domani avrò la termocamera, appena avrò le foto ve le pubblica
Ciao
domani avrò la termocamera, appena avrò le foto ve le pubblica
Ciao
sul Photon di novembre mi è parso di vedere un articoletto che parla di microfessurazioni, dovute al trasporto o al montaggio, la foto che era sulla rivista e molto simile alle vostre, però prendete questa notizia con le pinze, non ho letto niente l'ho solo sfogliato, oggi con calma provo a rileggerla meglio.
ho comtrollato i miei pannelli e per fortuna non hanno nulla di quello che si vede nelle vostre foto....meno male
Impianto Tot.Integrato da 4,07 kwp; 22 moduli Aleo s16 da 185w inverter SMA 4000tl-20 Orientamento: 10 pannelli -60° sud, 12 pannelli +20° sud.Tilt 18°
Ubicazione: Pordenone
IR_0316.jpgIR_0318.jpgIR_0328.jpg
Ciao, ecco alcune foto, scatate ieri pomeriggio, peò con grande sorpresa ho trovato che le celle per me problematiche non evidenziano nessuna temperatura anomala mentre altre celle si dimostrano "suriscaldate". Domani contatterò l'azienda installatrice che mi ha promesso un sopralluogo dei tecnici Trina a breve in cantiere.
MaURIZIO
Buongiorno a tutti , è la prima volta che scrivo nel forum. Ho un impianto da 2,96KW, allacciato alla rete sei mesi fà. costituito da 16 pannelli della BAUER Solartechnik da 185 w di potenza nominale. Ieri facendo un'ispezione all'impianto purtroppo ho notato le striature nere ( si notano anche delle bruciature ) sulle celle di alcuni pannelli come descritto in questa discussione. Di seguito riporto alcune foto
esempio 1 cella.jpg dettaglio cella.jpg esempio 2 cella.jpg dettaglio cella 2.jpg
Apparentemente l'impianto sembra non aver subito cali di produzione, ma non ho la certezza di ciò. Speriamo la cosa non sia grave![]()
Il roblema è identico al mio.
Maurizio
Lo dico perche' lavoro nel settore, di celle con difetto simile a quello da te mostrato (il topic poi si e' espanso con altre problematiche, a mio avviso non collegate) ne vedo non poche in produzione. E' un difetto minore (le celle arrivano gia' cosi' dal produttore) che non compromette il funzionamento del modulo. Poi chiaro che non posso esprimermi con certezza al 100%, ma per quello che ho visto io non mi preoccuperei.
Ciao
Davide
Sinceramente mi piacerebbe trovare qualche persona del settore che oltre a dirmi che le celle producono lo stesso mi dasse una spiegazione reale di quanto si vede nelle celle. Anche l'azienda che mi ha installato l'impianto voleva fornirà un documento della Trina dove viene dichiarato il normale funzionamento dell'impianto (anche senza aver eseguito dei test!) ma a me questo comportamento senza il minimo accenno di spiegazione puzza enormemente. Quindi da loro pretendo delle verifiche in cantiere e delle spiegazioni tecniche sul fenomeno.
Maurizio
novità sul problema ???
qualche risposta dai produttori ????
vi metto in evidenza un'articolo proprio su tale fenomeno (detto "Bava di Lumaca") nel nuermo di gennaio di Photon.
Il fornitore dei pannelli ha cominciato le verifiche presso il mio impianto ma le ho fatte interrompere in quanto secondo quel poco che ne capisco gli eventuali difetti sono maggiormente valutabili con i test quando i pannelli sono a buon regime e non ora che i momenti di irraggiamento sono limitati.
Quindi in accordo con il fornitore e con il produttore (Trina) riprenderemo i test appena le condizioni migliorano.
Comunque con una chiacchierata con il tecnico trina mi ha evidenziato che tale problema a loro sconosciuto!!!!! non rientra nelle garanzie quindi i pannelli non possono essere sostituiti per le macchie ma solo se si evidenziano problematiche di produzione.
E in ogni caso un'eventuale anomalia produttiva la dovrei segnalare io e successivamente loro intervengono portando i pannelli nel loro lab e testandoli quindi............. siamo sempre nelle loro mani.
Ciao a tutti
Nuona parte dei problemi segnalati (comprese gli annerimenti lungo i bordi) fanno capo al problema delle "bave di lumaca" (snail trails) di cui si parla in questo thread: Macchie sui pannelli solari.
Consiglio a tutti gli interessati di leggere gli articoli di Photon di gennaio in proposito, per quanto anche dai pareri epressi dai ricercatori di vari prestigiosi istituti di ricerca non ci sono risposte definitive.
ciao
Solare termico: 5mq piani, 500l serbatoio in polietilene con serpentina inox, a svuotamento autocostruito.
Solare fotovoltaico: 2.86 kW 13 x 220 W Conergy Power Plus, inverter Power One 3.0 Outd, azimut -45, tilt 22, qualche ombra.
mi potresti indicare che tipo di pannello è il tuo(modello , potenza ecc ecc) ??? che spessore ha ???
quando lo hai acquistato/installato ???
potresti indicarmi un seriale (magari cripta gli ultimi numeri), giuso per avere un riferimento.
ho sentito dire, che il produttore dei tuoi moduli, nell'ultimo hanno (forse per far fronte alla notevole richiesta e per essere economicamente più competitivo), ha utilizzato diverse tipologie di celle (e probabilmente diverse linee di realizzazione del modulo),
quindi ritengo che il tutto possa (almeno per questo produttore), essere circoscritto ad una specifica tipologia di moduli, o linea di produzione.
le tue indicazioni potrebbero aiutare molti di noi...
grazie mille.
Il fine settimana vi aggiono con modello e serie.
Buongiorno,
avrei bisogno di una cortesia, avendo qualche problema di bava di lumaca su alcuni moduli.
A gennaio su photon è stato pubblicato un articolo interessante a pag.62.
Ho acquistato il numero online, ma non mi è ancora arrivato, ed avrei urgenza di averlo.
Qualche anima buona potrebbe anticiparmelo in pdf?
grazie
qualcuno è riuscito a reperire alcuni dati sui modelli e serie dei moduli "difettosi" o meglio interessati dal fenomeno ??
Ciao Stagno
io ce l'ho in formato pdf, se per caso hai un indirizzo mail te lo mando.
In questi giorni ho i tecnici Trina sul mio tetto, dicono che in 18 mesi i miei pannelli hanno avuto un decremento del 3% circa abbastanza normale per il loro std in quanto anche se la garanzia è di un decremento inferiore del 10% nei primi 10 anni, inizialmente si ha un decremento superiore che poi si stabilizza..... speriamo.
Scusa Stagno la prima parte del messaggio era per projectMan
Pannelli Trina 230-pc05 Si Policristallino con potenza di picco 230W, Im 7.72, Isc 8.26, Efficienza 14.10% Vm29.80, Voc 37.00
Matricola 31003330XXX i tre numeri finali sono variabili non continui.
Quindi si tratta del modello più comune di Trina.
Non mi è mai capitata però la matricola che inizia per 31.....; probabilmente contraddistingue uno specifico stabilimento.
se questo fosse reale, e nel caso di altri moduli "affetti" dal problema con lo stessa cifra iniziale, potrebbe essere un primo elemento discriminate.
se può interessare: 2 impianti gemelli, installati identicamente. Quello più a sud, con problemi di bava di lumaca presenti sul 60 % dei pannelli, quello a nord nemmeno l'ombra (della bava)......installati da più di un anno. Confrontando con attenzione le produzioni, ad oggi non si palesa alcun calo.
Per quello che so il problema delle bava di lumaca è un problema nuovo, per il momento non ci sono prove di perdite di potenza sui moduli.
Il problema, da quanto letto su Photon, è causato da 4 fattori principali:
-composizione dell'EVA del modulo
-presenza di microfratture sulle celle
-permeazione dell'umidità nel modulo
-condizioni di lavoro di umidità e temperatura fuori standard
In sunto, la colpa è solo della casa madre produttrice del modulo.
Poi la casa madre può riconoscerlo come problema e sostituire i moduli (pochi) o può riconoscerlo come problema estetico e basta e quindi non li sostituisce (molti).
Solo la Canadian Solar ha trovato la causa precisa del problema e da metà dell'anno scorso i suoi moduli sono snail-trail free.
Tra qualche mese nel sapremo di più, nel frattempo azzardo un teoria, condivisa con alcuni colleghi del settore, questa battaglia dei prezzi al ribasso sta:
-da un lato spingendo la tecnologia a migliorarsi nell'abbassare i costi, e questo è un bene
-dall'altro sta portando al limite di affidabilità alcuni materiali, questo è un male
Oltre alle nuove composizioni di Eva che causano lo snail trail, tra qualche mese nasceranno secondo me nuovi problemi.
Soprattutto sui moduli di quei produttori, soprattutto cinesi, che l'anno scorso hanno pensato solo alla quantità da esportare, invece che alla qualità