
Originariamente inviata da
DinoR
ciao, io abito in zona E, la piscina è di 9,7*3,6 m, 28.000 litri.
Il mio impianto lo vedi qua
Il mio solare termico con integrazione riscaldamento e utilizzo un po' di acqua calda sanitaria a 55° per reintegrare quello che evapora (nelle giornate calde, l'evaporazione è significativa).
La piscina in pieno sud, senza scambiatori, si mantiene sui 27-29 gradi nelle belle giornate da fine maggio ai primi di settembre (agli estremi del periodo, forse qualche grado in meno ma sopra i 25); se piove per parecchi giorni, la temperatura scende a 22-24, non utilizzabile se non con la muta in neoprene.
Se vuoi scaldare un po' la piscina, devi mettere uno scambiatore e una pompa dal lato dell'accumulo, come se fosse un impianto di riscaldamento a circuito chiuso e, dall'altro, una pompa che fa ricircolare l'acqua della piscina.
E' importante che il contenuto dell'accumulo e l'acqua della piscina non entrino mai in contatto diretto ma sempre attraverso uno scambiatore, perché l'acqua della piscina ha antialghe e cloro, mentre nell'accumulo, a seconda della tipologia, hai acqua con rischio legionella (se non supera i 40-50°) o glicole antigelo.
in definitiva, devi scegliere:
- che tipo di pannelli (piani o sottovuoto, cercati nel forum le migliaia di pagine al riguardo);
- accumulo con quanti scambiatori (uno per la piscina, uno per il riscaldamento [o uno per entrambi gli usi con valvola a tre vie che determina o l'uno o l'altro], uno per l'ACS).
- scambiatore per la piscina e due pompe.
Non proprio facilissimo, non proprio economico... ma tutto si può fare, no?
In alternativa, butti dentro un po' di ACS nelle ore centrali della giornata in cui l'accumulo è caldo e, prima di sera, il sole avrà reintegrato quando consumato (un po' di spreco di acqua, nell'altro caso un costo importante per scambiatore, pompe e manodopera).
ciao