, ma anche nell'infrarosso, ossia nel calore irradiato.

  6. #31
    Seguace
    Registrato dal
    Jan 2010
    residenza
    Castrignano dei Greci - LECCE
    Messaggi
    617

    Predefinito

    Non capisco come possano interessarti queste caratteristiche (resistenza UV e pioggia e calpestabilita) visto l'applicazione che hai fatto! (la tua vernice non vedrà mail sole o pioggia e non verra mai calpestata!!)
    Io dicevo che nel tuo caso una normale pittura acrilica avrebbe dato li stessi risultati con un notevole risparmio...al massimo avresti avuto risultati migliori con la vernice all'alluminio (vedi coperte termiche dei soccorritori)

    Saluti
    Giobbe
    Impianto 5,52 Kw Tot. Integrato allacciato il 29/12/2010
    Azimut: SSE 160° - Tilt: 25°
    N. 24 pannelli policristallini BP Solar Endura BP-3230T
    Inverter Power-One PVI-6000-OUTD-S-IT - Updated - http://tinyurl.com/giobbe-solare
    Castrignano de Greci (LE) www.castrignanometeo.eu

  7. #32
    Appassionato/a
    Registrato dal
    Jun 2011
    residenza
    Perugia
    Messaggi
    41

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da giobbe70 Visualizza il messaggio
    Non capisco come possano interessarti queste caratteristiche (resistenza UV e pioggia e calpestabilita) visto l'applicazione che hai fatto!
    certo! in realtà è stata calpestata solo durante l'assemblaggio dei pannelli e lavata con l'idropulitrice.

    Spero che le ottime proprietà facciano in modo da far resistere la copertura il più possibile, non scordiamoci che deve durare 20/30 anni e più, in pratica fino a pensionamento del sottoscritto, se l'INPS e IL GSE saranno ancora in vita

    In realtà ci sono piccole porzioni esposte, sopratutto a confine con la gronda, un banale acrilico finirebbe per crepare in un paio di anni.

    P.S: con quello che è costato il doppio strato di guaina, il rifacimento dei colmi e il riassetto del tetto il costo della vernice è una bazzecola

  8. #33
    Seguace
    Registrato dal
    Jan 2011
    residenza
    Siena
    Messaggi
    575

    Predefinito

    Se i pannelli sono già montati e sotto si trovano le tegole applichereste comunque (con tutte le difficoltà del caso) qualcosa o no?
    Se si, che cosa?.
    Secondo me il bianco da esterni, come dice giobbe, svolgerebbe già un buon lavoro. Le tegole comunque si riscalderebbero meno cedendo meno calore ai pannelli e creando un delta T che favorisce la circolazione dell'aria. Poi a fine uso lo si può lavar via e tutto torna normale

    PS: l'emissività di un materiale ha senso se il materiale è più caldo dell'ambiente che lo circonda. Essendo la copertura ricoperta di uno strato bianco che ne limita il riscaldamento, limitata sarà anche la sua capacità cedere un calore che non ha.
    Ciao
    Ultima modifica di MizioB; 07-10-2011 a 22:12

  9. #34
    Seguace
    Registrato dal
    Jan 2011
    residenza
    Siena
    Messaggi
    575

    Predefinito

    Volendo montare una ventola che raffredda la griglia di raffreddamento del PVI-OUT, non sarebbe male poterla controllare con un dispositivo termometrico che la attivi solo al superamento di una certa temperatura.
    Se non ricordo male ci sono dei semplicissimi dispositivi, bottoncini, che si incollano sulla superficie da controllare e fanno questo lavoro di on/off (ad esempio quelli che controllano le camere calde delle macchine da caffè espresso). Qualcuno mi ricorda come si chiamano? (Naturalmente 5 o 12V)
    Ciao
    Ultima modifica di MizioB; 18-03-2012 a 23:05

  10. #35

  11. #36
    Seguace
    Registrato dal
    Feb 2011
    residenza
    Colline del piacentino
    Messaggi
    323

    Predefinito

    Io per il mio Sunny Boy 2500 ho costruito un sistema di raffreddamento con 3 ventole appaiate poste sopra la ventola di raffredamento a 3 cm circa dalla stessa, per il controllo dell'accensione e spegnimento ho acquistato un kit che accende le ventole quando la temperatura supera i 30° facendole girare a una velocita del 30% con una rampa di accelerazione che porta le ventole al 100% con una temperatura di 40° quest'ultimo valore è regolabile fino a 50°, il sensore che rileva la temperatura è un transistor molto preciso, io l'ho incastrato fra 2 alette della ventola, per il momento appena la temperatura dell'aletta supera i 30° le 3 ventole partono per un secondo alla massima velocità e poi si spengono subito, misurando con un termometro appena le ventole partono, abbassano la temperatura dell'aria che si trova fra le alette di 2° in un secondo, devo aver costruito un sistema forse sovradimensionato ma meglio cosi', aspetto le temperature più calde per capire come lavora, per ora se tolgo il sistema di raffreddamento la temperatura dell'aria fra le alette sale fino a 37°, quindi ci fa

  12. #37
    Pietra Miliare
    Registrato dal
    May 2010
    residenza
    Ravenna
    Messaggi
    1,086

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da goldrake66 Visualizza il messaggio
    Io per il mio Sunny Boy 2500
    I sistemi con il sensore fissato all'aletta esterna sono poco precisi e poco efficaci, perche' il sensore viene investito dall'aria di raffreddamento e perche' l'inerzia termica e lo scambio aletta esterna/interna/elettronica non rispecchia quel che legge il sensore.

    Conviene fissare il sensore (possibilmente NTC o termocoppia o diodo, non bimetallico) in un punto soggetto comunque a riscaldarsi, ma non investito dall'aria di raffreddamento o per lo meno, se fissato all'aletta, proteggerlo con uno schermo.

    mp

  13. #38
    Seguace
    Registrato dal
    Jan 2011
    residenza
    Siena
    Messaggi
    575

    Predefinito

    Maurizio, si sono proprio quelli che intendevo. Grazie

    goldrake66,
    puoi darmi qualche dato in più, componenti, assemblaggio, foto, ecc.
    Non so se il raffreddamento dell'inverter influisca in modo particolare sulla resa (salvo non si superino le temperature critiche indicate nel manuale) ma di sicuro lo si stressa meno da questo punto di vista.
    Normalmente il mio non è mai andato oltre i 52°C senza raffreddamenti supplementari.
    Ciao

  14. #39
    Monumento
    Registrato dal
    Feb 2007
    residenza
    Florence
    Messaggi
    6,647

    Predefinito

    Si chiamano termostati bimetallici , non credo ci sia bisogno di comprarli per il 12V visto che interrompono diversi ampere sul 230V.....
    Per il tipo di lavoro che devono fare vanno piu' che bene , io li metterei sull'aletta esterna (conosco il pvi 3.0) con una clip e un po' di pasta silicone e cosi non vengono influenzati dalla ventola , per quello che puo' infuenzare visto che il contatto e' appoggiato all'aletta.
    * * * * * Chi piu' spende , piu' ha speso !!!! * * * * *
    19.78kw -14° 28° prov. di Fi
    2,99kw 110° 17° prov di Fi

  15. #40
    Pietra Miliare
    Registrato dal
    May 2010
    residenza
    Ravenna
    Messaggi
    1,086

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da spider61 Visualizza il messaggio
    ... per quello che puo' infuenzare visto che il contatto e' appoggiato all'aletta.
    Conta molto. Purtroppo lo scambio interno con l'aletta non e' granche' efficace, soprattutto quando la ventola interna e' ferma. Succede cosi' che tu leggi un delta per es. di 5 °C esterni e all'interno varia si e no 1 °C con aletta interna ferma, di piu' se in moto, ma se lo scopo e' di non farla avviare... E per giunta il delta temperatura aletta esterna/temperatura interna non e' una retta.

    Sul P.O. alla fine avevo fissato la termocoppia al contenitore (non aletta), il fianco alto a destra, dove scalda di piu', ottenendo una buona regolazione.

    Poi mi serviva il regolatore da un'altra parte e non volendo farne un'altro, sul mio ora la ventola parte e si ferma ad un certo orario e amen, qualche euro di SSP in meno l'anno.

    mp

  16. #41
    Seguace
    Registrato dal
    Feb 2011
    residenza
    Colline del piacentino
    Messaggi
    323

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da Maurizio Paganelli Visualizza il messaggio
    I sistemi con il sensore fissato all'aletta esterna sono poco precisi e poco efficaci,
    Preciso è preciso il problema, ma lo so già, è che legge l'aria fra le alette, non ho voluto fissarlo all'aletta di raffreddamento perchè non ho ancora trovato il modo per farlo, il contenitore che legge la temperatura è un transistor, comunque ho provato ad avvolgere il sensore nell'alluminio per creare più massa termica vediamo, misurando comunque la temperatura dell'alluminio dell'aletta anch'essa risulta essere di 30-31° come l'aria che la circonda

    Quote Originariamente inviata da Maurizio Paganelli Visualizza il messaggio
    goldrake66,
    puoi darmi qualche dato in più, componenti, assemblaggio, foto, ecc.
    Le foto le devo fare, la componentistica è la seguente:

    3 ventole diametro 140 mm

    http://www.totalmodding.com/product_...oducts_id=7993

    Circuito sensore per l'accensione delle ventole

    http://www.microst.it/prodotti/mst_k15.htm

    un alimentatore 5a 12v sovradimensionato tipo questo

    http://www.pcsys.it/alimentatore-swi...600449179.html

    il resto e materiale da brico appena ho tempo posto qualche foto

    Io più che per la resa l'ho fatto per stressare il meno possibile l'inverter se poi rende di più, meglio
    Ultima modifica di goldrake66; 19-03-2012 a 13:54

  17. #42
    Appassionato/a
    Registrato dal
    Feb 2012
    Messaggi
    222

    Predefinito

    Non entro nel merito ma scusate è sufficiente impostare la temperatura minore, sapendo che quella che legge il sensore è in parte raffreddata, facendo alcune prove.

  18. #43
    Seguace
    Registrato dal
    Feb 2011
    residenza
    Colline del piacentino
    Messaggi
    323

    Predefinito

    Il mio sensore parte come temperatura minima a 30° al 30% di velocita e con una rampa di accelerazione che è regolabile fra 40 e 100 °

  19. #44
    Seguace
    Registrato dal
    Jan 2011
    residenza
    Siena
    Messaggi
    575

    Predefinito

    Bellissimo, ma hai speso una cifra, io volevo qualcosa di molto più seplice.
    Un paio di ventole recuperate da PC, una termocoppia o termostato bimetallico, come l'ha chiamato Spider, e un seplice alimentatore 5 o 12V (se voglio viaggiare più veloce con le ventole). Basta quì.
    L'ottimo sarevbbe ventilare l'interno anche con una sola ventola, ma mi fido poco perchè entrerebbero "Kg" di polvere e sicuramente è peggio.

  20. #45
    Seguace
    Registrato dal
    Feb 2011
    residenza
    Colline del piacentino
    Messaggi
    323

    Predefinito

    Diciamo che è venuto bene appena posso posto 2 foto, il costo siamo su un 100€+ fai da te, mi sono ingegnato per non toccare l'inverter per la garanzia, infatti il modulo si trova appoggiato sopra all'inverter ma è asportabile senza che ne rimanga traccia, ora sto lavorando per creare un alloggiamento per il sensore in una posizione che sia più logica, mi sono fatto spedire da chi mi ha fatto il kit per l'accensione delle ventole, qualche sensore sciolto per fare qualche prova per creare con un blocchetto di alluminio un sensore ad hoc, si diciamo che l'ho fatto un po' per cercare di rendere la vita all'inverter più confortevole e un po per rispolverare i miei vecchi studi di elettrotecnica e manualità, a volte il costo non è tutto ci si mette anche la passione a fregarmi

  21. #46
    Pietra Miliare
    Registrato dal
    May 2010
    residenza
    Ravenna
    Messaggi
    1,086

    Predefinito

    Un paio di ventole recuperate da PC, una termocoppia o termostato bimetallico...

    Sul Power One con un paio di ventole da PC non otterrai molto e anche adottando un bel ventolone, una regolazione della temperatura con sensore esterno e' impossibile, concettualmente e nella pratica.

    Il termostato potrebbe servire come on/off a inizio e fine produzione, ma forse 35 °C sono troppi, dipende dalle ventole e dalla temperatura esterna.

    Forse meglio un crepuscolare o un timer.

    Il raffreddamento dalla sportello conta invece molto: potresti fare un pannello da sostituire all'esistente (per non forarlo) e applicarvi una ventola in aspirazione. L'aria potrebbe entrare, filtrata, da un tubo ele rigido in plastica portato in alto, fatto passare dal nuovo pannello o da uno dei tappi in basso.

    mp

  22. #47
    Appassionato/a
    Registrato dal
    Feb 2012
    Messaggi
    222

    Predefinito

    Scusate non ho capito la presunta utilità della vernice bianca SOTTO i pannelli fv: li fa scaldare meno anche se completamente all'ombra dei pannelli stessi?

  23. #48
    Seguace
    Registrato dal
    Jan 2011
    residenza
    Siena
    Messaggi
    575

    Predefinito

    Maurizio
    avevo pensato anche io a qualcosa del genere. dovrei creare però un flusso che consenta all'aria posta sulla sommità dell'inverter di uscire.
    L'ingresso potrebbe essere lo sportello basso e rifarne uno simile non mi sarebbe difficile.
    Il filtro lo ho disponibile, ma taglia la portata in modo netto. Dovrei montare magari una ventola da 24V.
    E' l'uscita, che se non ho visto male, presenta delle difficoltà, non mi sembra ci siano sportelli da poter rimuovere.
    Sulle alette dissipatrici esterne concordo che il contributo non sia dei più precisi, ma sui processori dei PC va, per cui....

  24. #49
    Pietra Miliare
    Registrato dal
    May 2010
    residenza
    Ravenna
    Messaggi
    1,086

    Predefinito

    vernice bianca SOTTO i pannelli fv: li fa scaldare meno anche se...

    Sotto i pannelli serve a nulla.

    avevo pensato anche io a qualcosa del genere. dovrei creare però un flusso che consenta all'aria posta sulla sommità dell'inverter di uscire

    Se aspiri da sotto (pannello modificato) e immetti in alto (tubo) dovresti ottienere uno scambio sufficente, che insieme al raffreddamento sull'aletta contribuisce ad abbassare sia la temperatura del booster che quella interna...

    Sulle alette dissipatrici esterne concordo che il contributo non sia dei più precisi, ma sui processori dei PC va, per cui

    Confronti fischi con fiaschi. Nei PC raffreddi direttamente l'intera aletta (predisposta per essere raffreddata) che e' a contatto diretto con la CPU e per la regolazione misuri la PV con una precisione e una velocita' estrema, se e' vero che leggi direttamente la temperatura del core.

    In quest'altro caso raffreddi una porzione dell'aletta che non e' a contatto diretto con l'elettronica e la PV non ha alcuna correlazione con la temperatura dell'alettatura esterna.

    La temperatura dell'aletta esterna del mio P.O. e' stata, per tutto il periodo di produzione di ieri, compresa tra 17,7 e 18,9 °C. La temperatura del booster (semiconduttori fissati in via indiretta, cioe' tramite altra alettatura, all'aletta interna di cui una parte e' esterna) e' variata da 21 °C a 37,5 °C; la temperatura interna da 21 °C a 42,5 °.

    Come vedi, una bella differenza, con la temperatura interna che e' il 125% in piu' di quella sull'aletta e con quella dell'elettronica fissata all'aletta oltre il 100% in piu'.

    E la ventola esterna non e' in regolazione ma sempre accesa. Ben peggio se fosse in regolazione. L'unica modulazione possibile sulla ventola e' in base alla potenza d'uscita, e purche' la ventola sia sufficientemente grossa.

    Ovviamente, con temperatura ambiente piu' calda, la situazione non migliora.

    mp

  25. #50
    Seguace
    Registrato dal
    Feb 2010
    residenza
    Forlì
    Messaggi
    715

    Predefinito

    Tutto molto interessante! Scusate la rozza e scontata venialità ma solito discorso: contenere i costi. Obbiettivo non stressare troppo l' elettronica e fare durare di + il cuore dell' impianto.
    C' è nessuno che spiega, come ad un bambino di 7 anni, come utilizzare ventole ed alimentatore smontate da un vecchio pc e integrando un termostato on-off preferibilmente settabile?

    Non fatemi continuare a maggio a "scarenare" i miei pvi-10.0, prendere un ventilatore da tavolo con temporizzatore meccanico e ventilarli frontalmente dalle 10 alle 16!

    Sempre scarenando così potrebbe andare?
    raffredd-inv.jpg
    18,4Kwp Trina 230poli, 2 Aurora PVI-10.0-OUTD-IT, orient. sud, tilt 5°, Forlì, innaffiato,autocostruito... la mia storia nel post: http://www.energeticambiente.it/show...php?t=14731019
    Produzioni su http://www.rendimento-solare.eu/it/f...442/13708.html


 

Discussioni simili

  1. Modifica impianto già attivo
    Da x79alex nel forum Legislazione, normative e comunicati ufficiali
    Risposte: 15
    Ultimo messaggio: 05-01-2012, 12:06
  2. Finalmente anch'io sono attivo, domande tecniche.
    Da Cente nel forum Tecnica, componentistica e installazione
    Risposte: 12
    Ultimo messaggio: 21-07-2011, 06:11
  3. impianto attivo
    Da errepi nel forum Aspetti economici e bancari
    Risposte: 0
    Ultimo messaggio: 02-01-2011, 08:29
  4. Risposte: 6
    Ultimo messaggio: 19-07-2009, 18:39
  5. Risposte: 9
    Ultimo messaggio: 15-06-2008, 21:05

Permessi di invio

  • Non puoi inserire discussioni
  • Non puoi inserire repliche
  • Non puoi inserire allegati
  • Non puoi modificare i tuoi messaggi