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* * * * * Chi piu' spende , piu' ha speso !!!!* * * * *
http://home.solarlog-web.it/1008.html
http://fvlevalli.altervista.org
succede anche nelle migliori famiglie
qualche settimana fa c'era un altro annuncio con dei boiler difettosi in vendita, se non ricordo male erano bucati ma le serpentine funzionavano (o forse il contrario).
SunHeat
Un paio d'anni fa avevo avuto una lunga discussione sul forum con chi difendeva questo prodotto, che io ho sempre consigliato di evitare
Avevo anche postato il test dell'associazione consumatori tedesca che, analizzati una dozzina di prodotti categoria solare combinato, assegnava il titolo di peggior prodotto (befriedigend = mediocre) a rotex solaris + gsu
A parere di chi scrive, mal progettata sotto molti punti di vista
F.
... mai stato un grande ... mai finito di crescere.
Visto che possiedo un impianto Rotex da fine novembre 2007, racconto la mia esperienza:
- montaggio silenziatore per ridurre il rumore all'accensione del bruciatore (in garanzia);
- sostituzione di una sorte di “bicchiere” forato nel bruciatore responsabile del piccolo “boom” all'accensione (in garanzia);
- sostituzione di un pannello gelato e rotto – non so se per errato montaggio o per difetto di fabbricazione (in garanzia);
- sostituzione per tre volte della sonda sul pannello (in garanzia).
Sarebbe meglio non avere problemi ma la garanzia serve a quello. Con me sono stati corretti.
MAL PROGETTATO?
La GSU 520 – modello 2007 è un sistema solare-caldaia con priorità per la produzione dell'acqua calda. Dai miei esperimenti, documentati a questo link Il mio solare termico con integrazione riscaldamento (articolo appena aggiornato ma che sarà online dopo l'OK del webmaster) l'errore di progettazione è (a mio avviso) il non aver compreso che un sistema integrato dovrebbe poter avere una semplice selezione di priorità ACS o di integrazione al riscaldamento, selezionabile giorno per giorno. Come realizzarlo? Montando una valvola a tre vie sul tubo di rientro dai pannelli e deviando sul setto laterale (priorità ACS) o in quello centrale (priorità riscaldamento), aumentando la capacità di scambio dell'integrazione riscaldamento. Quanto sarebbe costato questa modifica? Il costo di una valvola a tre vie e un selettore esterno, oppure l'implementazione nel software che comanda un relè sulla Theta... esagerando, 100 euro all'utente finale, che si ripaga in poche settimane (ma per l'azienda, poche decine di euro)
DATI
L'impianto, tra prima e dopo la sua installazione, mi consente il risparmio di 700 mc di gas (da 1.685 a 1.000 mc, a pari condizioni); l'ultimo anno, con il neonato in casa (casa più calda, maggior consumo di ACS e sempre disponibile, maggior numero di lavatrici con ACS perché usiamo i pannolini lavabili), siamo a 1.211 mc...
preciso che non ho interessi commerciali nel mondo del solare, che il mio articolo è ospitato su Pannelli solari solare termico fotovoltaico ed energie rinnovabili solare termico impianto su mia iniziativa, in quanto Fabrizio Cattaneo, che non conosco personalmente, mi ha spiegato gratuitamente e pubblicamente sul forum moltissime cose all'inizio della mia sperimentazione e, se ho ottenuto migliori risultati, il merito è anche suo.
ciao
Le GSU guaste vendute su E-Bay non sono certo sinonimo di cattivo prodotto.. anzi ; diciamo che non si buttano nemmeno da guaste e conservano ancora un valore residuo che le rende appetibili su E-Bay.
Dalle immagini posso dire che si tratta delle GSU prima serie vendute in Italia dal 2002 e che effettivamente soffrivano di un problema piuttosto grave di corrosione nel corpo che ha reso necessaria la riprogettazione ex-novo, dalla serie successiva.
Ho saputo in seguito che tali GSU venivano ritirate e sostituite con il modello nuovo per soli 1.000 euro.
Detto questo personalmente io non amo moltissimo la GSU ma certamente non per la sua affidabilita', che resta secondo me al TOP rispetto a qualsiasi altro produttore.
Secondo me' la GSU e' troppo potente per i carichi termici che richiedono gli edifici moderni e ha una range reale di modulazione limitato.
E' curioso comunque notare che questi che per me' sono 2 difetti, sono i realta' caratteristiche comuni a tutte le caldaie a metano.
I punti forti della GSU restano comunque "imprigionate" in quelli che sono anche i suoi limiti;
in pratica la rigidita dello schema idraulico solare-caldaia non permette ottimizzazioni particolari ma nemmeno clamorosi errori di installazione che sono LA NORMA purtroppo.
Non so se leggete il forum e verificate i problemi che incorrono normalmente negli impianti solari e la competenza media sulla tecnologia del solare termico degli installaori.....
Si si ha tra le mani un installatore 'genio' si puo pensare di non mettere la GSU e di ottimizzare l'impianto, ma se non si ha questa sicurezza si va a finire ad avere il classico impianto con glicole, boiler di acciaio al carbonio in carico e caldaia a condensazione in funzionamento con T. di mandata fissa... ;-((
.. cosi si spende un capitale, si risparmia un nulla e ci si ritrova con il boiler bucato dopo meno di 5 anni ( e quelli si che non vanno su e-bay ma direttamente nella spazzatura ).
Saluti ,
Fabrizio.
Vabbè alla fine del sermone.. sostituire una caldaia difettosa con problemi di corrosione per "soli 1000 euro" non è proprio un gesto d'amore stile Madre Teresa di Calcutta...
Diciamo che i sistemi compatti hanno il vantaggio come giustamente dici tu di essere a prova di idiota. Il fatto è che in realtà personale non autorizzato, che non abbia seguito corsi specifici, non deve progettare ne' montare impianti. E' tutto qui il segreto per far funzionare le cose.
Lo stesso problema c'è con il sottovuoto: cani e porci hanno iniziato a montare i pannelli solari e cosa succede? non funzionano. Poi la colpa... bè' è della tecnologia, mica del ********** che la monta male![]()
SunHeat
Si, secondo il mio personale parere e come ho gia avuto modo di scrivere in altre occasioni
Per i motivi che tu stesso hai indicato (insufficiente superficie di scambio x integrazione riscaldamento, difficoltà di pianificazione gestione acs e riscaldamento con accumulo caldo)
Personalmente non rilevo alcun vantaggio nell'integrazione della GSU nell'accumulo, anzi penso si ottenga il risultato di far funzionare poco e male l'impianto solare termico durante l'inverno
Prova ne è che il rendimento in configurazione 'standard' del sistema solare è pessimo (ricordo i primi dati che avevi postato), e si ottengono risultati decenti solo dopo interventi di calibrazione fine dell'impianto che tu hai fatto ma che non non sono alla portata della maggior parte degli utenti
Non sono completamente d'accordo con i rimedi da te suggeriti, ritenendo che l'unica soluzione veramente efficace sia quella di aggiungere un secondo accumulo e separare gli impianti
Ad ogni modo quanto sopra rappresenta esclusivamente il mio personale parere, e chi vuol scrivere che un sistema integrato con un unico accumulo riscaldato da caldaia a metano e collettori PIANI sia consigliabile (il TOP in fatto di affidabilità) è padronissimo di farlo.
Ciao DinoR. F.
Ultima modifica di telamonio; 16-10-2010 a 18:02
... mai stato un grande ... mai finito di crescere.
concordo
dopo tre anni, ho (quasi) la certezza che con i pannelli posti a filo falda e quindi poco inclinati, avere la gsu integrata o meno è pressoché la stessa cosa (mettendo le mie regolazioni in "blocco sempre" ho un sistema in scarico assoluto e, con il pavimento, l'intero sistema funziona a temperatura tra i 20 e i 30°... ottengo gli stessi kwh di avere la caldaia accesa; nella mezza stagione (ma anche già a fine gennaio, nelle bellissime giornate, la differenza è sostanziale e automatizzare le mie soluzioni sarebbe cosa più che buona... ma il tempo passa... e non dispero di farlo.Personalmente non rilevo alcun vantaggio nell'integrazione della GSU nell'accumulo, anzi penso si ottenga il risultato di far funzionare poco e male l'impianto solare termico durante l'inverno
Le mie regolazioni iniziali erano viziate dall'avere un tecnico che non aveva la più pallida idea di quali fossero le regolazioni accurate. In sintesi, tenere la caldaia sempre accesa sulle 24 ore, trovare la corretta curva della climatica e mettere la temperatura dell'acqua del pavimento alla temperatura più bassa possibile (sperimentalmente, 30°). Tutto questo per CASA MIA, non ho idea in altre abitazioni.Prova ne è che il rendimento in configurazione 'standard' del sistema solare è pessimo (ricordo i primi dati che avevi postato), e si ottengono risultati decenti solo dopo interventi di calibrazione fine dell'impianto che tu hai fatto ma che non non sono alla portata della maggior parte degli utenti.
sulle opinioni personali, nulla da dire.Non sono completamente d'accordo con i rimedi da te suggeriti, ritenendo che l'unica soluzione veramente efficace sia quella di aggiungere un secondo accumulo e separare gli impianti
Ad ogni modo quanto sopra rappresenta esclusivamente il mio personale parere, e chi vuol scrivere che un sistema integrato con un unico accumulo riscaldato da caldaia a metano e collettori PIANI sia consigliabile (il TOP in fatto di affidabilità) è padronissimo di farlo.
Io ho scritto della mia esperienza diretta, non ho i due accumuli perché la casa, pur grande, non ha una centrale termica e non ho uno spazio idoneo. Vorrei anche sottolineare che il secondo accumulo costa una cifra significativa, che potrebbe essere evitato se Rotex implementasse quanto ho suggerito nell'articolo Il mio solare termico con integrazione riscaldamento che ora è online (dovrò fare una revisione e migliorare la formattazione ma è leggibile).
Ciao a tutti
Ciao DinoR. F.[/QUOTE]
Avendo anch'io fatto scelta analoga (pannelli pressochè parealleli alla falda - basso impatto visivo) ho provato a calcolare quale fosse il reale gap rispetto ad una più accentuata inclinazione
Mentre è molto semplice determinare la differenza di irraggiamento in ragione della diversa inclinazione (atlante solare Enea o altro sito) è assai complicato valutare l'ulteriore peggioramento delle prestazioni derivante dal peggior fattore angolare longitudinale (IAM)
Per far questo ho sviluppato un modulino di calcolo per determinare la posizione del sole in ogni ora e giorno dell'anno, ed il relativo peggioramento del rendimento (se volete posso postarlo)
Dal calcolo non risultano comunque grandi cose, per cui ritengo che le eventuali differenze rispetto ad impianti on-line più inclinati possano derivare
1) dalla scarsa precisione delle strumentazioni utilizzate (senza parlare ancora del flowsensor, le sonde di temperatura del nostro impianto possono introdurre un errore in alcuni casi del 10% e più)
2) dalla scarsa affidabilità del mio modulino di calcolo (non ho considerato tutte le componenti? ho fatto qualche errore? ...)
Il che è la norma.
Temo comunque che se anche fosse stato più preparato difficilmente si sarebbe azzardato a modificare le impostazioni di default (hai visto mai un malfunzionamento, un contenzioso con il fornitore nel caso di guasto derivante da una errata impostazione)
Ed anche per questo il mio giudizio sulla GSU integrata resta assolutamente negativo
Come al solito in modo chiaro e corretto. Grazie mille.
Ciao. F.
... mai stato un grande ... mai finito di crescere.
Essendo l'unico con "impianto online più inclinato"... sono interessato al modulino di calcolo.
Io all'epoca delle decisioni sul come installare i pannelli avevo fatto una simulazione con un foglio Excel disponibile ad un sito di venditori Rotex di cui ora non ricordo più nulla, che permetteva di calcolare il rendimento nei vari mesi dell'anno, ed avevo scelto di inclinare maggiormente perchè il risultato di quella simulazione dava un netto vantaggio nei mesi invernali. Ovviamente perdeva nei mesi estivi, ma già sapevo che non mi sarebbe servita tutta quell'energia disponibile per recuperare 5-6 kWh di ACS giornaliera.
Sull'errore "anche del 10%" dato dalle sonde di temperatura sai che ho molti dubbi, perchè anche dai tuoi stessi dati un errore così alto risultava solo a temperature di 70° e più, che si raggiungono solo d'estate, quando comunque la resa dell'impianto (quantomeno il mio) è comunque minima. A basse T, tipiche del funzionamento invernale ad integrazione al riscaldamento attiva, quell'errore così alto non c'era.
Ad ogni modo ci stiamo attrezzando per una misura fatta con termometri campione, quindi anche quello sarà un tema che si potrà verificare. Un po' più complesso quello del FlowSensor, ma anche lì non dispero di riuscire a trovare la quadra.
Scusate l'OT... non ho una GSU, tantomeno difettosa.
Segui il mio impianto solare termico sul web:
Solare termico di Sergio&Teresa
Impianto Fotovoltaico: 12 Sanyo HIP 215, 2,58 kWp, Az 0°, Tilt 26°, Inverter SMA Sunny Boy 2500
sistemo il foglio di calcolo poi lo posto
anticipo l'incidenza dello IAM per la mia posizione geografica (Marche) il 21/12 alle ore 8,9,10, ... 16 con inclinazione 16° (aderente a falda pendenza media) 30° (mia situazione) oppure 50° (non mentto 60° perchè sarebbero tutti 1)
0,73 0,88 0,92 0,94 0,94 0,94 0,92 0,88 0,81
0,92 0,96 0,97 0,98 0,98 0,98 0,97 0,96 0,92
0,98 1 1 1 1 1 1 1 0,98
ricordo che IAM longitudinale = 1 fino a 30° angolo incidenza, ed è praticamente identico per piani e tubi
ovviamente i coefficienti servono a ragguagliare la radiazione incidente, che è molto diversa per le diverse inclinazioni (v. atlante solare Enea o similare)
Sono tentato di integrare il modulo già realizzato con il calcolo dell'irraggiamento globale cielo sereno, in modo da poter mettere a confronto la produzione di impianti di qualsiasi tipo (purchè orientati circa a sud) ed a qualsiasi latitudine, misurati in una qualsiasi ora di cielo sereno
es.
N mq di piani a Roma inclinazione 20° dalle 9 alle 11 cielo sereno ---> 5 kwh = 70% radiazione solare
M mq di tubi a Milano inclinazione 40° dalle 12 alle 13 ---> 4 kWh = 65% (o 75%) radiazione solare
L'algoritmo di calcolo dell'irraggiamento non è però così semplice (mi ci vorrebbero ore per implementarlo ...) e non so quanto possa essere utile.
Saluti. F.
Ultima modifica di telamonio; 17-10-2010 a 22:30
... mai stato un grande ... mai finito di crescere.
Se ho capito bene lo IAM e' il coefficiente di rendimento del modulo alle diverse inclinazioni, cioe' il rapporto tra energia resa / ricevuta all'angoloi di incidenza in esame e lo stesso valore per angolo di incidenza 90 gradi, quindi il rapporto tra due rapporti.
Non prende quindi in esame la quantita' di radiazione ricevuta, che naturalmente e' il grosso della differenza per diverse inclinazioni.
Inoltre andrebbe considerata solo la differenza di radiazione diretta, visto che con quella diffusa i pannelli termici ci fanno poco.
Io sto' facendo qualche prova con PVGis, mi da' dati interessanti ma devo ancora separare la luce diretta. Ad esempio a gennaio statisticamente la luce diffusa e' circa il 50 %.
ciao
Si
Mi sono fatto tutto un xxxxx di calcolo pensando che il fattore angolare longitudinale introducesse una maggior differenza di prestazioni, cosa che non è
Per quanto riguarda radiazione diretta e diffusa su pvgis si trova il calcolo dell'irraggiamento globale a cielo sereno, poco utile per il rendimento stagionale ma fondamentale per un eventuale confronto fra collettori (sempre che sia utile farlo, il confronto)
Segnalo che nelle condizioni di cielo sereno la radiazione diffusa, inversamente proporzionale alla radiazione diretta, è veramente minima
Stiamo andando veramente OT ... chiudo
F.
... mai stato un grande ... mai finito di crescere.
L'idea e' quello di confrontare la quantita di luce diretta ricevuta alle diverse inclinazioni, utilizzare la luce globale credo falsi molto il confronto.
Ad esempio in gennaio la luce diffusa rappresenta oltre il 50 %, ma e' dovuto soprattutto alle scarse giornate di sole.
I pannelli poco inclinati ricevono meglio la luce diffusa, ma se manca la luce diretta i termici producono poco o niente, diverso per i fotovoltaici che raccolgono tutto (purche' si raggiungano i valori minimi per attivare l'inverter).
Questa mi giunge nuova, come dire che in una giornata serena c'e' poca luce se non si guarda il sole.
D'accordo sull'OT, se riesco a mettere insieme un po' di dati apro un thread apposito.
ciao
Prima di chiudere anch'io con l'OT, segnalo solo che una parte importante secondo me ce l'ha anche la componente persa per riflessione, che è naturalmente più alta per pannelli piani poco inclinati durante la stagione invernale.
Chiudo...
Ciao
Sergio
Segui il mio impianto solare termico sul web:
Solare termico di Sergio&Teresa
Impianto Fotovoltaico: 12 Sanyo HIP 215, 2,58 kWp, Az 0°, Tilt 26°, Inverter SMA Sunny Boy 2500
si
o per meglio dire a mezzogiorno cielo sereno oltre il 90% della radiazione solare è diretta, meno del 10% diffusa
che è appunto misurata dal coefficiente IAM sopra indicatoOriginariamente inviata da sergioeteresa
per essere precisi: lo IAM indica quanto resta della radiazione tolta riflessione/rifrazione etc.
n.b.: fino a 30° di inclinazione della sorgente luminosa la 'componente persa per riflessione' è prossima allo zero
saluti. F.
... mai stato un grande ... mai finito di crescere.
Tornando al discorso bidoni rotti è significativo notare che chi ha problemi non cambia solo la gsu o le serpentine, ma siccome rende anche l'accumulo credo che dopo il salasso vuole disfarsi definitivamente di tutto l'impianto rotex.
Potenza installata: Termocamino 25kw resi 14 acqua 11 ambiente, 80 tubi heat pipe, puffer 500+110 l tank in tank, caldaia metano 35kw, lavatrice doppio ingresso, vecchi caloriferi in ghisa, recupero acqua piovana da 2000 litri.
Continuo a pensare che dire che la radiazione diffusa e' inversamente proporzionale alla diretta e' un errore, con cielo sereno la radiazione diffusa e' massima.
Diverso e' dire che con cielo sereno il rapporto diretta/diffusa aumenta, questo e' certamente vero.
Quello che mi sembra rilevante e' che il rendimento di un pannello termico dipende essenzialmente dalla quantita' di luce diretta che e' in grado di catturare. Certamente la luce diffusa aiuta, ma da sola non basta.
Questo almeno per la mia (poca) esperienza.
ciao
Davo per scontato il contrario, ma non sono depositario della verità.
Traggo da altro sito:
I valori minimi di radiazione diffusa in condizioni di cielo sereno si hanno invece (sempre in riferimento alle latitudini medie, come quelle che caratterizzano ad esempio la fascia mediterranea) nei mesi di novembre, dicembre, gennaio e febbraio, durante i quali di norma, la quantità di radiazione diffusa è circa il 6% della radiazione diretta.
In presenza di foschia e nubi la radiazione diffusa aumenta, mentre quella diretta diminuisce, fino ad essere totalmente sostituita da quella diffusa.
Dire, come ho fatto, che la diffusa è inversamente proporzionale alla diretta può essere certamente una semplificazione; ritengo ad ogni modo che il 6% della radiazione diffusa a cielo sereno sia comunque inferiore al 100% di radiazione in condizioni di foschia o cielo velato, ovvero in tutte le circostanze in cui non si vede il distintamente sole.
Assolutamente d'accordo sull'aprire un apposito 3d in cui si possa approfondire la questione senza aggiungere altre pagine alla saga Rotex Vs sottovuoto che penso abbia scassato i santissimi a molti (a me certamente SI)
Ultima modifica di telamonio; 19-10-2010 a 23:59
... mai stato un grande ... mai finito di crescere.
la saga non è sottovuoto vs rotex.
La marca rotex qui continuamente riproposta da alcuni soggetti è portata avanti ad arte solo per dare visibilità a un marchio.
La diatriba è tra piani e sottovuoto, visto che, nonostante la letteratura da pienamente ragione ai sottovuoto, e non ci vuole un ingegnere per capire l'effetto "thermos", c'è chi si ostina (per motivi commerciali) a sostenere il contrario.
A mio modesto parere il sistema a svuotamento andrebbe applicato a tubo shcmv per avere il top in termini di rendimento e facilità di installazione. I piani oramai sono obsoleti.![]()
Potenza installata: Termocamino 25kw resi 14 acqua 11 ambiente, 80 tubi heat pipe, puffer 500+110 l tank in tank, caldaia metano 35kw, lavatrice doppio ingresso, vecchi caloriferi in ghisa, recupero acqua piovana da 2000 litri.
comunque torniamo al motivo del post, che ovviamente Fcattaneo e compagnia briscola cerca di mandare in ot per infossarlo.
Andiamo a dare un'occhiata al sito della autorevole Stiftung Warentest, che praticamente è la nostra associazione consumatori, piuttosto che altroconsumo. Di conseguenza si occupano di testare i vari prodotti in commercio.
Diamo un'occhiata ai test fatti ai sistemi solari:
Kombi-Solaranlagen - Testbericht - Stiftung Warentest - test.de
In testa vediamo paradigma, consolar e wagner, mentre il tanto reclamizzato da fcattaneo Rotex lo troviamo al penultimo posto.
Qui si può vedere l'articolo del mensile tedesco.
http://www.test.de/filestore/t200304...5446D532C8572C
In questa ulteriore schermata del test (col rotex all'ultimo posto), si può "apprezzare" quanto sia un sistema scadente.
Daltronde la regola nel commercio è che più hai un prodotto scadente e più hai bisogno di "urlatori" per piazzarlo.
Buona lettura...
http://www.test.de/themen/umwelt-ene...91400-1091441/
Credo che, indipendentemente dalla conoscenza della lingua tedesca, appare molto evidente il giudizio della associazione consumatori tedesca. Il rotex è un pessimo acquisto, visto che si tratta di un prodotto molto scadente a un prezzo non proprio competitivo.
Potenza installata: Termocamino 25kw resi 14 acqua 11 ambiente, 80 tubi heat pipe, puffer 500+110 l tank in tank, caldaia metano 35kw, lavatrice doppio ingresso, vecchi caloriferi in ghisa, recupero acqua piovana da 2000 litri.
ti ringrazio della segnalazione, leggere e imparare è SEMPRE indispensabile....Stiftung Warentest... Diamo un'occhiata ai test fatti ai sistemi solari:
Kombi-Solaranlagen - Testbericht - Stiftung Warentest - test.de
segnalo che l'articolo ha la seguente data: 27.03.2003
da quel test, i modelli del 2003 della Rotex sono ciofeche.
Io ho postato 3 anni di dati di casa mia del prodotto Rotex 2007.
Non ho altri impianti da confrontare; ce ne saranno (forse) di migliori.
Ma pareggio in 11 anni al prezzo del gas del 2008; consumo 700 mc di gas in meno, pari al 40% e vivendo meglio in casa e gratis 3 mesi l'anno. Ho scritto un articolo, firmato con il mio nome, la foto è del mio tetto. L'ho citato molte volte, ora lo cito un'altra volta Il mio solare termico con integrazione riscaldamento giusto per pubblicizzare DATI veri di casa mia (se poi qualcuno si spazientisce della mia meticolosità, pazienza...)
Mi interesserebbe MOLTISSIMO che altre persone postassero i DATI dei propri impianti di qualunque marca e tipologia ma, a parte tanto BLA BLA, i dati NON li leggo mai (eccetto quelli online di Cattaneo e le interessanti critiche di Telamonio (Francesco?) che ho letto con avidità.
l'articolo NON è disponibile (errore 403), riesci a trovare un altro link?Qui si può vedere l'articolo del mensile tedesco.
http://www.test.de/filestore/t200304...5446D532C8572C
il test è con questa data: 04/2003
opinione relativa a dati 2003.Credo che, indipendentemente dalla conoscenza della lingua tedesca, appare molto evidente il giudizio della associazione consumatori tedesca. Il rotex è un pessimo acquisto, visto che si tratta di un prodotto molto scadente a un prezzo non proprio competitivo.
QUELLO che noto è che alcuni frequentanti il forum continuano a darsele di santa ragione SENZA dati aggiornati o con confronti più recenti...
Grande Puffer, tu faresti un test alla Fiat Uno per dire che la produzione odierna Fiat è...?
Se sì, da te NON comprerei nemmeno una capoccia di spillo.
Ah, giusto per dire, IO NON VENDO NULLA e l'eventuale consulenza su quello che so è gratis.
Perché come firma dei vostri post non scrivete "io non vendo nulla" oppure "sono in contrasto d'interesse perché guadagno col solare".
Sono un povero illuso che le persone siano corrette?
Personalmente nulla guadagno dal elogiare o disprezzare un sistema. Ho semplicemente postato una analisi tecnica di un'associazione consumatori tedesca.
Ad ogni modo il 2003 non è poi così lontano, considerando che un sistema solare (in teoria) dovrebbe durare 20 anni. A quanto si vede i rotex finiscono molto prima come pezzi di ricambio. A buon intenditore...
Potenza installata: Termocamino 25kw resi 14 acqua 11 ambiente, 80 tubi heat pipe, puffer 500+110 l tank in tank, caldaia metano 35kw, lavatrice doppio ingresso, vecchi caloriferi in ghisa, recupero acqua piovana da 2000 litri.
osservo che non hai risposto ai diversi quesiti che ho posto.Originariamente inviata da Grande Puffer
Dagli altri tuoi post osservo altresì che ti scagli violentemente contro Cattaneo, che almeno si firma con il suo nome e cognome (come il sottoscritto nell'articolo citato nel post precedente) mentre tu usi un nickname.
Le invettive NON servono ma sarebbero interessanti i dati, magari aggiornati. Visto che hai un bell'impianto sottovuoto, perché non posti i dati... se il tuo impianto non dispone di un misuratore di calore o dei kwh prodotti, fai un po' di conti, confronta gli anni in cui non avevi l'impianto solare con gli ultimi, magari cercando di effettuare confronti omogenei.
Devo dire, onestamente, che leggere i tuoi post NON mi ha insegnato nulla e, altrettanto onestamente, vedere che ribadisci "verità" del 2003 come se fossero perpetue (le ditte non imparano dai propri errori, non assumono un ingegnere progettista più abile, non implementano migliorie...). Se leggi il mio articolo troverai diverse mie opinioni critiche sul prodotto che potrebbe essere migliorabile senza difficoltà e con una spesa risibile. Io, purtroppo, non posso fare paragoni altrimenti avrei postato QUALUNQUE risultato (Rotex è un bidone oppure una Ferrari del sole...). Da quello che ho letto nei tuoi post, tu non hai alcun dato però spari a zero.... Prevenuto? Interessato? Spirito critico male esercitato?
Sui Rotex finiti prematuramente come "pezzi di ricambio",
- se è vero quanto scrive Cattaneo che con 1.000 euro Rotex offriva l'intera sostituzione del prodotto,
- se mi fosse possibile dopo 5-6 anni poter aderire sostituendo l'intero impianto con uno più innovativo, performante e che magari avesse recepito le mie osservazioni, lo farei a occhi chiusi.
Perché?... perché sono persuaso che 5 anni fa TUTTI gli impianti solari erano meno accurati (anche e soprattutto i sottovuoto) e che tra 5 anni l'esperienza nell'intero settore avrà migliorato i prodotti.
giusto per i matematici, pubblicato a marzo 2003...ad oggi fa 7 anni e 7 mesi (ma il test sarà di un periodo precedente, gli impianti saranno stati montati ancora prima, prodotti ancora prima e progettati... ancora prima... ben che vada, 2002, ovvero 8 anni. Nel solare, una vita fa. 8 anni fa, in Italia, avevano i pannelli solari i pochissimi pionieri degli anni 80 e poco oltre.
ciao
caro mio, sono qua per rispondere a tutte le domande che vuoi, se ne hai da fare.
Per quanto riguarda i kwh da me prodotti per il momento mi limito a verificare t di mattino, t di sera e fare un conto considerando i 500 litri di accumulo, senza però considerare dispersione e prelievi; quindi dati in difetto.
Ad ogni modo mi scontro con chi dice che pubblica dati sottostimati del 66%, quindi se hai tempo e voglia di fare domande credo che dovresti cominciare da li...![]()
Potenza installata: Termocamino 25kw resi 14 acqua 11 ambiente, 80 tubi heat pipe, puffer 500+110 l tank in tank, caldaia metano 35kw, lavatrice doppio ingresso, vecchi caloriferi in ghisa, recupero acqua piovana da 2000 litri.