Ciao a tutti.
Un dubbio:
il sistema di protezione di interfaccia disconnette l'impianto in mancanza della tensione sulla rete, il Dispositivo Generale invece cosa dovrebbe fare?
Ciao a tutti.
Un dubbio:
il sistema di protezione di interfaccia disconnette l'impianto in mancanza della tensione sulla rete, il Dispositivo Generale invece cosa dovrebbe fare?
Il SPI aziona un meccanismo di sgancio quale può essere un contattore o un interrruttore automatico, per disalimentare l'inverter in caso di anomalie sulla rete. Il DG è spesso utilizzato a protezione del sovraccarico della linea che alimenta invece l'impianto FV. Il distributore chiede che tra il punto di connessione e il generatore fotovoltaico ci sia almeno un dispositivo automatico in grado di aprire il circuito. Nulla vieta che questo dispositivo, quando le condizioni lo consentono, possa essere incopato in un unico sistema di distacco.
Mi sembra di capire quindi che entrambi i dispositivi analizzino le condizioni della rete elettrica a valle del punto di connessione alla stessa.
Confermi?
Ho posto questa domanda perchè avevo sempre inteso che il DG era un semplice interruttore azionabile manualmente dall'utente per disconnettere l'impianto FV.
No, solo l'SPI monitorizza i parametri di rete, il DG che svolge anche il compito di sezionare l'impianto per necessità dell'utente, non apre il circuito in caso di anomalia sulla rete (variazioni di tensione e frequenza oltre il limite consentito.
Non capisco. Tu hai scritto "Il DG è spesso utilizzato a protezione del sovraccarico della linea che alimenta invece l'impianto FV." facendomi intendere che la protezione del sovraccarico venga fatto analizzando i parametri di rete.
La protezione da sovraccarico avviene attraverso relè termico senza monitorare i parametri di rete, ma semplicemente attraverso un distacco automatico della linea al passaggio di una corrente troppo elevata per il conduttore.
Il DG può essere, per intenderci, un semplice interruttore magnetotermico che trovi nel quadro di appartamento, mentre invece l'SPI deve rispondere a caratteristiche e prove particolari e specifiche per l'utilizzo.
Sischo, penso che una buona letta delle norme CEI (11-20 e 0-16) possa toglierti ogni dubbio ed aiutarti ad aspirare ad essere in futuro un valido tecnico del settore
La mia domanda iniziale era partita perchè avevo sempre saputo che, come confermatomi da analogico, il DG può anche essere un magnetotermico.
Qualche settimana fa, infatti, ho seguito un corso di aggiornamento ed il relatore mi aveva fatto intendere che il DG deve analizzare la linea elettrica a valle dello stesso..il che, come anche da voi confermato, non è corretto.
buona blux!!! salve,
sischo infatti un conto è il SPI (PI+DDI), trovi le definizioni anche sulle RTC di ENEL, che "sorveglia" i parametri di rete e apre in condizioni di anomalia (fuori tensione, fuori frequenza), un conto è il DDG che seziona il generatore FTV dall'impianto di utenza passivo, un altro conto è il DG che separa l'impianto d'utenza (carichi passivi + impianto di produzione) dalla rete del gestore. Se poi DDG e DG fungono anche da protezione per linea o carichi va bene, importante che assolvano alla loro funzione primaria, cioè siano idonei al sezionamento. se poi ci sono carichi in isola cambiano le posizioni che possono assumere nel circuito i vari dispositivi. Il DDI (spesso interno al convertitore nei piccoli impianti) va combinato con unità a fusibile, come protezione a rincalzo poichè potrebbe essere costituito da un contattore. Trovi questo nelle tabelle ENEL dei convertitori da loro riconosciuti.
... prescritta una bella letturina a CEI 11-20 e Guida CEI 82-25 &C.
saluti
micma80