In un impianto solare a CF da me eseguito l'anno scorso, il cliente quest'inverno lamentava una dispersione notturna
In sostanza di notte si attivava una circolazione naturale dal bollitore in basso(più caldo) al pannello in alto(più freddo)
All'interno del gruppo solare ci dovrebbero essere ben 2 valvole di ritegno, però le valvole in questione sono di solito molto scadenti(lo dico per esperienza), cioè quelle fatte con un disco di teflon bianco(che non so se possa resistere ad una stagnazione) che a volte va a finire fuori sede, ma soprattutto la molla oppone pochissima resistenza.(a volte trafilano in senso opposto)
Quindi come soluzione avevo pensato di installare sul ritorno(dove si sviluppa meno pressione perchè anche se c'è la colonna d'acqua è sempre meno pressione della mandata dove l'acqua è più calda)una valvola di ritegno in acciaio, di quelle che si mettono per le caldaie(visto che il ritegno per solare non si trova) che dovrebbe resistere a 180°
Ora le domande sono 2:
1) 180° sono sufficienti affinchè il ritegno non si spacchi o si usurino le guarnizioni interne?
2) Questa valvola ha una forte resistenza, la pompa ce la farà nella circolazione?


LinkBack URL
About LinkBacks



Rispondi quotando
