Salve a tutti,
vorrei motorizzare i miei pannelli per variarne l'inclinazione da 22° del mio tetto fino a 45° per l'inverno.
Qualcuno ha dati o idee a riguardo che io espongo le mie
Bye
Salve a tutti,
vorrei motorizzare i miei pannelli per variarne l'inclinazione da 22° del mio tetto fino a 45° per l'inverno.
Qualcuno ha dati o idee a riguardo che io espongo le mie
Bye
Devo dire che mi piace l'idea.
Certo movimentare una serie ti collettori da 50kg cad. richiede un bell'impegno, anche in virtù del fatto che lastruttura deve essere molto solida a causa del vento.
Io ti consiglio per gli allaccaiamenti di utilizzare i tubi flessibili inox già isolati tipo quelli della armaflex.
Con quel tipo di collegamento non dovresti aver problemi di rovinare tubi e raccordi durante il movimento.
Saluti... e fammi sapere.
grazie.
io pensavo di muoverli con dei motorini per finestre a ribalta (100 euro di uno) ma il problema è avere il dato dell'inclinazione e meglio ancora, farla automatica, il massimo è che rientrasse da sola al tramonto
Che te ne fai di inclinarli da 22 a 45° nel giorno? L'inclinazione verso l'orizzonte è stagionale, magari invece dovresti fargli inseguire il sole da est ad ovest (se hai pannelli piani) allora si che avrai un aumento di rendimento nel giorno!
intendo inclinarli, non ogni giorno, ma solo seguire l'inclinazione del sole stagionale. certo è piu' conveniente inseguire est ovest, ma molto piu' complesso per me.
Inclinarli solo sul tilt costa molto meno
Percui attendo sempre qualcuno che abbia esperienza o idee in merito
E' una buona idea... se trovi il sistema di motorizzare i tuoi pannelli io ti consiglio d'inclinarli fino a 60° a novembre e febbraio e addirittura di quasi 70° a dicembre.
Comunque sono del parere che, se hai installato un buon impianto con una discreta superficie captante (6-9 mq e oltre), il giusto compromesso sia quello di lasciare i pannelli ad una inclinazione costante per tutto l'anno di 55-60° con il vantaggio che, pur avendo una resa inferiore nel periodo estivo, avrai ugualmente acqua calda a sufficienza con il beneficio di non avere il problema delle alte temperature (impianto in continua stagnazione). Il discorso cambia se hai bisogno di una massima resa anche d'estate (per esempio per scaldare una grande piscina).
quoto in pieno!!!
Impianto 24 tubi heat-pipe CN 200 LT orient. SUD / 58°
Caldaia Junkers ZWB 24 KW + riscald. pannelli rad. Rehau
Serbatoio recupero H2O piovana 5000 lt + Lavastov. e Lavatrice collegate ad ACS
Gradi Giorno 1.648 -Zona Climatica D - 220 mslm
l'idea era venuta anche a me, con la massima semplificazione.
ottobre-marzo, inclinazione 50-60 gradi;
il resto dell'anno, inclinazione a filo falda (26 gradi);
L'esperienza sui camper mi suggeriva di montare due pistoni elettropneumatici (possono alzare 500-1000 kg ciascuno); un sensore di vento come quelli che gestiscono le tende da esterno potrebbero mettere in condizione di riposo a filo falda in caso di vento forte o maltempo.
Costo: diverse centinaia di euro.
Chi sa... migliori l'idea.
ciao
L'ho solo pensato...
il motore non è il problema, nemmeno il cosumo perchè si muove poco,niente d'estate, col sole-vento non ti becchi mai il vento forte dei temporali, pero', ci vorrebbe una centralina che te li inclina automaticamente a seconda del periodo, e questo bisogna trovarlo
so che esistono dei kit per i camper per gestire i pistoni (on.off con livella automatica); nel nostro caso, potrebbe essere solo on-off e avere i due stati riposo (estivo) -inclinazione (invernale).
Proverò a cercare nei siti dei camperisti quali schede usare.
ciao
Ciao, penso che sia un'esperienza utile a tutti, se poi hai anche modo di controllare e postare i dati.
Oltre al vantaggio di catturare + sole quando è freddo, puoi anche aumentare l'inclinazione quando non hai + bisogno di sole per evitare spiacevoli surriscaldamenti d'estate.
Dal lato costruttivo mi sentirei da dare consigli solo se so dove installi i pannelli se sul tetto o a terra e che tipo di pannello usi, comunque per ovviare al peso, se hai spazio a sufficienza, potresti utilizzare il fulcro quasi al centro per avere un pannello quasi bilanciato.
Per il controllo dell'inclinazione potresti usare un piccolo circuito elettrico (prova nei forum elettronici o inseguitori fotovoltaici) con 2 sensori separati da un divisorio a 90 gradi rispetto il piano del pannello, che funziona in modo molto semplice, quando il sole sale, il solo sensore superiore superiore è illuminato, il circuito attiva il motore per stendere il pannello fino a quando tutti e 2 i sensori sono illuminati, lavoro opposto quando il sole scende.
Ciao e buon lavoro
Andrea
Penso che il controllo sia l'ultimo dei problemi: basta un Logo dellasiemens per far cambiare posizione ai pannelli; la domanda è: conviene? Chi certifica la struttura? Tutto fai da te(allora conviene) o ti affida ad esterni?
Secondo me il fatto di riportare i collettori ad una inclinazione più bassa in estate può solo servire per un discorso estetico (per chi ha i tetti spioventi); altrimenti il fatto di realizzare una struttura ben solida a 60° ha, di fatto, 2 enormi vantaggi:
1) massimo rendimento invernale (anche se di poco);
2) minore surriscaldamento estivo (ricordo che d'estate l'acs si spreca anche se i collettori sono quasi verticali);
unico "handicap" è quello estetico .... non è molto piacevole vedere una batteria (= "muro") di collettori quasi in piedi.
Un saluto, Linus.
Impianto 24 tubi heat-pipe CN 200 LT orient. SUD / 58°
Caldaia Junkers ZWB 24 KW + riscald. pannelli rad. Rehau
Serbatoio recupero H2O piovana 5000 lt + Lavastov. e Lavatrice collegate ad ACS
Gradi Giorno 1.648 -Zona Climatica D - 220 mslm
ATTENZIONE!
Se usate pannelli piani a circolazione naturale occhio a non inclinarli troppo.
C'è un limite fisico oltre il quale la circolazione naturale non funziona.
Si dice che il limite sia intorno ai 60° (correggetemi se sbaglio) superati i quali l'acqua non riuscirebbe a risalire verso il boiler.
Bye!
![]()
Impianto 2 pannelli piani Férroli ECOPack 300 Circ. Naturale 300Lt
Superfcie totale netta Assorbitore 3,56 m2
Località: Prov. TA
Orient. / Inclin.: SUD pieno /48°
- Foto Impianto - Il mio BLOG -
scusa hai provato a pensare di aumentare i gradi del pannello manualmente?
potresti studiare qualcosa con le manovelle che alzano e abbassano le tende dei balconi con una vite senza fine applicata ad untelaio che sorregga i pannelli ed una scala graduata per i gradi di inclinazione
3 giri di vite ...ipotesi 5 gradi e poi ogni 10 giorni dai un giro di vite e cosi via
sempre che non abiti al piano terra ed i pannelli li hai al 3 piano
Ciao lelettrico. Sto realizzando un sistema molto simile alla tua idea e prima di quest'estate spero di vederlo funzionare... I motori usati, sembrerà strano, ma sono quelli dei tergicristalli delle auto recuperati in uno sfascio a pochi euro!( Per chi non lo sapesse, hanno già il motoriduttore interno). Ho calettato l'asse di ciascun motore su una barra filettata,(ulteriore riduzione) la quale attraverso uno snodo sui pannelli e uno a "terra" permette a questi ultimi di orientarsi. Il mio tetto è esposto perfettamente a sud ed è ivi inclinato di 23°.
Con il sistema di orientamento che ho realizzato e che orienta i pannelli anche durante il giorno (ovviamente seguendo solo l'altezza solare e non l'angolo zenitale), a dicembre dovrei ottenere (nella peggiore delle ipotesi) un aumento di energia captata del 20%, a gennaio del 18% fino ad arrivare allo 0% nel mese di luglio per poi aumentare nuovamente. Al tramonto tornano automaticamente a 23°, per sollevarsi al mattino seguente. Non ho usato nessun sensore ottico, ma una mappa solare implementata all'interno di un microcontrollore da pochi euro. Ovviamente l'energia elettrica per la movimentazione e per la pompa di ricircolo mi viene fornita da 4 pannelli fotovoltaici.
Ciao![]()
Impianto: parzialmente integrato da 2,94kWp
Pannelli: 14 Sharp ND-210E1F in singola stringa.
Azimut: 5°. Tilt: 26°
Inverter: Aurora PVI 3.0 out configurato a singolo ingresso
Scusate , ma se uno vuole aumentare l'efficienza non conviene mettere un pannello in piu' , un piano si trova anche a 250 euro , eventualmente escludibile d'estate , il realizzare un movimento alto basso , a parte che e' una bella 'palestra' per il fai da te, porta dei bei problemi di sicurezza : avere un pannello a 60gradi e un vento forte ti stacca anche il tetto.....
Poi per chi aveva pensato di applicarlo a un CN ci pensi bene , modificare l'inclinazione scompensa la circolazione.....
salve
In effetti è molto più semplice aggiungere un pannello all'impianto, anzichè movimentare il tutto... anche se (parlo per me) la movimentazione mi costa meno. Per quanto riguarda il vento... comprai tempo fa un piccolo anemometro a meno di 10 euro, basta interfacciarlo con il micro e l'inclinazione torna a 0 in caso di vento forte. Per i sistemi a CN penso anch'io che l'inclinazione debba restare costante. Il mio impianto era un CN che ho trasformato in CF proprio perchè la scarsa inclinazione del tetto non permetteva al fluido di raggiungere velocità sufficienti per un buono scambio termico. Per chi volesse realizzare l'inseguimento per una questione di convenienza economica, propongo anch'io il consiglio di spider, basta aggiungere un pannello in più. (Ovviamente le cose cambiano per impianti grossi).
Ciao a tutti
Impianto: parzialmente integrato da 2,94kWp
Pannelli: 14 Sharp ND-210E1F in singola stringa.
Azimut: 5°. Tilt: 26°
Inverter: Aurora PVI 3.0 out configurato a singolo ingresso
Questa benedetta circolazione naturale , quando non vuoi che si inneschi , lo fa' sempre (vedi impianti a CF dove ci vogliono degli accorgimenti per non innescarla) quando ti serve funziona male...![]()
Infatti.... in pieno accordo con le leggi di murphy
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Impianto: parzialmente integrato da 2,94kWp
Pannelli: 14 Sharp ND-210E1F in singola stringa.
Azimut: 5°. Tilt: 26°
Inverter: Aurora PVI 3.0 out configurato a singolo ingresso
A distanza di qualche anno sarebbe molto interessante sapere se c'è qualcosa sul mercato, ma temo il contrario
Sono state dette cose molto utili (come spesso accade su questo forum) sia da Omaccio, DinoR, Atomax, ecc...
Sul mercato esistono già apparecchi per misurare il vento, muovere oggetti piani pesanti,c'è già tutto
Inclinando i pannelli si ha un aumento dell'energia solare totale prodotta del 40%, soprattutto quando c'è più richiesta, d'inverno, con un semplice anemometro da pochi euro, si può automatizzare il ritorno alla posizione su falda e risparmiare così sulla struttura che non deve più resistere ai venti
Dimensionare un telaio per resistere al vento è uno spreco di materiale, quando in molte zone del nord Italia il vento è raramente pericoloso, meglio un sistema che lo riporta a linea di falda nei momenti di pericolo
C'è qualcosa o qualcuno che ne propone? se l'alternativa è il fai da te... la vedo molto dura,
Hai fatto qualcosa Atomax?