L'importanza dello IAM è nella valutazione del rendimento durante l'arco della giornata, più che al variare delle stagioni.
Dato che i tubi sono posti (nella maggior parte dei casi) in verticale, la differenza tra una stagione e l'altre (quindi altezza del sole nell'orizzonte) non cambia granchè. Quello che cambia è proprio alle diverse ore del giorno.
Non posso linkare una sezione del mio sito perchè è commerciale, ma ti incollo uno stralcio di una nuova sezione esplicativa (efficienza):
CITAZIONE
Come si può vedere dal grafico sopra, i collettori xxxxx hanno una curva molto differente rispetto ai collettori piani.
Questo è dovuto alla forma cilindrica dell'area di assorbimento, che effettua un "inseguimento passivo" dei raggi del sole, attraverso tutte le ore del giorno.
Tra 40° e 50° di inclinazione laterale, non c'è perdita di luce tra i tubi e non c'è sovrapposizione, pertanto il grafico mostra un notevole picco nell'efficienza relativa.
Questa particolarità permette di sfruttare al meglio la radiazione solare della fascia oraria dalle 10:00 alle 14:00, quando i livelli di irraggiamento sono al massimo della giornata.
Lo IAM del collettore piano invece scende da 1 verso 0 al crescere dell'angolo di incidenza, e la sua efficienza nella conversione dell'energia solare raggiunge il massimo solo a mezzogiorno.
e quindi si chiama "tracking passivo" il fatto che questi assorbitori grazie alla loro forma sono posti quasi sempre in maniera perpendicolare.
CITAZIONE
Data la forma cilindrica dei tubi, l'assorbitore segue passivamente il percorso apparente del sole, a partire da 40° nel mattino fino a 40° nel pomeriggio (circa dalle 9:20am alle 14:40pm).
I valori di IAM registrati nei test confermano questo, mostrando come i collettori mantengono un valore IAM trasversale (rapportato al coseno) prossimo ad 1 fino a ±40°, angolazione oltre la quale i tubi iniziano invece ad entrare in sovrapposizione facendosi ombra a vicenda, diminuendo la superficie relativa.
Nota: l'assorbitore stesso è cilindrico, i tubi sottovuoto con lastra piana invece hanno le stesse caratteristiche di un pannello solare piano, fatta eccezione per il migliore isolamento.
I collettori tradizionali piani invece mostrano una curva standard, con un unico picco a mezzogiorno.
In poche parole, lo IAM trasversale influlisce in questo modo:
CITAZIONE
Osservando i tubi dal di sopra (0°), la superficie di ogni elemento è chiaramente visibile, e di conseguenza esposta alla massima quantità di radiazione solare.
A questa angolazione parte della radiazione è comunque persa negli spazi tra i tubi, e quindi dal momento in cui questo punto viene usato come valore di riferimento per porre lo IAM ad 1, quando gli spazi vuoti tra i tubi si chiudono (variando l'angolazione) i valori di IAM aumentano (il collettore assorbe una percentuale di radiazione solare maggiore).
Quando il sole raggiunge una angolazione di 40° che corrisponde approssimativamente a 2:40 ore prima di mezzogiorno, il collettore non presenta nessuno spazio vuoto tra i tubi, e non c'è nessuna sovrapposizione che causi ombreggiamento tra gli stessi.
È a questo punto che il valore di IAM raggiunge il suo picco massimo. I tubi sono esposti completamente alla luce di fronte a loro, e sono (data la forma cilindrica) perpendicolari rispetto al sole. Per questo motivo, lo IAM rapportato al coseno è ancora corrispondente a 1.
All'aumentare dell'angolazione i tubi iniziano a sovrapporsi ombreggiandosi a vicenda. Sono ancora rivolti verso il sole, ma la superficie esposta direttamente ai raggi è ridotta.
Solo una piccola parte della luce solare è disponibile oltre i margini dei 40° (mattina presto e pomeriggio inoltrato), e di conseguenza la diminuzione della superficie direttamente esposta ha un'influenza minima sulla produzione globale giornaliera del collettore.
Valutazione reale dell'efficienza
Quando si confrontano diversi collettori è consigliabile non utilizzare valori di picco, ma valori reali operativi che riflettano il vero andamento della produzione dei collettori durante tutto l'anno.
Normalmente il 90% della radiazione solare ricade tra le 09:00am e le 16:00pm
Consideriamo ora il seguente esempio:
(Tm è la temperatura del collettore, Ta è la temperatura ambiente esterno, G è la radiazione solare)
* Radiazione globale (G): 700W/m²
* (Tm - Ta) = 35K
* (Tm - Ta) / G = 0.05
Collettore xxxx a tubi sottovuoto, di buona qualità:
* Variabili efficienza: h0 = 0.798, a1 = 2.81, a2 = 0.0038
* Valore medio IAM = 1.02(K)
Collettore piano di buona qualità:
* Variabili efficienza: h0 = 0.8, a1 = 2.99, a2 = 0.023
* Valore medio IAM = 0.82(K)
Il calcolo per entrambi i collettori viene effettuato secondo la seguente equazione:
Collettore xxx a tubi sottovuoto = 1.02 * 0.798 - (2.81 * 0.05) - (0.0038 * 700 * 0.05²) = 66.7%
Collettore piano = 0.82 * 0.8 - (2.99 *0.05) - (0.023 * 700 * 0.05²) = 46.6%
Spero che almeno per questa volta volta, la discussione non venga inquinata dai soliti vandali.. 
Edited by sunheat - 30/10/2007, 13:26