premetto se ho sbagliato "area" spostate pure... (ma ditemi dove).
Sto ristrutturando casa (400 anni di vita), muri in pietra da 60 ricoperti di nuova calce romana internamente ed esternamente (anche termointonaco in alcune parti). Cotropareti interne in alcune parti, super cappotto al tetto (trasmittanza globale del tetto 0,149).
Installo infissi in legno con vetro doppio (infissi con k 1,5). Ho messo 3 kw di impianto fotovoltaico sul tetto. Ora devo pensare a come riscaldare la casa. La mia idea è NON mettere il GAS. E quindi opterei per cucina a induzione, bagno con scaldasalviette elettrico-acqua. La casa è disposta su 3 piani e ha 1 parete comune con un'altra casa. Piano terra: 1 lato comune, 1 lato e mezzo roccia (con controparete in mattoni da 8), 1 lato e mezzo muro da 60 in pietra + intonaco a calce romana interno, superficie mq 42. Piano primo: sala con cucina a vista 34 mq, bagno 6 mq (già a posto x riscaldamento). Soppalco: 30 mq. (è nel sottotetto), qui non ho previsto il riscaldamento x il momento.
Sono indeciso se: mettere a piano terra CADIF3000, al primo piano idropellet + riscaldamento a bassa temperatura a pavimento, eventualmente un pannello radiante a infrarossi x sottotetto; oppure tutti e due i piani a bassa temperatura con idropellet + potente. Oppure.....???!?!
Primo consiglio arrivato: 2 pannelli termosolari + accumulo da 300 litri con resistenza da 700watt + idropellet.
Secondo consiglio: 2 pannelli + tutto CADIF3000 + 1 piccola idropellet piano terra (ho già canna fumaria).
terzo consiglio: GAS METANO con supercaldaia a condensazione tipo rotex o simili.....
Cosa ne dite?
Non ho ancora in mano la certificazione energetica per ora so solo quei dati che ho messo sopra e che la casa si trova a 530 mslm e in zona climatica E.


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