Fonte: la mia ragazza che studia scienze forestali.
Un bosco va mantenuto. per forza. ciò non vuol dire abbattere 100 acri e bon. vuol dire segare gli alberi malati in modo che le malattie non si diffondano, vuol dire tagliare i rami spezzati, vuol dire sfoltire in modo che gli altri alberi possano "respirare" meglio.
In italia questo non si o lo si fa poco e male dato che non ci sono soldi.
La cattiva manutenzione di un bosco, cioè lasciarlo a se stesso, porta paradossalmente agli stessi effetti che abbatterlo tutto.. Ciò significa che il bosco non funzionerà più bene per le acque ecc. Un bosco indebolito (abbandonato) viene regolato da madre natura tramite infestazioni, malattie, smottamenti, incendi e poi il ciclo ricomincia.
Purtoppo questo non è più auspicabile da quando i boschi fanno parte, volenti o nolenti, di alcuni aspetti della nostra società e/o vita.
Detto questo le centrali a biomasse sono un'ottima soluzione anche perchè, spesso, le piccole realtà che le adottano si possono permettere il teleriscaldamento che porta l'efficienza intorno all'80%.
Però in italia si fanno le cose alla ***** di cane e si danno permessi a gogo per costruire quindi quando non basta più la legna di casa si compra quella polacca che costa meno (vedasi Report).
Ci vorrebbe un piano nazionale che indichi quanti kW si possono installare ogni ettaro di bosco, ad esempio. E differenziando le varie tipologie di bosco.


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