qualcuno li conosce ?
sono affidabili per un impianto di casa ?
secondo loro si chiaramente
bisogna dire che costano veramente poco
http://www.sunnyday.it/ITA/(ITA)Chi_Siamo.htm
ciao a tutti
qualcuno li conosce ?
sono affidabili per un impianto di casa ?
secondo loro si chiaramente
bisogna dire che costano veramente poco
http://www.sunnyday.it/ITA/(ITA)Chi_Siamo.htm
ciao a tutti
CITAZIONE (marco-s @ 26/3/2005, 14:47)qualcuno li conosce ?
sono affidabili per un impianto di casa ?
secondo loro si chiaramente
bisogna dire che costano veramente poco
http://www.sunnyday.it/ITA/(ITA)Chi_Siamo.htm...i
Ciao a tutti![]()
Ciao Marco-s Funzionano molto bene, attenzione quelli che costano poco valgono anche molto poco e ci sono anche molte schifezze sul mercato, quindi occhio!!. Ci sono diverse tecnologie al riguardo. Ho un cliente che oltre al fotovoltaico installerà dei collettori solari non solo per il riscaldamento dell' acqua sanitaria, ma anche per il riscaldamento della casa d'inverno. Con una oppurtuna pompa di calore è possibile anche raffrescare d' estate gli ambienti.
Quelli che hai postato per la casa di tutti i giorni, non servono, vanno bene solamente per scaldare l' acqua di una piscina o la casa al mare d'estate null' altro.
Infatti la brochure recita: ... eccellenti prestazioni nel suo campo di impiego...In condizioni di lavoro poco gravose, cioè per temperature di lavoro non molto lontane dalla temperatura ambiente... Infatti questo tipo, d'inverno non funziona e si ghiaccia.
Salutoni
Furio57![]()
Edited by Furio57 - 26/3/2005, 15:25
l'unico problema è per tre pannelli "classici" + installazione mi hanno chiesto 7.000 euri circa fate voi
comincio a capire perchè il mercato non decolla
stavo cercando alternative
grazie per la risposta, cercerò ancora qualcosa di abbordabile
Io ho fatto questa esperienza autocostruendolo con l'aiuto di un amico esperto.
Garantisco che in pieno inverno mi bastano due ore di sole per avere 300 litri d'acqua a 40-50 gradi , indipendentemente dalla temperatura esterna. Addirittura ora ad aprile sono costretto a chiudere 2/3 del pannello perchè sale molto di gradi.Certo che dipende dalla zona in cui abiti.
Dacci un'occhiata.
http://www.ciollax.altervista.org
Ciao.
CITAZIONE (marco-s @ 26/3/2005, 18:50)l'unico problema è per tre pannelli "classici" + installazione mi hanno chiesto 7.000 euri circa fate voi
comincio a capire perchè il mercato non decolla
stavo cercando alternative
grazie per la risposta, cercerò ancora qualcosa di abbordabile
Ciao,non so quanto costi l'installazione,ma in rete trovi diversi negozi con prezzi dei materiali decisamente più abbordabili.
Per esempio prova a vedere qui http://www.ecorete.it/negozio.php
Ciao
grazie a tutti per le risposte
approfitto per fare un altra domanda
se mi installo da solo l'impianto come si mette con il 36% ?
riesco lo stesso a fare le varie pratiche o mi serve un installatore per forza ?
grazie ancora
ciao
p.s.
14.000.000 milioni per tre pannelli per farmi l'acqua calda mi pare una follia
mi sono guardato le bollette del gas di un anno , cosi a naso ripago l'impianto in due tre generazioni
Ciao a tuttinon so dove vivi Amario, ma penso in un posto al caldo. Il sistema che hai realizzato, innanzitutto complimenti! ha buoni risultati se non fa molto freddo.
Qui al Nord se non si installa un sistema a pannelli "sottovuoto" si ottengono performances molto scadenti.
A proposito la foto n1 del fotovoltaico da errore.
Salutoni
Furio57![]()
Edited by Furio57 - 26/3/2005, 21:50
Si Furio , giu' in Sicilia il sole non manca . Ero vittima del boiler elettrico ( non abbiamo il metano) , che ovviamente è rimasto integrato all'impianto.
Questo mi ha permesso di abbattere il 40% circa della bolletta elettrica e qualche kg in meno di anidride carbonica.
La foto 1 del fotovoltaico la devo rifare , quella che ho non mi piace.
Ciao.
Ciao a tutti
quindi secondo voi cos'è più conveniente realizzare pannelli fai da te come sostiene Amario o acquistare quelli pronti all'uso?![]()
Grazie ciao
Edited by Neox46 - 29/3/2005, 21:45
Scusate nessuno sa cosa sembra più conveniente?
CITAZIONE (Neox46 @ 31/3/2005, 23:19)Scusate nessuno sa cosa sembra più conveniente?
Cioa a tutti![]()
Ciao Neox46 dipende dove vivi! Sicuramente Amario vivendo in Sicilia e pur avendo costruito da solo l' impianto ben aiutato da un conoscente esperto, ha centrato l' obiettivo. Se vivi al nord come il sottoscritto questo non è possibile solamente con un sistema tecnicamente molto avanzato "sottovuoto" può assicurare una buona efficienza di funzionamento.
Salutoni
Furio57![]()
Ciao Furio e Amario,
stavo facendo delle prove con un normale radiatore da riscaldamento del tipo in ferro.
L'idea molto semplice è questa:
-Prendere un radiatore da riscaldamente in disuso e pulirlo all'interno qaunto più possibile e verniciare di nero opaco la parte che sarà esposta al sole.
-Realizzarci un telaio esterno in legno con nella parte posteriore (non esposta al sole) porre del materiale isolante e nella parte anteriore un classico vetro.
-Collegare l'acqua calda sanitaria in modo diretto facendola passare per il radiatore poi nel circuito della casa.
Pensavo ad un uso prettamente estivo poichè per l'inverno l'acquia calda sanitaria la faccio con la stufa a pallets.
Gli aspetti positivi sono un costo particamente zero della realizzazzione poichè ho a disposizione molte unità di radiatori in disuso.Quelli negativi sono molteplici:
-Un suo diretto dell'acqua contenuta all'interno di più radiatori collegati insieme non prevede un acccumulo
all'interno di un boiler.Sicchè devo raggiungere almeno una ventina di litri per una doccia veloce.In estate con temperature molto elevate temo che il tutto vada in ebollizione
Nonostante tutto vorrei provare e vedere che succede .....che ne dite?
A presto
E fare un piccolo circuito pompa+serpentina e scaldare l'acqua del boiler
o utilizzare con un bypass il tuo circuito esistente ?
Ciao
CITAZIONE-Collegare l'acqua calda sanitaria in modo diretto facendola passare per il radiatore poi nel circuito della casa.
Un suo diretto dell'acqua contenuta all'interno di più radiatori collegati insieme non prevede un acccumulo
all'interno di un boiler.Sicchè devo raggiungere almeno una ventina di litri per una doccia veloce.In estate con temperature molto elevate temo che il tutto vada in ebollizione
Non posso dire nulla perchè non l'ho mai provato.
Raccomando di non scherzare con le alte temperature quindi alte pressioni e vapore.
Ti ricordo le sicurezze ( valvole di sfiato , bypass , termometri ecc.).
Comunque l'ideale rimane il circuito separato con la serpentina che riscalda l'acqua del boiler. Qui' subentrano il vaso d'espansione, pompa di circolo e glicole.
Ciao.
Ciao ragazzi,
Furio grazie del consiglio, vorrei provare a fare il mio pannello con l'impianto...... mi sembra di aver capito che il principio di funzionamento del circuito è simil o uguale a quello di un termocamino.
Non so che boiler scegliere e dove acquistarlo pui darmi qualche delucidazione sul argomento in generale? Io a casa ho la caldaia a gas....
glicole????
ciao
Ti serve un boiler a due serpentine ,una per la caldaia che cosi' rimane integrata e l'altra per il solare.
Non so dove comprare il boiler , il mio proviene da uno scarto tedesco ( li buttano nuovi).
Il glicole serve per evitare le gelate notturne d'inverno.
Ciao.
Mi stai dicendo che usi un semplice boiler "ex-elettrico"?
Per la serpentina penso che il tubo di rame usato per i condizionatori possa andare bene...No?
Edited by Neox46 - 2/4/2005, 00:09
Chiariamo un pò di cose.
L'impianto solare per l'acqua calda sanitaria va sempre integrato con quello diciamo "convenzionale". Questo per quei giorni senza sole.
Nel mio caso abbiamo il classico scaldabagno elettrico che è rimasto montato in serie al boiler solare monoserpentina. Quindi l'acqua calda del sole esce dal boiler e passando dentro lo scaldabagno viene poi distribuita ai servizi. In presenza di nuvole se serve acqua calda si accende ( sigh) l'elettrico.
Esistono poi boiler a piu' serpentine che vengono usate per riscaldare l'acqua con piu' fonti energetiche ( sole , gas o altro).
Il tubo in rame che citi tu è ottimo per fare le serpentine e anche per i pannelli assorbitori , in questo caso incassati al centro di piastre anch'esse di rame , il tutto leggermente verniciato in nero opaco meglio ancora se trovi la vernice al tinox che aumenta la resa.
L'immagine allegata rende poco , in alto fuori foto c'è lo scaldabagno elettrico.
Ciao.
Edited by amario - 2/4/2005, 00:34Attached Image
Scusami non mi sono spiegato bene...il concetto mi è chiaro solo che vorrei capire se il boiler usato come serbatoio è un semplice scaldabagno elettrico modificato inserendo una serpentina al posto della resistenza o se fatto apposta.
Il mio no . E' da 300 litri d'acciaio, fatto per il solare.
Nulla vieta di utilizzarne uno qualsiasi inserendo la serpentina e coibentato bene.
Ciao.
CITAZIONE (amario @ 2/4/2005, 01:07)Il mio no . E' da 300 litri d'acciaio, fatto per il solare.
Nulla vieta di utilizzarne uno qualsiasi inserendo la serpentina e coibentato bene.
Ciao.
ciao a tutti?Se volessi autocostruire il pannello solare che tipo di vetro dovrei trovare?cosa devo chiedere ?
In vetreria ho visto uno di quei vetri a speccho da una parte mentre dall'altra parte si riesce a vedere tranquillamente.
Ciao a tutti.Penso che mettere tutto sottovuoto non si un grosso problema.
Ma non ho capito bene una cosa...ma è la vernice usata che si spruzza sul tubo e sulla piastra che non permette al calore di trasmettersi per irraggiamento o è il vetro? ciao a tutti e grazie ..
Altra cosa da chiedere forse si potrebbe aprire un'altro post? Qanta potenza si ricava usando un led alla luce solare?
se si aumenta l'intensità luminosa ad esempio con una lente quanta energia si ricava?
Edited by Capirosca - 30/4/2005, 16:57
CITAZIONEIn vetreria ho visto uno di quei vetri a speccho da una parte mentre dall'altra parte si riesce a vedere tranquillamente.
Assolutamente no , devi usare del normalissimo vetro senza piombo. CITAZIONEMa non ho capito bene una cosa...ma è la vernice usata che si spruzza sul tubo e sulla piastra che non permette al calore di trasmettersi per irraggiamento o è il vetro?
La vernice aumenta il potere di assorbire piu' radiazioni , quindi piu' calore.
Per il led , non ho capito cosa vuoi dire.
Ciao.
CITAZIONE (amario @ 30/4/2005, 17:45) CITAZIONEIn vetreria ho visto uno di quei vetri a speccho da una parte mentre dall'altra parte si riesce a vedere tranquillamente.
Assolutamente no , devi usare del normalissimo vetro senza piombo. CITAZIONEMa non ho capito bene una cosa...ma è la vernice usata che si spruzza sul tubo e sulla piastra che non permette al calore di trasmettersi per irraggiamento o è il vetro?
La vernice aumenta il potere di assorbire piu' radiazioni , quindi piu' calore.
Per il led , non ho capito cosa vuoi dire.
Ciao.
Gia ogni colore ha un suo assorbimento e una sua emissività.In cosa i pannelli delle aziende sono migliori di quelli autocostruiti? Usano una vernice speciale se non sbaglio.. si può aquistare? Ho letto su un'altro post di questo forum che se metti un led alla luce del sole questo emette energia elettrica qualcuno ha misurato i valori?
Ciao a tutti![]()
Ciao Capirosca il colore ideale contrariamente a quanto si possa pensare, non è il nero, ma quel blu/azzurro tipico dei pannelli fotovoltaici.
Salutoni
Furio57![]()
CITAZIONE (Furio57 @ 30/4/2005, 21:26)Ciao a tutti![]()
Ciao Capirosca il colore ideale contrariamente a quanto si possa pensare, non è il nero, ma quel blu/azzurro tipico dei pannelli fotovoltaici.
Salutoni
Furio57
Beh, l'ideale sarebbe il nero, però deve essere proprio nero nero, cioè deve assorbire non solo tutta la luce ma possibilmente anche tutti gli infrarossi e tutti gli uv![]()
Poi non so se esiste una vernice del genere...