Ho letto che i pannelli sottovuoto a circolazione interna si ostruiscono e non funzionano più.
Il rendimento cala di 2/3 dopo uno o due anni, ma è vero?
È vero che molte case produttrici ne hanno cessato la produzione?
Ho letto che i pannelli sottovuoto a circolazione interna si ostruiscono e non funzionano più.
Il rendimento cala di 2/3 dopo uno o due anni, ma è vero?
È vero che molte case produttrici ne hanno cessato la produzione?
è vero, io ho letto anche che se li guardi durante le notti di luna piena diventi cieco
SunHeat
Forse intendeva i CPC , dove scorre dentro il liquido di processo che puo' formare calcare in determinate situazioni....
* * * * * Chi piu' spende , piu' ha speso !!!!* * * * *
http://home.solarlog-web.it/1008.html
http://fvlevalli.altervista.org
certo ma questo liquido, come nei pannelli piani i quali utilizzano tubi dello stesso diametro dei CPC, è sempre lo stesso...
SunHeat
Alt, alt, alt! Precisiamo. Se in un collettore solare scorre un fluido (acqua, acqua glicolata od altro) da circuito primario, non esiste il problema del calcare, ma esclusivamente quello relativo alla eventuale, progressiva acidita' dello stesso che tende a corrodere le tubazioni, rilasciando residui.
Un banale controllo anche ogni 3-4 anni scongiura problemi di sorta.
Diverso e' se lo stesso collettore solare (sottovuoto o piano) contiene acqua del circuito secondario, in questo caso (per entrambe le tipologie) i problemi di depositi di calcare diventano seri.
questo che riporto è il link dell'articolo:
Sottovuoto ? No grazie.
Allora si tratta dell'articolo scritto da Zaniboni; uno dei tanti tecnici che, conosciuti bene, non ha piu' installato sottovuoto.
Lo stesso problema e' descritto dalla Wagner in una intervista che ho tradotto da Sun&Wind Energy .
http://www.portalsole.it/sezione.php?d=138
Ad ogni modo questo tipo di problemi puo incorrere nei circuiti primari di impianti glicolati .
Non credo che il tuo impianto possa mai subire tale incidente perche ha una superficie captante assolutamente insufficiente a determinare i problemi di temperatura che determinano la formazione di gomme..
Ciao,
F.
Ultima modifica di fcattaneo; 30-09-2010 a 19:36
Non si deve prendere per oro colato cio' che si trova in internet e nella fattispecie un sito detrattore dei tubi sttovuoto....poi quello che viene scritto in quell'articolo e' veramente frutto di fantasia
un pezzo di guarnizione che si stacca e va a intasare il collettore
veramente comico
![]()
se e' stato montato dal farmacista puo' anche essere , ma dovrebbe anche spiegare quale guarnizione dovrebbe partire ?!
* * * * * Chi piu' spende , piu' ha speso !!!!* * * * *
http://home.solarlog-web.it/1008.html
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Il materiale disciolto trovato da Paolo e' probabilmente lo stesso descritto dalla Wagner ed identificato come ''formazione di gomme".
Tale processo avviene al glicole se sottoposto a temperature molto molto alte in fase di stagnazione.
In tutta franchezza credo che Paolo ignorasse tale problema quando ha realizzato l'articolo e ha addotto quanto osservato all' improbabile scioglimento di una guarnizione....
Saluti,
F.
I magazzini pieni di pannelli piani, a qualcuno fanno perdere la testa....![]()
Potenza installata: Termocamino 25kw resi 14 acqua 11 ambiente, 80 tubi heat pipe, puffer 500+110 l tank in tank, caldaia metano 35kw, lavatrice doppio ingresso, vecchi caloriferi in ghisa, recupero acqua piovana da 2000 litri.
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infatti è tutto qui il nocciolo del problema.. il tizio dell'articolo ha installato impianti sottovuoto SENZA SAPERE che non serviva glicole, SENZA SAPERE che ad alte temperature il glicole che ha usato (probabilmente scadente) si sarebbe deteriorato...
quindi se l'impianto è andato in malora la colpa è assolutamente sua e della sua errata realizzazione... non della tecnologia "scadente".
Se faccio fare il cambio freni a una Ferrari al meccanico di motorini del paesiello.. e poi mi vado a schiantare perchè non frena cosa faccio: dico che la Ferrari è una merda o che il meccanico era inadeguato?
SunHeat
Senza antigelo non c'e' un pericolo di congelamento per le tubature che collegano pannelli a serbatoio ?
ciao
no, la centralina gestisce l'antigelo.
D'altronde le tubazioni devono essere ottimamente coibentate, quindi vengono considerate come isolate non più e non meno di un collettore solare sottovuoto.
Di fatto.. anche in montagna raramente gelano i tubi dell'acqua fredda.. figuriamoci quelli di un collettore solare ultra-coibentati.
Il gelo è pericoloso per i pannelli piani in quanto il loro scarso isolamento mette a rischio i tubicini che passano sotto la lastra vetrata.
SunHeat
Non sono esperto di gelo, qui gela una volta ogni morte di papa...
Pero' i tubi sono certamente meno coibentati del collettore, che ha almeno 5 cm, inoltre capita che ci siano parti un pochino piu' scoperte. Inoltre sono molto piu' esposti dei tubi dell'acqua, figuriamoci in una notte serena...
Se il programma antigelo sente il sensore nel collettore potrebbe essere in ritardo per i tubi di collegamento.
Inoltre il programma antigelo credo faccia circolare acqua calda nel collettore gelido, non e' proprio il massimo per l'efficienza.
Queste considerazioni valgono anche per i piani naturalmente.
ciao
Ultima modifica di toninon; 01-10-2010 a 10:38 Motivo: Correzione
Sì, ma l'installazione va fatta a regola d'arte quindi vanno coibentati!!! Se mi compro una macchina e c'è scritto che per camminare devo mettere olio al motore non me ne vado in giro senza..così per i pannelli: se nel libretto istruzione c'è scritto che i tubi di collegamento vanno coibentati lo devono essere altrimenti si rischia la rottura!
Per quanto riguarda poi questo fatto(tubi del circuito solare non coibentato) chiesi lumi ad un rivenditore sol...th che voleva mollarmi due pannelli piani a CN con boiler per solo 5000 euro e notai nella foco che il collegamento tra pannello e boiler non era coibentato; alla mia domanda su perchè mi disse che in quel punto si raggiungevano gli 800°...bè, gli risposi che doveva imparare meglio la lezione da ripetere al pubblico!!
I tubi anche se coibentati lo sono meno dell collettore, quindi si raffreddano prima, soprattutto se sono in aria libera.
Se di notte ci sono -10 C l'unica cosa che puo' impedire che congelino, oltre alla circolazione forzata, e' il trasferimento di calore per conduzione, dal boiler e dal collettore piu' caldo, se basta. Se la circolazione parte con il collettore a 10 C ed intanto i tubi sono gia' sottozero...
A proposito di regola d'arte, ma mettere l'acqua senza glicole e' previsto dai costruttori ?
Per soli 5000 euro mi pare giusto, per coibentare gli 800° credo esista la versione plus, con isolamento al carbonio, per 10000 euro.
ciao
Ultima modifica di toninon; 01-10-2010 a 14:13
AHAHAHAHAHAHAHA!!!!!
nemmeno a farlo apposta:
http://www.energeticambiente.it/term...-funziona.html
Questo utente ha avuto l'esperienza del tappo di melma nel glicole.. con 2 pannelli piani!!
Adesso preghiamo fcattaneo di fare un bell'articolo nel suo sito con scritto "Pannelli piani? no grazie". Sarebbe la stessa identica condizione del suo amico installatore..........
Questo insegna che qualsiasi impianto mal realizzato ha problemi, e che quello che ha scritto l'articolo in questione è responsabile del fallimento del suo impianto. Non è colpa della tecnologia ma della sua incompetenza.
Quindi.. prima di sputare sul "sottovuoto" sarebbe meglio che la gente imparasse a utilizzarli.
caro ghimax, quell'articolo che hai citato è purtroppo una massa di boiate scritte da un pincopallino qualsiasi che ha fatto una stronzata di progettazione/realizzazione e se la sta prendendo con il materiale..
SunHeat
Concordo con l'opinione di chi sconsiglia di utilizzare del glicole
Quindi se piani possibilmente a svuotamento, se sottovuoto con funzione antigelo e sempre gruppo di continuità
Noto che pochi costruttori propongono sottovuoto a svuotamente (ricordo solo Consolar); qualcuno di voi ha notizie dirette sulla presenza (o assenza) di problemi derivanti da sovratemperature in questi impianti? ad es. cosa succede ad un eventuale rivestimento (tinox o altro) dopo alcune stagioni a temperature prossime ai 300°?
Saluti. F.
Ultima modifica di telamonio; 01-10-2010 a 19:39
... mai stato un grande ... mai finito di crescere.
Ti invito a leggere bene quanto ho scritto sopra e che riporto sotto :
>Ad ogni modo questo tipo di problemi puo incorrere nei circuiti primari di impianti glicolati .
I sottovuoto tendono ad enfatizzare questo problema che hanno pero'anche i piani ( come il problema delle sovratemperature estive).
I sottovuoto hanno tutti i problemi tipici dei sitemi piani glicolati con l'aggravante che nella realta' rendono anche meno.
Il vero problema di Ghimax infatti, autore del tread, e' che dopo una giornata di sole porta 200 Lt di acqua a 41 gradi con 2 pannelli sottovuoto da 10 tubi cad. orientati perfettamente a SUD inclinati di 30 gradi...
Stesso problema di Grande Puffer che con una apertura di 4 pannelli sottovuoto da 20 tubi Cad. e 500 Lt di accumulo, riesce in questa stagione a malapena ad arrivare a 65 gradi, quando un impianto di apertura analoga, ma piano, va ancora in stagnazione tutti i giorni ( e siamo ad Ottobre ).
Questo e' il problema dei sottovuoto, enfatizzato dalla minor vita utile e dalla maggior criticita e costo .
Ma tutti i dati che postano sul forum i proprietari di impianti sottovuoto, non bastano ancora a capire che la maggior producibilita e' una bufala colossale ?
... e volete metterli anche a svuotamento ?
Ma per piacere ;-))
F.
Anche io se mettessi un impianto sottovuotolo userei acqua come liquido di scambio, ma attenzione !!!! i sottovuoto perdono circa 1,5 W/Mq. K mentre un piano circa 3,5 w/Mq. K.
... Quindi la perdita di calore della circolazione notturna antighiaccio e' tre volte inferiore a quella che avrebbe un piano .. ma comunque sempre di perdita parliamo.
Il gruppo di ccontinuita consuma almeno 10 Watt in stand-by.. riflettiamoci sopra perche sono 28 euro/anno in tariffa F4 pari a circa 1/8 del risparmio in metano dovuto all'ACS !!
Ciao,
F.
Spero ti pagano bene, perchè ti stai ridicolizzando.
Inanzitutto i miei 80 tubi a luglio e agosto arrivavano (nelle giornate di sole) a caricare il puffer a 85 gradi. (la centralina è tarata per bloccare a quella temperatura).
Nelle giornate di settembre arriva a caricare a 65 gradi ma tieni conto che da da bere a 6 persone e di acqua ne consumiamo.
Appare evidente, ed è evidente anche dai grafici, che il tuo amico che ha il puffer carico a 80 gradi anche quando nevica i rubinetti li apre una volta al giorno. Prova a guardare il grafico dell'ultimo impianto installato che valori di prelievo che ha, oppure anche quello di maurizio, quelli si che sono impianti "reali" e non dimostrativi.
Sulla minore vita degli impianti vedremo... tu quanti anni hai? sarai ancora qui quando i miei finiranno di produrre? ovviamente mi auguro di si, l'unico problema è che se sei sordo oggi, figuriamoci a 100 anni.
P.s. ma ti diverti?
Potenza installata: Termocamino 25kw resi 14 acqua 11 ambiente, 80 tubi heat pipe, puffer 500+110 l tank in tank, caldaia metano 35kw, lavatrice doppio ingresso, vecchi caloriferi in ghisa, recupero acqua piovana da 2000 litri.
Io mi riferivo chiaramente ai 65 gradi massimi raggiunti a Settembre dal tuo impianto, valori simili ai miei con un impianto a pannelli piani orentato ad Ovest !!! e con soli 3 pannelli.
Dimmi come cavolo fa il tuo impianto galattico a produrre solo come uno orientato a Ovest di circa 1/4 in meno di apertura.....
L'impianto di Sergio e' orientato a SUD e arriva tutti i giorni in stagnazione ad 80 gradi ; si e' vero che sono in 3 e tu in 6, ma che credi che sia dovuto a quello la differenza ?
Sei un illuso credulone se immagini che sia quello il motivo.... l'unica cosa che ti conforta e' lo sperare che Portalsole offra dati fasulli.. ridicolo!!!
L'impianto di Giulio e' vero che non sale di T. come quello di Sergio ma ti ho gia' spiegato che il motivo e' dovuto al fatto che hanno ben 2 pompe di ricircolo dell'ACS, una delle quali addirittura su una linea non coibentata... e tu dici che questo e' normale ?
Dici che l'impianto di Giulio e' piu' normale di dì quello di Sergio... quando Sergio consuma circa 8 kwh al giorno di energia X l' ACS mentre Giulio ne consuma 30 !!!! e 30 e' normale mentre 10 No !!!
( 30 kwh sono 3 MC. di metano al giorno X l'ACS.. prova a chiedere quanti consumano valori simili e fatti 2 conti )
Non hai le idee chiare su nulla nemmeno sul consumo di gas per la cucina dove ritieni "normali" 0,5 MC. di metano al giorno solo per cucinare.
Studia...
Saluti,
F.
Bell'amico che sei...
Siamo in QUATTRO....![]()
Senza dimenticare qualche altro piccolo dettaglio, di poco conto...
1) Giulio ha tre accumuli... per un totale di 1100 litri da scaldare direttamente o a cui trasferire calore.... Io ne ho "solo" 500... (e anche lo studioso Grande P)
2) Giulio abita in Valtellina, montagna piena, io sono a due passi dalla pianura (e anche lo studioso Grande P)
3) Giulio ha i pannelli inclinati a meno di 30°, a filo falda del tetto, io li ho inclinati a 57° (e anche lo studioso Grande P).
@Grande P: la tua pervicacia è pari alla tua ignoranza. Il tuo problema non è che hai i pannelli sottovuoto... E' che hai la testa sottovuoto.
Ed è sottovuoto MOLTO spinto....
Segui il mio impianto solare termico sul web:
Solare termico di Sergio&Teresa
Impianto Fotovoltaico: 12 Sanyo HIP 215, 2,58 kWp, Az 0°, Tilt 26°, Inverter SMA Sunny Boy 2500