Benvenuto in EnergeticAmbiente.it.
+ Rispondi
Pagina 1 di 2 1 2 ultimoultimo
Visualizzazione dei risultati da 1 a 25 su 43
  1. #1
    Monumento
    Registrato dal
    Sep 2007
    Messaggi
    3,153

    Predefinito

    E' noto che l'acqua dura sia un pericolo....

    Mi chiedo se sia possibile in qualche modo aggiungere o creare un rilasciatore di bicarbonato di sodio che, nell'acqua lagandosi al calcare (carbonato di calcio, insolubile), dovrebbe creare bicarbonato di calcio che è SOLUBILE!

    quando l'acqua viene riscaldata si forma carbonato di calcio che, essendo insolubile, si deposita formando incrostazioni di calcare. Aggiungendo bicarbonato di sodio facciamo in modo che si formi bicarbonato di calcio, quest'ultimo e' piu' solubile del carbonato di calcio e non forma calcare.

    E' possibile metterlo direttamente nel bollitore a CF o in alcuni di essi?

    Creare una sorta di rilasciatore ricaricabile periodicamente?

    Io non ne ho competenze tecniche ma sarebbe sicuramente una soluzione economica ed ecologica!

    Edited by diegodi - 28/2/2008, 19:31

  2. #2
    Seguace
    Registrato dal
    Feb 2007
    Messaggi
    272

    Predefinito

    Filtro a polifosfati prima dell'ingresso al bollitore 60-100 euro ma con temperature sotto i 60°, aldisopra mettere un addolcitore: spesa sui 600-1000 euro ma il calcare non esiste più!

  3. #3
    Monumento
    Registrato dal
    Sep 2007
    Messaggi
    3,153

    Predefinito

    Ma in un bollitore a CF a che temperatura arriva l'acqua in ingresso d'estate?

  4. #4
    Seguace
    Registrato dal
    Feb 2007
    Messaggi
    272

    Predefinito

    Non parlo di acqua in ingresso, parlo del filtro che va posizionato prima dell'ingresso acqua nel bollitore.. e può essere anche a valle al contatore o subito dopo!
    comunque in ingresso l'acqua di acquedotto dubito che superi i 15 gradi!

  5. #5
    Monumento
    Registrato dal
    Sep 2007
    Messaggi
    3,153

    Predefinito


    figo! ma ogni quanto và cambiato?

  6. #6
    Seguace
    Registrato dal
    Feb 2007
    Messaggi
    272

    Predefinito

    Non va cambiato va rimesso all'interno il polifosfato quindi va messa la ricarica! Il tempo di ricarica varia a seconda della durezza acqua e della quantità che è passata! Comunque per un bollitore dove non hai controllo della temperatura e quindi in estate sicuramente superi i 60° il filtro dosatore di polifosfati fa molto poco in quanto il calcare precipita lo stesso, ci vuole un addolcitore!

  7. #7
    Novizio/a
    Registrato dal
    Jan 2008
    Messaggi
    13

    Predefinito

    Ciao a tutti. Oggi un idraulico che sta facendo manutenzione all'impianto solare dell'officina dell'azienda in cui lavoro, ha installato un anticalcare magnetico. Quando gli ho esternato i miei dubbi sul funzionamento mi ha detto che lui lo ha montato a casa e che funziona. Oltretutto l'oggetto aveva impresso anche il marchio del CESI che dovrebbe essere una buona garanzia. Ne puoi vedere alcuni modelli sul sito osmosiinversa.com.

    Ciao.

  8. #8
    Monumento
    Registrato dal
    Feb 2007
    residenza
    Florence
    Messaggi
    6,647

    Predefinito

    Scusate , ma i vecchi scaldabagni elettrici che durano 20 anni , quali problemi di calcare hanno avuto ?
    Quando li smonti trovi la resistenza e il temostato incrostati , ma non ne hanno inficiato il funzionamento....

  9. #9
    Seguace
    Registrato dal
    Feb 2007
    Messaggi
    272

    Predefinito

    No, caro spider 61, se trovi calcare sulla resistenza ne ha sicuramente inficiato il funzionamento..ha reso molto ma molto meno! Adesso fino a che si parla di rewsistenza c'è la possibilità di sostituirla e con 30 eurozzi hai nuovamente uno scaldabagno efficiente ma se il calcare si forma sullo scambiatore di calore che fai?
    Ti va bene se hai un super boiler da 1000 litri che hanno gli scambiatori estraibili ma se il tuo boiler ha la serpentina dello scambiatore incorporata, come lo togli il calcare?
    Gli fai un bel lavaggio con l'acido?
    Quindi dal secondo anno in poi il tuo boiler rende sempre di meno!

  10. #10
    Monumento
    Registrato dal
    Feb 2007
    residenza
    Florence
    Messaggi
    6,647

    Predefinito

    CITAZIONE (lux70 @ 28/2/2008, 08:11)
    Ti va bene se hai un super boiler da 1000 litri che hanno gli scambiatori estraibili ma se il tuo boiler ha la serpentina dello scambiatore incorporata, come lo togli il calcare?
    Gli fai un bel lavaggio con l'acido?

    Perche' no? se il materiale del boiler lo permette , e poi bastano due anni perche si incrosti da non funzionare piu' ?

    Secondo : "da profano" quanto mi rende meno se si forma uno strato di 1 cm. di calcare sullo scambiatore ? Che coefficiente di trasmissione del calore ha il calcare ? Perche' con spessore di 1 cm. , con deltaT di 10-20 gradi anche un materiale con coefficiente di 1W/m k e' in grado di trasferire quei 20-25w che mi sta' fornendo la diff. di T tra i due liquidi o sbaglio qualcosa ?

    ciao

  11. #11
    Seguace
    Registrato dal
    Feb 2007
    Messaggi
    272

    Predefinito

    Niente da eccepire sul tuo ragionamento, ma stiamo parlando in generale,ed il generale non è valido per tutti! Per farti un esempio esempio il mio boiler ha il sistema antilegionella cioè l'acqua nel boiler scalda la serpentina dove passa l'ACS quindi se in due anni si forma, per assurdo, 1 cm di calcare non mi scorre più acqua della serpentina e addio ACS! Il tuo ragionamento potrebbe andar bene a chi non è interessato ad avere sempre il massimo rendimento (per un ritorno dell'investimento nel più breve tempo possibile) e a chi non ha sistemi un po' più complessi dove la formazione di calcare pregiudita totalmente il funzionamento del termico solare!
    Saluti Luca

  12. #12
    Monumento
    Registrato dal
    Feb 2007
    residenza
    Florence
    Messaggi
    6,647

    Predefinito

    CITAZIONE (lux70 @ 28/2/2008, 12:10)

    Ma stai parlando di calcare esterno alla serpentina , o interno ?

    Perche' mi sembrava si fosse partiti col calcare dentro al boiler , no dentro la serpentina , dentro la serpentina la posso pulire quando voglio con l'acido , e anche su questo punto in casa mia ho una caldaia istantanea a metano da 16 anni e mi sembra che il lavaggio della serpentina con acido , sia stato fatto una volta .....

    Ed io intendevo la serpentina del solare , che non ha grandi delta T con quello che devo scaldare....

    ciao

  13. #13
    Pietra Miliare
    Registrato dal
    Mar 2007
    Messaggi
    1,179

    Predefinito

    infatti le serpentine del solare, proprio perchè lavorano con grandi superfici e basse temperature tendono a incrostarsi con molto tempo, rispetto alla semplice serpentina di una caldaia.

    In ogni caso un bel lavaggio con acido anticalcare si può fare sia dentro che fuori, e tutto torna come nuovo.

  14. #14
    Seguace
    Registrato dal
    Jan 2008
    residenza
    Forio d'Ischia
    Messaggi
    316

    Predefinito

    io nel bar ho l'addolcitore che potrei tarare anche a zero(la legge prescrive tra gli 8 e i 12 ° di durezza) non solo non conosco di persona il sig. "calcare" ma l'acqua addolcita ripulisce pure eventuali incrostazioni precedenti.
    un addolcitore faidatè lo fai con un paio di kg di resina e un "bombolotto.
    p.s.
    naturalmente l'acqua depurata non deve essere destinata al consumo diretto. ;)

  15. #15
    Freddy.Junior
    Ospite

    Predefinito

    CITAZIONE (blackbombay @ 28/2/2008, 17:39)
    naturalmente l'acqua depurata non deve essere destinata al consumo diretto. ;)

    Vuoi dire che non si può bere l'acqua addolcita ?

  16. #16
    Seguace
    Registrato dal
    Oct 2003
    Messaggi
    282

    Predefinito

    CITAZIONE (diegodi @ 27/2/2008, 08:04)
    E' noto che l'acqua dura sia un pericolo....

    Mi chiedo se sia possibile in qualche modo aggiungere o creare un rilasciatore di bicarbonato di sodio che, nell'acqua lagandosi al calcare, dovrebbe creare carbonato di calcio che è SOLUBILE!

    E' possibile metterlo direttamente nel bollitore a CF o in alcuni di essi?

    Creare una sorta di rilasciatore ricaricabile periodicamente?

    Io non ne ho competenze tecniche ma sarebbe sicuramente una soluzione economica ed ecologica!

    Attenzione, il carbonato di calcio non è solubile. E' proprio calcare, quello che dà tanto fastidio.

    Bisogna usare qualcosa di acido (non troppo acido se no scioglie tutto) che scioglie il calcare convertendolo in un altro sale di calcio solubile e in CO2.
    Basta dell'aceto, che è quello che uso per la caffettiera. L'acido acetico dell'aceto converte il calcare in acetato di calcio che è solubile

  17. #17
    Monumento
    Registrato dal
    Sep 2007
    Messaggi
    3,153

    Predefinito

    CITAZIONE (Archangel @ 28/2/2008, 19:20)
    CITAZIONE (diegodi @ 27/2/2008, 08:04)
    E' noto che l'acqua dura sia un pericolo....

    Mi chiedo se sia possibile in qualche modo aggiungere o creare un rilasciatore di bicarbonato di sodio che, nell'acqua lagandosi al calcare, dovrebbe creare carbonato di calcio che è SOLUBILE!

    E' possibile metterlo direttamente nel bollitore a CF o in alcuni di essi?

    Creare una sorta di rilasciatore ricaricabile periodicamente?

    Io non ne ho competenze tecniche ma sarebbe sicuramente una soluzione economica ed ecologica!

    Attenzione, il carbonato di calcio non è solubile. E' proprio calcare, quello che dà tanto fastidio.

    Bisogna usare qualcosa di acido (non troppo acido se no scioglie tutto) che scioglie il calcare convertendolo in un altro sale di calcio solubile e in CO2.
    Basta dell'aceto, che è quello che uso per la caffettiera. L'acido acetico dell'aceto converte il calcare in acetato di calcio che è solubile

    Pardon avevo dimenticato una BI.

    quando l'acqua viene riscaldata si forma carbonato di calcio che, essendo insolubile, si deposita formando incrostazioni di calcare. Aggiungendo bicarbonato di sodio facciamo in modo che si formi bicarbonato di calcio, quest'ultimo e' piu' solubile del carbonato di calcio e non forma calcare.

  18. #18
    Monumento
    Registrato dal
    Sep 2007
    Messaggi
    3,153

    Predefinito

    CITAZIONE (sunheat @ 28/2/2008, 15:56)
    infatti le serpentine del solare, proprio perchè lavorano con grandi superfici e basse temperature tendono a incrostarsi con molto tempo, rispetto alla semplice serpentina di una caldaia.

    In ogni caso un bel lavaggio con acido anticalcare si può fare sia dentro che fuori, e tutto torna come nuovo.

    Come materialmente si esegue questo lavaggio?

    Grazie!

  19. #19
    Monumento
    Registrato dal
    Sep 2007
    Messaggi
    3,153

  20. #20
    Seguace
    Registrato dal
    Feb 2009
    Messaggi
    264

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da lux70 Visualizza il messaggio
    Filtro a polifosfati prima dell'ingresso al bollitore 60-100 euro ma con temperature sotto i 60°, aldisopra mettere un addolcitore: spesa sui 600-1000 euro ma il calcare non esiste più!
    Continuo a non capire e rimproveratemi in modo ultra violento se scrivo fesserie: che importanza ha la temperatura che l'acqua raggiunge nel bollitore, sia essa anche di 160 gradi se il filtro anticalcare viene messo in ingresso dell'acqua fredda del bollitore stesso???
    Esempio: arriva l'acqua dalla condotta idrica pubblica a 10 ~ 15 gradi > filtro anticalcare > ottengo acqua priva di calcare > entra nel pannello solare > raggiunge i 100 gradi, ma non ha importanza, il calcare non precipità e non incrosta nulla solamente perchè non c'è più, grazie al filtro di cui prima.
    Please correct me.
    Best regards
    Saluti

  21. #21
    Monumento
    Registrato dal
    Sep 2007
    Messaggi
    3,153

    Predefinito

    è che non penso che i sali lo eliminino...quando metti un "filtro" a polifosfati essi si legano al calcare e lo rendono solubile (come d'altro canto fa benissimo il bicarbonato di sodio! che aggiungo sempre alla lavatrice!).

    Con l'incremento della temperatura oltre penso i 60-70 gradi, anche se legato ai sali, precipita...o forse da essi si slega:-)

    devo però documentarmi meglio...lo avevo già fatto in passato ma esattamente i legami chimici ora non li ricordo. Penso che, con lo stesso principio, funzioni il bicarbonato di sodio. Solo vorrei sapere se anche con il bicarbonato la temperatura influisce.
    Dovrei fare qualche prova chimica (che adoro!) e proporre un filtro a bicarbonato di sodio!
    Kit sola ACS a Circolazione Naturale di produzione UE (Spagnola) 2 collettori piani SunSelect e Bollitore 192 lt Orient./Inclin: -23°/40°. Caldaia a Condensazione 24,7kw Termostufa 19,6 kw resi all'acqua, termosifoni ghisa e alluminio. Impianto fotovoltaico in regime di scambio sul posto da 2,990 kW policristallino con sistema di monitoraggio. Località: Botticino Mattina (prov. di Brescia - Lombardia - Italia) Orient./Inclin: -23°/12°

  22. #22
    Novizio/a
    Registrato dal
    Jan 2009
    Messaggi
    10

    Predefinito

    Diegodi l'acqua a Brescia è abbastanza pesante, va dai 25°F ai 35°F, il mio comune mette a disposizione le analisi acque online (prov. BS) ed è alta. Io sto rifacendo l'impianto idraulico e credo opterò per un filtro inox autopulente+saracinesche a sfera ed un addolcitore a resine automatico-dosatore di polifosfati, tutto questo dovrebbe evitare eventuali problemi anche agli elettrodomestici (lavatrice/lavastoviglie).
    Spesa intorno ai 1400euro.

  23. #23
    Seguace
    Registrato dal
    Jun 2005
    Messaggi
    570

    Predefinito

    Scusa, prima di spendere 1400 euro, prova un "filtro" magnetico: ne parlano tutti un gran bene. Male che va spendi al max una 50-ina d'euro e dai un feedback sul forum. A quanto ne so impedisce l'aggregazione delle molecole di carbonato di calcio. Questo è il principio di funzionamento. Poi fai tu.
    Pulchra sunt quae videntur, pulchriora quae sciuntur, longe pulcherrima quae ignorantur. Niels Steensen

  24. #24
    Novizio/a
    Registrato dal
    Jan 2009
    Messaggi
    10

    Predefinito

    Potrebbe essere anche questa una soluzione, non ne so molto ma qualche dubbio c'è.
    Da quello che so questi filtri non abbassano la durezza dell'acqua ma evitano la formazioni di calcare creando un campo magnetico, se l'acqua però non circola entro qualche ora (10 ore) non si hanno effetti (a dire il vero per un uso "normale" circola in questo lasso di tempo).
    Tra l'altro pare che sopra i 25°F (mio caso) non ottengano grossi risultati.
    Forse ho detto cavolate, come ho premesso non sono un esperto ma sto cercando una soluzione anch'io ma ogni "professionista" a cui chiedo mi dice una cosa diversa.

  25. #25
    Pietra Miliare
    Registrato dal
    Mar 2008
    residenza
    Como
    Messaggi
    1,556

    Predefinito

    Vi sono anche sistemi elettrici che sfruttano un non ben precisato principio che da lo stesso risultato (evita di far aggregare le molecole) ma sono molto costosi, sui 900 euro...

    anche io sono nella situazione di dover decidere cosa fare e mi trovo in un "intoppo" dato che ogni proposta che mi hanno fatto è molto costosa (ca 1000 ) euro installazione sclusa.

    Ciao


 

Permessi di invio

  • Non puoi inserire discussioni
  • Non puoi inserire repliche
  • Non puoi inserire allegati
  • Non puoi modificare i tuoi messaggi