beppe,
puoi spiegare a tutti con uno schema e la modalità di funzionamento il tuo collegamento termocamino con gsu520s ?
grazie
caro Beppe,installo caldaie rotrx da ormai due anni,forse sono ignorante del settore e forse come installatore sono una schiappa.si, in effetti si puo' fare ma ci sono regolazioni da fare e si possono verificare situazioni che in caso di assenza da casa possono provocare problemi oppure,altra soluzione,si deve rinunciare al solare.
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sempre a disposizione.
Sonso, potresti spiegare meglio come collegare un termocamino o una termostufa alla GSU520S e quali eventuali problemi ci sono ?
Beppe sei sparito o il tuo collegamento esiste davvero ?
grazie ciao
questo e' lo schema consigliato da rotex per collegare una stufa a legna o termocamino alla gsu 520s
per scaldare l'acqua dentro al sanicube direttamente senza usare scambi cerco di reperire lo schema.
grazie mille Sonso, sei molto gentile. Aspetto lo schema anche perchè quello della rotex non è chiarissimo e poi manca anche la parte dei termostati.
ciao. buona serata
ciao , nessuna novità ?
grazie
buon giorno.
i tecnici rotex sconsigliano l'applicazione.
pero' nessuno vieta di riscaldare il contenuto del sanicube.
si prende l'acqua fredda dalla parte bassa (dove si preleva anche quella che va sui pannelli)si manda nella stufa e l'uscita si manda nella parte superiore (sfiato vapori).il sanicube e' dotato di due sfiati,uno si usera' per il ritorno dalla stufa e l'altro come sfiato prolungandola di una decina di cm verso l'alto.
le temperature d'ingresso alla caldaia devono esser controllate, come quelle in uscita(controllata dalla caldaia a pellet).
cio' per evitare l'ebollizione denteo al sanicube.
schemi non ce ne sono purtroppo.
ciaooo
sonso, sai se si riesce a portare l'acqua di rientro nella parte centrale, immediatamente sotto alla caldaia?
La mia idea è questa:
- prevalenza ACS. L'acqua di rientro va nel setto laterale (come da impostazioni in fabbrica);
- prevalenza integrazione riscaldamento: l'acqua di rientro va ad immediato contatto con la piccola serpentina di integrazione;
le due zone sono divise da un setto isolante; vorrei poter smontare il meno possibile.
Come effettuare la prevalenza tra le due parti? Sarà sufficiente montare una valvola a tre vie e automatizzare con una semplice centralina...
ciao
Se si guarda bene come è fatta la caldaia,il ritorno dall'impianto è collegato con una T semplice da un lato al circolatore della caldaia e dall'altro alla serpentina di scambio riscaldamento.la pompa produce una depressione e fa entrare nella caldaia sia l'acqua proveniente dal'impianto e sia quella già riscaldata nella serpentina.quindi all'ingresso del bruciatore si avrà una temperatura più elevata del solo ritorno semplice. all'uscita della caldaia l'acqua scaldata, tramite la famosa valvola a 3 vie viene indirizzata o nell'impianto o nella serpentina scambio riscaldamento(ciò al fine di mantenere una temperatura nell'accumulo sufficiente per la produzione di acs impostata).l'acqua del "semicube" non viene scaldata dalla serpentina piccola ma da quella grande.la serpentina piccola isolata serve solo a mantenere una zona con un quantitativo di calore elevato al fine di usare il meno possibile il gas,perchè se quel calore è sufficiente a dare la temperatura in uscita la caldaia non parte.
pecui, scaldare l'acqua del gsu con una fonte esterna diversa sarebbe a dire una netta riduzione dell'uso della caldaia. penso che immettere l'uscita della caldaia da sopra sia meglio c'è più scambio termico..
dimenticavo:ecco perchè se si inserisce il cavo blocco bruciatore il circolatore del gsu è sempe acceso.
Non si puo riscaldare direttamente il contenuto di una GSU con una fonte esterna di calore perche la stessa non sarebbe poi in grado di fornirla all'impianto di riscaldamento ( lo farebbe ma solo per l'ACS ).
Questo perche la serpentina piccola non e' dimensionata per trasmettere grandi quatita' di calore, ma solo la piccola energia fornita da un impianto solare in surplus rispetto alla produzione di ACS .
E' per questo che lo shema di collegamento originale di Rotex mette la termostufa in serie all'impianto di riscaldamento e non in parallelo sull'acqua contenuta nell'accumulo.
Quello che fa DinoR per riprendere il calore contenuto e fornirlo all'impianto di riscaldamento e' una pratica che funziona egregiamente ma non e' prevista dal sistema originale Rotex perche durante questa operazione la caldaia non sarebbe in grado di fornire acqua x usi sanitari.
( quindi e' un sistema interessante ma commercialmente non applicabile )
Ciao,
F.
Okkio che col sanicube puoi accumulare al max 80 gradi e con la caldaia a legna ci sono picchi considerevoli, oltretutto la serpentina ha una capacità di scambio sottodimensionato per le termostufe. Se poi hai anche la GSU okkio che le temperature che si creano nella zona alta te la squagliano
Potenza installata: Termocamino 25kw resi 14 acqua 11 ambiente, 80 tubi heat pipe, puffer 500+110 l tank in tank, caldaia metano 35kw, lavatrice doppio ingresso, vecchi caloriferi in ghisa, recupero acqua piovana da 2000 litri.
giusto ecco perchè non si fa.io ho istallato il seguente schema e va alla grandehttp://www.idraulicafranzini.it/img/...mi_tecnici.pdf
probabilman te puoi gestire un termoprodotto da piccole potenza in KW, la superficie di scambio mi pare troppo ridotta per gestire le inerzie termiche create, rischi che con un buon carico vada in ebollizione il camino.
Potenza installata: Termocamino 25kw resi 14 acqua 11 ambiente, 80 tubi heat pipe, puffer 500+110 l tank in tank, caldaia metano 35kw, lavatrice doppio ingresso, vecchi caloriferi in ghisa, recupero acqua piovana da 2000 litri.
ho 3 scalda salviette e 250mq di pannelli radianti.il camino va sempre ad alti regimi(temperatura di rientro alta) e' vero ma non va in ebollizione almeno non e' mai successo.il termocamino va a pellet e legna quando si brucia legna il problema e' piu' evidente basta regolare l'aria per ottenere una combustione piu' lenta..il camino e' un carinci 190.
Ottimo schema ma io avrei preferito tenere il Sanicube in scarico solo per il solare e lasciare invece la termostufa in serie alla GSU ( come nello schema che hai allegato precedentemente ).
Questo perche se hai il servizio la caldaia a legna il solare non ti produce praticamente nulla ( il sistema e' in carico rispetto alla caldaia a legna ).
L'acqua non puo certamente andare in ebollizione nel Sanicube.. a meno che non accendi il camino con riscaldamento spento oppure che non hai un camino nucleare ;-))
Saluti,
F.
e' vero ma il solare ancora non e' installato.se lo faro' lo metto sul GSU,per sfruttarlo solo in estate(escludendo il sanicube).il camino mi da dei problemi solo a legna dove e' difficoltoso gestire la combustione.a regime se ho 65 gradi in uscita in ritorno e' intorno a 48 gradi,il pellet modula egregiamente ma a legna dopo un po' mi da all'uscita trend verso l'alto notevole.
Attento che se hai il camino a legna acceso, la regolazione del riscaldamento non puo fermare la pompa del ricaldamento in GSU.
Devi impostare una regolazione climatica pura ( senza cronotermostati ) e il parametro rid deve essere impostato su 'rid' e non su 'eco' .. questo perche la pompa non deve spegnersi per i cavoli suoi se c'e' acceso il camino a legna.
( per non rischiare potresti mettere la GSU in comfort continuo quando e' accesa la termostufa..)
Ciao,
F.
si e' verissimo infatti ho fatto in modo che le pompa del gsu non si spegne mai.ho tutti i cronotremostati spenti e purtroppo anche alle camere il problema e' che di notte e' troppo caldo.ho apportato una modifica a quello schema,sia per acs che per il riscaldamento.l'acs entra prima nel sanicube e poi nel gsu,mentre ho montato un circolatore soprea al connect spe che si accende solo quando si accende quello del remocamini,cosi il contenuto del gsu e del sanicube si miscelano meglio.come consumi non sono eccessivi nella norma e la temperatura in casa e' 20 21 gradi.
Pannelli 56 tubi U-pipe Apertura 8,84 m2 Orient./Inclin.:SUD-SUD/EST /60°
Caldaia Condensazione 24 kW Termostufa Legna: 13,8 kW (3 kW ambiente 10,8 kW Acqua)
Puffer 750 L 3 serpentine
Riscaldamento: pannelli radianti 130 m2 + Scalda-salviette
Località: Cannobio - Prov. VB - Gradi Giorno 2.583 - Zona Climatica E